Benvenuto Brunello 2016: l’annata 2011 alla prova del calore e della tecnica

Benvenuto Brunello 2016: l’annata 2011 alla prova del calore e della tecnica

di Andrea Gori

Per molti l’eterno problema della vendemmia 2011, a Montalcino, sarà quello di essere venuta dopo la grandissima 2010, e non solo quanto ad aspettative. In bottiglia la qualità dei vini ha risentito parecchio dell’andamento dell’annata, dove le interferenze date dalle ondate di calore che hanno segnato in maniera inaspettata il 2011 hanno visto emergere in maniera vistosa chi ha saputo gestire l’emergenza caldo in estate.

Con l’alcol fuori scala (non rari i casi di vini da 15% e più) per fortuna l’acidità media si è dimostrata più alta che nell’altrettanto calda 2009, lasciando a quel punto al tannino l’ultima parola. Solo chi ha gestito bene la vigna e tutelato i grappoli dalla sovraesposizione, ha saputo portare a maturazione il corredo polifenolico e ottenere vini con un bell’equilibrio e un frutto vivo senza cotture. Agli altri non è restato che fare una grossa selezione in vendemmia, scegliendo le uve in maniera attentissima, anche se questo ha significato sacrificare la produzione.

Più che la posizione del vigneto sui diversi versanti ed esposizioni (anche se una prevalenza di qualità sul versante nord si percepisce), è stato davvero il saper reagire con lucidità e fermezza all’emergenza in vigna che ha permesso non solo di salvare l’annata ma di ottenere grandi risultati. Ecco di seguito i nostri assaggi.

