12 cartoline da Verona per ricordarci che il Vinitaly 2015 non è solo vino

di Antonio Tomacelli

Fiera internazionale del vino o sagra paesana? O, come afferma qualcuno, un gigantesco carrozzone stracolmo di nani, ballerine e leoni? Il Vinitaly è tutto questo e molto altro e, come tutti i caos che si rispettino, ha un suo fascino a cui è difficile resistere.

Guardare queste foto per credere:

i falsi nello Stand della Coldiretti

La vedete quella bottiglia in primo piano che somiglia al Blangé della cantina Ceretto? Si chiama Barbera e dentro c’è un riesling. Devo aggiungere altro? Ah, sì: prometto che non berrò mai il Kresecco, il Fernet Capri o il Bordolino. Parola di boyscout.

Leftovers

Il titolo di “Stand più figo del Vinitaly” se lo aggiudica a mani basse la Cantina Salcheto che ha realizzato questa meraviglia utilizzando gli scarti e gli imballaggi degli altri stand. Il video è qui.

Testimonial

Neri Marcoré duella con Elisa di Francisca nel Padiglione Marche. La dura vita del testimonial.

testimonial 2

Tutti in protagonisti del programma di Rai2 “I signori del vino” in posa per la foto ricordo.

io ballo da solo

Un tipico produttore umbro ripreso nell’esercizio delle sue funzioni promozionali.

Cucinotta e vini

Una tipica produttrice sicula ripresa nell’esercizio delle sue funzioni promozionali (again).

Scambisti

“Tu mi fai assaggiare il tuo Barolo e io ti fo bere il mio Sagrantino”, ovvero, Marco Caprai e Oscar Farinetti. La coppia più mainstream del Vinitaly, ‘nzomma.

piccoli fans

La foto l’ha scattata quello chef italo-americano, dai lo conosci, quello che fa Masterchef e che ogni tanto dice “vuoi che muoro?”. Come “non me lo ricordo”! Mi stai dilludendo…

blind date

Sai quando ti dicono “quel vino lo riconoscerei ad occhi chiusi”?

Succede solo in Puglia

Voi non ci crederete ma pare che nel padiglione della Puglia sia stato avvistato addirittura un Ministro dell’Agricoltura che beveva del vino in compagnia di un Assessore all’agricoltura. I pochi testimoni sono stati prontamente ricoverati in stato confusionale.

X-File

Ore 19:27. Il traffico scorre come il sangue in un’arteria otturata dal colesterolo. Ed è subito coda.

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

8 Commenti

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Gianni Morgan Usai

circa 7 anni fa - Link

Quel giovane produttore umbro è quello che vende 1.000 bottiglie in Mongolia..?

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hazel

circa 7 anni fa - Link

Freak show!:(

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Davide

circa 7 anni fa - Link

L'ultima foto è uno dei tanti motivi perché non vado più al Vinitaly insieme all'azienda per cui lavoro. Rimanere bloccati nel traffico degno da paese del terzo mondo (forse lo siamo davvero) è inconcepibile. Mille volte meglio spendere i soldi al ProWein e Vinexpo.

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Luca MIRAGLIA

circa 7 anni fa - Link

Basterebbe la foto 5 per NON andare al Vinitaly (della serie "il nuovo che avanza" ...).

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carolaincats

circa 7 anni fa - Link

manco se muoro per dirla alla giuseppino....

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Cirenaicadoc

circa 7 anni fa - Link

Essere un appassionato e andare al Vinitaly in macchina, quando hai bus navetta che dalla stazione ferroviaria ti portano a 10 metri dalla fiera, significa cercarsela.

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patrizia

circa 7 anni fa - Link

ma un chianti 2014 se lo potevano risparmiare. Sarebbe stato più eco-logico.

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leonardo

circa 7 anni fa - Link

a proposito di traffico: lunedi sera accendo la macchina alle 18.48 nel 3 piano del parcheggio multipiano e alle 20.00 ero già al secondo piano!

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