Quelli del vino non sono per niente simpatici

di Alessandro Morichetti

Il mondo della birra italiana è popolato di gèni della divulgazione che se la cantano e se la suonano tra una pinta e l’altra. Marco Pion, Tyrser per gli amici, è uno di questi. Lorenzo Dabove in arte Kuaska – una specie di Daniele Cernilli più Piero Angela applicato alla birra – dice di lui: “Mi accusano di aver creato migliaia di mostri ma il mostro più mostro sei tu! Semplicemente divino contro i pinguini del vino!”. Noi adoriamo ‘sta gente, basta leggere sotto.


Diciamocelo: noi, birrofighetti talebani, baroni del luppolo e anche un po’ rompicoglioni, la spremuta d’uva non la sopportiamo. Abbiamo ragione, a prescindere. Ma mi tocca spiegare perché. Se vuoi parlare di birra, e magari spiegarla, non devi vestirti come un pinguino. Non devi metterti al collo una sorta di collare da alano con tanto di coppetta da cui abbeverarti col pollice all’insù. Non devi fare dei gargarismi strani e sputare.

Se vuoi mangiarti un’insalata di carciofi, un carpione o un dolce al cioccolato non devi strapparti le vesti in cerca dell’abbinamento impossibile: c’è sempre almeno una birra che fa per te. Se vuoi berti qualcosa di veramente figo non devi intaccare la liquidazione o vendere la suocera: spesso basta l’equivalente di una cena per stapparti una bottiglia molto rara. Se ti devi stappare suddetta bottiglia non devi fare equilibrismi stani o usare utensili tecnologici: quasi sempre basta un accendino e via.

Non devi essere figo: puoi essere brutto quanto vuoi, a volte pure puzzare, in un pub o in una kermesse brassicola non sarai messo alla porta. E spesso ci sarà già qualcuno peggio di te (io, per esempio). Puoi passare 12 ore al bancone del pub a bere e scherzare, oppure a guardare le mucche al pascolo in Franconia o i turisti giapponesi che passano per le vie di Bruxelles senza il minimo cedimento. Alla seconda bottiglia di vino spesso hai come unici compagni di bevute Elvis e Jim Morrison. Se insisti ti rimangono solo dei tipi su un furgone con le luci.

Il vino si fa con l’uva e basta. Che palle. Puoi trovare una birra fatta con qualsiasi cosa. Viva la libertà. Con il Timorasso si fa la Tibir, voi cosa riuscireste a fare voi con del malto o del luppolo? Se bevi vino credi che Micheal Jackson sia uno sbiadito che canta nei dischi. Il vino ha le annate. Se il tempo è sfavorevole tutti a piangere, a buttare le bottiglie, a tenersi per mano per consolarsi. Possono anche piovere locuste, ma se il birraio è bravo, la birra verrà sempre buona.

Se bevi vino non sai chi è Kuaska. Il vino è o bianco o rosso. Il rosato è già da femminucce. La birra è libertà cromatica. Dite che avete fatto il sessantotto e poi vi rinchiudete in un mondo binario. Dite che bevete la birra per fare i rutti. Vi auguro di esplodere un rutto fragoroso alla prossima carissima degustazione di Champagne: verrete allontanati dalla sala in malo modo e qualcuno sussurrerà “sarà un bevitore di birra, crucifigge!” Il concierge dell’hotel stellato di turno provvederà a buttarvi nel cassonetto per la raccolta differenziata.

La birra ha rubato Schigi al vino (Luigi D’Amelio, alis SCHIfoso luiGI: sommelier del vino nonché massimo divulgatore di birra e “giovane” produttore, ndr). Voi chi ci avete rubato?  Se bevi vino soffri: per bere un Chateau Du Ball del 1941 in degustazione lo devi dividere in 24 e te lo versano in un bicchiere con uno stelo più lungo del tuo avambraccio. Il 90% rimane sul preziosissimo cristallo di boemia e sulla tua lingua finiscono due gocce. Sa di tappo, peccato.

Vogliamo parlare del vino alla spina? Se ti senti esperto di vino pensi di essere un dio. Se bevi birra buona sai di esserlo. In vino veritas, ma l’allegria è nella birre. Quelli che bevono vino “ad un certo livello” guardano con disprezzo chi beve birra. Ci vedono un po’ come il fratello povero, il cugino scemo, quello che, quando il prete viene a cena, chiudi in soffitta. Quelli che bevono birra, bevono birra e basta.

