Anteprime Toscane 2015. Il Nobile di Montepulciano alle prese con un’annata difficile

di Andrea Gori

La denominazione più giovane (come età media dei produttori) è la prima a fare i conti con il rating basso dell’annata 2014 appena vendemmiata: arrivando ad attribuirgli 3 stelle su 5, un giudizio onesto e condivisibile che all’epoca dell’uscita della 2012 fu usato davvero molto poco, perché quello che abbiamo trovato nei bicchieri non si avvicina nemmeno lontanamente ad un’annata eccellente.

I 2012 ci sono apparsi molto materici, spesso concentrati e con una gestione poco accorta del legno che continua a condizionare il territorio in maniera poco comprensibile. Aggiungeteci il disciplinare molto largo in materia di vitigni e capite la difficoltà di valutare un territorio come questo dove pure esistono segnali molto incoraggianti come l’aumento del livello medio di grandissime realtà come la Vecchia Cantina, che continua a presentare prodotti di buon livello, con giovani e vecchie glorie sempre in auge e solide certezze classiche: Boscarelli, Le Berne, Le Bertille, Dei, Crociani, Tre Rose Angelini, Romeo, Icario, Contucci, Tiberini, Fattoria del Cerro. Poi ci sono graditi ritorni al vertice assoluto come Avignonesi che sfodera con la 2012 la migliore annata del nuovo corso “bioqualchecosa”.

In tutto questo aggiungeteci la particolarità di Montemercurio, i Bio che stanno migliorando (Croce di Febo soprattutto), i progetti moderni Salcheto e Bindella di ampio respiro e ascendenze internazionali e avete un quadro molto più incoraggiante di quanto sembri dagli assaggi della 2012. Più interessanti le Riserve e Selezioni 2011 anche se il solito problema delle annate calde ripropone con insistenza la difficoltà di questo territorio nel saperle gestire.

Discorso a parte per i Vin Santo dove a parte il mito Avignonesi (che presenta qualche crepa qualitativa almeno sull’Occhio di Pernice 2000) la situazione è frammentata e con vini spesso incomprensibili e sconclusionati, forse lo spreco più grande dal punto di vista delle risorse del territorio. Da una serie di assaggi ne abbiamo apprezzati davvero pochi con Crociani, Croce di Febo, Boscarelli, Montemercurio, Bindella a guidare staccati sul resto.

Ecco i nostri appunti. L’asterisco come sempre identifica i prelievi di botte.