Agostina Pieri presenta naso speziato con confettura di lampone e violette, bocca piccante e sferzante, buona freschezza, un po’ lieve il corpo ma tannino preciso e disteso 92
Centolani Tenute Friggiali ha naso un po’ alcolico con il frutto appena accennato, bocca che tenta di partire ma si svuota 85
Centolani Pietranera naso di agrumi e humus, susina, tannino piuttosto aggressivo, bocca fine e abbastanza distesa 87
La Togata Togata dei Togati naso di bosco, fresco nel frutto con un buon tenore speziato e nota mentolata, bocca precisa con un tannino curato, allungo disteso 92
Albatreti energia e piglio fruttato senza eccessi, bocca dal bel tannino ed equilibrio 87
Argiano naso di rovo, frutto presente e croccante, bocca succosa e ricca, tannino centrato e corpo ideale per l’annata con frutto persistente e speziato 94
Armilla naso di buona freschezza, susine e ciliegie, bocca un po’ alcolica con piccantezza e frutto delicato ma vitale 90
Baccinetti naso con traccia animale, bocca un po’ sconquassata 78
Banfi naso di ciliegie sotto spirito e note erbacee, bocca che scivola nel corpo con un tannino centrato 86
Banfi Poggio alle Mura tostature, frutta nera in confettura, mirtillo e alloro, bocca sostenuta con bel tannino, anche se deve piacervi un po’ il legno 90
Barbi naso di bosco con bacche rosse e balsamicità di ginepro, bocca incisiva, tamarindo e spezie delicate, ottima distensione tannica 89
Barbi Vigna del Fiore naso di liquirizia, radici e frutta di bosco scura, bocca elegiaca, ha bisogno di tempo nel bicchiere, tannino ordinato e fine, in evoluzione 9o+
Bartoli Tenuta Comunali naso arroccato bocca che asciuga 80
Bellaria naso un po’ etereo con frutto appena accennato, bocca con alcol in evidenza anche sui tannini 83
Bellaria Assunto ha naso smaltato, bocca asciugata 82
Belpoggio naso con profilo vegetale piacevole, ciliegie e giuggiole, bocca con note tostate ma con frutto più vitale di altre annate, tannino ben colto 89
Bonacchi naso anonimo con il legno in evidenza, bocca priva di nota 79
Bottega naso in assestamento, materia discreta con sapidità e floreale di campo misto a note balsamiche, sorso spedito 84
Brunelli naso di frutta passita, albicocca, bocca tannica e asciutta, un po’ piccante, buccia di mela 85
Camigliano naso dal floreale spiccato, nota pepata, succo di pesca, tannino dolce e buona freschezza quasi piccante 88
Campogiovanni naso concentrato, un po’ di composta di frutta con mora e cotogna, bocca tannica e calda con struttura dall’incedere rigoroso 86
Canalicchio di Sopra naso di nespole e fiori un po’ stanchino, in bocca il frutto si riprende anche se uno spunto alcolico si sente, tannino però bello felpato 88
Canneta naso di frutti ammaccati bocca con legno scomposto e nota di mandorla 78
Cantina di Montalcino note di panna e fragola, floreale di campo, tannino un po’ grasso 83
Cantina di Montalcino Da Vinci naso esageratamente costruito con toni legnosi molto presenti, alcol al palato 80
Capanna naso di frutti rossi intenso, ciliegie rosse e lieve nota eterea, bocca balsamica e mentolata, tannino curato buon allungo fresco 92
Capanne Ricci naso intenso di fiori e frutta candita, bocca un po’ scomposta 81
Caparzo naso un po’ calcato sul frutto rosso con una vena di granatina, bocca un po’ diluita con tannino sdrucciolevole ma in equilibrio con il resto 87
Caparzo La Casa naso intenso, fumé e opulento tra petali di rosa e frutta rossa speziata di cannella, bocca piena, ricco il frutto croccante, materia tannica vellutata e ficcante 94
Caprili naso mentolato con una nota di nespola croccante e marasca intensa, bocca croccante e vigorosa, tannino dalla trama fine bella freschezza 94
Carpineto naso di cassetto e frutta ammaccata, bocca dal frutto sfuggente e tannino un po’ asciugato 83
