I vini che Babbo Natale non avrà mai il coraggio di portarvi
Partiamo dal più dissacrante: il Soffocone di Natale rischia di diventare quasi blasfemo, ma è nato sull’onda lunga del successo del Soffocone di Vincigliata, località amena nei dintorni di Firenze famosa per il suo boschetto. Eh già..forse Giacomo Bologna non pensava di avere epigoni legati al suo Bricco dell’Uccellone, un nome che non assumeva, al primo suono, elementi di deriva sessuale. Di sicuro li ha assegnati “Fuso” Carmignani quando ha nominato il suo vino Merlot della Topa Nera dove la t che unisce il nome dell’uva e dell’animale è casualmente la stessa. Però almeno ci si diverte a leggere Scopaio, Cicale, Ficaia, Uccelliera, nomi lievi con un minimo di intrigo..ma che pensare quando si imbatte in quelli nati forse dopo una notte insonne come Frizzante Ti Sbrino o I Nani e le Ballerine? O quelli che, arrabbiati con il mondo, invece di sfogarsi con una bella corsetta si accaniscono sul proprio vino, evitando che qualcuno lo compri, con nomi quali Bugiardo, Ruffiano, Rancore o Vigna delle Forche?
Ci sono poi quelli che vogliono dimostrare di aver fatto studi classici e vai con il latino,una scelta di marketing appropriata affinché sia facile per un cinese pronunciare nomi come Rosa Memonis,Perdixi, Slavinus, Non Confinditur. Chi ha fatto lo scientifico preferisce la matematica e vai con il Numero Otto e l’Annocinque: magari nelle pause gli stessi giocavano a scacchi e non potevano non ricordarsi dell’Arrocco o dello Scacco Matto. La deriva femminista ha momenti di grande sussulto nello stappare una bottiglia di Tra Donne Sole, subito mitigata da due classici esempi di ideale maschile di donna: Vivace Pavonessa e Baciami Subito sono due pensieri che aleggiano spesso nelle teste maschili. Quali altri nomi aspettarci nel 2012 che verrà?








Io suggerisco: aridatece er’ buonsenso..
al contrario credo mi portera’ lo Sgrassaporco, chiaramente vitigno principale lambrusco. la stessa cantina ci aiutera’ in caso venga freddo davvero, finalmente, con un Tisbrino.
dimenticavo, per i piu’ cattivi Caronte. sempre lambrusco, qui siamo fighetti.
O Romanelli, l’hai presa troppo allegra. Altro che Soffocone di Vincigliata, qui è arrivato il Savonarola e siamo entrati nell’era dell’acquato! Ieri é arrivato il NAS e a tutti gli spacciatori di gioielli, Maserati e Brunello ha estorto la lista dei clienti, per sottoporli a debito e penitenziale accertamento. Occhio Morichetti a bloggare di champagne, ora ch’é quaresima fissa il massimo di bollicine che passa il convento è Sprite dentro le bocce vuote dell’anno scorso! Pentitevi bevitori pentitevi, che quelli che comandano ora più che acqua parzialmente gassata non l’hanno mai azzardata.
Non sarà un nome di fantasia ma i vini “Velenosi” li approccio sempre con un po’ di diffidenza
sarebbe meglio “approcciare” la simpatica Angela Velenosi, che diffidenza non incute di certo… anzi…
Colgo l’occasione di questo commento per salutare e porgere gli auguri ai lettori di Intravino
Franco, tanti auguri di Buon Natale e davvero in bocca al lupo per il 2012!
Un abbraccio.
grazie Alessandro, in bocca al lupo anche a te e tanti cari saluti
ringrazio e mi associo. alle prossime schermaglie amorose.
Avete dimenticato il Phigaia, ottimo peraltro.
E pace sia tutti buoni a Natale, ciao a tutti e buon natale, lido
Mi permetto di segnalarvi dal Trentino “Il molino dei Lessi” (esiste sul serio: http://www.molinodeilessi.com/molinodeilessi/Home.html)
Buon Natale a tutti, ciao, PO
Ci sarebbe anche il Morellino “Passera” di Poggio Trevvalle, per chi non ama molto i giri di parole o per chi gradisce particolarmente questo governo di…banchieri.
Buon Natale a tutti, accertati ed accertatori
@ Guly
Boni Luigi ha fatto anche lo “Sguramaiale” e un’altro vino che si chiama “Elogio al nobile maiale”…
boni e’ un genio del male. o del maiale, visto l’argomento