Il vino di Rocco Siffredi, con dedica speciale ai bacchettoni ipocriti del vino

di Cristiana Lauro

Una buona ragione per rientrare a Roma soddisfatta, dopo l’ultimo Vinitaly, quest’anno ce l’ho. Rocco Siffredi, star del cinema hard internazionale, accompagnato da Rosza, moglie gentile, elegante e bella che più bella non si può, al grido di “Non solo magnum!” è apparso puntuale in fiera per presentare Rocco, un rosso abruzzese dal carattere sanguigno come il montepulciano con cui è prodotto dal suo amico Jarno Trulli, pilota di Formula 1 che ha vigne e cantina in Abruzzo. Un’amicizia, un vino e parecchia folla, perché Rocco Siffredi piace, è affabile e molto divertente.

Rocco e Rosza stanno per inaugurare a Budapest il primo “Rocco’s world caffè”, luogo di convivio per mangiare, bere un calice, acquistare gadgets di ogni genere nonché sbirciare, su appositi schermi, i backstage della casa di produzione di proprietà dell’attore, inclusa qualche ripresa in diretta dal set.

Ho accettato, non senza ironia, di collaborare come ufficio stampa e PR al progetto e mi sono divertita, anche perché i media extrasettore, cui si rivolgeva principalmente la mia comunicazione, sono spesso meno affettati e baciapile di alcuni giornalisti e blogger del vino. Fa male dirlo ma è così. Viva la faccia di intramontabili campioni come Sara Simeoni e Francesco Moser (anch’egli produttore di vino in Trentino) che sono venuti per provare il vino e fare una foto con Rocco e viva anche Alessandro Morichetti e tutti gli altri, da Slow Food a Wine News, che hanno preso con lo spirito giusto questo momento di puro divertimento, gioco dietro al quale, tuttavia, c’è un progetto molto meno ingenuo di quanto il pubblico bigotto sia disposto ad immaginare.

Ho ricevuto molte critiche sotto traccia, subdole e malcelate; la barba bianca dell’ipocrisia strisciante di alcuni farisei, che fa sorridere e alzare gli occhi al cielo. Gente di settore e produttori di vino. Sono libera e alla morale non ci sto, mi fa venire le bolle. Ce l’ho coi bacchettoni del vino perché hanno qualcosa da nascondere e con quel rigore morale farlocco non difendono principi ma solo i propri interessi. Avrebbero puntato il dito comunque, chiunque di noto si fosse presentato al posto di Rocco. Perché, se sei famoso, diventi automaticamente brutto e cattivo.

Un addetto ai lavori locale ha scritto che queste cose fanno male all’Abruzzo. Forse chi fa vini anonimi, privi di personalità, dissipando il patrimonio rappresentato dal montepulciano, sarà il principale responsabile se l’Abruzzo dovesse farsi male, cosa che non prevedo, a giudicare dalla vasta affluenza quest’anno al padiglione. E forse fanno ancora peggio quelle grandi aziende che giocano con l’autoctono in etichetta per poi vendere a prezzi da hard discount. Ecco chi può far male all’Abruzzo, altro che Rocco!

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Cristiana Lauro

Cantante e attrice di formazione ma fortemente a disagio nell’ambiente dello spettacolo, che ha abbandonato per dedicarsi al vino, sua più grande passione dopo la musica. Lauro è una delle degustatrici più esperte d’Italia e con fierezza si dichiara allieva di palati eccellenti, Daniele Cernilli su tutti. Il suo sogno è un blog monotematico su Christian Louboutin e Renèe Caovilla, benchè una rubrica foodies dal titolo “Uomini e camion” sarebbe più nelle sue corde. Specialista di marketing e comunicazione per aziende di vino è, in pratica, una venditrice di sogni (dice).

69 Commenti

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Serse

circa 9 anni fa - Link

Leggo sempre e non commento quasi mai.. ma voglio alzarmi in standing ovation per questo articolo!!! Brava Cristiana..parole no sante, santissime!!!