Casanuova delle Cerbaie naso un po’ etereo con note floreali e di tamarindo, bocca appena stanca con tannino che asciuga 84
Casisano naso di bosco e rovo, bocca con tannino un po’ verde, buccia di mela, corpo discreto, aggiustato nel finale ma piacevole tutto sommato 86
Castello di Velona naso di frutto con una sfumatura di spezia dolce, bocca fresca un po’ corta 84
Castello di Romitorio naso di rovo e frutta rossa, bocca con buon grip tannico e giusta freschezza, manca un po’ di corpo centrale 87
Castello di Romitorio Filo di Seta naso di ribes, lampone e buccia di mela rossa, bocca con tannino dalla trama fitta, piccante e con una buona distensione in freschezza balsamica 92
Castello Tricerchi naso stanco e bocca diluita e scarna 78
Cerbaia naso di smalto e lacca per capelli, bocca cosmetica 79
Citille di Sopra naso di granatina e melograno, floreale soffuso, leggera canfora, bocca fresca, con buon grip tannico, materia centrale un po’ esile 87
Col di Lamo naso di nespole e susine rosse, ebanisteria, bocca rustica nel tannino, componente alcolica prevale sul frutto 86
Poggio il Castellare naso di humus e olive nere, bocca di radici di liquirizia con tannino pronunciato e corpo meno materico sul frutto, speziato 87
Col d’Orcia naso un po’ timido sul frutto di bosco appena accennato con una nota di rovo, bocca otente con tannino fitto e buona freschezza 88
Collelceto naso di banana e nota ematica 79
Collemattoni naso di frutta cotta, bocca abbastanza speziata ma il tannino si stacca dalla materia, più corta 83
Cordella naso dalle sfumature eteree sulla ciliegia, bocca un po’ sconnessa tra alcol e tannino verde 82
Corte dei Venti timo rosmarino e delicata nota fruttata fresca, pepe e senape, lunghezza e piacere al sorso, lungo e succulento 92
Cupano maturità e nitore di frutto davvero palpabili, bocca saporita che spinge e appaga, rivoli di frutto rosso e tabacco, bocca distinta e lughissima 93
Donatella Cinelli Colombini naso dal frutto un poco seduto, speziature docli e fondo erbaceo, bocca con discreto dinamismo tannino lieve e freschezza sul finale 85
Donatella Cinelli Colombini Progetto Prime Donne naso di cotognata,frutto dolce un poco stanco, bocca fruttata con il tannino ben presente 87
Fanti naso caseico, difficile valutare, forse bottiglia non a posto SV
Fattoi naso un po’ calcato di frutto e spezie dolci, bocca appesantita con tannino leggermente sconnesso, bella la piccantezza e dolcezza finale 88
Ferrero naso di marmellata con un tocco di vaniglia, bocca dolce con un grip di tannino e cidità suol finale 82
Fornacella naso di ciliegie sotto spirito, nota speziata, bocca lineare con tannino ordinato e finale piccante 85
Fornacina naso di inchiostro con spunti animali, bocca arroccata 81
Fuligni naso di roselline di bosco e tocco fumé, rosmarino e nota dolce di composta di lamponi, bocca precisa e succosa, tannino rigoroso e freschezza croccante, finale di frutto 95
Gianni Brunelli Le Chiuse naso floreale etereo un vino davvero petaloso, con in più un bello sfondo leggermente balsamico, bocca di melograno e sanguinella con tannino ordinato e segnato da buona freschezza 93
Il bosco di grazia nota di mora e cacao, tannino che segna il corpo, corto 80
Il Grappolo naso anonimo e cedevole, bocca diluita 79
Il Grappolo Sassocheto naso monocorde, bocca scissa 78
Il Marroneto naso di fiori d’arancio e sanguinella, nota mentolata, bocca composta e tannino preciso e disteso, freschezza piccante sul finale nuovamente floreale 92
Il Marroneto Madonna delle Grazie naso elegante, fiori ed erbe aromatiche, nota di rovo balsamico, bocca intensamente slanciata tra frutto croccante, succo di visciole, tannini ricamati e tesi, freschezza finale da applauso 96

