Krug a confronto: meglio la magnum o la bottiglia classica?

Krug a confronto: meglio la magnum o la bottiglia classica?

di Margaux Margaux

È sempre interessante e formativo confrontare bottiglie da 750ml con sorelle maggiori quali le magnum; per molti è l’unico contenitore degno di essere usato e io tendo ad essere d’accordo. Il mio rapporto con Krug parte da lontano, amo la Grande Cuvée e spesso mi piace confrontare vecchie e nuove edizioni. La 164 con base 2008, per esempio, è per me la migliore (158 a parte) delle ultime 7/8 edizioni.

Attenti, però, nostalgici come il sottoscritto del Krug old style: se cercate quelle note leggermente ossidate, quel legno presente che dà sicurezza e sostiene come i picchetti di Charles Ingalls ne La casa nella prateria, andate in cantina e spolverate le vecchie edizioni, perché qui si gioca sull’agilità! Soprattutto la magnum sboccata 18 mesi dopo la 750 ml e leggermente meno dosata è un fiume in piena di agrumi (non la solita scorza ma più succo, più astringenza) di frutta matura e, pur sperando di trovarla, zero ossidazione.

La 0,75 anche dal colore è più pronta, gialla senza quei riflessi verdognoli così evidenti nella sorella maggiore. La bolla della bottiglia piccola è leggermente più grossolana mentre nella Magnum è finissima.

Merito del formato? Della permanenza maggiore sui lieviti? Probabilmente entrambe. Sono due bottiglie diverse con lo stesso vino ma, in prospettiva, scelgo la magnum tutta la vita.

2 Commenti

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Gigi

circa 3 mesi fa - Link

È come dire che essere alti 2 metri è meglio che essere alti la metà

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Andrea Gori

circa 3 mesi fa - Link

mica sempre essere alti è figo! pensa a Tyrion

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