Miraval. Brad Pitt, Angelina Jolie e l’Hommage provenzale a Jaques Perrin

di Andrea Gori

Pare quasi un’eresia accostare i simboli dello star system hollywoodiano ad uno dei pionieri della rinascita dello Chateauneuf du Pape e della viticultura biologica nella zona, l’uomo cui Chateau de Beaucastel dedica la propria cuvée più complessa e luminosa. Ma sono stati proprio i vini californiani della famiglia Perrin, Tablas de Paso Robles, a far avvicinare Brad e Angelina alla famiglia Perrin che è diventata il partner naturale nella loro avventura enoica provenzale. In particolare a curare i rapporti e accompagnare i coniugi Pitt in campo e in cantina è Marc Perrin, ritratto in bella posa proprio con il bel Brad su Wine Spectator qualche mese fa, cui ha fatto non sorprendentemente seguito il notevole piazzamento del rosato di Miraval nella Top 100 annuale: miglior rosato al mondo.

Se l’Hommage conta ad ogni edizione su un uvaggio diverso (che ruota attorno al 60% mourvedre, 20% grenache, 10% syrah, 10% counoise) il rosè di Miraval, un Côtes de Provence 2013, nasce da uve cinsault, grenache, rolle e syrah vinificato a parte usando il metodo saignée. Della massa totale un 95% svolge tutta la vinificazione in acciaio mentre il 5% in barrique con batonnage. Il rosato è il vino per eccellenza della Provenza e in casa Pitt lo sanno bene. Infatti deciso insieme a Perrin di dedicargli in questa fase uve dalle migliori parcelle dello Chateau: Muriers, Longue, Romarin e una parte dei vigneti vicino al villaggio di Correns, a nord di Brignoles. Terreni di argilla e calcare, molti dei quali disposti su terrazze in mezzo a muretti storici restaurati dalla coppia Brangelina come primo atto della loro discesa in Provenza. Un atto d’amore e rispetto che in molti non si aspettavano e che ha subito ben disposto i francesi all’invasione a stelle e strisce di questa zona della Francia molto tradizionale.

A sentire Marc Perrin non si tratta infatti di un investimento di facciata o solo per immagine, la passione di Brad e Angelina per il vino parrebbe autentica e soprattutto un tutt’uno con la passione per la Provenza e le tradizioni locali. A guardare le foto della tenuta, oggettivamente una meraviglia che fa impallidire le pur bellissime immagini di “Un’ottima annata” con Russel Crowe, non si fa fatica a credergli (anche se noi preferiamo Marion Cotillard ad Angelina Jolie, ça va sans dire).

Certo il glamour e la componente visual nella loro produzione vinosa è forte tant’è che si sono occupati personalmente del design delle bottiglie e delle etichette, che colpiscono anche chi come noi ama passeggiare distrattamente il 31 dicembre nel duty free del Flughafen di Francoforte. Comprato (15 euro), ed assaggiato.

Brad Pitt & Angelina Jolie Miraval Cotes de Provence 2013. Rosa preciso e soave, fragole e ribes rosso con note balsamiche e iodate; bocca provenzale ma senza dolcezza, sapido e dal finale di pompelmo rosa, irresistibile su una linguina all’astice di Capodanno; ma da qui a dire che è il miglior rosato del mondo un poco ce ne corre. 87

Prossimi passi forse un po’ banali ma in perfetto stile star system e business marketing oriented: un SuperProvence pronto tra 5 anni, equilibrato e raffinato e nelle intenzioni pure elegante con un originale (per la Provenza) tocco di pinot nero, e un rosso appena uscito con prevalenza syrah. Per questi vini la strada pare segnata, visto che la famiglia Perrin intende commercializzarli insieme all’Hommage, ovvero direttamente attraverso i negociants di Bordeaux. Li assaggeremo in primavera e vi faremo sapere, ma diciamo che lo scetticismo non è così imperante, una chanche gliela diamo volentieri anche perché ci pare un’operazione per ora nel solco del rispetto della tradizione e senza prezzi esorbitanti per i vini: a rincarare c’è sempre tempo.

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

6 Commenti

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Domenico Orsini

circa 3 anni fa - Link

come posso ordinarlo a roma

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Andrea Gori

circa 3 anni fa - Link

non ho idea di quali enoteche ce l'abbiano... di sicuro online da siti tipo Millesima lo trovi!

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Mariasole Ghirardelli

circa 3 anni fa - Link

"A guardare le foto della tenuta, oggettivamente una meraviglia che fa impallidire le pur bellissime immagini di “Un’ottima annata” con Russel Crowe, non si fa fatica a credergli (anche se noi preferiamo Marion Cotillard ad Angelina Jolie, ça va sans dire)." Oltre che di vino vi intendete anche di gossip, ci avete visto lungo già nel 2015! ;-)

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Andrea Gori

circa 3 anni fa - Link

in effetti è un talento che non sfruttiamo fino in fondo!!! ;-)

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Michele

circa 2 anni fa - Link

Salve esiste un importatore per l'Italia?

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Andrea Gori

circa 2 anni fa - Link

non credo...si trova facilmente su millesima.it mi pare

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