Gianluca Rossetti

Un vino per l’estate, anzi, due

Un vino per l’estate, anzi, due

Estate di prossima inaugurazione, tra mattonelle a bordo piscina e acrilico dei costumi.

Un po’ dappertutto vestiti corti, sottili, stampati nel colore. E luce insistente, tanto da perderci le diottrie. Col sole ti guardano tutti da una fessura, alla Charles … continua »

Più il vino invecchia, più è di qualità. Ma è sempre vero?

Più il vino invecchia, più è di qualità. Ma è sempre vero?

Alcuni giorni fa leggevo nell’Internet una riflessione sul tempo e il valore che avrebbe la capacità di un vino di farvi fronte. L’argomento erano i rosati e il pezzo esordiva con una considerazione che riporto integralmente “Purtroppo sono quasi sempre … continua »

Vosté, il cannonau in taffetà

Vosté, il cannonau in taffetà

Primavera ancora in letargo eppure, a leggere il calendario, quasi in corto finale. Sta per chiudersi la stagione dei rossi ciclopici, delle barley wine e delle lenzuola in flanella.
Basta pastrano e galoche, urgono cose leggere, impalpabili, sussurrate: taffetà!
Impossibile … continua »

Digressioni in corpo dodici

Digressioni in corpo dodici

Periodicamente mi capita di sentirmi come John Coltrane e il suo sax mentre intona Equinox in faccia a Martin Landau sulla base lunare Alpha: attributi e arnesi giusti, ma totalmente dislocati. Mentre scrivo, mia moglie fa vedere per la prima … continua »

Cronache di un nottambulo in cerca di gloria

Cronache di un nottambulo in cerca di gloria

Brewpub.
Seduto sotto una ventola che ha più BTU dell’Arizona, sudo tutte le maglie del corredo; zitto, testa bassa, occhi spenti in un teku di troppo. Fuori è freddo; dentro, un boot camp per antitraspiranti. Colpa del Publican che manda … continua »

Tre assaggi veloci in un post stringato. Gaja, Philippe Starck (lo Champagne) e Sam Vinciullo

Tre assaggi veloci in un post stringato. Gaja, Philippe Starck (lo Champagne) e Sam Vinciullo

“Stando a pensarci molto si scrive troppo e si dice poco”.
Anonimo veneziano

La fonte battesimale del blogging nel cuore umido delle calli veneziane. Peccato che questo “anonimo” che tiro fuori ogni tanto, e immancabilmente a sproposito, sia solo un … continua »

Il sesso, l’arte e il cibo nel dorato mondo degli enostrippati

Il sesso, l’arte e il cibo nel dorato mondo degli enostrippati

Fine anno è momento di bilanci: dalla legge di stabilità ai tanti penitenziagite per le cose non fatte o non dette quando si sarebbe potuto.
Temi alti, insomma, cui non sfuggiamo, tipo il difficile rapporto tra nerd e il sesso.… continua »

Perché parliamo solo dei vini che ci sono piaciuti?

Perché parliamo solo dei vini che ci sono piaciuti?

Ho un bugigattolo di cantina che avrebbe fatto bella figura come casello autostradale sul set di Bullit: bottiglie in transito rapidissimo con poco in comune, se non la breve aspettativa di vita.

La trazione posteriore che diventa propulsione a curvatura … continua »

Elogio della scheda incompleta (e dell’incertezza)

Elogio della scheda incompleta (e dell’incertezza)

Per qualche motivo puntiamo alla quadra, alla somma delle parti. Ci manda al manicomio non afferrare tutto, non poter catalogare. Solo a me pare eccessivo? Mi accontenterei di una metà probabile e di un 50% nebuloso. Sarei perfino felice sfiorando … continua »

Tre vini con il potenziometro a fondo scala

Tre vini con il potenziometro a fondo scala

Quando penso ai vini naturali, quando dico o scrivo dei vini naturali, dovrei sempre considerare ”quanto” per i miei parametri quel vino è naturale. Assodato che è un aggettivo vuoto che ognuno riempie come gli pare, ma preso anche atto … continua »

Sei parole che uso spesso per descrivere il vino

Sei parole che uso spesso per descrivere il vino

Forse è vero che ci si affeziona pure ai propri difetti, alle situazioni scomode perché familiari. Figurarsi alle parole. Quelle, una volta che le hai fatte tue, non le molli. Conoscevo un tizio che esordiva immancabilmente con ”la quale” e … continua »

Negroamaro, una panoramica per affrontare al meglio l’estate

Negroamaro, una panoramica per affrontare al meglio l’estate

Tornare a casa dopo mesi è una corsa contro gli specchi: la smania di ritrovarsi, di rintracciare qualcosa di familiare che si presume sia rimasta lì, di sale, ad attenderti. Riflessi appannati in cui non mi riconosco mai del tutto.… continua »