– Nobile di Montepulciano 2012
Montemercurio Messaggero*. Prugna e olive, succoso e intensamente fruttato, bocca dal piglio deciso e mentolato, tannino felpato e bella freschezza. 87-89
Palazzo Vecchio “Maestro”. Sottobosco e felce, sandalo e cumino, prugna e incenso, piuttosto balsamico anche in bocca dove però la materia non è del tutto convincente. 84-86
Il Conventino*. Amarena, durone di menta, fruttino Zuegg, frutto deciso e speziatura accennata appena, bocca piena e carnosa, bella freschezza, tannini piacevolissimi. 90-92
Podere Della Bruciata “Cesiro”*. Pepe e cardamomo, rosmarino menta e salvia, bocca sferzante e con tannino pulsante, finale con discreta finezza. 87-89
Croce di Febo*. Finissimo elegante e leggero, molto intenso su note floreali di lavanda e rosmarino, bocca felpata e di soddisfazione con tannino che incalza bene. 90-92
Fanetti*. Intenso e speziato, etereo molto presente al naso vecchio stile, bocca piacevolmente pulita ed elegante con acidità che lo rende molto dissetante. 86-88
Gattavecchi “Poggio alla Sala”. Amarene e mirtilli, pepe e sandalo, oliva tostata, tannino puntuale, struttura un poco massiccia. 86-88
Le Berne. Rosmarino, balsamico e terroso, incenso e prugna, mughetto, bocca elegante distinta e che privilegia eleganza a freschezza. 90-92
Canneto*. Nota inchiostrata e affumicata che poi apre su floreale e fragola, bocca scomposta e con finale dove si affaccia un poco l’alcol. 82-84
Avignonesi. Pepe nero e rosmarino, sapido e floreale, bocca molto precisa e succosa con tannino ben estratto e tanta eleganza, naturale e confortante, piglio allegro ma “nobile”. 90-92
Barbanera. Cupo e ombroso il colore, esplosione di frutta nera mora e mirtillo al naso, poi tabacco e talco, bocca carnosa ma un poco vuota, finale leggero. 82-84
Casa Vinicola Triacca “Santavenere”*. Mughetto timo e lavanda, tannino vispo, dissetante sincero e vibrante. 87-89
Il Molinaccio La Spinosa. Amarene e cassis, menta e patchouli, bocca tagliente e affilata piacevole e ritmata, si beve che è un piacere. 89-91
Godiolo. Smalto e gomma sporcano un poco il palato poi frutta è ben presente e matura, tannino un po’ troppo incalzante e amarognolo finale. 83-85
Fattoria della Talosa. Fruttino molto concentrato, confettura di susine e pepe, bocca con tanto estratto ma anche acidità, peccato per il legno che copre il gusto. 85-87
Contucci*. Naso molto maturo e scuro, cotto, bocca con bella nota agrumata. 84-86
Tenuta Valdipiatta*. Maturità di frutto, rosmarino prugna e oliva, tocchi di legno ben evidenti, bocca un poco scomposta per il tanto legno. 83-85
Tenuta Tre Rose “Santa Caterina”. Balsamico e di sottobosco, bocca più semplice e diretta con freschezza finale interessante e piacevole con sottofondo salino. 90
Ruffino Lodola Nuova*. Duro di menta e pepe nero, legno e oliva nera tostata, bocca succosa e speziata, con alcol finale che asciuga un poco il palato. 86-88
Le Bertille. Dolce con frutto scuro in confettura, visciole e susine, bocca agile e croccante con nota non pulitissima sullo sfondo, sorso croccante e deciso, tannino ottimo. 90
Salcheto*. Ciliegie, amarene e more, nota scura speziata e balsamico, bocca in assestamento con tannino ancora vispo che promette però molto bene. 87-89
Tenuta di Gracciano della Seta. Confettura di fragola e pepe nero, bocca dal profilo semplice ma asciutto, fila via veloce senza inciampi ma anche senza guizzi. 85
Tiberini Podere le Caggiole. Speziato e balsamico con ciliegia e mango sullo sfondo, bocca pulita netta e con tannino ricco ma delicato, finale senza sussulti, ma piacevole. 88
Vecchia Cantina “Poggio Stella”. Olive e mirtilli, fragola in confettura, bocca dissetante fine e distinta con lunghezza notevole e sapidità floreale in chiusura. 86-88
La Ciarlana. Pepe e amarena in confettura, sorso corposo e speziato, alcol e tannino lo ingessano. 82
Nottola. Tostato e cupo, prugne in confettura, ciliegia caramellata e sandalo, bocca piacevole, sorso minerale e con arancio rosso sul finale. 88
Romeo. Naso piccante ma anche molto tostato, frutto coperto al palato ma finale interessante con tannini ben estratti che dettano un ritmo sostenuto. 91
Boscarelli. Lavanda e ribes rosso, oliva e giaggiolo, melograno, bocca fine ed elegante, tannino dissetante e ben colto. 92
Antico Colle. Gomma e pepe, legno e amarene, dattero, bocca monolitica con pochi guizzi. 83
La Braccesca. Arioso fine e balsamico, rosa thea e patchouli, bocca che si nasconde un poco e finisce esile ma elegante. 87
Icario*. Olive e mirtilli, anice e sandalo, bocca saporita e speziata con un bel ritmo e di soddisfazione, meno legno del solito, mostra finalmente un frutto convincente. 88-90
Villa S’Anna. Fiori di campo e cassetto, polvere e frutta sotto spirito, bocca stretta ma fresca. 84
Poliziano. Intenso e fruttato, rosmarino e olive, canditi e miele di castagno, calcareo e iodato, bocca ricca e piena di frutto che sbanda con l’alcol però nel finale. 85
Il Macchione*. Solare e croccante con frutto deciso e pulsante, bocca che asciuga e finisce amarognola non pulitissima. 82-84
Cantina del Giusto “Claudio II”*. Odori non molto distinguibili, vino non a posto (spero), bocca non malaccio come il naso ma comunque SV
Dei. Profilo intenso e maturo di frutto e resina, tabacco e oliva, bocca di frutto e sapidità, equilibrio notevole tra frutto pieno e piacere di beva. 91
Bindella*. Amarene lavanda e fragola matura, bocca precisa sottile e con tanta sapidità insieme al bel tannino. 92
Fattoria del Cerro. Mughetto alloro e prugna, bocca più fresca del naso con bella sapidità e spinta dal tannino ben estatto e ricco. 90
Casale Daviddi. Dattero e pesca insoliti poi ribes nero e spezia scura, bocca un poco compressa e asciugante. 83
Lunadoro “Pagliareto”. Naso pulito e balsamico, ribes rosso, bocca semplice senza sussulti ma piacevolmente fruttata e vitale. 86

