Gianluca Rossetti

Non di solo vino vive l’uomo: le birre, per esempio

Non di solo vino vive l’uomo: le birre, per esempio

Giugno caldo come un braciere; inizio luglio appena più mite, rinfocolato in zona Cesarini da un’afa tremenda che sconfina nella prima decade di agosto. Questo in sintesi il racconto degli ultime settimane in Sardegna, ostili a qualunque prova di resistenza … continua »

Tutti dicono Cannonau. Intravino-Bignami: tutto il Cannonau in 8 bottiglie

Tutti dicono Cannonau. Intravino-Bignami: tutto il Cannonau in 8 bottiglie

Il mondo si divide in due grandi categorie: i lettori di Intravino e quelli che scelgono un vino “a orecchio”. A loro, al 99,9% degli italiani che una volta l’anno sbevazzano, sono dedicati questi post che a confronto Bignami ci … continua »

Bere Chablis nel giardino dei Finzi Contini

Bere Chablis nel giardino dei Finzi Contini

Micòl Finzi-Contini. Ho pensato a lei bevendo vino, e suona già come una bestemmia. Vino che è diventato partecipe di una lettura della quale esso stesso avrebbe goduto e per la quale avrebbe sofferto quanto me se avesse potuto. Ma … continua »

Luvaira e Posaù, a Dolceacqua con le parole di Francesco Biamonti

Luvaira e Posaù, a Dolceacqua con le parole di Francesco Biamonti

Due incontri mi hanno segnato quest’anno. Ne vengo via lentamente, come fossi una delle trasognate creature raccontate in punta di lapis da Francesco Biamonti. Perché il suo è tratto leggero e indelebile. “L’angelo di Avrigue” e, ancora di più, “Vento … continua »

Cagnulari 2015 di Giovanna Chessa. Una che proprio ha il tocco

Cagnulari 2015 di Giovanna Chessa. Una che proprio ha il tocco

Ci sono giorni in cui avresti voglia di condividere qualcosa, qualunque cosa. Piazzando gli occhi in faccia al mondo per dire che ci sei, che ne fai parte. Non sempre i talenti soccorrono: soprattutto se non hai chissà che da … continua »

Che Dio abbia in gloria chi lo fa diverso. Il Cannonau di Sardegna Sa Scala 2014 di Pusole

Che Dio abbia in gloria chi lo fa diverso. Il Cannonau di Sardegna Sa Scala 2014 di Pusole

Se n’è già detto e scritto anche qui: azienda che perfino delle declinazioni base non intende fare figli di un dio minore. Provatelo il Pusole rosso e poi se ne discute. Ma oggi è del cru Sa Scala che … continua »

In precario equilibrio, come un Barbaresco del 2011

In precario equilibrio, come un Barbaresco del 2011

Devo scrivere a pelo d’acqua: se mi sollevo perdo il contatto con la materia; abbassandomi finisco per annaspare. (Anonimo).

Mi interrogavo sul senso dell’equilibrio, in tutte le accezioni. È indispensabile, positivo: il nostro radar fisiologico. Ma la vertigine, … continua »

Ho partecipato a una degustazione velocissima e mi sono divertito da matti

Ho partecipato a una degustazione velocissima e mi sono divertito da matti

Dei Ten Years After è memorabile il leader, Alvin Lee, passato alla storia come “il più veloce chitarrista del West”. Ovviamente in epoca in cui imboccare di corsa una scala pentatonica pareva il massimo del virtuosismo. Rivedendo per l’ennesima … continua »

Rubesco Vigna Monticchio, il mio antidoto al caldo e alle zanzare

Rubesco Vigna Monticchio, il mio antidoto al caldo e alle zanzare

È maggio. Che al solito esplode in rivoli, tra t-shirt umide e mani imburrate. Aspetto l’emicrania per quanto in genere appaia, commovente per puntualità, nel mese di giugno. Osservo la Sardegna dal parabrezza: il verde si riduce molto rapidamente a … continua »

Pillola di Zind-Humbrecht, colosso d’Alsazia: Riesling Clos Haüserer 2007

Pillola di Zind-Humbrecht, colosso d’Alsazia: Riesling Clos Haüserer 2007

Con spirito lieve sul versante scosceso dell’agiografia mi sono avvicinato a un vino del Domaine Zind-Humbrecht, produttore noto ai savi di tutte le latitudini come grande interprete dei bianchi d’Alsazia. Olivier è viticultore biodinamico certificato da quindici anni, e … continua »

Il cannonau di Gianfranco Manca è un vino che non parla del terroir

Il cannonau di Gianfranco Manca è un vino che non parla del terroir

Non è in discussione il totale di riconoscimenti ma la loro definizione. Vero è che, per alcuni, qualità è quantità. Tuttavia, nel caso di specie, non il numero né la precisione degli intarsi ma la mano dell’ebanista rischia di incuriosire.… continua »

Prinsiòt, rugliettas e gugligliones, collegando i fili che uniscono Sardegna e Piemonte

Prinsiòt, rugliettas e gugligliones, collegando i fili che uniscono Sardegna e Piemonte

Inverno balordo: dieci centimetri di neve tirati a mano, per qualche giorno, su una spianatoia di 30 chilometri quadrati. Acqua tanta ma in un catino e per poche settimane. Venti gradi toccati più volte anche nel mezzo di febbraio. E … continua »