Il Pino naso di marasca e albicocche, nota di rosmarino, bocca composta e regolare con buon tannino 84
Il Poggiolo naso di erbe nota smaltata e bocca scomposta con componente eterea 82
Il Poggiolo Bionasega naso di lucido da scarpe, legni e bocca scarna e asciuttissima 79
Il Poggione naso classico su note eteree, acqua di rose, cuoio, bocca dal tannino in divenire ma ben presente, duro e concentrato ma equilibrio possente 89
La Fiorita caffè e iodio, bocca molto precisa ritmata, fresca e sapida, chiude aromatico e aggraziato 88
La Fornace naso alcolico e denso,  more e frutta di bosco, bocca di sostanza non sempre agilissima 84
La Fortuna naso di bacche rosse croccanti, bocca con freschezza quasi astringente per via del tannino, scarno 83
La Gerla naso di ciliegie sotto spirito e pepe sechuan, bocca con buona freschezza, tannino fitto e corpo flessuoso e fine 88
La Lecciaia naso lieve con note vegetali e di fragoline di bosco, bocca lineare, tannino misurato 86
La Lecciaia Manapetra naso con un evidente alcol forse surmaturo, bocca calda e tannica 84
La Magia naso di legni ed elementi animali che sporcano il sorso, forse bottiglia non a posto SV
La Magia Ciliegio naso di bosco e resine, elementi di legno, bocca dal tannino fitto e denso, corpo chiuso ancora arroccato, tanta materia 88
La Mannella succoso piacevole netto e distinto, bocca vivace e balsamica, bel tannino vivo 87
La Mannella I Poggiarelli alloro e cardamomo, frutta sotto spirito, bel ritmo e bevuta, da affinarsi un poco ancora 90
La Palazzetta spiritato e floreale, ginepro e resina, bocca dolce e un po’ contratta 83
La Poderina muscoloso e di polpa, sostanza e finezza, bocca ampia e solenne, sul dolce ma tannino regge il colpo 89
La Rasina molto maturo e spiritato, bocca speziata e fruttata delicata, lunga al palato ma con poca struttura tannica 88
Lambardi bocca ampia e balsamica, arancio rosso e ribes, bocca con bel ritmo sapidità e tenuta tannica 89
Lazzeretti tostato e cioccolatoso, caffè e ribes nero, bocca non dinamicissima ma pulita e lunga 86
Le Chiuse classico fine e intenso tra visciole amarene e viola, tannino e spinta belle e costanti, di soddisfazione e gioia 96
Le Macioche tocco cosmetico balsamico e mediterraneo, lamponi ribes thè al bergamotto, arancio rosso nel finale, bel tannino e struttura ma non vivacissimo 88
Le Ragnaie nota meridionale calda ma affascinante in apertura poi rosa e viola, erbe aromatiche, bocca snella elegante e fine con bella carezza tannica 91
Le Ragnaie Fornace lieve fumé, ferroso, ribes rosso e nero, note dolci, orzo e mallo di noce, bocca di gusto e sostanza, bel finale agrumato di una piacevolezza notevole 90
Le Ragnaie Vecchie Viti ampio solenne ricco di rimandi alla macchia mediterranea e frutta rossa e nera, lungo e dinamico al sorso, grande ritmo e sostanza 96
Lisini classico old style, ritroso e spento sulle prime, bocca da aspettare ma ricca completa e con tannino succulento 90
Loacker Corte Pavone dolce di fragola in confettura, ribes, liquirizia, sandalo, notevole intensità balsamica che si prolunga nel palato per molto tempo, di soddisfazione 92
Mastrojanni frutta nera in confettura, macis e pepe, elicriso e menta, bocca dolce ma spinta da una bella propulsione sapida e un frutto lunghissimo 93
Mastrojanni Vigna Loreto spinta balsamica notevole, spiritata e solare, al palato ha un tocco di aggressività da limare nel tempo 94+
Mocali stanco e pesante al naso, bocca più presente e pimpante anche se c’è alcol a turbare il quadro 87
Mocali Selezione tostato caffè e liquirizia, tannino scarico, sottobosco e amarene, non vispissimo 84
Musico lievemente cotto al naso, bocca ispida con poco frutto 81
Franco Pacenti Canalicchio austero e rigido ma elegante, un po’ sottile, bocca appuntita e snella, bel tannino acceso 88
Padelletti yoghurt agli agrumi, bocca fine tra lamponi oliva e sandalo, sottile 86
Palazzo saporito, ricco e maturo bel frutto sapido, ritmato e variegato tra spezie sale e menta 91
Pian delle Querci visciole e tabacco, incenso, bocca presente e viva, pulsante di frutto e bel finale 90
Pian delle Vigne ribes rosso e fragola, bocca fruttata con rimandi di incenso, fine pulito e con bel grip tannico 89
Piancornello fresco sapido floreale originale tra erbe di campo, origano e salvia, bocca vitale con tannino fuso al frutto rosso, bello 91
Pietroso durone e ciliegia, pepe e cannella, bocca di sostanza e sapidità, finale con tannino in evidenza bella 90
Pinino floreale, yoghurt alla frutta di bosco, bocca piacevole e saporita 86
Piombaia un poco di cantina, sottobosco e felci, mirtillo in confettura e liquirizia, bocca vitale e sveglia che riscatta un poco il naso 87
Podere Brizio rosmarino e fiori di campo, arancio rosso e menta, sapido e pronto al palato, bella beva e tannino dal bel grip 91
Podere Canapaccia agrumi e fragole, piacevole fresco, bel ritmo e sapidità al palato 87
Poggio Antico stiloso deciso e materico ma resta elegante speziato con frutta sotto spirito cannella e timo, bocca precisa e appuntita 90
Poggio Antico Altero arioso balsamico e affilato, bocca con agrumi senape e tabacco, finale in crescendo di finezza e sapidità 92
Poggio di Sotto visciole e ranno, senape e rafano, frutta rosso sotto spirito, dinamico energico e spettacolare nella progressione al palato in cui rivela tutta la sua forza e il frutto maturo 95
