Bolgheri Rosso: la DOC più preziosa d’Italia in assaggio 2019-2018-2017

Bolgheri Rosso: la DOC più preziosa d’Italia in assaggio 2019-2018-2017

di Andrea Gori

Tre annate molto diverse ma che fanno emergere molto bene un denominatore comune di questa tipologia che fa da apripista a tutta Bolgheri. Una tipologia che determina il grande successo di questa DOC sugli scaffali, che ha il prezzo medio più elevato d’Italia, quasi il doppio delle Langhe e di Montalcino con una redditività per le aziende che potete anche solo immaginare. Gran parte di questo successo (che si declina su quasi 4 milioni di bottiglie) è dovuto a 3-4 interpreti che hanno sempre lavorato sul mercato per la denominazione prima ancora che per l’azienda e il brand personale in una crescita corale che ha visto una situazione win-win per tutti gli attori della filiera.

La particolarità quasi tutta bolgherese è che la selezione delle uve e dei vigneti è lasciata libera, nel senso che l’uva per il Bolgheri superiore può essere usata per il Bolgheri DOC e viceversa, una situazione di libertà che lascia spazio a interpretazioni diversificate e in grado di coprire varie esigenze gustative.

 

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I vini 2019 (che potrebbero entrare già in commercio) sono vini che possono anche non fare legno, mentre per il 2018 e 2017 si tratta di piccoli “superiore” che fanno una parte di affinamento in legno e in genere sono prodotti che per struttura e persistenza rivaleggiano con vini di lignaggio superiore. La fascia di prezzo va dai 18 euro fino ai 30 e ci si trova però sempre e comunque piacevolezza più o meno sfacciata e ruffiana e quasi mai fine a se stessa. Come annata la 2019 si impone per freschezza e brillantezza oltreché per definizione tannica ma richiede almeno altri 6 mesi per essere apprezzata davvero, mentre i 2018 sono quasi tutti pronti e qualche nota verde la palesano soprattutto in vini dove è in maggior presenza il cabernet sauvignon. I 2017 sono un po’ fermi là dov’erano confermando tutte le difficoltà dell’annata, la permanenza ulteriore in bottiglia non li migliora più di tanto.

Ecco i nostri assaggi Bolgheri Rosso suddivisi tra Andrea Gori (AG), Sabrina Somigli (SS) e Clizia Zuin (CZ). La descrizione che leggete è quella del degustatore che ha dato il punteggio più alto. Per non darvi l’onere di scorrere tutta la lista e capire i top 3 vi diciamo noi i vincitori sul podio… in fondo al post!

Tenuta di Vaira Caccia al Palazzo 2019 Naso dai tratti verdi, friggitello, cenni ematici, peperone, pepe verde. Bocca fresca, quasi leggera carbonica, frutto e mineralità sassosa, finale leggermente amaricante. AG 89 SS 90 CZ 89

