borgogna

Il Conad a Magliano di Tenna come prototipo di GDO del futuro. Un sogno

Il Conad a Magliano di Tenna come prototipo di GDO del futuro. Un sogno

Durante l’anno faccio la spesa al Conad in loc. Baraccone a Castagnito provincia di Cuneo ma in quel grande supermercato di cosine buone e ricercate praticamente non ce ne sono, in nessun settore. Paradossalmente nemmeno tra i vini, con un’enoteca … continua »

Ma poi cos’è per voi Bordeaux? Sentite una risposta (molto) qualificata

Ma poi cos’è per voi Bordeaux? Sentite una risposta (molto) qualificata

Sono vini che purtroppo bazzico poco perché costano e io sono poverello me. Ne ho letto come tanti e bevuto qualche grande bottiglia spot con gran godimento. Come ovunque ci sono anche vini sopravvalutati ed è una zona che per … continua »

Sotto a chi tocca. La gente del vino: Daniele Cernilli (il mega-Direktor, anche un po’ Doctor)

Sotto a chi tocca. La gente del vino: Daniele Cernilli (il mega-Direktor, anche un po’ Doctor)

Alcuni saranno famosi, altri lo sono già ma poco cambia: sono le persone che – a vario titolo: giornalisti, degustatori, blogger, sommelier, commercianti – ci aiutano a bere meglio, capire di vino, approfondire la nostra passione e divertirci. 
La gente continua »

Se puoi sognarlo, puoi farlo: Salon 1996 vs Krug 1996 vs Dom Perignon Œnothèque 1996

Se puoi sognarlo, puoi farlo: Salon 1996 vs Krug 1996 vs Dom Perignon Œnothèque 1996

Queste le regole d’ingaggio: una bottiglia a testa e il padrone di casa che aggiunge uno sparring partner a sorpresa. È la tanto attesa serata dei mostri di Champagne 1996, il confronto tra top indiscussi. Etichette note e assaggio blind, … continua »

Joseph Drouhin, il pinot nero dei due Mondi

La tipicità è del territorio, la qualità è dell’uomo. L’abbiamo sentito ripetere tantissimo, ma a volte ci scordiamo chi l’ha detto per primo. La famiglia Drouhin inizia la sua storia alla fine del 1800, e risale ai primi anni dello … continua »

Domaine Arlaud, o del rigore biodinamico in terra di Borgogna

Visitare una cantina nello stesso giorno in cui vengono ospitati due stellatissimi sommelier di Parigi che ti rubano l’attenzione non è il massimo ma, almeno, il proprietario è costretto a tirar fuori l’argenteria migliore e svelare dettagli spesso trascurati. Soprattutto … continua »

Quanto il non individuare la provenienza di un vino può influenzare l’assaggio?

A cena con un paio di amici ho servito alla cieca un vino bianco senza premettere alcunché. Cieca totale e buio totale tra gli astanti. Borgogna base? Bordeaux bianco? No, ma vedrai che non è francese. Timorasso? Il vino, insolitamente … continua »

Sono stato da Leroy

Vosne Romanée per noi incalliti è una specie di apoteosi: una miriade di microterroir in cui il pinot nero raggiunge l’Olimpo: Romanée Conti, La Tache, La Romanée, Richebourg, Romanée Saint Vivant, Cros Parantoux, Les Chaumes, Les Malconsorts, Clos de Reas, … continua »

Louis Jadot, ogni anno un intero concerto filarmonico in Borgogna

Dall’acquisto pioneristico del Clos des Ursules a Beaune, nel 1826, la storia della casa fondata da Louis Henry Denis Jadot poco più tardi nel 1859 ha qualcosa di unico, anche nella terra di eccezioni che è la Borgogna. È davvero … continua »

La Borgogna delle piccole cose (tra Place Carnot e Domaine Albert Morot)

Dire “Borgogna” parlandone stavolta anche un po’ al di là del vino, riviverla nella mente come si rivive un collage onirico: i contorni potranno apparire un po’ sfocati, forse, ma chiare e precise sono le immagini rimaste fisse nella mente, … continua »

Lost in Borgogna #1. Claude Dugat, l’abate in blue jeans che intaglia diamanti a Gevrey

Vinificare il pinot nero è come intagliare un diamante, è un gioiello difficile da trovare ma che non ha valore se non lo lavoro per renderlo brillante e meraviglioso“. Potremmo chiuderla qua la visita a Claude Dugat in … continua »

Tutti dicono Borgogna. Intravino-Bignami: i grandiosi vini di Borgogna in 10 indimenticabili bottiglie

Il mondo si divide in due grandi categorie: i lettori di Intravino e quelli che scelgono un vino “a orecchio”. A loro, al 99,9% degli italiani che una volta l’anno sbevazzano, sono dedicati questi post che a confronto Bignami ci … continua »