Esiste la Merla del vino? (festa nel tortonese con birre italiane, giunta alla quarta edizione, che riunisce durante i giorni della merla produttori e appassionati: il motto non scritto è “bere per non morire assiderati”, ndr) La pubblicità insegna: chi beve birra campa cent’anni, chi beve vino preferisce quello in cartone. Se bevi birra non devi scrivere su qualsiasi blog, forum, sito o portale per difenderla sbeffeggiando la spremuta d’uva per rispondere a vecchi, saccenti, intransigenti, so-tutto-io, bevitori di vino fighetti. Ah no, aspetta, quello lo facciamo. Pure troppo. Ma i romani avevano il vino e i barbari la birra. Ricordate chi ha vinto alla fine? Salute!

Marco Pion, aka Tyrser



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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

77 Commenti

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Mauro Erro

circa 10 anni fa - Link

Mi(S)tico. :-)

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Giornalista Precario

circa 10 anni fa - Link

........e quindi datti alla birra.

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Mauro Erro

circa 10 anni fa - Link

Infatti mi sono fatto una De Molen e secondo me dovresti fartela anche tu :-)

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Leonardo

circa 10 anni fa - Link

Se volessi essere cattivo in questa lunga, geniale, divertente tirata contro i bevitori di vino ci potrei leggere, senza nemmeno troppa fatica, un deciso complesso di inferiorità dei birraioli nei confronti dei fighetti bevitori di vino. Però non voglio essere cattivo e quindi tendenzialmente non posso far altro che riconoscere diverse verità nelle parole di Tyrser. Bevendo enormi quantità sia di vino che di birra non so bene nemmeno per chi tifare. Boh.

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kenray

circa 10 anni fa - Link

quello che fa i rutti con la birra sono io quello che beve champagne fabretti tyrser ma vaf*****o va :) io bevevo birra quando tu ancora ciucciavi i pollici. ed era la mittttica guiness che dopo una ciucca ho giurato a me stsso di sodomizzare chiunque mi presentasse una birra diversamente colorata dallo standard biondo olandese

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Tyrser

circa 10 anni fa - Link

Non so perchè, ma credo che sarebbe divertente bersi un vino con te. Se bevessi vino, ovviamente;-)

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kenray

circa 10 anni fa - Link

dopo questo post che per i disadattati distratti della blogosfera vuol dire "la birra è di sinistra" mentre "il vino è di destra" mi faccio un altro ordine di prosecco che l'ho finito. anche qui chiedo la collaborazione di qualche anima pia e accetto consigli. addendum i sumeri facevano la birra 7000 mila anni fa come gli egiziani 2000 anni dopo. ora hanno le pezze al culo. dopo aver perso tutto quello che c'era da perdere. (ma anche i romani facevano la birra.) oggi chi fa vino è un vincente. così...per amor di precisione... addendum 2 tyrser non bevi vino? secondo me sei gay. ciapa lì. addendum 3 morichetti sei davvero un lord. via mail la carineria meno volgare che mi rivogli è "coglione" qui fai la maestrina dalla penna rossa. addendum 4 tyrser hai letto la discussione birra alla spina vs birra in bottiglia? schigi ancora mi odia.

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Francesco Fabbretti

circa 10 anni fa - Link

"i sumeri facevano la birra 7000 mila anni fa". Senza polemica non vorrei che avessi attinto a una fonte non completmente corretta. Premetto che ho studiato anche io convinto di questa vulgata. Stando alle fonti storiche in realtà le prime scritture cuneiformi sumeriche relative al protopoema di Gilgamesh narrano che Enkidu (l'uomo animale) catturato da Gilgamesh viene introdotto nella città sacra per divenire "umano" a tutti gli effetti. Nel rituale si parla di tre gesti simbolici: viene tosato e rasato (è per l'appunto un uomo-animale), viene lavato e pofumato, gli viene porta da bere una coppa di bevanda ottenuta da uva fermentata. Addirittura c'è chi si è spinto a lvoler identificare il nome di quel tipo di uva in SHRN. Siccome il vocabolario scritto delle prime civiltà non prevede l'uso delle consonanti (vedi anche l'aramaico ad esempio), gli amanti del pippìo mentale sarebbero pervenuti alla conclusione che quel gruppo di lettere si pronuncerebbe "sc(e)rèn" (la E tra parentesi ha un suono chiuso come se si solessero pronunciare insieme le tre lettere EIU) e sarebbe identificabile per translitterazione linguistica con quel vitigno che oggi noi chiamiamo Syrah, la cui semantica arcaica significherebbe "vite che sorge tra i due fiumi". Questo ovviamente non esclude la presenza della birra, ma mi pare significativo il processo di civilizzazione che passa per il vino p.s. adesso se mi date del pinguino ingessato me le merito tutte

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Alessandro Morichetti

circa 10 anni fa - Link

ken, santo cielo. Sii ironico ma non dire parolacce. Te l'ho già detto che Tomacelli ha studiato dalle suore :-) Ho messo io il bip sopra.