Querce Bettina sapido e solare, un po’ riarso come sensazioni e anche al palato è un poco accidentato, però bel finale tra agrumi e menta 87
Quercecchio sottile agrumato e floreale di campo, bocca un poco stretta su acidità e tannino 84
Renieri passo molto composto e solenne, orzo e ribes rosso, tabacco e sandalo, bocca dal bel piglio sapido, finale in crescendo da attendere 90
Ridolfi liquirizia e resine, ciliegia candita, mela, bocca piccante e sapida senza troppo slancio 86
Ruffino Greppone de’ Mazzi pieno deciso e succulento, bocca di amarena e rosmarino e lavanda, finale agrumato tannino da aspettare 88
Salvioni appuntito, cannella fragole e ciliegie candite, rosa e lavanda, bocca con tannino preciso filante stuzzicante e pepato senza eccessi, bella risoluzione balsamica 92
San Giacomo solare e piccante, alloro e timo, bocca fresca e solare, finale lungo 89
San Lorenzo stile saldo e personale, naso all’apparenza dimesso ma gioca di rinterzo al palato con una frutta bellissima, fragola ribes mela e note di timo e lavanda, tannino e agrumi dettano il ritmo al palato 92
San Polino naso leggermente umami e brodo, bocca materica con freschezza avvolgente e scossa tannica bellissima, frutta che esplode vivace e permane tanto al sorso 91
San Polino Helycrisium delicato floreale e scandito, viola e lamponi, bocca levigata con meno materia del fratello sottilmente più seducente 93
San Polo solenne, balsamico, frutta sotto spirito, lamponi freschi e spezie, cannella e tostatura, bel ritmo 90
Sancarlo balsamico, acciuga e oliva, lampone, bocca un po’ corta 83
Santa Giulia maturo ricco e ampio, bocca sapida e balsamica 85
Sassodisole ribes nero e mirtillo, toni molto scuri e pepati, bocca densa materica un po’ aggressiva ma rocciosa 88
Scopetone intenso e balsamico, sandalo e liquirizia, bocca sapida e agrumata, tannino deciso ma bello 90
Scopone ribes rosso e frutta matura, bocca stretta e sapida finale veloce 84
Scopone L’olivare prugne, oliva, lamponi in confettura, noci, senape, bocca con slancio e succulenza 88
Sesta di Sopra croccante e vispo, naso molto fruttato con lavanda e liquirizia in aggiunta, tannino piccante, lunghezza e piacevolezza 88
Sesti ampio spettro di frutta prugna, mela, tabacco, resine, mallo di noce, bocca placida tranquilla di una eleganza rara, profondo e aromatico, tannino fine e vivace 93
Solaria pepe e tostature, oliva e lieve nota vegetale, mirtillo, bocca vivace con bella materia, succosa e lunga 90
Talenti sapido e candito, bocca un po’ contratta e corta 84
Tassi Franci Franca – Tassi fragola, ribes rosso, vivace,bocca saporita snella 86
Tassi Franci Franca – Franci balsamico e ricco, bocca tumultuosa sapida e con fruttato croccante bello che rilancia di continuo 92
Tenuta Buon Tempo fiori di campo, menta, bocca di piacere e spinta, affilato ma anche bel frutto candito e sotto spirito che si attarda nel palato 89
Tenuta Croce di Mezzo un poco surmaturo, bocca agrumata e sfocata sul finale 84
Tenuta di Sesta aromatico, balsamico, lavanda e ribes rosso, bocca allegra solare, tannino croccante e saporito 91
Tenuta le Potazzine ciliegie e bergamotto, anice e lavanda, bocca fruttata matura al punto giusto, tannino e melograno che si rincorrono a lungo 93
Tenuta San Giorgio balsamico solare e fiori di campo, lavanda al sole, amarena, bella spinta e succo di ribes 87
Tenute Piccini Villa al Cortile piacevole ma semplice, bocca croccante e sbarazzina ma pulita e precisa 84
Tenute Silvio Nardi bergamotto e liquirizia, lamponi e pepe, bocca pimpante, felice, saporita 88
Terre Nere piccante scuro e deciso, mirtillo e ribes nero, bocca che macchia e spinge, forte 88
Tiezzi naso floreale e balsamico, bocca sottile e aromatica, lieve nota sporca, poi chiude sapido e veloce 85
Tiezzi Vigna Soccorso salato e marino, pepato e appuntito, bocca sottile e con tannino abbondante da aspettare 88+
Tornesi esile e balsamico, stretto e saporito, bocca ispida con agrumi sul finale 84
Uccelliera esplosivo come sempre, frutta di bosco sotto spirito, rosmarino e pepe, cipria e sandalo, bel tannino croccante 89
Val di Suga arioso sapido e mediterraneo, bergamotto, prugna, lavanda, bocca centrata e saporita in poco in debito di bottiglia 88+
Vasco Sassetti integro, balsamico, intenso e floreale, fior d’arancio, bocca piacevole e croccante 89
Ventolaio floreale sapido, lamponi e prugna, bacon, bocca oliva e menta, tannino piacevole ma che strozza un poco 86
Tenuta La Fuga saporito carnoso, maturo senza esagerare, spigliato al palato 88
Casisano floreale e fruttato, sapido e carnoso, bella polpa e finale piccante e fresco un po’ accomodato 87
Verbena sapido e fresco, bocca di buona struttura 84
Ventolaio naso con degli spunti polverosi, un po’ di chiusura, bocca sapida e dal frutto armonico, curato anche il tannino 87
Villa i Cipressi naso di fiori e burro di cacao, frutti di bosco, bocca scivolata leggero frutto sul finale, vuoto in centro 83
Villa le Prata naso di fiori secchi, profilo un po’ cedevole, bocca scarna con un lieve grip tannico sul finale corto 82
Villa Poggio Salvi naso lievemente alcolico, amarene sotto spirito un po’ anonimo, bocca con tannino in evidenza ma senza particolare frutto 84