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Alessandro Bocchetti

circa 9 anni fa - Link

Mah, io la vedo cos:ì un'operazione commerciale centrata e giusta. Un signore garbato e gentile, famoso di una gloria conquistata sul campo, apre dei locali dove si mangia e beve nel mondo, è di origine abruzzese, cresciuto(e bene evidentemente :D) a Montepulciano, gli serve un vino della casa e se lo fa fare da un produttore, tutto li, è successo mille volte e accadra altre mille... I moralismi teniamo li per altro, per i vini venduti a pochi spicci, per gli autoctoni che lo sono solo nel nome, per i molto vini a cui una cura di Montepulciano ha dato vigore... Non a questa operazione commerciale e mediatica. Intanto con estrema gioia quest'anno il padiglione 11 era pieno zeppo, motivo la qualità dei vini abruzzesii, lo strepitoso rapporto qualità prezzo, una campagna di comunicazione centrata, la presenza del vivit e anche. (Perché no) Rocco! È noi abruzzesi non possiamo che esserne felici! Ciao A

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valerio rosati

circa 9 anni fa - Link

Ma alla fine della fiera, e cosa più importante di tutte, 'sto vino è buono?

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roccorock

circa 9 anni fa - Link

Oddio buono.....direi che è un vino "lungo"......:))))

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Giulio

circa 9 anni fa - Link

"Un addetto ai lavori locale ha scritto che queste cose fanno male all’Abruzzo" Oddio...Rocco può fare anche male in determinate situazioni :-)

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

AHahahahahahaha!

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Tomaso

circa 9 anni fa - Link

...Baciapile... Fantastico. Il resto, brava e complimenti a Rocco, che è un Abruzzese e merita sicuramente il rispetto dei suoi compaesani! E prendiamoci un po meno sul serio, ci farebbe bene a tutti: c'+è già la recessione di cui lamentarci no? Ciao!

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Emanuele

circa 9 anni fa - Link

Nel parlare di affettati e baciapile, Cristiana, mostri comunque un certo rispetto verso chi si circonfonde di tetraggine spacciandola per serietà. E sentenzia. E si scandalizza. Sepolcri imbiancati, li avrebbe chiamati un apostolo, e "pieni di ossa di morti e d'ogni lordura". Væ vobis scribæ et pharisæi hypocritæ, quia similes estis sepulchris dealbatis, quæ a foris parent hominibus speciosa, intus vero pleni sunt ossibus mortuorum, et omni spurcitia! (Matteo 23:27)

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Vittorio

circa 9 anni fa - Link

Che ci fossero reazioni, fintamente o meno, scandalizzate era un po' implicito nella scelta del testimonial. Di sicuro le pubbliche relazioni hanno funzionato, di questo vino se n'è parlato, adesso manca un articolo della serie "quale vino regalare al primo appuntamento" per propiziare un successo duraturo :)

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claudia

circa 9 anni fa - Link

Condivido parola per parola, virgola per virgola. Claudia

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roccorock

circa 9 anni fa - Link

e punto per punto .....;)

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Marco De Tomasi

circa 9 anni fa - Link

Ho frequentato il padiglione 11 per due giorni (non solo Vi.Vi.T) e non mi sono accorto di un accidente ! E si che da come l'avete raccontato sembra un grosso affare ! ;-)

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maurizio gily

circa 9 anni fa - Link

Ben detto Cristiana, ma voglio spendere una parola di solidarietà per l'amico fraterno Angelo Molisani, ottimo enologo di Poderi Castorani, che dietro mio consiglio sta raccogliendo in un memoriale tutte le battute, dalle più originali alle più triviali, arrivate dai colleghi via sms, email e de visu.