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antonio tomacelli

circa 10 anni fa - Link

Un giorno ti racconterò di quando un mitico produttore pugliese mi tenne una lezione di 20 minuti sul rutto del vino. Secondo lui, e col tempo gli ho dato ragione, il rutto rivelava la genuinità del vino. Non doveva essere acido né dare sentori di chimica ma salire su pulito e senza problemi. Altro che la birra :-)

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Francesco Fabbretti

circa 10 anni fa - Link

Fabbretti (con due B mr. Ken) non beve solo champagne. Beve quello che lo incuriosisce e lo stimola al contempo a godere del gusto e riflettere della complessità. Purtroppo spesso capita che le bocce costino decisamente più di quelle della birra, infatti non beve moltissimo vista la sua appena decorosoa possibilità di spesa. In quest'ottica la birra andrebbe certamente meglio ma, ahimè, aldilà di sciocche contrapposizioni, raramente ho bevuto birre artigianali in grado di esaltare il mio palato in termini gustativi. Detto ciò, dove sta scritto che a tavola non possano esserci dei commensali che bevono vino e degli altri che bevono birra?

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antonio tomacelli

circa 10 anni fa - Link

"...in grado di esaltare il mio palato in termini gustativi" Un'altra frase così e i prossimi commenti li fai sul forum Mondobirra, chiaro? :-D

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gian paolo

circa 10 anni fa - Link

Comunque vada ragazzi, diciamolo piano i commenti del Ken sono uno spasso volgarità o meno ..poi magari ti becco :) :) e son bicchieri di birra vino quello che vuoi . Tornando sul rutto qui a Campogalliano c'è il campione italiano ..è questione di genetica o terroir? La birra e il vino possono coesistere? certo ,trovo esaltante la complessità di certe trappiste o magari una doppio malto, però non sono certo un gran conoscitore, magari bevitore o tracannatore si.ciao Gian Paolo

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Francesco Annibali

circa 10 anni fa - Link

Ma quale birra VS. vino? Una volta un mio amico disse ruttando "BA-BBA-BBA-BAULI" dopo avere bevuto una boccia di coca cola ghiacciata da litro in un colpo solo. Una bisca dopo cena, tanti Natali fa.... Detto questo, la birra è più easy, è più economica, è più friendly, si trova più facilmente, la puoi bere ascoltando gli AC-DC (purtroppo nelle osterie fighe c'è solo quel cazzo di jazz che nn si ascolta) e non fa litigare. Il vino, invece, è più bono.

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Panzer

circa 10 anni fa - Link

Ricordo perfettamente che anni fa, dopo una degustazione guidata da Kuaska in un pub in quel di Vigevano, l'esclamazione di un noto somelier (no, non Schigi) che era stato invitato: "non credevo che la birra potesse essere così complessa". Detto questo consiglio solo di provare... ci sono birre che sono obrobriose (in genere sono in lattina) altre che sono divine... per inciso, non disdegno nemmeno i vini (soprattutto certi rossi)...

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Kiainga

circa 10 anni fa - Link

Abbiamo fatto uno pseudo contest "Vino Vs. Birra" con Kuaska e Schigi a Tortona qualche settimana fa, con birre Montegioco e i vini di Mariotto, Massa e Podere Il Santo...ed è stato molto costruttivo nonchè divertente. Chiedi a Schigi con cui abbiamo fatto una bella chiacchierata! Sono un pinguino che ama la birra. Che cosa sono? Un pinguino coi dredd? ps. A Morichè m'è piaciuto un sacco sto post...c'avevi ragione!;-)

