Vernaccia Anteprima 2021: la 2020 mostra grinta e agilità, la 2019 si conferma grande

Vernaccia Anteprima 2021: la 2020 mostra grinta e agilità, la 2019 si conferma grande

di Andrea Gori

Una organizzazione eccellente fa svolgere senza intoppi e, anzi, con rinnovato piacere e con serafica tranquillità gli assaggi della Anteprima Vernaccia di San Gimignano in una atmosfera serena resa ancora migliore da una giornata perfetta di sole, goduta nei bellissimi nuovi dehors dei migliori ristoranti e locali di San Gimignano.

La Vernaccia, adesso definita in maniera azzeccata “unica, nobile, ribelle“, sfrutta l’Anniversario Dantesco per presentare ai visitatori un percorso integrato per la visita alla città  ripercorrendo le tappe dei tempi del sommo poeta e della sua visita in città per conto della signoria fiorentina. E anche la degustazione annuale in sala Dante omaggia la Divina Commedia con sei profili di donne tra Inferno Purgatorio e Paradiso ad accompagnare il gioco delle coppie organizzate da Antonio Boco e Paolo De Cristofaro, cui dedicheremo un altro articolo.

Nei bicchieri serviti al Museo De Grada troviamo ad attenderci l’annata 2020, foriera di tante aspettative, figlie di una vendemmia leggermente anticipata (quasi una settimana) rispetto alla precedente, non molto abbondante ma di bella maturità complessiva che non è andata a scapito dell’acidità per il fresco delle notti. Dopo il calo dell’8% del 2020 (tutto sommato contenuto) la ripresa dei primi mesi 2021 è stata incoraggiante e ora appunto sta a questa vendemmia il completamento dell’opera.

L’annata 2020 ci è parsa dotata di bella polpa senza peccare in freschezza. Alcuni dei vini erano da poco imbottigliati e presentavano problemi di leggibilità ma, in complesso, assaggiare tre mesi dopo il solito un poco ha giovato all’anteprima stessa. Un’annata quindi di bella materia e che ha complicato un poco la vita ai produttori in vendemmia, generando differenze su versanti e suoli che è bello trovare nei bicchieri insieme al manico – che è sempre più importante – insieme allo stile aziendale sempre più definito per i migliori.

Schermata 2021-05-27 alle 17.16.00

La riprova delle 2019 selezione e riserva (finalmente quasi esente da eccessi di uso del legno, segnale di maturità non banale) ha confermato la bellissima stoffa di cui erano dotate anche le versioni annata assaggiate lo scorso anno mostrando ancora una volta come la Vernaccia di San Gimignano sia un vino simile a nessun altro e capace di esprimersi al meglio a distanza di tempo, anche lustri, dalla vendemmia e, in questo senso, ci sbilanciamo più sulla 2019 ma per godimento più immediato la 2020 può dare non poche gioie nel corso dei prossimi 2-3 anni.