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Cristiana Lauro

circa 9 anni fa - Link

Mi fa piacere sia tu a menzionare Angelo Molisani. Ne penso tutto il bene possibile. Grazie! @ Pietro, ti sbagli! Jarno se lo filavano eccome ma ha preferito lui, giustamente, restare un po' più defilato, visto che Rocco si sarebbe trattenuto solo un paio d'ore ed era partito da Budapest di notte per stare con noi a cazzeggiare un po'... :-) il centro della scena era per Rocco in quel momento. Francesco Moser mi ha emozionata. Cacchio quello sì che era un campione. Ho seguito un sacco di tappe di Giro d'Italia da piccola. E chi se lo scorda? Grazie Pietro! @Marco De Tomasi, lunedì dalle 12 alle 14 non potevi essere al padiglione Abruzzo senza accorgerti di nulla. :-) E, in fine, complimenti al produttore di vino in Langa, amico di Ale Morichetti e immortalato con Rocco. Non solo magnum! ;-)

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Marco De Tomasi

circa 9 anni fa - Link

@Cristiana Lauro, a quell'ora ero dentro l'acquario del Vi.Vi.T !

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

Vero Maurizio, conviene ricordare Podere Castorani, che fa vini da non snobbare affatto.

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Pietro

circa 9 anni fa - Link

Brava Cristiana, condivido è stato divertente passare, anche se ha fatto un po' tristezza vedere che erano tutti per Rocco mentre il povero Trulli non se lo filava nessuno. [img]https://www.dropbox.com/s/didjgw8vted4oye/JARNO.jpg[/img]

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Gian Luca Colombo!

circa 9 anni fa - Link

Per quanto poco importa, quello a sinistra del Siffredi sono io! Piccolo produttore di langa VS grande ri-produttore d'Italia! Thanks to Morichetti!

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Alessandro Morichetti

circa 9 anni fa - Link

Quando gli hai detto "Rocco, ti presento mia moglie (gravida)", e lui ha risposto che è un ottimo titolo per il suo ultimo film siamo scoppiato a ridere! E' autoironico e divertentissimo, persona e non personaggio. A margine, confermo la bella conoscenza di Angelo Molisani, purtroppo amico (fraterno!) di Maurizio Gily. Persona squisita.

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Emanuele Bonati

circa 9 anni fa - Link

Solo per la battuta, merita l'acquisto di un paio di bottiglie

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Zakk

circa 9 anni fa - Link

Il padiglione 11 quest'anno era pieno perchè ha goduto del traino del ViViT, negare questa cosa è da ipocriti. Il vino di Jarno è un vino interessante o è solo una trovata? Il marketing lo lascio agli altri

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renato

circa 9 anni fa - Link

Certo, se per tentare di vendere vino, ci si affida a personaggi del genere mi viene proprio da dire che questo è un vino del c@@@o ! Trovo inoltre furbesco questo articolo che altro non fa che fare pubblicità gratuita, anzi ben retribuita per la PR, all'azienda ed al super c@@@o con scappellamento a dx. Giuro non sono invidioso per le dimensioni o forse un poco si', chissà. ma a parte le battute facili, ho trovato di dubbio gusto le magliette delle ragazze di alcuni anni fa con su scritto passerina ( davanti ) e pecorino ( dietro ), cosi' come questa pubblicità. Non si alza l'immagine del vino italiano in questo modo, nei confronti dei buyer stranieri e dell'opinione pubblica, Vi garantisco che non sono ne baciapile e ne bacchettone, ma nel lavoro ci vuole serietà :)

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AG

circa 9 anni fa - Link

Concordo.

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Antonio Tomacelli

circa 9 anni fa - Link

A) Nessuno si è affidato a Rocco per vendere vino. È il suo vino e se lo venderà nei suoi wine bar B) Abbiamo scelto di arrivare ultimi con l'articolo proprio per evitare polemiche. Ne hanno parlato TUTTI, compresa "La Squilla di Bergamo", quindi non sarà questo post ad arricchire Cristiana Lauro. C) Nel lavoro ci vuole allegria: stiamo parlando di vino, non vendiamo derivati.

