Malvasia Day 2015 | Tutti gli assaggi del vino delle Lipari, in versione passita e secca

di Andrea Gori

Durante lo scorso Malvasia Day, tenutosi a Lipari a fine luglio (letta la prima parte?), non abbiamo perso l’occasione per fare un po’ di assaggi, sia nelle vinificazioni secche che dolci di quest’uva apparentemente autoctona. Ecco quindi i nostri appunti, che confermano la grande variabilità aromatica complessiva, sia pur con elementi comuni soprattutto nei vini dove la tecnica non soffoca il territorio.

Tenute di Castellaro (Lipari)
Malvasia delle Lipari 2014: erbaceo e lime, bocca piacevole ma poco più. 82
Passito: note molto dolci e candite, pan di Spagna, bocca piccante e calda con poco slancio. 83

Paola Lantieri (Vulcano)
Malvasia delle Lipari 2014: ginestra e pesca, pepe e talco, bocca piacevole e saporita. 85
Passito 2013: dorato e pieno, lacca e carrube, zolfo e vegetale, bocca piena e terrosa, piccante e originale. 87

Punta Aria (Vulcano)
Passito 2014: cedro candito, zolfo e carrube, albicocca e noci, bocca molto decisa e corposa, piccante e terrosa. 87

La Vigna di Casa Pedrani (Panarea)
L’insolita 2014: note fresche di giglio e sambuco, ribes e anice, un vino moderno e spigliato non molto classico ma ben fatto. 86

Colosi (Salina)
Malvasia 2014: note caseiche e floreali, bocca fresca ma non pulitissima. 78
Malvasia Lipari Passito Naturale 2012: erbaceo e mentolato, bocca vitale ma verde. 82
Passito 2009: smalto e humus, frutta secca, bocca aromatica e salina ma corta. 85

Marchetta (Salina)
Passito 2013: incenso e marroni, zenzero e carrube, bocca scura e carnosa, pulsante. 86

D’Amico (Salina)
Lene Igt 2014: solare e floreale di campo, bocca sapida e piacevole ma non molto complessa. 80
Passito 2013: note di anice e vetiver, balsamico e fruttato, canditi, agrumi, bocca piatta. 83

Giona Hauner (Salina)
Passito 2014: albicocca e smalto, pepe nero e resine, miele di castagno, bocca piena e decisa, discretamente sapida e piccante. 85

Virgona (Salina)
Spumante Ruffiano (charmat): note brillanti di arancio e capperi, menta, pimpante e salino, finale splendido con dolcezza soffusa ma mai stancante. 87
Bianco 2014: lime e pino, timo e geranio, bocca semplice pulita e salina, finale croccante. 85
Passito 2009: ambrato e succoso, mela cotta pepe nero e pan di Spagna, vaniglia e caffè, bocca piacevole e salina. 88

Fenech (Salina)
Maddalena Bianco 2014: note di anice e limone candito, bocca placida con scosse elettriche, lime e zenzero. 86
Passito 2013: carrube e menta, arioso e salino, pulsante e erbe aromatiche vetiver e zafferano, bocca ficcante di pepe bianco e geranio noce moscata, lunghissima e appassionante. 93

Carlo Hauner (Salina)
Iancura 2014: zenzero e lime, gesso e senape, bocca tagliente ma delicata, arioso e sospeso con note citrine ben svolte. 86
Passito 2013: erbe aromatiche e pepe, arioso e ficcante, albicocca e miele ma chiaro e salino, bocca ficcante e saporitissima. 92
Riserva 2009: scuro e succoso, cangiante e voluttuoso con un rincorrersi di note dolci di albicocca e altre terrose e di sottobosco, rimandi balsamici di miele, zafferano, timo orange, lunghissimo il sorso. 94

Caravaglio (Salina)
Esperimento Terracotta 2014: prugne e ribes, ossidazione e gesso, bocca ricca un poco corta, particolare. 82
Infatata 2014: gelsomino e fieno, bocca rapida ma piacevole, finale di agrumi. 82
Passito 2013: smalto e zenzero, lieve carbonica, bocca piacevole e mentolata, finale fresco che sorprende ma con tocco medicinale. 85

Florio (Salina)
Malvasia Lipari 2010: ambra liquida, cacao bianco e mallo di noce, lieve fume, albicocca e miele di corbezzolo, bocca dolce e lunghissima, il più dolce del lotto ma sempre piacevole. 90

Barone di Villagrande (Salina)
Malvasia delle Lipari secca 2014: naso dolce e morbido con arancio giallo e ribes, un po’ neutra al palato ma piacevole il finale salino e floreale. 83
Passito 2013: molto sassoso e ricco di agrumi canditi, nocciole e humus, limone e zest, salicornia e geranio rosa, limone, bocca dal finale di sale e pesca intrigante e piacevolissimo, completo. 90

Tenuta di Capofaro (Salina)
Malvasia Dolce 2013: struggente luminoso e aromatico di erbe e sale, bocca ineffabile e mentolata, salina e dolce come il bordo del bicchiere di un margarita, finale in crescendo, leggero ma indimenticabile. 93
Malvasia Secca (Didyme) 2014: cappero salvia e anice, salicornia e rafano, bocca splendida e succosa con fresca acidità, un vino che mostra il futuro e le potenzialità del vitigno in questa versione. 90

Le impressioni degli assaggi lasciano un ricordo indelebile, merito ovviamente anche del luogo e dell’atmosfera che l’isola di Salina riesce a regalare, un’isola che si propone sempre più come meta gourmet grazie al ristorante del resort di Capofaro, il Signum di Luca e Martina Caruso e tante altre belle iniziative come l’aperitivo in vigna di Barone di Villagrande e le carte dei locali non più solo orientate al turismo.

Tutti elementi cui la Malvasia sa dare il tocco di classe, e la possibilità a queste isole di viaggiare in bottiglia portando ovunque nel mondo la magia di questo vino antico che può ancora dire molto nel panorama odierno. Basta che i produttori decidano davvero di investirci e marciare uniti senza gelosie e invidie: la Malvasia, col suo gusto e il suo fascino, ha sempre unito e mai diviso il mondo.

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

5 Commenti

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maruska

circa 6 anni fa - Link

insomma, l' "inventore" della moderna malvasia è ancora il punto di riferimento, o sbaglio?

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giona

circa 6 anni fa - Link

buongiorno potrei avere per cortesia la scheda di degustazione. Le votazioni attribuite divergono sostanzialmente con altri panel anche internazionali. Grazie per l'attenzione. Giona hauner

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Andrea Gori

circa 6 anni fa - Link

Salve Giona! non ho la scheda di degustazione completa anche perchè si tratta di assaggi condotti ai banchi durante la serata del Malvasia Day. Può darsi che altri degustatori l'abbiano valutato diversamente, non siamo tutti uguali e le bottiglie spesso fanno ciascuna una storia a se'. In ogni caso 85 è un punteggio di un vino molto piacevole!!

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Giona

circa 6 anni fa - Link

Buondi, non c'e la scheda ma , da sommellier AIS, ritengo che la degustazione possa essere ripetuta. Sarò al Vinitaly 2016 al Padiglione Sicilia a disposizione per una nuova degustazione. Giona Hauner

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Giona

circa 6 anni fa - Link

Peccato non l'ho vista al vinitaly e quindi non c'è stato modo di ragguagliarla sul Malvasia delle Lipari . Per altro preciso che l' argomento non è quello del punteggio attribuito a me o ad altri.

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