Osticcio e Varie ed Eventuali:
Biondi Santi è fresco, sapido, sottile ma soffice, lamponi fragole, tannino sapido, ficcante lungo bergamotto, liquirizia, dissetante e persistente, piacevolezza austera, legge l’annata alla maniera sua ma lo fa in maniera mirabile e sublime 96
Casanova di Neri croccante vispo e luminoso, fragole e sole, ginepro, tannino preciso, finale balsamico e fine, lunghezza bella e distinta, tannino acceso e gastronomico 93
Casanova di Neri Tenuta Nuova balsamico e mediterraneo, spezie, tannino dolce e arrotato, finale misuratissimo e calmo, rilassante carezza tannica per il palato, interpreta l’annata in modo originale e inaspettato, grande prova e distinzione 96
Podere Le Ripi Rosso 2011 originale ma pulito e nettissimo, bocca vitale polposa e di slancio, un po’ di scollamento tra naso da Rosso e corpo da Brunello ma vino divertente da bere e assaggiare 89
Altesino Montosoli ricco maturo ma dolce e saporito, gran tannino, ritmo e profumo 94
Costanti avvolgente e succoso, polpa ribes rosso e resina, lungo e saporito il finale con nota amaricante piacevole 93
Campi di Fonterenza pulito netto lunghissimo, bocca piacevole con tannino molto fitto sapido e carnoso, si apre alla distanza molto bene e deve ancora evolvere appieno 92
Castiglion del Bosco Campo del drago balsamico netto e distinto, finale lungo con tannino roccioso 91
Costanti una sicurezza di rigore e passo deciso, frutto pieno, carico ma non esagerato, tannino fine e ben amalgamato, finale spedito carnoso e succulento, fa venire voglia di un altro bicchiere e non è banale dopo decine di assaggi 94
Paradiso di Frassina Mozart solare balsamico, bocca un poco asciugata ma bell’arancio nel finale 88
Salicutti Piaggione dolce e intenso, balsamico e netto, armonia e delicatezza senza calare in forza, armonioso e muscolare, fine delicato ma con una gamma di note aromatiche e gustative impressionante 95
Siro Pacenti Pelagrilli piccante, pepe nero e mirtillo, bocca seducente, lunghissima con note tostate e terrose ad alternarsi su un frutto sempre squillante 94
Casa Raja maturo ricco e pesante un poco, bocca leziosa e piccante un po’ alcolica 84