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Cristiana Lauro

circa 9 anni fa - Link

Scusa, pubblicità gratuita su che canale? No, perchè, nel caso, ti informo che, anche se fosse, non è una sede istituzionale, non è pagato con soldi pubblici. Alziamo polemica sterile o parliamo con cognizione di causa? Quello che scandalizza te ed altri, francamente mi fa sorridere. Vuoi che parliamo del giro di escort, squillo o chiamale come vuoi, a servizio dei produttori di vino e dei loro dipendenti? Fa bene o fa male? La droga fa bene al mondo del vino? No perchè ne gira tanta, tanta al Vinitaly. Dobbiamo scoperchiare la pentola o stai bene così? Oppure sei così ingenuo che non hai viso nulla? Ma per favore!

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renato

circa 9 anni fa - Link

Gentile signorina, lei è la PR del progetto, viene su QUESTO CANALE, o blog come lo vuole chiamare, a tesserne le lodi e poi ci vuole far credere che non è pubblicità ? Lo dica chiaramente e ce ne faremo una ragione, ma non pensi di essere la piu' sgamata e la piu' furba con quella sua aria da maestrina dell'ultima ora, o se preferisce del'arnese di Rocco. Con simpatia, ma si contenga :)

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Alessandro Morichetti

circa 9 anni fa - Link

Caro Renato, rispondo io. La signorina fa parte di un team che decide coralmente cosa pubblicare o meno. QUESTO CANALE, quindi, sceglie cosa pubblicare o meno d'arbitrio e il dichiarare esplicitamente di aver partecipato al progetto, dettaglio apparentemente insignificante, è un passaggio sostanziale per leggere questo testo nella maniera migliore. Pensi che addirittura, per scrupolo, abbiamo anche deciso di non pubblicare il nome della cantina, guarda un po'. Promozionalmente parlando, sarebbe una mossa da coglioni in fondo. Ma ci è andato di fare così. Quanto al testo, dopo aver detto di cosa si tratta, fin dal titolo abbiamo lasciato intendere come la cosa per noi interessante sia certo bigottismo che vola alto ad ogni pié sospinto. Perché dire che è una trovata pubblicitaria ecc.. è sacrosanto, mentre dire che fa male all'Abruzzo o al Montepulciano mi sembra una minchiata. Detto da uno che viene dalla terra di passerina e pecorino, utilizzati promozionalmente per concorsi di bellezza o per denudare donnine in fiera. Trovate di pessimo gusto, quelle, trovata carina, abruzzese e per nulla offensiva questa. Detto questo, il suo pensiero è chiaro e la invito serenamente ad evitare ulteriori interventi-doppione dei precedenti. Chi ha avuto modo di essere d'accordo con lei non necessita di altri commenti. Grazie della comprensione.

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renato

circa 9 anni fa - Link

Credo che la signorina sia abbastanza grande ed istruita per rispondere da sola alle mie osservazioni.

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Cristiana Lauro

circa 9 anni fa - Link

Scusa Renato se ti do del tu, ma mi sembra più adeguato (chiaramente sei autorizzato a ricambiare la confidenza) io non vengo su questo canale, come hai poc'anzi strillato, ma ci scrivo da un po'...non mi hai mai letto :-( mi viene da piangere. Mi hai ferita, son sincera! ;-)

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valentino

circa 9 anni fa - Link

anche io la penso come renato. Questo articolo aveva più senso se a scriverlo non era una persona con un interesse personale verso l'azienda.

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Silvana

circa 9 anni fa - Link

Caspita! "Squillo... a servizio dei produttori e dei loro dipendenti?" "Droga...ne gira tanta al Vinitaly?". Ma stiamo parlando ,proprio del Vinitaly o di qualcos'altro? Non è per essere bacchettoni - ma in questo caso, magari va anche bene esserlo - ma che roba è? Vabbé che la classe non è vino, ma qui non si va un po' troppo sopra le righe? E che ne dirà mister Riello di trovarsi a presiedere un ......? Sarò bacchettona ma tutto ciò non mi sembra utile

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Marco De Tomasi

circa 9 anni fa - Link

Però è innegabile che per gli stand giravano delle figure femminili moooolto appariscenti (e non sto parlando di hostess/standiste), con abbigliamenti che lasciavano poco spazio all'immaginazione e sicuramente non adatti ad una fiera che davano da pensare ... ed è una costante al Vinitaly. Per il resto non so: mi potrebbero far passare sotto il naso una teca trasparente ripiena di cocaina e io non me ne accorgerei ...

