Vitigni migranti

Vitigni migranti

di Elena Di Luigi

Due tizi in macchina, vedono un incidente. A occhio è accaduto da pochi minuti. Sono i primi e si fermano. E’ tutto ok, nulla di grave, ripartono, direzione cena da amici.

Ma poi mi chiedo perché ci siamo fermati”

“Come, e te lo chiedi pure? Dovevamo controllare se avevano bisogno d’aiuto no? Magari avvisare la polizia, chiamare un’ambulanza”

OK, ma perché?”

“Ancora? Perché se succedesse a me vorrei che chi è di passaggio si fermasse a chiedere se sto bene”

Certo, ma si puó anche decidere di proseguire, no?”

“Sicuro, ammesso che la tua coscienza ti dia pace e che non ti denuncino per omissione di soccorso. Certo che si puó proseguire…”

Appunto!”

“…a quel paese! Ma dai!”

(restano in silezio per un po’)

Vabbe’ peró se non fossimo a terra ma in mare, allora…”

“Ah, si, allora tutta un’altra storia”.

Infatti, altra roba, completamente”

“Sí, sí, perché in quel caso non basta non avere la coscienza e un senso civico per non fermarsi, devi anche essere cieco e sordo”

Ma che c’entra?” 

“E già, cieco per non vedere che quelli in mare sono esseri come te e sordo per non sentire le loro grida disperate, soffocate dall’acqua mentre affogano”

Ma quanto sei esagerato. Piuttosto, che vino hai preso per la cena?”

“Uno Shiraz”

Ah, che bello, ottima scelta! Shiraz or Syrah. Ma tu lo sapevi che questa nobile uva nera, che produce vini che possono invecchiare per decenni, viene dal Medio Oriente?”

“Interessante”

Ti dirò di piú, la città Shiraz in Iran, hai presente?” 

“Come no, aivoglia!”

Ecco, si pensa che non sia una semplice coincidenza che si chiami proprio come l’uva”

“O viceversa”

O viceversa, certo.”

“Già. E come sarà mai arrivata qui da noi e poi da quegli sveltoni dei francesi? Sai, l’Hermitage, Côte Rôtie…”

E come vuoi che sia arrivata, i soliti greci, poi i soliti romani, la Sicilia, sí  perché i siciliani fanno uno Shiraz da dio”

“E certo che lo so, è siculo quello che berremo stasera, nun sugnu pisci pi la tò padedda.

Eh?”

“Significa non sono mica fesso, in siciliano. Studia le lingue, non si sa mai”

Spiritoso”

(restano in silezio per un po’)

Certo che sto Shiraz o Syrah ha viaggiato, Australia, California…”

“Per forza! Anzi, per fortuna”

Già, per fortuna”

“Ma tu uno in mare con un vitigno nello zaino sei proprio sicuro che non lo aiuteresti?”

20 Commenti

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Riccardo

circa 3 mesi fa - Link

Ovviamente nulla toglie al senso del testo, ma che il Syrah si chiami così perché presumibilmente proveniente dalla Persia e dai pressi della città omonima è una panzanata acclarata. Mi sorprendo che ancora nel 2019 si senta circolare sta roba, del resto c'è chi crede ancora che la terra sia piatta...

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Franco

circa 3 mesi fa - Link

qual'è la provenienza del syrah? Hai anche le fonti così facciamo un po' di informazione informata? grazie

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Riccardo

circa 3 mesi fa - Link

Per le fonti basta leggere qualsiasi manuale di viticoltura scritto negli ultimi 20 anni. Potrei citare quello di Alain Reyner tanto per dirne uno. Ma appunto uno vale l'altro, Le analisi genetiche sono univoche non sono pareri. Si tratta comunque di un'uva autoctona del Rodano, mi pare della zona dell'Isère. Il Syrah è un incrocio di Mondeuse Blanche e Dureza.

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Franco

circa 3 mesi fa - Link

Certo, avendo il tempo si può leggere qualsiasi cosa e il suo contrario, specie se si parla di fonti storiche... grazie! --------------------- Aldilà dell'errore-non.errore come ben dicevi, rimane lo splendido messaggio contenuto nel testo... la mescolanza di culture genera richezza, purtroppo per i più, di difficile visualizzazione

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Eugenio Amato

circa 3 mesi fa - Link

Riccardo, io non avevo la più pallida idea da dove arrivasse lo Syrah , ma paragonare una supposizione errata sulla provenienza di un vitigno, ai terrapiattisti, mi pare quantomeno eccessivo e ingiusto. Ormai l'abitudine giornalistica di usare anche sulle quisquilie, iperbole e superlativi, è dilagante. Invece mi preme sottolineare la bellezza di questo articolo, utilissimo e disarmante, soprattutto in questi tempi bui. Grazie Elena.