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

18 Commenti

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vinogodi

circa 2 anni fa - Link

...è più forte di me : ritengo talmente difficile si possano assaggiare "lucidamente" così tanti campioni e avere una discriminante su vini così "indietro" , che faccio davvero fatica a discettere sui vari commenti che leggo , così come sulla reale valenza di giudizio, indipendentemente dalla indiscussa bravura del bevente e relazionante , sia esso appassionato all'ultimo stadio, giornalista mestierante o critico fatiscente. Addirittura ho letto questo del bravissimo Andrea Gori (che saluto), ciclopico, con lo stesso interesse con cui ho sfogliato l'ultimo elenco telefonico di Mantova/Cremona e Parma(decisamente più interessanti ) . Forse è per questo che perculo le manifestazioni del settore , che ormai proliferano con una cadenza nevrotica, dalle anteprime , alle ante - anteprime per i bloggers , alle superanteprime per i giornalisti "specializzati " e non , alle straanteprime per i critici o presunti tali , all'assaggio in botte per gli enopirla... ahem ... agli iperappassionati , fino all'assaggio in vigna (più anteprima di così) per i veri enomaniaci, per concludere con la perversione dell'assaggio dei tralci per gli enoecologisti bio - bio per non dimenticare (perché qualche categoria si potrebbe offendere) con la degustazione di vinacce esauste per gli enofeticisti... 8) ...mah ...

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Andrea Gori

circa 2 anni fa - Link

Hai ragione! Sono il primo spesso a chiedermi sul valore di questi elenchi ma è indiscutibile sia che si tratta solo di prime impressioni che servono poi a guidare altri assaggi (sempre che siano possibili) sia che assaggiando una grande massa di campioni di vini diversi della stessa tipologia e annata ci si fa un'idea piuttosto chiara dei vini che si staccano dagli altri in maniera positiva . Che il vino abbia bisogno anche di altro è innegabile ma non sono d'accordo su chi reputa queste manifestazioni inutili. Servissero anche solo per richiamare tanti giornalisi insieme a discuterne, varrebbe la pena farle! Le discussioni tra tavolo e tavolo attorno agli assaggi (ogni anno minimo 2 ore a discutere sulla volatile di Poggio di Sotto sono un teatrino imperdibile) sono un momento formativo importante per i giornalisti e per il territorio che ne esce, credo, rafforzato. Considero le anteprime toscane (non solo Benvenuto Brunello) una sorta di think-thank annuale che comunemente prende la forma di liste, punteggi e voti ma che in realtà ha un valore molto maggior di quanto esce sui mezzi e che non serve soltanto a definire il valore di un'annata ma fa molto di più.

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Alessandro

circa 2 anni fa - Link

Mi meraviglia, oltre alla sperimentata capacitá degustativa di Andrea, l'assenza di una qualsiasi parola che inizi per "brett". Mi è sfuggita? Perché io sabato le ho usate, forse sbagliando, più di una volta.

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Andrea Gori

circa 2 anni fa - Link

c'era del brett a giro..nelle note lo segnalo come naso poco pulito e simile...ma meno di altri anni direi, no?

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Alessandro

circa 2 anni fa - Link

Non so quantificarti se più o meno dello scorso anno, per certo l'ho trovato in due vini, un Rosso e un Brunello di due diverse cantine, che lo scorso anno mi erano molto piaciuti e che quest'anno non comprerò

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Daniele

circa 2 anni fa - Link

Ma il brett è un difetto nudo e crudo. Non capisco perché mascherarlo dietro un "naso poco pulito".