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Cristiana Lauro

circa 9 anni fa - Link

Be' io non giudicherei dall'abbigliamento, a parte il fatto che, per quanto mi riguarda, una può fare quello che vuole col proprio corpo. :-) Rimango invece allibita per tanta ostentata pruderie nel parlare di certi argomenti. C'era un video intervista a un'escort in servizio al Vinitaly qualche tempo fa su Dissapore e non credo di essere l'unica, fra tanti che si scandalizzano, ad aver visto in questi anni molte persone che fumavano dei gran cannoni tra un padiglione e l'altro. La verità è che gira tanta droga ovunque ma fingete di non vedere. D'altra parte anche le decine di ubriachi marci in giro per la fiera, non vi fanno nè caldo e nè freddo. Sulla polemica sollevata da alcuni nei confronti della star del cinema hard, mi chiedo:se Rocco Siffredi firmasse una linea di tacchi 12, o di scarpette da jogging, Renèe Caovilla, Louboutin o la Nike, griderebbero allo scandalo?

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Nelle Nuvole

circa 9 anni fa - Link

Non ho idea di dove verrà inserito questo mio intervento. Io sinceramente non leggo nei commenti pruderie riguardo al fatto che il Sor Rocco abbia deciso di investire parte dei suoi quattrini onestamente guadagnati in un'azienda vinicola. Caso mai una certa irritazione riguardo al primo post intravinoso dopo Vinitaly. Forse si poteva raccontare qualcos'altro di meno fintamente scandaloso e più attinente al lavoro di chi alla fiera c'è andato per il vino? Comunque fatti vostri. La risposta a livello di commenti e lettura mi sembra molto positiva, ed è questo quello che conta. Riguardo all'argomento "droga" chissà che m'immaginavo. Avevo frainteso nella denuncia di Cristiana Lauro che ci fosse un giro di pusher e spacciatori infiltrato fra i padiglioni e già mi pregustavo un grosso scoop che coinvolgesse colombiani, la triade cinese e la mafia russa. Se si tratta di scandalizzarsi per i fumatori di cannoni a giro, gli stessi che si possono notare fuori delle scuole medie, in Piazza San Pietro o nei vagoni di seconda classe in qualche treno regionale, scandalizziamoci pure. Aggiungiamo allora anche lo scandalo per le coppiette che pomiciano fra il Padiglione 8 ed il 9 (si sa, Piemonte e Toscana sono le regioni ottimali per una bella limonata postdegustativa). Già che ci siamo denunciamo pure i furti di bicchieri, attrezzature varie, bottiglie e oggetti d'arredamento. tutto ciò nonostante la vigilanza notturna pagata da noi tramite l'Ente Fiera. Qualche edizione fa quasi feci a botte con un ragazzotto che si era portato via un paio di piatti di ceramica staccandoli con calma dalle pareti del nostro stand. La denuncia fu fatta nelle sedi appropriate, ma allora non c'erano ancora i blog. Poi però, a comodo naturalmente, riprendiamo a parlare di chi al Vinitaly c'era non per rubare, fare sesso a pagamento, farsi le canne o sniffare di coca. Cioé il 99% delle persone.

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Frank86

circa 9 anni fa - Link

Questa e' da denuncia proprio....

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Daniele

circa 9 anni fa - Link

Ho letto bene??

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William Lee

circa 9 anni fa - Link

noi italiani siamo cosi'.. buffoneschi di natura..