Vernaccia di San Gimignano 2020


Abbazia Monteoliveto pimpante, agrumato, citrino, saporito e netto, finale distinto 85
Cantine Guidi sambuco, anice, tiglio e lieve agrumato, sorso di bella freschezza e distinzione 87
Cappella SantAndrea Clara Stella mela, pera e susina bianca, salino e lieve nota candita nel lungo finale 88
Casa alle Vacche floreale bianco e giallo , pepato stuzzicante, sorso di bel ritmo 87
Casa alle Vacche I Macchioni piccante e netto, salino e affumicato, sorso di bella materia ed energia in evoluzione 90+
Casa Lucii rosmarino, anice e tiglio, pompelmo e pepe bianco, sorso ricco di spunti acidi e saporiti, tumultuoso e profondo 91+
Cesani vivo e vitale, intenso floreale giallo e croccante frutto, sorso materico piccante e fresco 89
Collemuccioli mughetto, salvia e crisantemo, sorso fresco e agile 86
Collina dei Venti ginestra, pepe e crisantemi, sorso un poco frenato da bassa acidità 84
Fattoria di Fugnano tiglio e anice, limone e zenzero, sorso di slancio e in attesa di svilupparsi appieno 89+
Fattoria San Donato talco e susina bianca, gesso e robinia, sorso roccioso che si staglia su ottima acidità di fondo 88
Fattorie Melini agile piccante, floreale di campo e frutta fresca, sorso semplice ma efficace, prontissimo 87
Fornacelle profilo piuttosto maturo e ricco, salinità e distinzione, sorso ritmato e progressivo con lieve traccia alcolica 89
Geografico netto e floreale, arancio giallo e mela, sorso saporito e scattante 87
Guicciardini Strozzi Villa Cusona complesso e fine, zenzero, tiglio e robinia, sorso tra acidità e maturità di frutto 90
Guicciardini Strozzi Titolato Strozzi tiglio, uvaspina e robinia, citrino lieve, sorso netto e appagante 86
Il Colombaio di Santa Chiara Selvabianca sensazioni tioliche di vegetale fresco, zenzero, fiore della vite, arancio giallo, sorso che allarga orizzonti e spalanca prospettive 91+
Il Lebbio floreale ricco e complesso, sorso di energia e brillantezza, finale di lunghezza e agilità non comuni 89
Il Palagione Hydra naso sottile, floreale e balsamico, brillantezza pepata al gusto, finale salino intrigante 88
La Lastra ricchezza fruttata e floreale giallo, intrigante e speziato il sorso, profondo e saporito 90
Mormoraia esile e fresca, sambuco e lime, in bocca scatta bene e disseta 87
Palagetto tiglio e arancio, thè inglese, sorso discreto e sinuoso 87
Panizzi limone sfusato e rotondità floreale, sambuco e robinia, sorso pronto e scattante con riserva di energia in un finale molto umami 90+
Podere Le Volute floreale e spezia, tocco tropicale di papaja e ananas, allunga e sostiene il sorso una vena sapida piacevole 87
Poderi del Paradiso citrino e freschissimo, menta e sambuco, sorso che spinge e disseta ma rimane molto chiuso su acidità 87
San Benedetto canfora e tiglio, gelsomino e pepe bianco, menta e gesso, sorso molto fresco e malico ma finale prospetta belle cose 88+
San Quirico mentolato e talco, arancio e limone, tocco di ananas, sorso dinoccolato e sottile ma in progressione cresce 88
Signano pepe e zagara, mela e croccantezza bella, sorso di soddisfazione 87
Sognano Poggiarelli susina e dolcezza di agrumi in confettura, albicocche e mango, sorso di importanza e succosità, chiude ampio 89+
Tenuta La Vigna floreale vivave, anice e biancospino, sorso di freschezza energica 88
Tenuta le Calcinaie profondo e distinto, anice mughetto e gardenia, sorso ampio e immaginifico, umami e fresco, di lunghezza fruttata soprendente 92
Teruzzi Isola Bianca squillante floreale bianco, mela e pepe bianco, sorso grintoso e saporito, finale di bel nitore ed energia 88
Tollena allegra e saporita, lieve ananas poi fiore della vite e sambuco, allunga e disseta al sorso, ben ritmato 87
Vagnoni lime e zenzero, piccantezza che intriga, sale e senape al sorso che fila via che un piacere 89


Vernaccia di San Gimignano Selezione 2019


Alessandro Tofanari Ciprea profilo naturale con lieve ossidazione ben controllata, estratto materico e pulsante, finale ricco e avvolgente 90
Cappella SantAndrea Rialto  istinto e piacevolezza ma anche tanta roccia, sasso bagnato e timo, sorso che allunga e dinamizza la bellissima materia 92
Cesani Clamys agrumi canditi, crisantemo, ginestra e pesca gialla, sorso speziato e piccante con cenni di miele leggero, grinta e profondità 92
Fattoria di Fugnano Donna Gina susina matura, albicocca zenzero e rafano, sorso di spessore e intensità, salino e iodato, finale che vira su balsamico e ritorna di frutto 91+
Il colombaio di Santa Chiara Campo della Pieve lime e arancio, pompelmo rosa e zagara, anice e pepe, sorso di progressione sapida e fruttata che diverte e appassiona 93+
Montenidoli Tradizionale floreale cimiteriale, arancio maturo, mela gialla, bocca di spessore e personalità rocciosa e fresca 92
Montenidoli Fiore brillante floreale, gardenia e robinia, tiglio e sambuco, sorso dinamico e di spessore , lunghezza che impressiona, intensità al sorso che stupisce e guarda lontano 93+
Mormoraia Ostrea spezia, vaniglia, cipria e menta su tappeto di floreale dolce, sorso di grande intensità e struttura 89
Palagetto Ventanni ampio distinto, molto carico e intenso di spezia e tostature, sorso molto fresco e intenso, per ora tesissimo 88+
Panizzi Vigna Santa Margherita sambuco, senape e anice, intensità di frutto che spinge benissimo, sorso di grande personalità, solarità ed energia 93
Poderi del Paradiso Biscondola mughetto, cipria, sambuco e floreale di campo, sorso di intensità e gustosa piacevolezza 90
Terre di Sovernaja di Tenuta Montagnani fruttato, distinto e maturo, susina, ribes bianco, mela golden, zenzero, sorso intenso e serrato, sapido e profondo, spunti sapidi e fruttati che si alternano in un bel vortice emozionale 92
Il Palagione Lyra agrumi canditi, pera cotta, cannella e pepe bianco, sorso roccioso ed energico 92
Montenidoli Carato ampio, fine e distinto speziatura balsamica e mentolata, frutto arancio e tropicale, canfora pepe bianco, sorso umami e roccioso che si fa strada per minuti nel palato 95


