Jacopo Cossater

Il Cinabro 2013 de Le Caniette è rosso buonissimo (storia del bordò nelle Marche compresa)

Il Cinabro 2013 de Le Caniette è rosso buonissimo (storia del bordò nelle Marche compresa)

Il più famoso è il Kupra di Oasi degli Angeli, vino che ha fatto da apripista per la tipologia. Un rosso (giustamente) molto celebrato che insieme a un pugno di altre bottiglie è riuscito in poco tempo ad attirare nei … continua »

Lo Jakot dei Radikon, una questione di terra

Lo Jakot dei Radikon, una questione di terra

Così stretto tra la Ribolla Gialla e l’Oslavje è possibile che lo Jakot rischi a volte di rimanere un po’ in secondo piano, questa almeno la mia esperienza. Ogni volta che scendo infatti in cantina con l’intenzione di portare a … continua »

Vini frizzanti e Italian Grape Ale, mondi non così lontani

Vini frizzanti e Italian Grape Ale, mondi non così lontani

Se può essere vero che un punto di contatto tra il mondo della birra e quello del vino è rappresentato dai Lambic e dai suoi derivati, dalle birre a fermentazione spontanea prodotte cioè nel Pajottenland belga, è altrettanto vero che … continua »

Birra, se in Italia c’è un festival da non mancare quello è Eurhop

Birra, se in Italia c’è un festival da non mancare quello è Eurhop

A Eurhop il passaparola ha un ruolo speciale, forse più che altrove. Ogni incontro e conseguente breve chiacchierata porta con sé anche la più classica delle domande: cos’hai assaggiato di molto buono, cosa mi consigli di provare. Se in questa … continua »

Il Gamay e un’identità possibile per i vini del Trasimeno

Il Gamay e un’identità possibile per i vini del Trasimeno

È inevitabile che a parlare dell’Umbria il discorso tenda a concentrarsi da una parte su quelle che sono le sue produzioni storiche e dall’altra su quelle che negli ultimi anni sono riuscite a ritagliarsi una certa identità. È così dappertutto. … continua »

Il momento dei podcast, anche quelli del vino

Il momento dei podcast, anche quelli del vino

Da ormai qualche anno le new big things dell’informazione sono rispettivamente le newsletter e i podcast. Strumenti la cui tecnologia risale a molti anni fa ma che solo da qualche tempo sembrano essere entrati in una fase nuova, più matura, … continua »

Il senso di De Fermo per i vini di Loreto Aprutino

Il senso di De Fermo per i vini di Loreto Aprutino

Tra le molte cose che sono emerse chiacchierando in vigna con Stefano Papetti una mi ha colpito più di altre: la sua straordinaria consapevolezza di essere di passaggio. Di essere una piccola parte di una storia più grande e ampia … continua »

I gruppi sul vino di Facebook, spiegati bene

I gruppi sul vino di Facebook, spiegati bene

C’era una volta “mi riferiscono, perché io non frequento”. Chissà se lo ricordate, quell’editoriale del 2011 in cui qualcuno completamente a digiuno di web e delle sue dinamiche sociali denunciava su carta la pochezza di chi era uso confrontarsi su … continua »

Comunicati stampa che volevamo ricevere – Antonio Tramacere è il primo sommelier non vedente d’Italia

Comunicati stampa che volevamo ricevere – Antonio Tramacere è il primo sommelier non vedente d’Italia

A volte capita nelle nostre caselle di posta elettronica facciano capolino comunicati stampa che appaiono ai nostri occhi come piuttosto rilevanti, che meritano non solo attenzione e confronto redazionale ma anche un post a sé, come in questo caso. Della … continua »

Il piacere della birra di Slow Food | Un libro fondamentale per amarla (inevitabili polemiche annesse)

Il piacere della birra di Slow Food | Un libro fondamentale per amarla (inevitabili polemiche annesse)

Il piacere del vino è senza dubbio il libro che negli anni ho consigliato più e più volte, anche su queste pagine. Volume irrinunciabile per iniziare a confrontarsi con quelle che sono le nozioni base di questo mondo, che … continua »

Le birre artigianali italiane che mi hanno cambiato la vita

Le birre artigianali italiane che mi hanno cambiato la vita

Vabbè, si fa per dire. Il senso di questo post è infatti quello di condividere quelle che sono state negli anni le birre italiane che più hanno contribuito a formare i nostri gusti di oggi. Tappe di un percorso in … continua »

Quello che il Nero d’Avola ha da dire, parola di Mark Pygott MW

Quello che il Nero d’Avola ha da dire, parola di Mark Pygott MW

Why should we care about Nero d’Avola? È così, come si vede bene anche in foto, che Mark Pygott ha introdotto una masterclass dedicata a uno dei vini rossi dell’Italia Meridionale più conosciuti e diffusi nel mondo. L’occasione della recente … continua »