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Stefano Cinelli Colombini

circa 9 anni fa - Link

Siamo nell'epoca del bunga bunga, ma chi vuoi che si scandalizzi per un pornostar che fa il vino! Mah, se c'é bisogno di sfruttare un supposto scandalo (molto supposto, a dire il vero) per promuovere un vino, allora mi viene qualche dubbio sul contenuto della boccia; parliamo di quello please, delle "virtù nascoste" del produttore in questo contesto chissenefrega.

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William Lee

circa 9 anni fa - Link

infatti l'unica persona che ha voglia di scandalizzarsi qui sembra proprio chi ha scritto l'articolo..

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armin kobler

circa 9 anni fa - Link

ma rocco ha bisogno di guardie del corpo? il tipo alla sua sinistra con quell'atteggiamento sembra esserne una.

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Cristiana Lauro

circa 9 anni fa - Link

Ma no Armin !!! Non era per lui la guardia del corpo! ;-) @Alessandro Morichetti, ottimo video, lo ricordavo anch'io e non ho mai giudicato, chiaramente!

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Angelo Cantù

circa 9 anni fa - Link

In tutta franchezza, l'operazione ha indubbiamente un fine sostanzialmente commerciale ed è rivolta ad un'utenza di non fini intenditori; ma fin qui nulla di male, anche se magari qualche commento in più sul vino non sarebbe sgradito (siamo su Intravino). Vogliamo fare il PR "non senza ironia" per quella Azienda? Facciamolo pure, ma senza lanciare strali contro "ipocriti e bacchettoni del mondo del vino". Cosa vuol dire mi scusi? I non ipocriti enon bacchettoni devono per forza essere entusiasti di questo genere di operazioni (e viceversa)? Per me che sia Rocco Siffredi o Pollicino testimonial di un vino non sposta una virgola. Mi interessa sapere qualcosa di quel vino.

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Alessandro Morichetti

circa 9 anni fa - Link

Assaggiato, glielo dico io. E' un vino piacevole e giustamente piacione, l'abbinamento perfetto - mi dicono - sono certi locali praghesi con video di backstage belli tosti sullo sfondo. Il vino ha una morbidezza che intende equilibrare le durezze in video. Angelo Molisani, l'enologo, mi ha detto di aver insistito affinché il vino uscisse come igp per non confondersi coi Montepulciano aziendali: scelta azzeccata, secondo me. Come scritto sopra, scandalizzarsi per questo vino non ha senso: parlare di farisei ipocriti ne ha ben di più. Cristiana lo spiega e si puo' non essere d'accordo, ci mancherebbe, però le argomentazioni adottate hanno un loro costrutto.

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Angelo Cantù

circa 9 anni fa - Link

E va bene ridiamoci un po' su...ma forse la "morbidezza" non è proprio la dote ideale per quel tipo di vino ;-) e potrei continuare sulla falsariga ma preferisco fermarmi qui.

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renato

circa 9 anni fa - Link

Angelo concorso in pieno con il suo pensiero, a tal punto che passato piu' volte da quello stand, me ne sono guardato bene dal soffermarmi, non volevo essere confuso con tutti quelli che avevano abboccato all'amo. Ripeto non sono ne bacchettone, ne finto moralista ecc. ma questa a mio avviso era e rimane una trovata del c@@@o....in ogni senso :)

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renato

circa 9 anni fa - Link

Era concordo

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AG

circa 9 anni fa - Link

Io in 5 giorni passati in terra veronese non mai sentito nominare nè il vino nè il testimonial.

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AG

circa 9 anni fa - Link

Scusate, nella fretta ho perso un "ho" nel commento sopra.

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Nelle Nuvole

circa 9 anni fa - Link

A me scandalizza solo che non ci sia sia stato un incontro fra Savanna Samson e rocco Siffredi, in ricordo dei bei tempi andati. La Signora (Signorina?) Samson è arrivata un pezzo avanti al Sor Rocco nel mondo del vino. La visione di una stretta di mano hard ed un bacino hot avrebbero sì giustificato l'utilizzo di una mezz'oretta di ricreazione. Per quanto riguarda il menzionare escort e droga a giro per il Vinitaly, mi sembra inutile ed una difesa deboluccia del nulla. In proporzione alla quantità di persone circolanti per la Fiera la percentuale di marchettari/e spacciatori e tossici era infitesimale. Dipende da chi si aveva voglia di frequentare. Con ciò mi confermo bacchettona, farisaica, priva di qualsiasi ironia, ma non ipocrita.