Vernaccia di San Gimignano Riserva 2019


Collemuccioli saporita e lieve, floreale e agrumato, sorso esile e fresco 87
Il Palagione Ori tostatura e spezia, finezza e gusto, senape e piacevolezza, gusto molto deciso e ricco, finale solare e carnoso senza perdere freschezza 90
La Lastra canfora e pepe bianco, sambuco e tiglio, dolcezza e speziatura bene intersecate, finale che cresce in intensità sorso dopo sorso svelando ottima materia 92
Signano La Ginestra florale di ginestra e fiori gialli, rosa inglese, anice, gardenia, sorso con note tropicali e pepe nero, ricco e maturo ma ben ritmato 91
Tenuta La Vigna piccante e snello, acidità ficcante di fiori e arancio, sorso elegante e fine 88
Terre di Sovernaja di Tenuta Montagnani intenso, frutto susina, pepe bianco, sorso fitto e integrato, profondità e sensazioni speziate, in divenire ma la materia è splendida 92+


Vernaccia di San Gimignano Riserva 2018


Cantine Guidi Aurea pepe bianco e anice, mentolata e vibrante, sorso sottile con frutto agile 88
Cappella SantAndrea Prima Luce albicocca e mango, robinia e ginestra, calore, spezia e frutto notevole, sorso di impatto e sostanza, ricco e solare ancora in evoluzione per freschezza 91
Casa alle Vacche Crocus spezia e floreale molto intenso, pepe bianco, canfora e anice, sorso di struttura e lunghezza bella 92
Cesani Sanice pepe e anice, canfora e ribes bianco, agrumato e senape, sorso brillante e sontuoso che guarda al futuro con estrema fiducia 93
Fattoria San Donato Benedetta pepato e canfora, sambuco e lieve tropicale, roccioso dinamico e di prospettiva splendida, energia passione e anche levigatezza sapida 94
Guicciardini Strozzi mandorle, anice, pepe bianco e canfora, frechezza e piacevolezza di beva notevoli 90
Il Colombaio di Santa Chiara L’Albereta anice, cumino, menta, sale e canfora, erbe aromatiche, lieve affumicato, canditi e zenzero, bocca di complessità e armonia che esalta vitigno e territorio in maniera molto puntuale 93
Palagetto canfora, pepe e mallo di noce, croccantezza, albicocca e susina, sorso speziato e piccante 91
San Benedetto spezia e pepe bianco, sambuco e cumino, sorso affilato e acido, non profondissimo 88
Tenuta Le Calcinaie Vigna ai Sassi floreale giallo ginestra pesca confettura di susine, arancio giallo e senape, lunghezza paradigmatica con canfora e balsamico che affiorano a più riprese, capolavoro di equilibrio e ricchezza 95


Vernaccia di San Gimignano Riserva 2017


Panizzi ampio, speziato e ricco di rimandi floreali e fruttati, il sorso si allarga su ritorni marini e pepati, intensi e croccanti, profondi e rocciosi 94
Tollena Signorina Vittoria ricchezza fruttata gialla e pepata, sorso di bello slancio e saporosità, lunghezza e bellissima dinamica acido sapida e dolcezza appena suggerita 92
Vagnoni I Mocali gessoso e piccante, saporito e mentolato, bel frutto e ottima tensione al palato, grande lunghezza 93


Vernaccia di San Gimignano Riserva 2016


Casa Lucii Mareterra profilo appena ossidativo ma di grande suggestione fruttata ed esotica, gesso e confettura di uvaspina, bosso e senape, sorso arabescato e punteggiato di pepe nero e salvia, lunghezza indefinita con ricchezza costante e rimandi balsamici, bellissimo 95

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

2 Commenti

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Stefano

circa 2 mesi fa - Link

Per purgare (vocabolo dantesco, proprio usato accanto al termine Vernaccia) l'uso dell'aggettivo "cimiteriale" per Montenidoli, chiedo l'elenco dei migliori ristoranti di S. Gimignano, a cui fai accenno. Possibile anche avere una vaga idea di piatti da abbinare alla Vernaccia? Mi piace molto, ma mi mette sempre un po' in difficoltà a tavola.

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Andrea Gori

circa 2 mesi fa - Link

Salve Stefano, il tema degli abbinamenti alla Vernaccia è dibattutissimo ma in genere si può dire che è uno dei vini più abbinabili del mondo per via della sua sapidità freschezza e speziatura delicata che non sovrasta mai le preparazioni. E anche sulle carni ha corpo e struttura sufficienti a tenere botta. Tempo fa venne fatto un ebook in tema e sul sito ne sono state raccolte tantissime! Buona cucina! http://www.vernaccia.it/Vernaccia-di-San-Gimignano-D.O.C.G./Abbinamenti-Ricette/

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