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maxmax

circa 10 anni fa - Link

Adoro la birra e adoro il vino , forse , anzi sicuramente la birra è più "easy" , anche perchè qualcuno ha deciso che per bere una bottiglia di vino bisogna essere dei sommelier, tradizionalmente il vino ha sempre "fatto" la tavola degli italiani a partire dalla riunione di famiglia a finire al "gotto" da osteria , che aimè dalle mie parti non ce ne sono più tante . Mio padre , quando io ero bambino ('70) insieme a mia madre si bevevano la loro bella lattina di birra a tavola coma al bar , quelle rare volte che ci si andava , a casa nelle riunioni di famiglia c'erano tutte e due , quindi sono cresciuto senza "pregiudizi" per un prodotto o per l'altro . La birra artigianale italiana sta avendo in questi ultimi anni un grande successo e il livello qualitativo è sicuramente aumentato , sia nei prodotti che nella "ricerca" . Devo però aggiungere che una bottiglia di italiana artigianale comperata all'ingrosso a € 7.20 , ha un costo alto per chi la compra come cliente bar , sempre parlando di birre con particolari peculiarità . Comunque sempre viva il buon bere !!!! Massimo Lupi

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Nic Marsèl

circa 10 anni fa - Link

Il vantaggio della birra è che vado in birreria, mi siedo al tavolo e con 10 euro mi servono con tutti i crismi una bottiglia da 75 cc della miglior trappista. Da questo punto di vista non c'è gara.

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Nelle Nuvole

circa 10 anni fa - Link

Limonare uno che ha bevuto birra fa abbastanza schifo, ecco perche' rimane al bancone del bar per 12 ore.

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calacalatrinchetto

circa 10 anni fa - Link

lo pensava anche la mia compagna....lo pensaVA.....

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Flachi10

circa 10 anni fa - Link

Sul "il cugino scemo, quello che, quando il prete viene a cena, chiudi in soffitta." non ce l'ho fatta e sono scoppiato a ridere come uno scemo da solo in ufficio... questo post è geniale!

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Carlo Cleri

circa 10 anni fa - Link

Sono stato ad un laboratorio di birre alla frutta (argomento di cui non sapevo proprio nulla) all'ultimo salone del gusto a Torino. C'erano Kuaska e molti giovani produttori italiani lanciati da lui. Mi sono divertito veramente tanto, sia per le bevande che per il loro modo molto informale e scanzonato di affrontare una degustazione guidata. Kuaska mette grande sapienza, cuore, passione e umorismo: "Non state a centellinare quel che vi è stato servito. Queste birre vanno bevute!" poi " Se non vi piace questa framboise lasciatela pure nei bicchieri che dopo passo io e li scolo tutti!" Altro che enofighetti!!!

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kenray

circa 10 anni fa - Link

framboise...minchia che merda di roba ... ah già, scusa morichetti.. volevo scrivere: framboise, perdincibacco, che bevanda disgustosa....

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Panzer

circa 10 anni fa - Link

Dipende: se per Framboise hai solo bevuto acqua gasata con sciroppo al sapore di lampone ok, sono d'accordo...

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Carlo Cleri

circa 10 anni fa - Link

Le framboise vere, fatte con la frutta, come le lambic, sono acide, secche, con sentoci lattici e acetici, con questo preponderante aroma di lampone, indubbiamente lasciano molto perplessi chi come me solitamente preferisce il vino. Non penso sicuramente di farmene una scorta, ma meritano rispetto se fatte con cura e passione. Inoltre sono espressione di un popolo e di una cultura molto antica e non è corretto dire che sono una m...a di roba!

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kenray

circa 10 anni fa - Link

non è corretto? me ne farò una ragione

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Carlo Cleri

circa 10 anni fa - Link

prova ad aiutarti bevendoci sopra una framboise! :-)

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Panzer

circa 10 anni fa - Link

... un po' come dire che il vino in cartone è ottimo... oppure che i tappi in silicone sono migliori di quelli in sughero (forse per vini morti)...

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Alboino

circa 10 anni fa - Link

A parte la solita semplificazione da formazione storica della scuola radio elettra sui barbari e sui romani, il resto e' molto divertente. Berremo birra nel cranio dei nostri nemici.

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Fabrizio pagliardi

circa 10 anni fa - Link

Per me le uniche cose in comune tra vino e birra e' che si bevono e contengono l'alcool. Preferisco il vino. Non sono mai stato un pinguino, in molti mi chiamano Drugo. Non ho mai dato molto peso a quello che mi verso nel bicchiere, se apro una bottiglia non ha più valore, non mi emoziono per il prezzo pagato, e' una variabile indipendente, visto che hai parlato di 68. Poi perdonami ma non esiste il vino bianco e il vino rosso, ma i vini bianchi, i vini rossi, e i vini rosati che a m'e piacciono. Ps uno dei più preparati esperti di vino d'Italia e mio frequente compagno di bevute i dread ce li ha veramente, e se vieni a bere con me ti renderai conto che la seconda bottiglia può essere un buon inizio, che si può bere chateau d'yquem 1967 mentre ti piove nel bicchiere e che bollinger RD 1976 e' buono anche bevuto nei bicchieri portaspazzolino di un bagno.

