Accorrete numerosi al Baratto Wine Day

di Alessandro Morichetti

L’idea è così geniale che se la racconti a un economista sviene. Vaglielo a spiegare che la moneta è invenzione recente mentre il baratto esiste da sempre: io ti do una mucca, tu cinque maiali, una stretta di mano e ognuno a casa sua. Oggi che tutto ha un prezzo, anche il miglior Petrus è a portata di Mastercard. Poi sono arrivati quelli del Baratto Wine Day. Ne parlammo tempo fa e la storia si ripete il 7 giugno durante TerroirVino a Genova, figa più che mai:

il baratto si potrà effettuare anche in assenza del proprietario della bottiglia: si entra nella stanza dello scambio, si lasciano le proprie bottiglie e si esce con altrettante bottiglie a scelta. Ininfluente il valore monetario del bene scambiato: una bottiglia vale una bottiglia. Indipendentemente dalla tipologia, dall’annata, dalla denominazione, dal prestigio reale o percepito

Capito? Trattasi di scambio alla pari, tu porti tot bottiglie e le scambi, sarà quel che sarà. Si incontra gente simpatica che parla di vino senza gonfiarsi il petto, e anche le bottiglie sono una garanzia. Chi partecipa non fa il tirchio e solitamente ha buon gusto nella scelta. Certo, mettendo nel mucchio qualche etichetta memorabile un pò di baraonda esce fuori, ma alla fine il problema è solo mio. Il vino mi rende egoista, conservo gelosamente i gioielli e non sapere in che mani cadono mi renderebbe nervoso. Ma al BWD sono avanti, e gli sguardi complici degli “scambisti” valgono ben più di un bicchiere di buon rosso. Sapete che vi dico? Il 7 giugno, chi trova una bottiglia di vino trova un amico. Possibile che nessuno abbia già pronto il cartone assortito da scambiare? Suvvia, solleticate un pò la curiosità anche a noi.

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

8 Commenti

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Jacopo Cossater

circa 11 anni fa - Link

Il logo, per inciso, è bellissimo.

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Davide Cocco

circa 11 anni fa - Link

Tutto merito di Filippo :)

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costanzo angelini

circa 11 anni fa - Link

condivido, logo molto bello (idea nònso).

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carolina

circa 11 anni fa - Link

io lo faccio già da mo sto giochino quando vado alle manifestazioni: baratto i miei per i loro e devo dire che all'ultima ho recuperato dei buonissimi prodotti

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Paolo Ghislandi

circa 11 anni fa - Link

Io adoro il baratto :-))))) Ogni volta che ho la possibilità lo pratico e devo dire che ho sempre avuto in cambio bottiglie interessantissime, alcune delle quali ancora conservo per il giusto momento. Ho deciso questa volta di entrare nella stanza con le mie diciotto bottiglie e di andarmene. A fine giornata passerò a raccogliere ciò che gentilmente qualcuno avrà lasciato in cambio e sono curioso come una scimmia di vedere il bottino che ne verrà ! Voi che dite ?

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Faithrich

circa 11 anni fa - Link

ottimo esperimento Paolo! poi ci farai sapere, o vedremo con i nostri occhi, cosa riceverai in cambio.

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Luca Amodeo

circa 11 anni fa - Link

Ci si vede tutti a Genova il 7 prossimo, allora?

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Lucia Barzanò

circa 11 anni fa - Link

Confermo: il Baratto Wine Day è veramente geniale! L'altro giorno mi è capitato di partecipare a quello in programma al VinixLive5, da Andrea Bezzecchi all'Acetaia San Giacomo e l'ho trovato divertente e molto efficace. Fa parte di quel nuovo approccio al vino; meno formale e più "pop" di cui anche le varie degustazioni seriali tipo Lambroosky sono un esempio. Finalmente un po' di aria nuova nella comunicazione del vino! A Genova non credo che lascerò le bottiglie sul tavolo, perchè ritengo la trattativa il momento più divertente in cui si mette in campo la propria abilità e la propria idea (che è diverso dallo sfoggio di conoscenza) di vino. Bella idea, complimenti a Davide Cocco che, a quanto ne so, ne è l'ideatore

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