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Riccardo

circa 3 mesi fa - Link

Certo, ha ragione, infatti ho premesso anzitutto che la mia considerazione nulla toglieva al senso dell'articolo. Non do particolari colpe all'autrice, volevo solo dire che purtroppo oggi circolano tante scemenze a cui la gente crede più per il loro grado di diffusione che non per la loro fondatezza. Ci si documenta sempre meno e ci si affida sempre più al sentito dire. Sta idiozia del syrah è presente anche su wikipedia per dire (quella italiana, non quella francese) e forse sono più quelli che sanno questa storia che non quelli che sanno la verità. Per quanto riguarda la terra piatta per l'appunto era una iperbole, mi pareva ovvio, sfortunatamente di attualità.

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Franco

circa 3 mesi fa - Link

Come si fa a dire "è andata così nella storia..." non lo so proprio... ci si fida, ad un certo punto. Alain Reyner? Questo signore ha attinto ad una bibliografia che ha le sue fonti storiche. Quali sono? Le stesse cui ha attinto chi è arrivato a definire la paternità del syrah in Iran? ......e chi si è fidato fino a quel punto della fonte come "syrah di origine persiana"? ----------------- trovo che la ricerca della peternità di un vitigno sia uno sforzo lodevole, bello da leggere, ma discutibile perchè discutibile è la storia su cui si basa ----------------- Insomma se sappiamo che la vite si coltiva da 10,000 anni... ma non abbiamo testi storici che risalgano a prima del 13° secolo.... ci beviamo la versione del 1200 e da quella riformuliamo. Dura vita quella dello storico... ----------------- da sognatore, penso all'iran come patria del syrah(o al rodano)... da persona razionale, non escludo siano invece tutte balle

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Riccardo

circa 3 mesi fa - Link

Franco mi scusi, ma non mi sembra le sia molto chiara la questione. Che c'entra la storia? Non si va certo da uno storico per sapere la provenienza di un vitigno, si va da un da un genetista della vite. Quando i testi di viticoltura o affini menzionano l'origine dei vitigni fanno riferimento a studi di genetica. Non sono supposizioni o teorie confutabili, ma solo cose di cui prendere atto.

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Franco

circa 3 mesi fa - Link

probabilmente si andrà anche da uno storico, visto che il genoma è frutto anche dell'interazione ambiente-uomo. Non conoscendo la materia dico sicuramente fesserie ma.. vorrei chiedere, qualcuno ha informazioni su come funziona la scoperta del genoma di un clone di vitis vinifera? Conoscendo il metodo, potrebbe essere che ciò che è un fatto oggi non lo sia domani... alla fine la teoria della relativià non era condivisa dall'intero mondo scientifico... poi con le prime immagini dei buchi neri... apriti cielo. Secondo me è una cosa più sottile che terra tonda/piatta. Ma non ho le capacità per dirlo.. Tutto qua...

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Gigi

circa 3 mesi fa - Link

Articolo bello nella forma e nei contenuti. La vitis vinifera si è diffusa nel mondo e in Europa tramite la navigazione, così come tramite la navigazione si sono diffuse arti, tecniche, culture, prodotti, idee e civiltà

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Felix

circa 3 mesi fa - Link

Ma nemmeno qua si può stare tranquillo a leggere sul vino senza dover subire questi sermoni buonisti?

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Franco

circa 3 mesi fa - Link

No nemmeno qui, le vostre ruspe sono circondate. Ah per la cronaca, portami qualche zingaro che in casa mia li prendo volentieri ;) bacioni felicis

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Felix

circa 3 mesi fa - Link

E io che pensavo che si potessi parlare di vino senza dover confessare di essere di destra o di sinistra, pro o contro invasioni... E che immaginavo i lettori di Intravino capaci di discutere e argomentare con logica e senza aggressività...

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Franco

circa 3 mesi fa - Link

i commenti "con logica" li ho espressi su. Se poi tu sei convinto che la diversità non aggiunga valore.... spiegacelo, argomenta che hai spazio.

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erique

circa 3 mesi fa - Link

invasioni da parte di chi? gli alieni?!

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Felix

circa 3 mesi fa - Link

Dappertutto l'estrema violenza degli "antifascisti".

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Franco

circa 3 mesi fa - Link

Eccolo finalmente rivelato il fascista su intravino. Riguardati e sii felice, non felix... che ricorda tanto il gatto stampato sulla confenzione di croccantini. Bacioni omosessuali :)

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Felix

circa 3 mesi fa - Link

«Che delusione questi antifascisti! Sono dei fascisti senza camicia nera» Ho detto qualcosa contro gli omosessuali? Che violenza stupida, caro Franco, che incapacità di argomentare.

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Gigi

circa 3 mesi fa - Link

Felix ci spieghi meglio. Qui si è detto che vino e civiltà si sono diffusi tramite gli scambi economici e culturali con l'oriente. Se ha qualcosa da obiettare su questo concetto siamo felices di imparare da lei

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Franco

circa 3 mesi fa - Link

L'unica violenza qui la sta subendo la mia intelligenza... Non ho potuto fare altrimenti, vista la sua dichiarata fede. Le ho posto un quesito, al fine di argomentare, che lei bellamente si ostina ad ignorare...

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