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kenray

circa 10 anni fa - Link

e con questo abbiamo messo la parola fine alla guerra dei baroni del luppolo dichiarata contro gli enofighetti nelle cui fila mi pregio appartenere fabrizio hai un aperitivo pagato addendum che ne pensi del merlot "rosato" di kobler?

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Panzer

circa 10 anni fa - Link

Errore... la "scaramuccia" è tra "birrofighetti talebani" e "pinguini enofighetti"...

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Fabrizio pagliardi

circa 10 anni fa - Link

Comunque condivido il fatto che noi del mondo del vino siamo spesso antipatici.

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kenray

circa 10 anni fa - Link

noi valiamo (io un pochino meno)

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Schigi

circa 10 anni fa - Link

La nostra bevanda preferita non si fa con materie prime comprate su internet. E’ vero abbiamo bottiglie che costano tantissimo e resteranno forse un sogno che non coglieremo mai, ma gli uomini alimentano la vita con i sogni…il vostro sogno è trovare l’Orval all’Ipercoop a 1 euro e ottanta. Il vino non può essere prodotto nella cucina di mamma da un quindicenne brufoloso. Quando stringiamo la mano del nostro produttore preferito stringiamo la mano nodosa e ruvida di un uomo vero non quella di una fighetta piena di anelli che si è appena fatta la manicure. Nei nostri giri di solito finiamo nelle zone più belle del mondo, tra colline, fiumi, laghi e strapiombi sul mare…difficilmente passiamo la domenica in un capannone industriale di fianco ad un outlet. Se bevi birra non hai mai bevuto con Veronelli 30 Trebbiano d’Abruzzo,alle 5 del pomeriggio, tutti uguali, apprezzandone le differenze. Non usiamo vagonate di sottobicchieri, di solito riusciamo a centrare il bicchiere e non sbaviamo. E’ vero, abbiamo annate sfortunate, grandinate improvvise e malattie epocali…tragedie più vicine a Dio rispetto ad un birraio che non si lava le mani dopo essere andato al cesso. Non abbiamo appassionati che hanno bevuto 25.000 campioni in tre anni, ne abbiamo di più che hanno amato 5 vini negli ultimi venti. Possiamo facilmente comprare alla nascita di nostro figlio qualcosa che lui apprezzerà al suo diciottesimo compleanno senza andare su Ebay. E’ una grandissima soddisfazione bere Champagne al costo di una birra italiana con dentro un po’ di vinacce esauste. Non ha prezzo portare il Guru della birra in giro per i banchi di Terroir Vino e vederlo emozionato mentre parla con Aldo Vajra e beve i suoi vini (ma non dirlo in giro…neh!) E vero, la birra si sposa con tutti i cibi…un po’ come l’acqua…ma trovatemi un matrimonio godurioso come Ostriche e Muscadet o Salama e Lambrusco. E per finire…col cazzo che avete rubato Schigi... ;-)

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Panzer

circa 10 anni fa - Link

Vuoi un matrimonio godurioso? Prova un filetto alla tartara con una Iris (Cantillon) del 2007, formaggio d'abazia con sale di sedano e Rochefort 6, baccalà alla veneziana con polenta e Imperial Stout Left Hand... oppure trovami un vino (che non sia un barolo chinato) da abbinare ad un cioccolato fondente 85%... in questo caso io trovo divina la Val-Dieu Gran Cru... Anche se mi piace innaffiare un bel piatto di fegatini alla toscana con una bottiglia Carmignano del 2000...

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Nic Marsèl

circa 10 anni fa - Link

Val-Dieu Gran Cru ... bevuta domenica, niente male (anche senza cioccolato). Io cmq per sicurezza non mi faccio mancare nè la birra nè il vino ;-)

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Marco De Tomasi

circa 10 anni fa - Link

Ad esempio un bel Banyuls ... pensando alla risposta dai 5 ai 7 millisecondi, ma me ne possono venire in mente altri se ci penso un po' di più

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Nic Marsél

circa 10 anni fa - Link

A parte il fatto che son cose diverse, tra una Val-Dieu Gran Cru e un Banyuls scelgo la prima senza esitazioni. Cmq non capisco la necessità di bere per forza qualcosa per accompagnare il cioccolato.