– Vino Nobile di Montepulciano 2012 Selezione
Bindella I Quadri. Floreale bellissimo, aromi mediterranei e boscosi, frutta cangiante sotto spirito e menta, bocca saporita con slancio materia e passo lunghissimo. 95
Tenuta Valdipiatta Vigna d’Alfiero. Classico e distinto, fine e misurato, bocca ancora in evoluzione tannica e frutto croccantissimo, bella materia e ottima misura. 90-92
Icario*. Ribes nero, acciuga, menta, olive e incenso, bocca piena ma misurata, tannino ben presente ma piacevolissimo. 90

– Vino Nobile di Montepulciano 2011 Riserva

Tenuta Gracciano della Seta. Oliva e rosmarino, amarena, bocca di pepe nero e liquirizia, finale con alcol ma sapidità dissetante e toni agrumati salvano il sorso. 87
Dei Bossona*. Caldo e speziato ma anche fresco e balsamico, naso mirabile e ben complesso, bocca che deve ancora digerire il legno e affinare il tannino ma l’impronta è già la sua, notevole materia comunque, non è detto che a tutti piaccia. 88-90
Le Bertille. Piacevolmente balsamico e fruttato complesso, in bocca è sapido e minerale, asciutto e gradevole. 89
Barbanera. Ribes nero e cappero, resine e pepe, bocca intensa e carnosa con tannino molto incalzante. 85
Carpineto*. In assestamento al naso e poco valutabile, in bocca l’estratto è buono e il frutto nitido e fresco, tannino preciso e dissetante, bella prospettiva. 87-89
Il Conventino. Frutto molto maturo e solare, bocca speziata e pepata con bello slancio e materia, finale un poco strozzato da tannino ma forse è una fase, il finale è carnoso e solare, energico. 88-90
Fanetti. Smalto e resine rovinano il naso, peccato che in bocca non è male con frutto austero e tannino rigoroso. 83
Lunadoro “Quercione”. Sole e menta, floreale di campo, resina, bocca animata e leggiadra, elegante e succoso anche se semplice. 87
Contucci*. Austero e grintoso, polpa di frutta scura, oliva mirtillo e prugna, bocca con tannino da affilare ma dedicato ai posteri, arancio rosso e sale in bocca, bello ed elegante. 90-92
Canneto. Ricco di frutta e menta, balsamico e visciole, bocca che si muove bene e finisce fresca e anche al gusto è ricco e piacevole. 87
Fattoria della Talosa. Pepe e spezia, mirtillo e ribes nero, bocca compiuta piacevole con tannino che spinge bene e chiude scuro e fruttato. 89
Le Berne. Acciuga e ribes, bocca molto piena e fruttata, tannino che asciuga, sale e menta nel finale con toni balsamici di lavanda e patchouli. 90
Salcheto. Mirtillo e amarene, rabarbaro, ribes rosso e bergamotto cloro e saponi da bagno, fragole e ribes nero, bocca piacevole ma condizionata da aromi particolari, finale agrumato rosso e melograno persistente e raffinato, polputo. 93
Croce di Febo “Amore Mio”*. Salsedine e agrumi, pesca e oliva, bocca con prugna e succo ben estratto, piacevolissima sapida e dissetante, bel finale arioso e mentolato, vitale. 92

