Gianluca Rossetti

Cronache di un nottambulo in cerca di gloria

Cronache di un nottambulo in cerca di gloria

Brewpub.
Seduto sotto una ventola che ha più BTU dell’Arizona, sudo tutte le maglie del corredo; zitto, testa bassa, occhi spenti in un teku di troppo. Fuori è freddo; dentro, un boot camp per antitraspiranti. Colpa del Publican che manda … continua »

Tre assaggi veloci in un post stringato. Gaja, Philippe Starck (lo Champagne) e Sam Vinciullo

Tre assaggi veloci in un post stringato. Gaja, Philippe Starck (lo Champagne) e Sam Vinciullo

“Stando a pensarci molto si scrive troppo e si dice poco”.
Anonimo veneziano

La fonte battesimale del blogging nel cuore umido delle calli veneziane. Peccato che questo “anonimo” che tiro fuori ogni tanto, e immancabilmente a sproposito, sia solo un … continua »

Il sesso, l’arte e il cibo nel dorato mondo degli enostrippati

Il sesso, l’arte e il cibo nel dorato mondo degli enostrippati

Fine anno è momento di bilanci: dalla legge di stabilità ai tanti penitenziagite per le cose non fatte o non dette quando si sarebbe potuto.
Temi alti, insomma, cui non sfuggiamo, tipo il difficile rapporto tra nerd e il sesso.… continua »

Perché parliamo solo dei vini che ci sono piaciuti?

Perché parliamo solo dei vini che ci sono piaciuti?

Ho un bugigattolo di cantina che avrebbe fatto bella figura come casello autostradale sul set di Bullit: bottiglie in transito rapidissimo con poco in comune, se non la breve aspettativa di vita.

La trazione posteriore che diventa propulsione a curvatura … continua »

Elogio della scheda incompleta (e dell’incertezza)

Elogio della scheda incompleta (e dell’incertezza)

Per qualche motivo puntiamo alla quadra, alla somma delle parti. Ci manda al manicomio non afferrare tutto, non poter catalogare. Solo a me pare eccessivo? Mi accontenterei di una metà probabile e di un 50% nebuloso. Sarei perfino felice sfiorando … continua »

Tre vini con il potenziometro a fondo scala

Tre vini con il potenziometro a fondo scala

Quando penso ai vini naturali, quando dico o scrivo dei vini naturali, dovrei sempre considerare ”quanto” per i miei parametri quel vino è naturale. Assodato che è un aggettivo vuoto che ognuno riempie come gli pare, ma preso anche atto … continua »

Sei parole che uso spesso per descrivere il vino

Sei parole che uso spesso per descrivere il vino

Forse è vero che ci si affeziona pure ai propri difetti, alle situazioni scomode perché familiari. Figurarsi alle parole. Quelle, una volta che le hai fatte tue, non le molli. Conoscevo un tizio che esordiva immancabilmente con ”la quale” e … continua »

Negroamaro, una panoramica per affrontare al meglio l’estate

Negroamaro, una panoramica per affrontare al meglio l’estate

Tornare a casa dopo mesi è una corsa contro gli specchi: la smania di ritrovarsi, di rintracciare qualcosa di familiare che si presume sia rimasta lì, di sale, ad attenderti. Riflessi appannati in cui non mi riconosco mai del tutto.… continua »

Ha senso parlare di terroir della birra?

Ha senso parlare di terroir della birra?

L’attuale produzione di birre artigianali ha collegamenti evidenti e necessari coi territori d’origine? Se li metto una accanto all’altro, birra e territorio, significano qualcosa?
Applicare le coordinate geografiche del vino alla birra, cercando un legame tra prodotto finito e ubicazione … continua »

Il vino è ricerca dell’orgasmo

Il vino è ricerca dell’orgasmo

Nelle arti varie ed eventuali, se la perfezione formale sclerotizza, interviene di quando in quando un tornado salvifico, un set-.reset elettronico. Per ogni Doctor & the Medics che fa cover, c’è una ventata Glam metal e a questa, se siete … continua »

Quaderni di degustazione anarchica: birra e Champagne, questa volta

Quaderni di degustazione anarchica: birra e Champagne, questa volta

Tempo fa strapazzai la mia bacheca Facebook con un post britannicamente intitolato “Basta pubblicare foto di vini mitici a cazzo di cane. Fai anche tu come me: pubblica locandine di film mitici a cazzo di cane”. E giù flame e … continua »

Il vino assoluto esiste e qui ne elenco almeno tre

Il vino assoluto esiste e qui ne elenco almeno tre

Esiste il vino assoluto? C’è nelle pieghe dell’eno-qualcosa un’oncia, un mezzo caratello, una radice cubica di pulcianella in grado di farti pronunziare la fatidica frase: ne vorrei sempre una bottiglia in cantina? Risposta: “non si può, non sta bene, occorre … continua »