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Cristiana Lauro

circa 9 anni fa - Link

In proporzione alla quantità di persone circolanti per la fiera, in effetti, non era e non è alta, nemmeno la percentuale di farisei. Grazie al cielo siamo salvi! ;-)

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max perbellini

circa 9 anni fa - Link

Grande Rocco e Grande Jarno... Solo che noi vecchi "appassionati" delle gesta di Rocco vogliamo rivederlo con in mano una magnum di spumante....

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Alessandro Morichetti

circa 9 anni fa - Link

Mi avete fatto ricordare un vecchio post del Dissapore che conoscevo bene. Era intitolato così: "Il Vinitaly di Chanel, professione escort", è del 10 aprile 2009. Lo trovate qui: http://www.dissapore.com/vino/il-vinitaly-di-chanel-professione-escort/. C'era anche un video, poi rimosso. Ma leggendo i commenti si ricostruisce praticamente quanto detto dalla escort, persino il tariffario. Sorrido scoprendo che, proprio oggi, alcuni di quegli stessi commentatori caschino dal pero dicendo di non averne mai saputo nulla. Pessima memoria.

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Sir Panzy

circa 9 anni fa - Link

Non mi sarei mai sognato di dirlo: Più Rocco e meno verginelle ;)

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Elisabeth

circa 9 anni fa - Link

Osservo da anni certe anomalie. Purtroppo sono sempre di corsa per il lavoro e non ho avuto la possibilita' di avere una prova visibile. Qualcuno ha avuto un gran coraggio di scrivere cosa succede dietro "le quinte". Nessun ....hahaha! E' una vergogna visto che il Vinitaly e' una vetrina dell'Italia al mondo intero. Voglio dare il mio sostegno alla scrittrice di questo inquetante ma coraggioso articolo! Spero che anche gli altri smettono di fare finta di non aver visto nulla di "strano"!

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nilo

circa 9 anni fa - Link

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di scrivere o ammettere quello che realmente avviene dietro le quinte. Ma dopo tutto in tutte questo tipo di manifestazione cosa vi aspettate che succeda, con tutte quelle "gnocche" o baldi giovani palestrati che girano ormai brilli a fine serata? Dai basta ipocrisia

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michelangelo

circa 9 anni fa - Link

Rocco è uno dei miei attori/registi preferiti da tanti anni ormai!

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Andrea Pagliantini

circa 9 anni fa - Link

In una giornata bellissima come quella di oggi, calda, leggermente ventilata, fagiani e storni di sottofondo sonoro, tappeto di fiorellini gialli e cielo azzurissimo velati di pennellate di nuvole, il calpestare le zolle intenti al fare vino prossimo venturo dell'annata 2013, è umilmente appagante e rigenerante.

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luigi fracchia

circa 9 anni fa - Link

Così per dire ma vi sembra logico tutto questo "casino" per la scelta almeno bizzarra di un testimonial molto ma molto discutibile e non per il suo lavoro e la sua fama di pornodivo ma proprio perchè con il vino non c'entra nulla ma nulla ma nulla ed è inutile che Cristiana cerchi di convincerci del contrario. Rocco Siffredi è uno specchietto per le allodole che può alla fine banalizzare la comunicazione e renderla stretta parente delle boutade da bar. Un atteggiamento dei creativi il più greve e tristi che possa esistere, un modo di comunicare banale e triviale. E dite pure che sono bacchettone. Ma usare tette o c...i per publicizzare un prodotto è una offesa all'intelligenza del genere umano. W sempre Rocco.