Poggio ai Tramonti Tramonto 2019 Colore rubino medio, profumi dolci e piacevoli, ma non troppo intensi. Glicine e cioccolatino alla menta, boero e mirto. Non complesso ma molto gradevole. Velluto in bocca non troppo persistente corretta acidità che arriva al momento giusto, tannino non troppo esuberante e bello setoso. AG 88 SS 91 CZ 91
Campo al Pero  Zephyro 2019 cenni di anguria, cuoio e vegetale, mirtillo e cenni di fumé. Ingresso pieno e sodo, largo si sviluppa con equilibrio e tannino saporito. AG 91 SS 92 CZ 91
Podere il Castellaccio Orio 2019 more e ribes rosso, pepe nero, senape e cumino, sorso dal bel tannino filante e succoso AG 92 SS 91 CZ 90
I Tirreni Beccaia 2019 frutto scuro, anguria, tendenze dolci, tabacco da pipa. Naso sartoriale. Bell’ingresso varietale, legno in evidenza ma che non sovrasta. Finale amaricante da legno. Bel potenziale in divenire AG 90 SS 92 CZ 89
Dario Di Vaira Clarice 2019 Rubino acceso di buona intensità. Naso piacevole senza troppi guizzi, oltre ai profumi di frutti rossi, c’è anche una nota erbacea. In bocca l’alcol è preponderante. AG 87 SS 88 CZ 88
Tenuta Le Colonne Bolgheri Rosso 2019 viola e ciclamino, rosso porpora, sandalo e resina, lamponi in confettura, bocca tagliente il giusto, finale vinoso che coinvolge AG 88 SS 87 CZ 87
Le Vigne di Silvia Artemio 2019 Naso accattivante. Sambuco, cenni di carne e glutammato, frutta secca tostata, speziatura piacevole di chiodo di garofano. Buon ingresso ricco e polposo, sodo e evidenze legnose a tendenza dolce. Vinone ma non caricaturale. AG 86 SS 92 CZ 90
Fornacelle Zisolo 2019 Colore rubino, trasparente e molto vivace. Glicine e frutta rossa un po’ reticente all’inizio e poi si sbilancia con cioccolato amaro. Tannino rugoso ma bella acidità gradevole e abbastanza prolungato, alcol mascherato. AG 90 SS 89 CZ 90
Batzella Ormai 2019 Colore vivacissimo e abbastanza intenso. Profumi di frutta dolce fragole tabacco dolce. In bocca ha un tannino davvero pungente ma sulle gengive, ancora sbilanciato. AG 87 SS 88 CZ 88
Tenuta Meraviglia Bolgheri Rosso 2019 intenso e balsamico, vetiver, lavanda, sostanza energia e integrità di frutto, grandioso e magniloquente eppure bevibilissimo AG 92 SS 89 CZ 91
Podere Sette L’invidio 2019 Colore rubino e media trasparenza. Naso divertente di varia frutta nera e rossa e erbe selvatiche, più precisamente alloro e ginepro. Bello in bocca giovane ma ben piazzato. Finale leggermente astringente, un piccolo peccato di gioventù. AG 88 SS 91 CZ 93
Tenuta Argentiera Poggio ai Ginepri 2019 succo di albicocca, cenni vegetali e humus, noce moscata e vaniglia. Naso interessante e articolato. Buon ingresso in bocca polposo, col varietale in bello spolvero. Si allarga ma il sorso rimane snello, finale lungo lievemente fumé. AG 92 SS 93 CZ 89
Giorgio Meletti Cavallari Borgeri 2019 Ciliegia, amarena, mora, se la gioca molto sul frutto, alloro, cenni di sottobosco, speziature dolce. Acidità da vendere, qui si avverte la mineralità quasi gessosa, bel sorso snello ma che resta in bocca, gran finale sapido e con lieve calore. Bel sorso ora e in prospettiva AG 90 SS 94 CZ 91
Cipriana Bolgheri Rosso 2019 ricco di macchia mediterranea e lamponi in confettura, tannino piacevolmente croccante, sorso con sale e menta AG 93 SS 92 CZ 90
Caccia al Piano Rhuit Hora 2019 naso esuberante, spezia e legno, con i tratti vegetali varietali in bella mostra, duro di menta e spezie dolci. fruit joy. Bocca di impatto, ricalca esattamente il naso, negli aromi e nello sviluppo muscoloso, cenni di caffè e tostato un po eccessivo che un po sovrasta sul resto AG 91 SS 91 CZ 88
Villanoviana Imeneo 2019 sali da bagno, floreale e speziato a braccetto, ampio energico e avvolgente, sorso di thè alla pesca e bergamotto, finale lieve ed elegante AG 92 SS 87 CZ 87
Donne Fittipaldi Bolgheri Rosso 2019 Rosso rubino molto trasparente. Naso di sottobosco e ciliegie mature. Vivace ed estroverso piacevole al naso. Poi arriva il vegetale, peperone ed erba tagliata. Bello succoso in bocca con allungo fruttato e fresco. AG 90 SS 90 CZ 91
Ceralti Scirè 2019 trasparente e insolito, ciliegia, ribes rosso, visciole e pepe nel finale con ritorni di agrumi, snello e particolare AG 90 SS 87 CZ 89
