Intravino Cup: vota il Chianti classico negli ottavi di finale

Intravino Cup: vota il Chianti classico negli ottavi di finale

di Tommaso Ino Ciuffoletti

Conferme e sorprese nei risultati dei sedicesimi di finale della Intravino Cup Chianti Classico Collection.

350 votanti individuali. Il sistema che impedisce i voti multipli ha retto benissimo (e per chi avesse dubbi, sappia che ho un file Excel con tutti i dati!), la risposta del pubblico ottima e concentrata soprattutto nei primi 2 giorni di votazione.

La sfida più avvincente è stata quella tra due veri e propri big: Castello di Ama e Badia a Coltibuono. Prestigio, storicità, capacità di aggiornarsi ed anche dimensioni sono quelle di due aziende pienamente inquadrabili come grandi ambasciatori del Chianti Classico nel mondo. 173 per Coltibuono, 177 per Ama che la spunta sul filo di lana.

Combatutissima anche la sfida, tutta Castellinese (anche se tra due versanti fra loro distinti) tra Pomona e Castello di Fonterutoli. Qua la cosa è più sorprendente, perché Pomona partiva con uno svantaggio sulla carta dovuto ad una serie di fattori che vanno dalla storicità, alla dimensione. Eppure si renda grande merito al lavoro e alla simpatia di Monica Raspi, dato che alla fine Fonterutoli passa il turno raccogliendo “solo” il 55,4% dei voti.

Tra le sorprese, a mio parere, va annoverata la vittoria – anche questa per uno scarto minimo – di Val delle Corti su Querciabella. Il fascino di Radda è un grande traino ed anche la vittoria di Istine su Castellare di Castellina è da annoverare tra le sorprese. Inattesa, secondo me, pure la vittoria di Poggio Scalette su Ricasoli. Combattuta, ma avrei immaginato più equilibrata, la sfida tra due aziende “chicche” come Poggerino e Le Cinciole.

Agili invece le vittorie di Monteraponi, Castell’in Villa e Isole e Olena nella parte alta del tabellone, così come quelle di Carleone e Monsanto nella parte bassa. Buoni risultati anche per Riecine, San Giusto a Rentennano, Felsina, Fontodi e Capannelle.

A livello di comuni Radda e Gaiole portano 4 aziende agli ottavi, Greve ne porta 3, Barberino e Castelnuovo Berardenga 2 a testa e Castellina 1.
Dispiace per gli sconfitti (una nota nostalgica per me, va a Vecchie Terre di Montefili), ma ormai è tempo di nuovo turno, con una serie di scontri di altissimo profilo che, specie alla luce delle sorprese del primo turno, fatico a considerare facilmente prevedibili.

Cliccate qua per votare gli Ottavi di Finale.

Chi volesse rivedere tutti gli esiti in dettaglio può cliccare qui.

tastogallo

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Tommaso Ino Ciuffoletti

Ha fatto la sua prima vendemmia a 8 anni nella vigna di famiglia, ha scritto di mercato agricolo per un quotidiano economico nazionale, fatto l'editorialista per la spalla toscana del Corriere della Sera, curato per anni la comunicazione di un importante gruppo vinicolo, superato il terzo livello del Wset e scritto qualcos'altro qua e là. Oggi è content manager di una società che pianta alberi in giro per il mondo, scrive storie alcoliche per una rivista fiorentina, vende libri, ma soprattutto produce vino clandestinamente per salvare se stesso e un intero paese.

11 Commenti

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vinogodi

circa 2 mesi fa - Link

...io continuo a divertirmi votando e fin'ora il peso del mio voto è stato "quasi" decisivo (risatina) visto che quasi tutti quelli scelti hanno passato il turno... è triste realizzare di essere un "campione significativo" ...

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Tommaso Ciuffoletti

circa 2 mesi fa - Link

... io confesso di aver sbagliato almeno una buona metà delle previsioni! C'azzecco più o meno come il Mago Othelma :(

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Nelle Nuvole

circa 2 mesi fa - Link

Io confesso di aver votato almeno i tre quarti dei perdenti. Ma già lo sapevo, sono un campione insignificativo.

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Michelangelo

circa 2 mesi fa - Link

E' difficile sostenere che chi vince sia il migliore dei 2. Semplicemente mi sembra che vinca chi e' piu' vicino alle corde eno-snob del tipico lettore di intravino, il quale preferisce piccole aziende boutique, meglio se ancora non famose al grande pubblico e con un bonus se non sono note per aver fatto (magari 15/20 anni fa) vini oggi fuori moda. Ma alla fine la cup e' divertente proprio per questo.

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vinogodi

circa 2 mesi fa - Link

Cito: "... mi sembra che vinca chi e' piu' vicino alle corde eno-snob del tipico lettore di intravino" .......... analisi ineccepibile ...

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Tommaso Ciuffoletti

circa 2 mesi fa - Link

Diresti che gli intravinici sono enosnob?

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vinogodi

circa 2 mesi fa - Link

...no ...scherzavo perchè io sono ritenuto un enosnob...

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Tommaso Ciuffoletti

circa 2 mesi fa - Link

Secondo me sono degli enosnob mancati. Fortunatamente aggiungerei!

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Tommaso

circa 2 mesi fa - Link

Secondo me questo è un turno interlocutorio in attesa del prossimo, dove ci saranno davvero scontri di altissimo profilo. Qua, vuoi per le stranezze del tabellone, vuoi per alcuni risultati inattesi, non vedo scontri sul filo di lana. Ma anzi risultati più marcati... con una eccezione che si sta già delineando e che potrebbe diventare la sfida centrale di questo turno...

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marcow

circa 2 mesi fa - Link

Nel dibattito si è parlato di ENOSNOB dopo il commento di Michelangelo. Vorrei segnalare un bell'articolo di Intravino di Samantha Vitaletti sugli enosnob dove viene espressa anche una concezione del vino e della degustazione del vino che condivido. ____ https://www.intravino.com/primo-piano/perche-gli-enosnob-mi-fanno-attorcigliare-le-budella/ ____ Non la penso come Michelangelo. I frequentatori di un blog cambiano negli anni. In molti food e wine blog sono spariti: il fenomeno è dovuto al successo dei SOCIAL che assorbe molto tempo e ha indebolito i blog (Questo vale per molte e diverse tipologie di blog e in tutto il mondo: sono meno frequentati) ____ ENOSNOB, ENOFIGHETTO, APPASSIONATO. Non vedo una prevalenza di enosnob, come dice Michelangelo. Nel web spesso enosnob e enofighetto sono usati come sinonimo ma, secondo me, bisognerebbe fare uno sforzo per distinguerli anche se possono convivere nella stessa persona e anche se hanno dei tratti simili. Bisogna dar risalto, invece, all`APPASSIONATO che va separato dagli altri due. ___ Una domanda da farsi è: chi partecipa ai dibatttiti rappresenta in modo ottimale i LETTORI? (quelli che non commentano) E ancora: chi partecipa rappresenta i bevitori italiani?

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Andrea Gori

circa 2 mesi fa - Link

un tempo si diceva che per ogni commento su un blog c'erano 100 persone che leggevano e non commentavano. Oggi forse siamo a 1 su 1000 ma a livello di rappresentatività forse è simile la situazione

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