Scandalo in Francia: Lidl “svende” Cognac a 20 euro!

Scandalo in Francia: Lidl “svende” Cognac a 20 euro!

di Thomas Pennazzi

La Lidl, diffusa catena di hard discount tedesca, ha messo in commercio dal 28 febbraio un Cognac XO (dall’invecchiamento legale minimo di 6 anni) col marchio Bredon all’incredibile prezzo di € 19,99 per 50 cl, a meno del prezzo corrente di un qualsiasi cognac VS, cioè la qualità più giovane in commercio (2 anni e mezzo).

La cosa ha suscitato indignazione e scandalo tra i vignerons della Charente, che hanno subito gridato alla concorrenza sleale e a quanto male la catena abbia trattato i suoi fornitori, «presi alla gola finanziariamente cedendo le loro vecchie scorte per fare cassa», rincarando la dose col rimarcare che «il prezzo al quale questo cognac viene comprato dal coltivatore non gli consente di vivere». Alexandre Imbert, direttore dell’Union générale des viticulteurs pour l’AOC Cognac ha dichiarato tutto il disappunto della sua categoria: «Siamo scioccati da questo andazzo, è una situazione del tutto impraticabile per i coltivatori e restituisce un’immagine del prodotto che non giova alla nostra denominazione e che può portare ad una lacerazione del mercato regionale».

La Lidl, investita dalla polemica, non ha tardato a reagire, ribattendo che «lo stock è stato acquistato poco più di un anno fa, prima dell’aumento dei prezzi di mercato, il che spiega il prezzo di vendita; il prezzo corrente è lo stesso prezzo da oltre quattro anni, in un mercato competitivo», un argomento che non ha convinto Alexandre Imbert.

La maison Louis-Royer, fornitrice della Lidl, non ha voluto commentare l’operazione: si tratta di un’azienda acquisita nel 2015 da parte del gruppo francese Picard Vins & Spiritueux che possiede tra l’altro anche il rinomato Chateau de Chassagne Montrachet.

Indubbiamente un prezzo simile non si era mai visto girare tra gli scaffali, poiché un qualsiasi cognac XO (a pari volume) viene venduto tra i 46 ed i 57 euro a bottiglia già all’origine dal produttore, per non parlare delle case più note, che offrono spesso le loro bottiglie di XO a prezzi dai 100 euro in su (ma gli invecchiamenti sono maggiori, ed il volume quello standard di 70 cl).

Intravino ha voluto vederci chiaro, ascoltando il parere di un rispettato négociant di cognac il quale, in merito al prezzo di 20 euro, commenta: «Ciò significa 5 euro alla cantina, con quasi 9 euro di tasse sulle bottiglie più un piccolo margine al negozio (15%) più il 20% di IVA. È semplicemente impossibile senza una perdita di almeno 12 euro». Un suo autorevole collega invece dice che «Se è un cognac di 6 anni un grossista potrebbe farlo (quel prezzo), anche se alcuni dei miei colleghi non lo farebbero».

I lettori dei giornali locali si sono scatenati nei commenti, ne riportiamo alcuni, giusto per capire il sentiment dell’opinione pubblica:

– «I produttori avranno d’ora in poi difficoltà a dire che il cognac è un prodotto di lusso. In effetti è un finto prodotto di lusso. Un prezzo sopravvalutato»
– «Ciò dimostra semplicemente il considerevole margine di questi négociants! Il prezzo proibitivo del cognac non è quindi giustificato!»
– «I produttori sono arrabbiati perché la vendita di LIDL rivelerà l’enorme margine che solitamente fanno su una bottiglia»
– «Non appena un negozio fa una promozione, la concorrenza lo rimprovera. Sì, la concorrenza ha paura di non essere in grado di fare regali!»
– «I produttori devono solo iniziare a spazzare davanti alla loro porta e smettere di prendere i clienti per turisti americani imbottiti di dollari. La verità sul prezzo alla fine esce sempre, e una volta che la fiducia è infranta…» -.

Inutile dire che dopo tutta questa pubblicità gratuita per la catena, la clientela ha preso d’assalto i magazzini e depredato le scorte del cognac in un paio di giorni: chapeau, ci sei riuscita ancora una volta, Lidl!

avatar

Thomas Pennazzi

Nato tra i granoturchi della Padania, gli scorre un po’ di birra nelle vene; pertanto non può ragionare di vino, che divide nelle due elementari categorie di potabile e non. In compenso si è dedicato fin da giovane al suo spirito, e da qualche anno ne scrive in rete sotto pseudonimo.

3 Commenti

avatar

Montosoli

circa 7 mesi fa - Link

Ma si vai.....tanto il Cognac non lo beve quasi piu nessuno. Lo si compra solo per fare vetrina. Attualmente bevo solo Grappa Riserva e Rum invecchiati. Grazie

Rispondi
avatar

durthu

circa 6 mesi fa - Link

Cmq riportato alla bottiglia standard da 70cl, il prezzo e' di circa 28 euro. Che e' sempre poco, ma sa gia' molto meno di "affarone".

Rispondi
avatar

thomas pennazzi

circa 6 mesi fa - Link

Mettiamola così: se fosse un cognac dei primi due crus (Grande o Petite Champagne), a 6 anni sarebbe chiamato più onestamente VS o VSOP ed il suo prezzo sarebbe corretto, benché nella parte bassa della forchetta. Essendo un cognac blended ( e possiamo giurare che sia stato composto con i soli 'petits crus' senza superare il minimo legale di invecchiamento per poter essere chiamato XO, ovvero 6 anni), a € 20 il mezzo litro è un piccolo shock per gli scaffali, ma né il grossista né il venditore ci hanno rimesso, probabilmente soltanto il vignaiolo che l'ha prodotto, che sarà stato strozzato: da qui i lamenti della categoria.

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.