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Marco De Tomasi

circa 10 anni fa - Link

... degustibus Sulla non necessità di bere qualcosa con il cioccolato, nulla da eccepire. Si parlava di possibilità. Se non ti piace il Banyuls, puoi sempre provare un Maury. Se non va bene un bel Porto, o un Marsala Ruby, un Pedro Ximenes andaluso, un Mavrodaphne greco, un Commandaria cipriota o un Moscato Rosa della Crimea e non c'è bisogno di vestirsi da pinguini per berli. Puoi farlo anche in pigiama sul divano davanti alla televisione o con gli amici dopo l'ultima litigata per il risiko ... e non costano neppure uno sproposito !

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Nic Marsèl

circa 10 anni fa - Link

Se dovessi rendermi conto che il sogno della mia vita è arrivare un giorno a bere un Romanée-Conti ...

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Leonardo

circa 10 anni fa - Link

Applausi

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Kiainga

circa 10 anni fa - Link

Schigi ti voglio bene!

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kenray

circa 10 anni fa - Link

schigi ti ho quotato fino a... "salama e lambrusco" pensavo di mandarti la nostra ultima agenda tempestata di swarosky e la penna bicolore in platino riservata ai dirigenti... peccato.

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Davide Bonucci

circa 10 anni fa - Link

Per criticare l'atteggiamento "pinguino" non è necessario contrapporre qualcosa al vino. Condivido in maniera militante il disprezzo per un certo atteggiamento ingessato, ma la disputa vino-birra non esiste. Sono alimenti liquidi diversi, personalmente apprezzo entrambi, purchè buoni. Il fascino di produrre da sè la materia prima da fermentare, veder crescere l'uva tra i filari, la lotta annuale uomo-natura ... beh... obbiettivamente non è come comprare malto e luppolo già fatti. Il territorio deve essere comunque preminante sul manico, si deve sentire, altrimenti il vino è irrilevante, quando non addirittura lavandinabile. Preferisco il vino: quando è fatto a modo non c'è corsa :D

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Paolo Cianferoni

circa 10 anni fa - Link

In effetti il mondo del vino è andato un po in paranoia e anche a me certi ambienti non li sopporto: troppo sofisticati, troppa estetica. La birra nella sua semplicità è più umile e per questo a volte più sobria. La differenza sostanziale tra vino e birra però è che per fare il vino ci vuole agricoltura, il vignaiolo, mentre per fare il birraio non è necesario fare agricoltura...!!!!

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Francesco Santini

circa 10 anni fa - Link

Posto che amo il vino che mi da anche da mangiare, ma bere tutti e due non si può? Oltretutto pur essendo fondamentalmente enofilo non sono un fighetto, manco per niente!

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Panzer

circa 10 anni fa - Link

berli insieme direi che è meglio evitare... ci si risparmia un bel mal di testa... :D

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Franco

circa 10 anni fa - Link

Scusate ma kuasko non e quello che girava con le orecchie a punta e due pifferi infilati nel naso? Altro che collare da alano. Qui siamo alla follia pura.

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Adriano Anglani

circa 10 anni fa - Link

Non è vero che "quelli del vino" siano tutti pinguini enofighetti, ne conosco tanti, anche in quell'associazione che tende a far assomigliare i suoi adepti al simpatico uccello, che enofighetti non sono, anzi il rito sacro del bere vino ha nelle fumose osterie il suo tempio... e lì di certo di enofighettismo ci si nutre ben poco. Conosco invece talebani di malti e luppoli ben più integralisti di tanti enofanatici. Non è una regola generale, ma quasi sempre chi ama il vino beve (ed apprezza) anche "le birre", non so, e non credo, che sia vero il contrario ;-) Per concludere una domanda, ma ha senso questa "guerra di religione" tra appassionati di due bevande in grado di raggiungere entrambe vette altissime di piacevolezza? godiamoci quella che preferiamo e facciamo incursioni nel campo avverso per prender quanto di buono sa e può offrirci!

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Panzer

circa 10 anni fa - Link

ma quale "guerra di religione"... io direi più "zuffa da osteria"... si aspetta che passi la sbronza e poi tutti (quais tutti) amici come prima...

