Andrea Gori

Appius di San Michele Appiano e la 2015 in Alto Adige, scuola di abbinamento con Wicky Pryan

Appius di San Michele Appiano e la 2015 in Alto Adige, scuola di abbinamento con Wicky Pryan

Magari non saranno 6000 bottiglie di superwhite a farvi cambiare idea su San Michele Appiano o sull’Alto Adige, ma è indubbio che vini come Appius (e altri suoi epigoni in regione) servano per dimostare al mondo che i grandissimi bianchi … continua »

Poggio al Vento Brunello di Montalcino 2013, il biologico e la 2015 in arrivo

Poggio al Vento Brunello di Montalcino 2013, il biologico e la 2015 in arrivo

C’è aria di festa a Montalcino. La 2015 sta arrivando e molte cose non saranno più come prima. Circolano voci di vendite en primeur e un cambio di passo che tutto il territorio sta aspettando; del resto James Sucklingcontinua »

La Toxicity di Alberto Gipponi per la cucina italiana

La Toxicity di Alberto Gipponi per la cucina italiana

Passione e ossessione si intrecciano e rendono la cucina un’amante gelosa. Poi ho capito che l’amore è importantissimo e più amore c’è in quello che si fa anche nelle relazioni, più i risultati diventano importanti“. Quella che si … continua »

Erbamat, come va il futuro “Mordace” della Franciacorta

Erbamat, come va il futuro “Mordace” della Franciacorta

Il futuro del vino italiano sembra passare ancora dall’autoctono. In Franciacorta stanno giungendo finalmente sul mercato i primi DOCG che recepiscono l’introduzione di un 10% di erbamat nel disciplinare in attesa di una futura tipologia (nome, bellissimo, probabile “Mordace”) con … continua »

Champagne NPU 2004 Bruno Paillard, l’impresa eccezionale di essere normali

Champagne NPU 2004 Bruno Paillard, l’impresa eccezionale di essere normali

Si sa come sono fatti i degustatori, sempre alla ricerca della personalità, del tratto unico e particolare, dell’irripetibile e del misterioso nei loro assaggi che si manifesta nei millesimi più improbabili: tra tanti vini fenomeni l’impresa eccezionale pare quella di … continua »

Tutto il Gavi a Genova, report da un classico che vuole riscoprirsi grande

Tutto il Gavi a Genova, report da un classico che vuole riscoprirsi grande

Il vino nato per l’aristocrazia genovese torna per una sera a dominare la scena cittadina, presentandosi in una completa panoramica (proprio il caso di dirlo) di etichette sulla bellissima terrazza Colombo sede di Primo Canale. Una terrazza che domina la … continua »

Abbiamo (ri)assaggiato Sassicaia 2016 e gli altri vincitori del BIWA 2019, Best Italian Wine Award

Abbiamo (ri)assaggiato Sassicaia 2016 e gli altri vincitori del BIWA 2019, Best Italian Wine Award

Vi abbiamo  raccontato cosa significa assaggiare oltre 400 vini top da tutta Italia in tre infuocati giorni di Luglio in quel di Milano e oggi, nel giorno in cui si tiene la premiazione del BIWA, Best Italian Wine Award (di … continua »

La verticale di Guado de’ Gemoli e il 100/100 di Monica Larner

La verticale di Guado de’ Gemoli e il 100/100 di Monica Larner

Correva l’anno 1953. Il dopoguerra per tanti contadini marchigiani è durissimo e qualcuno cerca fortuna lontano dalla sua terra natìa. Trenta famiglie partono da Ascoli Piceno, si costituiscono in cooperativa per acquistare 600 ettari di terra dai Della Gherardesca per … continua »

Le tre età di Bolgheri nella verticale di Tenuta Argentiera

Le tre età di Bolgheri nella verticale di Tenuta Argentiera

La storia breve ma intensa di Bolgheri, pare rivivere in maniera frattale in quella di Argentiera, la tenuta che presidia l’estremità sud della DOC e che racchiude i suoi vigneti più alti (a 220m mt slm) su colline inframmezzate … continua »

Il Matarocchio di Antinori, 350 € di Bolgheri DOC per la prima volta in verticale

Il Matarocchio di Antinori, 350 € di Bolgheri DOC per la prima volta in verticale

Un vino prodotto in tiratura limitatissima, venduto in maniera carbonara solo in alcuni locali di altissimo profilo, un vino distillato in dosi omeopatiche, un monovitigno in una zona di assemblaggi e una scommessa di una casa importante come Antinori: … continua »

25 anni di Bolgheri DOC, fenomenologia della denominazione italiana più cool

25 anni di Bolgheri DOC, fenomenologia della denominazione italiana più cool

Venticinque anni di successi e di gloria, venticinque anni di svariati 100/100 e lustrini, una trasformazione radicale di un territorio che vede crescere a doppia cifra quotazioni dei terreni vitati e della vendita del vino in bottiglia, un concentrato di … continua »

“Un pasto senza vino si chiama colazione” e altre frasi che dobbiamo smettere di usare dopo aver letto MondoCaffè

“Un pasto senza vino si chiama colazione” e altre frasi che dobbiamo smettere di usare dopo aver letto MondoCaffè

Una di quelle frasi che smetterete di usare dopo aver letto il libro di Andrea Cuomo e Anna Muzio è la famosa “Un pasto senza vino si chiama colazione” che rappresenta in bello stile le abitudini di consumo … continua »