Orma Passi di Orma 2019 mirtillo e mora, alloro, cenni balsamici di eucalipto, anice stellato. Bocca ampia e larga, tannino giovane, finale di matita e meno improntato sul frutto. Caldo e minerale AG 89 SS 92 CZ 90
Campo al Mare Bolgheri Rosso 2019 frutto scuro more di rovo, visciole menta e tostatura, cimice e polvere, rametto verde e intricato, finale di polpa e tannino AG 85 SS 84 CZ 84
Sensi Tegoleto 2019 varietale, friggitello, mirtillo e ribes, sorso come ti aspetti nella sua tipologia, fresco e fruttato , tannino fitto e saporito, lungo e minerale AG 89 SS 91 CZ 91
Guado al Melo Antillo 2019 Rubino molto trasparente. Aghi di pino ma poi scompaiono per lasciare profumi di frutta croccante e un po’ di pesca gialla, frutti rossi e leggera nota di foglia di pomodoro. Bisognerebbe annusarlo per ore ma non c’è tempo. Bello in bocca tutte le parti stanno al loro posto se proprio c’è un difetto è un leggero eccesso di alcol. Bella persistenza AG 90 SS 90 CZ 92
Terre del Marchesato Emilio I Rosso 2019 pepe nero, zenzero, piccoli frutti, naso scuro e speziato. Bocca soda e densa, tannini serrati appena asciuganti, finale di grafite ancora un po sbilanciato. Lungo di legno AG 87 SS 91 CZ 90
Michele Satta Bolgheri Rosso 2019 bel colore trasparente e vivace. Scorza di arancia, cedrina, bergamotto. Buon ingresso, legato molto ad aspetti freschi e agrumati, si svuota un poco al centro bocca, e chiude abbastanza veloce però mi piace l’aspetto agrumato e salino AG 88 SS 91 CZ 89
Casa di Terra Moreccio 2019 cenni di pomodoro, tratti verdi vegetali, poi si apre sul balsamico tipo di pino, profumo quasi montano e gradevole. Bocca con bell’ingresso e buon sviluppo in larghezza, cenni amaricanti quasi di sansa. Finale medio, legato ad aspetti tostati AG 89 SS 90 CZ 89
Chiappini Felciaino 2019 terso fruttato, mela rossa, lamponi e cassis, talco e vaniglia, finale di sostanza pulizia e grinta AG 92 SS 88 CZ 88
Motta Pievi 2019 lamponi e fragole mature, cardamomo e resina, sorso di una certa importanza e finale di sostanza AG 93 SS 89 CZ 89
I Greppi Greppicante 2019 frutti scuri, alloro, cenni di terra, ma anche mora e confettura di frutti di bosco. Buon ingresso e buon sviluppo, sapido, fruttato, con bello spesssore. Tiene il sorso con tannino croccante e saporito, finale lungo e sassoso AG 92 SS 93 CZ 89
Cipriana Vigna Scopaio 339 2019 Media trasparenza. Frutta nera ed eucalipto. Impatto molto fruttato ma non intenso. China e polvere da sparo. Tanti aromi emergono in seconda battuta. In bocca è ben fatto: suadente senza essere troppo morbido, ben bilanciato con leggera nota vegetale nel finale. AG 88 SS 86 CZ 92
Sapaio Volpolo 2019 cenni di zenzero, talco mentolato, buon profumo, friggitello, peperone. Bel sorso ricco e dinamico, solido e consistente. Si allarga e si attacca senza essere invadente. Bel finale caldo e sapido in equilibrio AG 89 SS 93 CZ 88
Tenuta Argentiera Villa Donoratico 2019 cioccolato e mirtilli, more, vegetale e scorza di arancia, pepe nero. Buon sorso largo e pieno è più tattile che aromatico, finale di matita e bella lunghezza sapida marina AG 93 SS 94 CZ 91
Le Macchiole Le Macchiole 2019 Naso dai tratti crudi e sanguigni, con cenni mentolati, cui seguono cenni di cioccolata e sentori tostati da legno. Bell’ingresso in bocca leggero ma solido, sorso dinamico e scattante, con bel respiro balsamico sul finale AG 91 SS 94 CZ 92
Grattamacco Bolgheri Rosso 2019 Naso improntato sul balsamico, talco mentolato, ricordi di pino e frutta rossa. Interessante e originale. Bocca sferzante per acidità e tannino scalciante, ma senza sbavature amare. Bevuto al momento un po’ giovane ma grande in prospettiva AG 87 SS 93 CZ 89
Castello di Bolgheri Vàrvara 2019 ribes nero, pepe, cenni di mentolo, e pastiglia valda. Buon sorso, ricco e vivace sapido con tannino che tira. Finale non lunghissimo ma molto fresco e di bel respiro AG 92 SS 93 CZ 90
Mulini di Segalari Ai confini del Bosco 2018 ciliegie pepe e curcuma, frutto giovanile e sapido, finale fresco e polposo AG 91 SS 90 CZ 89