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steppone

circa 10 anni fa - Link

simpatici?! parla uno di Mo.Bi, la cui naturale "mission" è tagliare le gambe a qualunque neofita si metta sulla loro strada? non fateci ridere, scendete dal piedistallo e rendetevi conto che siete parte dei problemi che abitano il pianeta birra. ci vediamo sul forum, mi diverto tanto a leggere le discussioni che fate: emerge chiaramente tutta la supponenza e la pochezza di cui siete capaci

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Massimo Cattaneo

circa 10 anni fa - Link

Bellissimo post. Enofighetti si diventa con il tempo, si prova, si parla, ci si informa e ci si ritrova che per stare al passo e per bere bene bisogna spendere 30/40 € al colpo e non è per tutti. "intransigenti, so-tutto-io" probabilmente perchè dopo aver speso tanti soldi uno si sente autorizzato a fare lo sborone. Si può bere bene spendendo meno....la solita frase ma poi si parla e si discute sempre degli altri. La birra è più democratica, più di sinistra e alla portata di tutti e per tutti i momenti della giornata mentre il vino necessita di una certa atmosfera e occasione. Io bevo vino e pochissima birra, l'ultima che ho bevuto è stata una Monasta di San Biagio abbinata al mio sigaro toscano.

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salvuccio

circa 10 anni fa - Link

scusate ma io questa contrapposizione del vino con la birra non la vedo assolutamente; anch'io preferisco il vino, ma non disdegno assolutamente una buona birra anzi!! vedere un birrificio mi ha estasiato in ugual misura alla visita in cantina, e quando ho studiato la parte relativa alle birre, al primo livello Ais, sono rimasto basito dalla varietà delle birre esistenti!! chi cavolo aveva mai sentito parlare delle trappiste?? pensavo fossero delle ragazze che lavoravano al circo!! cerchiamo quindi di rendere complementari questi due affascinanti mondi!!

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Alessandro Morichetti

circa 10 anni fa - Link

Bando alle ciance, il mondo della birra ha un serio problema: le donne. Parlando di schiuma e rutti, il tasso di commenti femminili tende a zero e questo è male. Urge analisi filosofica della quistione.

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kenray

circa 10 anni fa - Link

sei sfigato morichetti non hai appeal sei brutto le donne ti evitano anche per tuo accento marchigiano

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Nelle Nuvole

circa 10 anni fa - Link

Il problema e' stato illustrato dalla sottoscritta all'inizio di questa valanga di commenti. La questione e' seria e non e' stata ancora affrontata nel modo adatto. L'alitosi da birra e' molto piu' respingente di quella da vino. La soluzione piu' semplice e' di berne altrettanta e fare pace col partner, ma ne deve valere proprio la pena. Anche per adeguarsi ai discorsi da pub, passate le prime due ore. In verita' se sono passate due ore e siete ancora al bancone, tanto vale andarsene a letto o alla serata del Rotary. Morricchia, Ken rosica e tu sai perche'.

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Fabrizio pagliardi

circa 10 anni fa - Link

Devo provare questo abinamento birra cioccolata. Sulla carta mi sembra un Po forzato come con la maggiorparte dei vini. la Val dieu l'ho bevuta una volta sola e me la ricordo troppo poco alcolica e con troppa acidità e con una vena amaricante che boh!! Ma ci proverò, fare gli abbinamenti a memoria e' ridicolo.

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INDASTRIA

circa 10 anni fa - Link

certe birre sanno di cioccolata senza nemmeno abbinarci niente. È forzato come accostamento?

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Marino

circa 10 anni fa - Link

Io mi sono bevuto una Eylenbosch Geuze del 1979 ed ho goduto, ma tanto.Sono stato in Mosella ed ho bevuto un Riesling Trocken del 46 e sono svenuto dalla goduria.Ho avuto la fortuna di poter provare un Port Ellen del 62, un Version Originale di Selosse, una westvleteren 12 scaduta da 10 anni in perfetta forma,un Soldera del 2002 annata sfigata e l'ho trovata un capolavoro.Tutte cose irripetibili e non mi sono mai chiesto se venissero dall'uva o dalla frutta o dall'orzo o altro...so solo che c'ho avuto culo a berle!Ho conosciuti i fighetti sia nel campo del vino sia in quello della birra e mi fanno tristezza perchè non c'hanno capito un cazz!!!Enofilo o birrofilo?Domanda idiota.La risposta se la dai sei ancora più idiota!!

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Schigi

circa 10 anni fa - Link

Per il tuo problema esistono gruppi di aiuto assolutamente anonimi. ;-)

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Fabrizio pagliardi

circa 10 anni fa - Link

Anche alcuni vini sanno di cioccolata ma con la coccolata poi non stanno proprio bene... Risulta un abbinamento forzato, vedi un banyuls.

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INDASTRIA

circa 10 anni fa - Link

non ho esperienza di tali vini ma ti garantisco che nella birra l'abbinamento funziona eccome. E non serve nemmeno rivolgersi alle stout/porter, anche una strong ale fa il suo dovere con quell'abbiamento.