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Il moralizzatore

circa 2 anni fa - Link

Ero presente domenica...molto, molto Brett...direi non meno degli scorsi anno. E tanto tanto merlot!!

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mariazzo

circa 2 anni fa - Link

mi spiegate cosa intendete per "croccantezza"? che ormai questo termine lo sento utilizzare come se non ci fosse un domani. a volte mi meraviglio quanta creatività ci si mette nel descrivere un vino.quasi meglio di un pubblicitario.

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Luigi

circa 2 anni fa - Link

Un commento sul post di Vinogodi: mi hai fatto morire dalle risate; aggiungerei l'assaggio del terroir Ciao

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Montosoli

circa 2 anni fa - Link

Grande degustazione all'Osticcio....che dovrebbero dargli un nome...direi Club 90+ Diversi produttori nuovi.....ed alcuni si distaccano molto bene... Grazie tante ! P.S. adesso ci vuole una settimana a Fiuggi !!

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Alessandro

circa 2 anni fa - Link

Io, invece, la grande degustazione all'Osticcio mi appare di una scorrettezza unica, sebbene alcuni tra i produttori che vi partecipano sfornino vini stupendi. Si sfrutta il lavoro del Consorzio, di cui si fa parte, per attrarre un pubblico a Montalcino un pubblico qualificato prendendone solo gli onori senza sostenerne oneri e costi. Poi magari non ho capito bene come funziona, se qualcuno me lo spiega sono pronto a cambiare idea.

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Alessandro

circa 2 anni fa - Link

*me lo diceva sempre la maestra di non iniziare le frasi con "Io", figurarsi quando non c'entra niente con il senso della frase

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Andrea Gori

circa 2 anni fa - Link

non è ufficiale e non è pubblicizzata... alcuni produttori portano le loro bottiglie lì e l'Osticcio gratuitamente li serve ai giornalisti che lo chiedono. Ci sono almeno 10 produttori che non ci sono al BB più altri che sono presenti in entrambi i posti. In teoria è scorretto ma non meno di tante cene ed eventi fatti la sera della cena di gala o addirittura il mercoledi a pranzo... Io cerco sempre di andare all'Osticcio solo se prima ho provato tutti gli altri ma è innegabile che ci siano produttori davvero top lì e girarli tutti in cantina non sarebbe fattibile

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Alessandro

circa 2 anni fa - Link

Ovviamente non era una critica a chi approfitta dell'occasione, è il vostro lavoro. Chiedo, perchè realmente non lo so, è una pratica presente anche in altre anteprime o è una peculiarità ilcinese?

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Gabriele

circa 2 anni fa - Link

Per quanto riguarda le riserve invece? Quale ti hanno colpito maggiormente?

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Andrea Gori

circa 2 anni fa - Link

Di riserve ho fatto una panoramica meno completa, usciranno i punteggi di Leonardo. Ma qualcuna che mi ha colpito c'è stata a partire da Biondi Santi (incredibile davvero) Cerretalto Casanova di Neri, Stella di Campalto, Sesti, poggio di sotto, Capanna, Caprili, Tiezzi Vigna Soccorso, la Fornace, Ugolaia, Banfi Poggio all'Oro

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wineterview

circa 2 anni fa - Link

Ciao Andrea! Utilissimi appunti di degustazione. Grazie! Io non assaggiato nemmeno la terza parte dei vini :)) Devo allenarmi di più :)) Elena Wineteview

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Francesco Garzon

circa 2 anni fa - Link

Da un confronto delle degustazioni su altri blog, dove in alcuni in particolare ho capito ben poco della descrizione del vino, ho notato anche che sui Brunello, da Lisini, Mastrojanni, Piancornello, Caparzo Vigna La Casa ne cito alcuni. Le note di degustazione non mi sembra che possano portare alla stessa valutazione del vino. anzi alcune sono proprio diverse! Intensità non intense, le balsamicità poi ...non pervenute, tannini buoni e poi meno buoni, tipicità scomparse. Possibile tutto dovuto alle bottiglie?

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