Cercasi buen retiro per enostrippato, disperatamente
La richiesta è accorata. Attenti lettori, un attimo di collaborazione.
Caro Intravino, sono in crisi esistenziale, medito l’espatrio. Cerco un posto qualsiasi del mondo in cui dimenticare i miei disagi. Unica esigenza, il vino. Lo adoro, bevo tanto, di tutto e senza pregiudizi. Stravedo per i Borgogna rossi e lo Champagne, ma un dito di Sauternes dopo cena non può mancare. A pranzo però, solo bianchi italiani, biodinamici friulani e Prosecchi. E il riesling, ovvio. Fosse per me chiederei di essere tumulato a Clos St. Hune. Ma sia chiaro: non disdegnerei sole, mare, surf, Baywatch e chardonnay della Napa Valley. Il capitolo vini dolci non lo apro nemmneno. Di sicuro, se Dio c’è, beve Sherry, Porto & co., non ci piove. Sono in crisi nera, aiutatemi.
Abbiate cuore e ordinate le idee. Chi ha girato un pò il mondo parli subito. Quale buen retiro possiamo consigliare a questo enostrippato che non può vivere senza vigne intorno? Insomma, qual è il posto più di-vino che abbiate mai visitato, quello in cui passereste volentieri il resto della vita? [foto di Alessandro Morichetti]










che domanda: la Langa del Barolo, ça va sans dire! What else?
io mi accontento di un monolocale a Digione. Ad un tiro di schioppo dai miei sogni proibiti
Non è che ci stai un po’ largo in un monolocale, o hai il delirio del faraone
m’accontento pure di un posto letto, se la zona è giusta
In Italia direi Langa assolutamente.
In Francia propongo qualche paesino nei dintorni di Colmar
(evitando i più turistici).
In loco trova i fantastici vini bianchi Alsaziani e
nel raggio di (più o meno) 300 Km ci sono Borgogna, Champagne e Jura (visto che il nostro amico apprezza lo sherry direi che non mancherà di apprezzare il vin jeaune).
Troppo estremo come buen retiro?
Al centro del mondo, nel mondo: Greve o Radda in Chianti.
Collio
Ti propongo un’isola deserta … Venezia tra le ombre
Io mi tengo stretto la mia langa del Barbaresco…senza tanti fronzoli e boscareti… anche se ora anche noi abbiamo il nostro mostriciattolo… Poi tanto anche quì arriva il Barolo…e di quello Buono!!
va bene Luca, per par condicio, e anche perché amo pure quella zona e perché ci arriverò domani… aggiungo anche la Langa del Barbaresco. Langa, Langa, fortissimamente Langa!
Concordo al 1000%.. se domani passa dalle mie parti mi venga a trovare. Non tanto per i vini, ma per quel mostriciattolo che dicevo prima…
Si prepari mentalmente…e prenda la fotocamera…
Saluti.
in italia barbaresco o montepulciano
all’estero gigondas, israele oppure sancerre
La valle del Douro, senza se e senza ma!
g.
L’Etna, in particolare il versante Nord: paesaggi meravigliosi e vini fantastici, con il resto della Sicilia e le isole a portata di mano.
Puoi provare la Rep Ceca (Moravia)… ma a parte un paio di produttori, li il vino buono lo dovresti venire a fare… però ci sarebbero altri vantaggi…
Provenza, dalle parti di Chateauneuf du Pape, Gordes, Bonnieux …. a un respiro da tutto.
Una vigna qualunque del Salento, dentro una capanna a due passi dal mare. Lato Ionio, ovviamente.
Per l’Italia quoto l’Etna, senza se e senza ma, dove la Verità ha le energie di quel che sotto ribolle (qualche staffetta potrebbe portare pure un piccolo otre di nettare di Mr De Bartoli!).
Per l’estero Beeka Valley: vicino alla casa di Gibran: silenzio assoluto, acqua fresca di cascate ovunque, un’aria magica sotto i cedri o in mezzo alle rovine del tempio del Sole. Vino bianco e rosso – anche di vecchie annate – che con quell’aria han tutto un altro sapore, e li non v’è solo la cantina affermata e tanto famosa… buonviaggio
Montmartre, Paris nei pressi della vigna? non male