– Vino Nobile di Montepulciano Riserve e Selezioni 2011-2010-2009-2006
Casale Daviddi Nobile 2011. Cupo e scuro il naso, non pulitissimo, bocca compressa da legno con non molta materia. 83
Cantina del Giusto “San Claudio II” 2011. Balsamico, resinoso e piccante al naso, bocca che soddisfa all’inizio ma che poi si perde un poco. 85
Podere della Bruciata “Cesiro” 2011. Tostato e maturità, dattero e visciole, bocca tagliente e croccante, sorso un poco faticoso. 83
Casa Vinicola Triacca Poderuccio 2011. Resine e rosmarino, bocca pimpante fresca e di lamponi, fresco e convincente il finale. 88
Fattoria del Cerro Antica Chiusina 2011. Frutto candito e mentolato, bocca di cardamomo e mirtillo, tannino ricco e ficcante, disseta. 90
Gattavecchi Parceto 2011. Balsamico e tocchi eterei, menta e pepolino, sandalo e ribes rosso, bocca piacevolmente terrosa e fruttata, tannino stuzzicante. 90

Tenuta Tre Rose Simposio 2010. Ampio sontuoso e puro sangiovese di razza,
fine distinto il fruttato, bocca sapida e florelae, finale leggero delicato ed elegante che si attarda in bocca e rilancia di continuo. 93
La Ciarliana Vigna Scianello 2010. Non pulitissimo ma balsamico e floreale, bocca non compostissima. 85
Palazzo Vecchio Riserva 2010. Fine e distinto al naso, elegante, bocca aromatica e mentolata, un poco esile ma dissetante e roccioso. 87
Nottola Riserva Il Fattorie 2010. Caseico e floreale, bocca con bella struttura nitida di fragola e mirtillo, mentolato, finale discreto. 86
Boscarelli Riserva Bianca 2010. Fine e distinto ma non esile, agrumi rossi melograno e salvia, alloro e anice, sorso spedito e carnoso, affilato. 88

Montemercurio “Damo” Selezione 2009. Cangiante ricchissimo e sfaccettato, luce e ombra, frutto solare e di sottobosco, buccia di mela, patchouli, salvia, rosmarino, bocca lunghissima sapida e sfaccettata, fresca e lunghissima. 94
Vecchia Cantina del Redi Riserva Briareo 2009. Frutto scuro e passito, dattero e ribes nero, bocca distinta e ruspante. 86
Romeo “Riserva dei Mandorli” 2009. Austero e d’antan senza spazio per frivolezze, bocca arcigna rocciosa e materica, che incalza il finale molto prolungato che sostiene un sorso tenuto ben sveglio dal tannino, vino ancora in evoluzione, interessante. 90
Il Macchione Riserva 2009. Dolce di amarena e prugna, pepe nero e sandalo, bocca con tannino che strozza un poco il sorso comunque molto pieno e deciso. 86

Carpineto “Sant’Ercolano” 2006. Etereo e balsamico con note di spa e lavanda, canfora e ginepro, ossidazione avvertibile anche in bocca dove è un po’ seduto. 85

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

17 Commenti

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Il chiaro

circa 5 anni fa - Link

Innocenti? Le Casalte? Questi non c'erano?

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Marco

circa 5 anni fa - Link

E' ormai qualche anno che Innocenti e Le Casalte non partecipano

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Giulio

circa 5 anni fa - Link

Da piccolo produttore di vino nobile con voglia di partecipare negli anni futuri, valutazioni del genere, che danno punteggi altissimi a vini difettati e non poco, mi viene voglia di stare a casa e berlo per me. Mi dispiace ma questa si chiama ignoranza.