Tenuta Sant’Agata 2018 legno e frutto nero, cupo e deciso, more e mirtilli, finale croccante e saporito AG 90 SS 90 CZ  90
Le Novelire Reludio 2018 amarene pepe e sottigliezza, tannino agile e pepato, sottigliezze e balsamico, finale di bella eleganza AG 92 SS 88 CZ 88
Poggio dei Tramonti Corbezzo 2018 pimpante croccante ribes rosso, lunghezza e stile, saporito ferroso e grande ritmo AG 92 SS 91 CZ 91
Campo al Signore 2018 legno in evidenza all’inizio, sottobosco e ginepro, terra e felce. Bel naso balsamico, sorso dinamico e succoso; tannino saporito ben integrato AG 90 SS 90 CZ 90
Campo al Pero Campo al Pero 2018 attacco animale che poi si libera, cede il passo a forte balsamicità quasi di pino e eucalipto. Sorso intenso e denso, con peso, glicerico. Buon sviluppo in larghezza e finale lungo e minerale ghiaioso AG 91 SS 92 88
Podere Conca Agapanto 2018 macchia mediterranea, saporito e croccante ciliegia matura, visciola ed elicriso, bocca di struttura e balsamicità AG 92 SS 88 CZ 88
Bell’Aja San Felice 2018 ricco caldo mela matura, ribes rosso, confettura di fragola, finale speziato AG 91 SS 89 CZ 89
Banfi Aska 2018 alga e cenni marini, ciliegia e sambuco, sottobosco .Bocca amaricante un po affumicata, sapida e anche sanguigna. Finale di caffè in polvere AG 88 SS 89 CZ 89
Batzella Peàn 2018 evoluzione al naso, cenni di caffellatte, bocca asciugante e un po vecchiotta. Al secondo riassaggio migliora al naso con aspetti meno evoluti, ma il finale in bocca rimane rugoso e asciugante AG 87 SS 87 87
Podere Prospero (Zenato) 2018 crosta di formaggio, cenni lattici e animali, bocca scorrevole, finale un po legato al tostato di caffè, non particolarmente esaltante. AG 88 SS 89 CZ 89
Orma Passi di Orma 2018 cenni di acqua di mare e alga, ciliegia e alloro, polvere di caffè. Buon ingresso in bocca tira di tannino, e finisce leggermente amaro e sapido AG 90 SS 90 CZ 90
Tenuta dei Sette Cieli Noi4 2018 amarena, fragole, ribes rosso, ciliegia, cumimo e spezia AG 92 SS 90 CZ 90
Casa di Terra Mosaico 2018 amarene, alloro, pepe nero, spiazzante, ribes nero, deciso marcato e balsamico finale molto intrigante AG 93 SS 88 CZ 89
Serni Fulvio Luigi Acciderba 2018 cenni di conserva di pomodoro, poi aspetti balsamici di mentuccia romana e alloro, tannino verde e vegetale, con finale in calo AG 86 SS 87 CZ 88
Guado al Melo Rute 2018 aperto chiaro limpido, frutto nitido, sapido e ferroso, ritmo baldanzoso e scorrevolissimo, tannino splendido AG 93 SS 87 CZ 88
Donna Olimpia 2018 Naso balsamico, piccoli frutti rossi, ginepro. Buon ingresso in bocca, fresco e con tannino fresco di legno, discreto sviluppo in larghezza, succoso e salino. Finale fresco AG 90 SS 91 CZ 90
Poggio al Tesoro Il Seggio 2018 sapido e netto, ciliegia e saporito, sorso semplice ma efficace nel mix frutto e spezia, finale che prelude ad ulteriore affinamento AG 92 SS 91 CZ 91
Campo alla Sughera Adèo 2018 ciliegie amarene e cumino, menta e senape, lieve traccia alcolica, elicriso, sandalo , grande tannino AG 91 SS 89 CZ 90
Ornellaia Le Serre Nuove 2018 ribes rosso e nero, ciliegia, pepe nero, sostanza ed energia, molto massiccio AG 93 SS 92 CZ 89
Pietranova 2017 naso nitido e pulito, fresco e fruttato. Bocca che sa di spremuta di frutti rossi e salina, tannino appena verde ma bel respiro balsamico sul finale AG 90 SS 92
Campo alle Comete Stupore 2017 ciliegi e cumino, pimpante e tannico, amarene e rosso di tono e spirito AG 92 SS 87
Donna Olimpia Campo alla giostra 2017 amarene e ribes rosso, sapido e croccante, tannino non piacevolissimo AG 88 SS 87

I migliori tre assaggi per media punteggio sono stati Tenuta Argentiera Villa Donoratico, Le Macchiole e Castello di Bolgheri Varvàra il che li rende tre vini che non possono non piacere a chi apprezza il vino.

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

2 Commenti

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Alberto

circa 2 mesi fa - Link

Una curiosità: gli assaggi sono condotti alla cieca?

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Andrea Gori

circa 2 mesi fa - Link

si , certo! Così come gli altri di questa serie di Anteprime svolte dallo staff di Intravino

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