sangiovese

Biondi Santi in quattro annate che sfidano il tempo (1964 included)

Biondi Santi in quattro annate che sfidano il tempo (1964 included)

Il tempo è un’unità di misura universale, un giorno è un giorno per tutti in tutti i luoghi del mondo, è scandito dal sorgere e dal calare del sole. E così gli anni.
Eppure la percezione del tempo risente di … continua »

L’eredità di Ugo Contini Bonaccossi a Carmignano

L’eredità di Ugo Contini Bonaccossi a Carmignano

La placida eleganza di uno dei padri fondatori del vino italiano moderno emerge in tutta la sua chiarezza nella verticale delle prime tre annate prodotte da Tenuta di Capezzana del vino in suo onore ovvero UCB, Ugo Contini Bonacossi, … continua »

Sette verticale: il Brunello di Fattoi

Sette verticale: il Brunello di Fattoi

Dopo la 2015 corre voce che anche la 2016 a Montalcino sia l’ennesima annata delle annate; quindi quale miglior scusa per comprare e mettere in cantina qualche buon Brunello?

Uno sguardo al listino, ed ecco la 2014, bella sarebbe una … continua »

Anteprima del Nobile di Montepulciano 2015/2018

Anteprima del Nobile di Montepulciano 2015/2018

Un territorio ricco e sfaccettato che troppo ha sofferto in passato di divisioni tra produttori e prospettive di mercato altalenanti. Un vino, il Nobile di Montepulciano che ha il problema ormai irrisolvibile di subire la concorrenza sul nome dall’Abruzzo (dove … continua »

Caprili e il suo Brunello di Montalcino nel dinamico duo 2015 e 2016

Caprili e il suo Brunello di Montalcino nel dinamico duo 2015 e 2016

La diatriba se l’annata del secolo sia la 2015 o la 2016 potrà dirsi risolta per il Barolo (spoiler, vince la 2016) ma a Montalcino non ha ancora un chiaro vincitore. Nel dubbio James Suckling dice che prese … continua »

Villa Saletta, il vino toscano dal 980 d.c.

Villa Saletta, il vino toscano dal 980 d.c.

La tenuta di Villa Saletta è situata nel comune di Palaia, in Valdera, quella parte della provincia di Pisa che da Pontedera si apre verso sud lungo il corso del fiume Era. 720 ettari tra olivete, boschi seminativi e vigne, … continua »

Il vino del Castello di Potentino nei luoghi di Boccaccio e Caravaggio

Il vino del Castello di Potentino nei luoghi di Boccaccio e Caravaggio

Non ci sarebbero particolari motivi di interesse nel coltivare grenache in Maremma sulle pendici del vecchio vulcano Amiata, figuriamoci a piantarci pinot nero. Forse al limite sangiovese visto che siamo ad un passo da Montalcino e in pieno Montecucco, ma … continua »

Cronaca dell’epica Disfida di San Giovanni delle Contee

Cronaca dell’epica Disfida di San Giovanni delle Contee

Può un assaggio di vini contadini, fatto in un misconosciuto paese di 190 abitanti al confine tra Toscana e Lazio e, raccontare molto più di mille punteggi internazionali di mille riviste giustamente blasonate?

Certo che no! O forse invece…

L’Italia continua »

Montecucco, l’astro nascente alla prova del trittico 2015-2016 e 2017

Montecucco, l’astro nascente alla prova del trittico 2015-2016 e 2017

Ci troviamo sempre più spesso ad assaggiare il Montecucco, semisconosciuta DOCG toscana ancora per molto poco, e ogni volta ci convinciamo sempre di più che sia una zona ad un passo dalla consacrazione, almeno per la qualità media delle bottiglie. … continua »

Quanti bicchieri di un vino c’è da bere per capirlo?

Quanti bicchieri di un vino c’è da bere per capirlo?

Quanto segue non merita la copertina degli Annali di Filosofia ma nemmeno una pernacchia anzi dimostrerò che l’interrogativo è lecito e degno di attenta ricognizione. Tra wine geek, la verità è che alterniamo performance delle nature più disparate: sessioni sudaticce … continua »

La lasagna di Montenero D’Orcia e il Montecucco Riserva Sangiovese alla prova della 2015

La lasagna di Montenero D’Orcia e il Montecucco Riserva Sangiovese alla prova della 2015

Non solo Brunello in questi giorni in assaggio ma anche tanti altri vini a base sangiovese tra cui il vicino prossimo, separato da poche decine di metri di strada, il Montecucco, territorio incastonato tra il vulcano spento Amiata e la … continua »

Paolo Marchionni e il difficile mestiere di non essere guru

Paolo Marchionni e il difficile mestiere di non essere guru

Meglio guru che paraguru, dice il saggio, ma l’unica domanda a cui Paolo non ha risposto fra le tante che gli ho fatto in una serata di chiacchiere e vino è proprio questa: “come mai non sei diventato un guru?”. … continua »