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Antonio Tomacelli

circa 9 anni fa - Link

Visto che non siete pratici di comunicazione lo ribadisco per l'ennesima volta: Siffredi NON ha fatto il testimonial per nessuno se non per se stesso. Rocco ha presentato il SUO VINO che venderà nei suoi ristoranti. Lo specchietto per le allodole, fidatevi, è un'altra cosa :-)

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luigi fracchia

circa 9 anni fa - Link

tomax caro non si capiva che fosse suo il vino e meno ancora me ne frega un alcunchè detto da uno non pratico di comunicazione.

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Gabriele

circa 9 anni fa - Link

Non mi scandalizza Rocco in sè, e nemmeno il fatto che si sia prestato a fare da testimonial a un vino. Anzi, dirò di più, al Vinitaly sono passato a dargli un'occhiata al suo stand. Il punto critico mi pare un altro, e ha a che fare più in generale con l'uso dei testimonial per i prodotti food&wine: alla fine chi si ricorda delle qualità (o meno) del prodotto stesso? Insomma, a parte pochi eletti, chi ha parlato del vino in sè?

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Franco

circa 9 anni fa - Link

Concordo pienamente con quanto scritto da Gabriele e vi invito a leggere l'articolo, niente male, di vinoestoria: Rocco, il rosso degli Abruzzi

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manilo

circa 9 anni fa - Link

Azz anch'io stavo all'11 in quell'ora mi sembra stavo da Tramonti, poi son andato da Pepe,nn mi sono accorto di nulla, comunque se ero lì altro che Rocco meglio la Lauro (;

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Davide G.

circa 9 anni fa - Link

scusate ma di questo servizio di escort messe a disposizione dall'ente fiera non so nulla. Anzi molti miei amici produttori ne sarebbero stati contenti. bisogna migliorare un po' la comunicazione dell'uff.stampa che tiene nascosti questi opzional di lusso :)

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vincenz

circa 9 anni fa - Link

Intervengo in particolare sullo sviluppo del dibattito e mi chiedo : c'è un "limite" oltre il quale scatta l'indignazione ? O semplicemente una presa di posizione che rifiuta un piatto conformismo ammantato di modernismo. L'ipocrisia c'è anche nel far finta di pensare che non c'è nessuna relazione tra il vino e l'attività di chi lo produce,tra l'enorme risonanza mediatica cercata abilmente sempre sfruttando il personaggio e la qualità del vino stesso rispetto ad altri vini.Ipocrisia c'è anche quando si rilancia con coca ed escort perchè lo scopo è di nascondere la prima ipocrisia. Siamo tutti un pò ipocriti perchè siamo sommersi di bugie ma. . .facciamo finta di non accorgecene.

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Cristiana Lauro

circa 9 anni fa - Link

Senti un po': pensala come vuoi sul vino di Rocco Siffredi ma non sei autorizzato a scrivere cose di cui non ho parlato. Non ho visto cocaina e non ne ho scritto infatti. Rileggi con più attenzione e non trattare le mie parole a tuo uso e consumo perchè è già pieno di opportunisti in malafede che lo fanno meglio di te. @ Davide G. Costretta a smentire anche quello che hai scritto tu. Nessuno ha mai parlato di Escort messe a disposizione dall'ente fiera. Ci mancherebbe altro!!! Imparate a leggere, altrimenti astenetevi dal commentare perchè non è assolutamente obbligatorio farlo.

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renato

circa 9 anni fa - Link

Scusami tanto Cristiana, ma questo chi lo ha scritto ? " Vuoi che parliamo del giro di escort, squillo o chiamale come vuoi, a servizio dei produttori di vino e dei loro dipendenti? Fa bene o fa male? La droga fa bene al mondo del vino? No perchè ne gira tanta, tanta al Vinitaly. Dobbiamo scoperchiare la pentola o stai bene così? Oppure sei così ingenuo che non hai viso nulla? Ma per favore! " Ci può stare che qualcuno si scandalizzi piu' per queste frasi che per il pennello di Rocco :)

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