spumante

Brindare all’Unesco con lo “Sparkletino” all’anguria di Canelli

Brindare all’Unesco con lo “Sparkletino” all’anguria di Canelli

E mentre tutta Italia parla del riconoscimento UNESCO alle colline di Conegliano e Valdobbiadene, c’è chi nel primo sito viticolo riconosciuto dall’Unesco nel nostro Paese compie operazioni a dir poco singolari. Il riferimento è a un comunicato stampa dell’azienda vitivinicola … continua »

Mas de Daumas Gassac, il mito biodinamico guarda avanti. Extra bonus, la novità spumante

Mas de Daumas Gassac, il mito biodinamico guarda avanti. Extra bonus, la novità spumante

Uno di quei vini nati in sordina, e cresciuti fino a diventare oggetti di culto: il percorso di Mas de Daumas Gassac inizia come vin de pays de l’Hérault, senza alcuna AOC, ma la sua classe e finezza lo … continua »

Cosa manca al Durello per diventare il vostro metodo classico preferito

Cosa manca al Durello per diventare il vostro metodo classico preferito

Due giorni a spasso nella Lessinia, tra Verona e Vicenza e quasi cento assaggi dopo, possiamo dire che il Durello non è ancora pronto al confronto con le più importanti zone spumantistiche italiane. Ma può aver trovato un mezzo per … continua »

Perché l’Asti Secco non è accettabile

Perché l’Asti Secco non è accettabile

Il Comitato Vitivinicolo Piemontese, il 12 settembre, ha approvato all’unanimità la presentazione al Ministero della modifica del Disciplinare dell’Asti, per introdurre la possibilità di fare uno spumante a base moscato con minore tenore zuccherino, quindi, si presume, da consumare anche … continua »

Sudtiroler Sekt, le bollicine dell’Alto Adige

Ci deve essere un motivo valido per cui questa mania di spumantizzare e metodoclassicizzare tutto ha preso così campo nel mondo del vino italiano. Sarà la possibilità di raggiungere un nuovo pubblico che in genere sta alla larga dal vino … continua »

Quale spumante per l’Expo di Milano? A parte il Velluto di Bruno Vespa, ovviamente

Sembrava il solito innocuo video (qui) girato nella splendida cornice di un qualche hotel, uno di quei soliti video in cui Riccardo Cotarella annuncia la sconfitta dei solfiti e il salvataggio dell’italica enologia durante la presentazione del solito … continua »

Osteria senza oste. Ma la Guardia di Finanza c’è

L’idea dell’osteria senza l’oste mi è sempre piaciuta e non ho mai perso l’occasione di portare gli amici che vengono da fuori a visitare questo posto incredibile. Un luogo meraviglioso, a Santo Stefano, sulle colline di Cartizze, nel bel mezzo … continua »

Stappa uno spumante alla Provincia di Milano e lacera preziosa tela del settecento. Caccia all’assessore

Ci sono almeno due buoni motivi per non stappare uno spumante in modo rumoroso, “facendo il botto”. Innanzitutto lo spumante passa da una pressione atmosferica ad un’altra in modo troppo repentino, creando una specie di shock che ne compromette l’equilibrio, … continua »

Dagli abissi dei fondali agli abissi della concussione. C’è chi ha detto no

La Notizia. Pierluigi Lugano non ha bisogno di grandi presentazioni: rocambolesco produttore di vini del Levante ligure, decise di inabissare il suo metodo classico, rimettendo in mare ciò che gli antichi relitti dei galeoni hanno più volte restituito intatto, cioè … continua »

Il Mosnel, ovvero, la Franciacorta tra passato e futuro

Pare che in Italia venga perdonato tutto tranne il successo. È forse questa una delle principali caratteristiche del Franciacorta, denominazione capace di una reale polarizzazione dei consumi (l’80% della produzione viene consumata in loco) che per una presunta eccessiva benevolenza … continua »

Sebastian Stocker | I vini figli dell’ombra

Le mani di Sebastian Stocker sono mani di artigiano, dotate di una intelligenza propria. Sono mani forti, fini, eleganti, tornite dal lavoro. Era il 1955 quando hanno aperto per la prima volta le porte della Cantina Sociale di Terlano. … continua »

Trento Doc, i metodo classico trentini sul palcoscenico. Molti applausi, pochi fischi, e pure un bis

Siete al corrente del fatto che c’è la crisi, immagino. Quindi una bella degu di metodo classico trentini quasi sottocasa ha improvvisamente un appeal tutto particolare: si risparmia in trasferte. Ringrazio il team di GoWine, che ierisera era nella mia … continua »