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Leonardo

circa 10 anni fa - Link

Beh sai nell'accostamento con la cioccolata è fondamentale anche il grado alcolico. Quindi birre anche molto struttrate non credo arrivino alla gradazione di un Banyuls Rancio o di un Rum Anejo, bevande con cui solitamente si abbina bene la cioccolata. Va detto comunque che io l'abbinamento con le birre non l'ho mai provato. Proverò quanto prima. Io comunque tendenzialmente non abbino niente alla cioccolata. Al limite acqua con le bolle :-)

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INDASTRIA

circa 10 anni fa - Link

Non sono appassionato di abbinamenti (come si dice nel post, forse nel mondo della birra non ci si fa caso più di tanto), ma quando parliamo si dice birre che si abbinano bene alla cioccolata non parliamo di birre particolari o di pochi casi. Parliamo invece di interi range di stili (brown, dubbel, stout porter, barley wine, dubbel, etc etc dipende anche dai casi certe volte) e gradazioni che vanno dai 4/5 gradi fino ai 18 20 delle birre non troppo fini a sé stesse. Mi sembra un discorso piuttosto diverso da quello del vino.

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Leonardo

circa 10 anni fa - Link

Pur conoscendo abbastanza bene le tipologie di birre che citi, come dicevo nel post precedente non le ho mai provate con il cioccolato. Il mio era un discorso assolutamente teorico, anche perchè di solito il cioccolato non lo abbino a niente di alcolico, acqua e via. Colmerò la mia lacuna provando qualche birra di quelle che dici in abbinamento.

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Fabrizio pagliardi

circa 10 anni fa - Link

Banyuls vecchio

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Patrizio

circa 10 anni fa - Link

Commento moderato dallo staff di Dissapore

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SR

circa 10 anni fa - Link

quoto

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SR

circa 10 anni fa - Link

come se non avessi quotato... hanno cassato l'unico commento sensato del post :p

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Alessandro Morichetti

circa 10 anni fa - Link

Stefano, mi spiace ma certi commentatori come il tal Patrizio scambiano il blog per un porcile. Avesse avuto l'accortezza di sostituire la fastidiosamente volgare e offensiva parola "fregna" con la più borghese e accettata "passerina", l'intervento avrebbe avuto una forma più presentabile:

è vero che manca la passerina nel mondo della birra,però che vi credete davvero che il teku sia stato progettato per avere una degustazione ottimale delle birre?nnaaah,io la so la verità:il teku è servito e servirà ancora ad attrarre la passerina nel mondo della birra!Ma si perchè si sente giustificata una ragazza a bere una birra di un bel colore ambrato dentro il teku,non ha paura di essere assimilata ai soliti ubriaconi-single-ultras-facinorosi e acquisisce un po di "eleganza" estetica il gesto di bere birra,viva il teku e viva la passerina!

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SR

circa 10 anni fa - Link

scherzavo ovviamente, non conosco il buon patrizio. però in qualche recondito anfratto del suo scritto, potrebbe anche celarsi una lontana forma di verità :-)

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Patrizio

circa 10 anni fa - Link

è vero scusate,mi scordo sempre che la presentazione è tutto,sopratutto nel mondo del vino(ma anche nel mondo del teku)

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Fabrizio pagliardi

circa 10 anni fa - Link

Per quanto mi riguarda i principi per l'abbinamento prescindono dalla bevanda. che sia birra rum o vino

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Marossi

circa 10 anni fa - Link

Molto divertenti sia l'articolo sia la risposta di Chigi, bravi. Da poco ho scoperto Intravino e mi permetto una critica. Molti degli interventi sembrano vergati da liceali brufolosi incazzati e un po' nerd, scritti per il gusto di fare una bella ruota pseudo dissacratrice: in una parola, utili solo all'ego di chi li scrive. Peccato.

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antonio tomacelli

circa 10 anni fa - Link

Lasciamoli fare, so' ragazzi e devono farsi le ossa. Temo di più i vecchi sboroni, rugosi e rompiscatole, sempre pronti ad alzare il ditino come un qualunque maestro delle elementari

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Flut

circa 10 anni fa - Link

Ciao a tutti, davvero interessante il post. Vi leggo solo oggi, io vorrei diventare un pinguino... Ma Rock! Trovo il corso AIS interessante per i neofiti, anche se spesso penso che con tutti quei soldi sai quante bottiglie di ottimo rosso e bionde avrei potuto assaggiare? Baci, Flut

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