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L’anteprima della Ribolla Gialla 2013 con Mateja Gravner

L’anteprima della Ribolla Gialla 2013 con Mateja Gravner

La Ribolla è la causa di tutto.

Cosi Mateja figlia di Josko sintetizza con la sua dolce armonia la storia della famiglia Gravner e l’essenza dei loro vini.
Vedendola parlare dei vini di Josko e della sua famiglia con tale … continua »

La Persistenzissima

La Persistenzissima

L’ aspetto visivo di un vino è il suo biglietto da visita in grado di predisporci da subito alla degustazione. Il bouquet intenso, soprattutto sfaccettato, ci dà chiaramente un’indicazione della sua importanza e profondità. La beva è in grado di … continua »

I Magnifici sette della Ribolla gialla di Oslavia

I Magnifici sette della Ribolla gialla di Oslavia

Testo di Leonardo Romanelli ed Emanuele Giannone. Appunti di degustazione e punteggi: EG in tondo, LR in corsivo.

Corpi estranei.
Il paese che c’era una volta e poi non c’era più, livellato in quindici mesi con la sua collina, … continua »

I Magnifici Sette della Ribolla di Oslavia: anche Gravner entra nel consorzio

I Magnifici Sette della Ribolla di Oslavia: anche Gravner entra nel consorzio

Nell’ottobre del 2018 l’associazione di sei produttori – Radikon, Fiegl, Primosic, Il Carpino, Dario Prinčič e La Castellada – costituitasi allo scopo presentò a Gorizia la Proposta di Disciplinare di Produzione della DOCG Collio Ribolla di Oslavia. Grande riscontro, impeccabile … continua »

Vini migranti 2020: a che punto è il vino naturale

Vini migranti 2020: a che punto è il vino naturale

Ormai sarà anche vero che ci sono più manifestazioni sui vini naturali che etichette di vini naturali ma il mercato reagisce semplicemente a quello che il pubblico chiede sempre più a gran voce e cioè, un vino che risponda ad … continua »

Io questo vino non l’ho capito

Io questo vino non l’ho capito

E poi accade di non capirlo, un vino.
Di questo si parla poco, quasi mai. Pubblicamente l’ho sentito dire forse mezza volta, o nessuna. “Proprio non lo inquadro, va per suo conto, che fastidio, sa un po’ di questo e … continua »

Quel che so della famiglia Gravner

Quel che so della famiglia Gravner

C’è stato un tempo in cui sono stata molto giovane, molto stupida e molto felice; la felicità tipica della spensieratezza.
Quella felicità, nel mio personale archivio delle esperienze gustative, ha un sapore definito e chiaro: il sapore dei vini del … continua »

Mistica del Collio

Mistica del Collio

Santuari

Del mio breve passaggio sul Collio ho tutto un album da sistemare. In una di quelle foto sono in piedi sul ciglio della provinciale a Lenzuolo Bianco, Oslavia. Osservo le anfore di Francesco (Joško) Gravner, come una pellegrina … continua »

Aimo e Nadia, cambiare tutto tranne se stessi

Aimo e Nadia, cambiare tutto tranne se stessi

Le possibilità di sviluppo, aggiornamento e sopravvivenza stessa di un ristorante stellato passano oggi per molte strade ma non necessariamente dalla cucina e dai piatti in sé. Lo sanno bene Aimo e Nadia che da “trattori” toscani arrivati nella Milano … continua »

Il corso sul vino nelle Langhe è piaciuto parecchio e vediamo perché (inclusi tutti i vini seriviti)

Il corso sul vino nelle Langhe è piaciuto parecchio e vediamo perché (inclusi tutti i vini seriviti)

Se fosse andato maluccio o mediamente bene conoscendomi lo avrei detto lo stesso ma le cose sono andate meglio del previsto da ogni punto di vista quindi riavvolgiamo il nastro sul corso del vino tenuto all’Osteria dell’Unione di Treiso tra … continua »

Semuda del Doss: il “formaggio dei contrabbandieri” riscoperto e abbinato

Semuda del Doss: il “formaggio dei contrabbandieri” riscoperto e abbinato

Per incontrare lo “sciamano della semuda” devi arrampicarti fino a Civano, frazione di Dosso del Liro che con i suoi 259 abitanti fa comune in cima al lago di Como. Qua gli indigeni sono chiamati “gufi” e in quella … continua »

Il Vinitaly 2018 del mio telefono (© Antonio Boco)

Il Vinitaly 2018 del mio telefono (© Antonio Boco)

L’idea di Antonio Boco su Tipicamente (Il Vinitaly 2018 del mio telefono) mi è piaciuta così tanto che la copio: raccontare il Vinitaly usando alcune foto (pubblicabili) pescate dallo smartphone, di fatto l’unica memoria affidabile e funzionante che … continua »