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Alessandro Morichetti

circa 5 anni fa - Link

Tipo quali, per capire?

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Giulio

circa 5 anni fa - Link

La bruciata. Vino completamente ossidato inclassificabile Dei. Netto spunto acetico Croce di Febo. Bret Fanetti. Ossidato, sporco nc Luna d'oro. Uso legni sbagliato. Contucci. Cimice, sudicio e non poco Canneto. Bret Le berne. Corto e fiacco Salcheto. Da capire dove è la frutta Romeo. Sporco e non poco Cerro. Solo il rosso è buono. Antica chiusina naso bello bocca dove è? Montemercurio 2009 fresca e lunghissima? Ma allora Poliziano asinone e bindella quadri sono extraterrestri. Nobile 2012 La ciarliana, poliziano, bindella, fattoria della talosa i nobili pulitissimi

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Andrea Gori

circa 5 anni fa - Link

Ammazza quanto sei stato sfortunato Giulio! Se non è la prima volta a Montepulciano ti sarai accorto che l'arte di preparare i campioni , soprattutto i campioni da botte, non è così evoluta come in altre denominazioni e le bottiglie sfortunate capitano eccome. Basta farsela cambiare o scendere di sotto al banco del produttore e ci si fa un'idea del vino "reale"...

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Giulio

circa 5 anni fa - Link

Tutti i vini li ho assaggiati sotto

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Winemozione

circa 5 anni fa - Link

great post, thanks. Best regards

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dispensa dei golosi

circa 5 anni fa - Link

giulio ti appoggio pienamente

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Jacopo Felici

circa 5 anni fa - Link

Per il Signor Giulio. Buonasera sono il signore con il vino affetto da spunto acetico. Non sono abituato a innescare polemiche via web ma non sapendo chi lei sia mi vedo costretto a risponderle in questo forum. La invito a contattarmi privatamente via Fb così se vuole può venire in azienda assaggiamo il vino e se mi dà qualche giorno di anticipo provvederò anche a fare delle analisi così valutiamo il tenore di acetato di etile che ci determina questo fastidioso spunto. Spero in una sua risposta. Cordiali saluti

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Andrea Contucci

circa 5 anni fa - Link

Per il collega Giulio, che non credo di conoscere. Sinceramente non condivido il giudizio negativo che da sul ns. vino, oltre alla mia personalissima analisi, mi confermano la validità nel nostro vino i numerosissimi giudizi positivi ricevuti durante l'Anteprima e successivamente (Andrea Gori ne è un esempio e lo ringrazio ancora). Ma la cosa che mi da maggior fastidio e' la lista di pessime classificazioni che fa di vini di altri bravissimi colleghi, dai quali il signor Giulio dovrebbe forse imparare ... e non solo a fare il vino. A Montepulciano c'è un bellissimo clima di rispetto e collaborazione tra i produttori, per fare il bene della denominazione e del territorio, e i commenti del signor Giulio hanno un tenore veramente opposto...direi solamente distruttivi. Sono molto sorpreso e amareggiato. Saluti a tutti. Andrea Contucci

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leo.golosi

circa 5 anni fa - Link

Sono il proprietario del locale omonimo a Montepulciano e vorrei precisare che il commento non è stato fatto da noi!

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Emanuele Cattani

circa 5 anni fa - Link

E un appunto su Crociani?

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Andrea Gori

circa 5 anni fa - Link

Susanna mi ha pregato di non inserire la valutazione del suo 2012... ma posso assicurarvi che è davvero molto buono, all'altezza dei migliori con una freschezza e una naturalezza che pochi anno in questa annata

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Emanuele Cattani

circa 5 anni fa - Link

Come sempre del resto...grazie.

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lorenzo

circa 5 anni fa - Link

ho trovato sorprendente il Simposio e sono felice di vedere lo stesso riscontro qui

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Giuseppe

circa 5 anni fa - Link

giuseppe da perugia , Cantina Fassati ragazzi ... Storia e tradizione....

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Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.