Come si promuovono i vini italiani all’estero? Il Gambero Rosso, per dire

di Alessandro Morichetti

Vini 2010Premessa: ho sempre avuto un pregiudizio positivo verso il Gambero, Rosso per di più. Saranno le origini esplosive di sinistra, sarà che i Bonilli-Cernilli dell’epoca aprirono una strada poi battuta da molti. Il tempo passa per tutti, le persone crescono, le organizzazioni cambiano pelle. Che fine hanno fatto i garibaldini che furono?

Svolgimento: Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo di un amico di Intravino, produttore, ritornato dalla presentazione dei 3 bicchieri a Monaco, prima tappa del tour promozionale che porterà i premiati anche negli States. Lo stile è quello diretto di chi scrive a caldo, con una evidente dose d’incazzatura.

Lo scopo era: degustazione dei trebicchierati a Monaco.
Conferenza ore 12. Nessuno sapeva nulla. Dovevano esserci ben 80 giornalisti. Alla fine erano in una trentina con quasi un’ora di ritardo. Nessun produttore ha partecipato (alla conferenza). Più di 200 produttori nel museo Bmw, meno di un metro di spazio ciascuno e saloni piccoli (per tutti ‘sti vini). Gentili le organizzatrici, Tiina Eriksson su tutte, molto meno Gigi Salerno, assai scortese e supponente.

Affluenza caotica ma pochi visitatori “utili”. Spazio ridicolo sia per i produttori sia per chi assaggiava. La degustazione durava SOLO il lunedì dalle 13 alle 16 per gli addetti al lavoro, dalle 16 alle 19 per il pubblico. Alle ore 17 circa gli speaker annunciano che BISOGNA EVACUARE L’EDIFICIO!! Causa ufficiale: perdita di acqua su impianti elettrici con pericolo incendi. Oggi apprendo da un importatore che ha visto il reparto speciale di polizei con i cani entrare nell’ edificio (per una perdita…..mahhh!!). Quindi immagina il caos più totale con i produttori con gli scatoloni in spalla a spostarsi nell’altro edificio del museo – con meno 7 gradi e neve. Chiaramente l’altro edificio non era pronto e ancor più piccolo. Chi trovava il posto per lavorare era fortunato! Metà dei produttori è andata via così come gran parte del pubblico. I bicchieri erano piccoli e sporchi. NESSUNO ci ha chiesto scusa e tutto è finito in una menata senza senso.
Il disturbo costa più di 1000 euri (vini escusi) e comprende SOLO i famosi 90 cm per produttore. Le voci e i commenti che ho intercettato erano infuocati. Tutti noi stiamo aspettando spiegazioni, scuse ed eventuali rimborsi!!
Chi ci guadagna? Mille e più euri a testa per duecento e più teste… fai te!! Credimi, un vero e proprio disastro!! Nessuno di quelli che ho sentito (tantissimi, anche gente conosciuta lì) ha espresso pareri favorevoli. Manifestazione a dir poco inutile in tutti i sensi e mal organizzata. Non ha nessun senso una passerella del genere del genere a quei prezzi, così disorganizzata e con quelle condizioni!!
2 giorni davvero buttati nel cesso, ecco tutto.  Senza contare i costi aggiuntivi di una trasferta a Monaco e bla bla bla… Vedremo poi se andrà meglio negli States. Alcuni amici produttori dicono che le passate edizioni statunitensi siano state ben organizzate anche sul lato commerciale… Speriamo bene. Intanto, mi suna in testa il grande Totò: “E io pago!”.

Ciaooo

Non ero a Monaco e non posso confermare né smentire direttamente. So che la fonte è fidata, la gente seria – anche quando gli girano gli zebedei – può andare un pò fuori dalle righe ma non inventa baggianate. Qualcuno di voi può aiutarmi a capire bene come sia andata? Potete darci altre informazioni al riguardo? Insomma, per dire, l’interrogativo nasce spontaneo. Abbiamo già parlato di alcune manifestazioni, quelle fatte bene, in cui per assaggiare 100 vini ti danno 3 giorni di tempo in una location adeguata. Ok che eravamo in trasferta, ok che farsi ospitare dalla Bmw è una cornice niente male, però insomma, possibile che a scriverci sia l’unico deluso? Ad altri sarà andata bene, per fortuna, e non sta a noi avanzare pretese. L’unica preghiera – quando si organizza qualcosa – è mettere in pole position il rispetto per produttori e consumatori, nonché una debita proporzione tra aziende partecipanti e tempo a disposizione per chi paga e assaggia. Altrimenti il rischio è che al primo inghippo salti (quasi) tutto. Se avete consigli, sono ben accetti. Li gireremo a chi di dovere.

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

19 Commenti

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Simone e Zeta

circa 10 anni fa - Link

Ho letto il link della presentazione... Certo che ci vuole coraggio a promuovere i tre bicchieri verdi assegnati a quel modo, e con quel decalogo che non sta in piedi neanchè in Italiano!!

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Franco Ziliani

circa 10 anni fa - Link

ognuno promuove com'é suo stile... Ieri a Modena facendo spendere ad ogni produttore la modica cifra di 100 euro, abbiamo organizzato un banco d'assaggio di Barolo di 33 produttori, al quale, in cinque ore di apertura, hanno partecipato 600 persone. Mi sembra un esempio di promozione... da promuovere, no? http://vinoalvino.org/blog/2010/02/banco-d%e2%80%99assaggio-di-modena-il-caldo-abbraccio-del-popolo-del-barolo.html

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Antonio

circa 10 anni fa - Link

Chissà che futuro luminoso per quei produttori sui mercati del mondo, grazie al banco d'assaggio di Modena! Compliementi davvero! C'è un vuoto quasi vacante di Ministro dell'Agricoltura, ci farei un pensierino...

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Gigi

circa 10 anni fa - Link

'c'è un vuoto quasi vacante' è finissima, complimenti (anzi, 'compliementi')

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gianpaolo

circa 10 anni fa - Link

io avevo deciso di partecipare solo all'evento di Monaco, perche' richiestomi espressamente da un mio distributore locale. Non sono andato di persona, ma un mio agente era li' al posto mio. Confermo quanto detto, cioe' che la degustazione in pratica e' durata solo tre ore, perche' dopo ovviamente il pubblico e' andato via. Spero che Cernilli, che spesso frequenta questo blog, voglia intervenire per spiegare cosa e' successo, anche perche' nessuna comunicazione ufficiale e' stata fatto ed io l'ho saputo solo oggi dal mio agente, e se e come intende risarcire le aziende partecipanti che sono andate incontro a spese per un evento che se va bene si puo' dire riuscito a meta'. Naturalmente non e' colpa del Gambero Rosso se si e' rotto un tubo al museo BMW, ma sono sicuro che lo stesso museo sara' piu' che ben assicurato e che il Gambero che e' l'organizzatore possa pretendere un risarcimento per le spese delle aziende e per la mancata riuscita della manifestazione.

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giacomino

circa 10 anni fa - Link

io ho partecipato all´evento di Berlino lo spazio offerto all´interno dell Hotel de Rome mi sembrava appropriato, forse un po´di pubblicitá in piú non avrebbe guastato, non ho infatti notato un´affluenza record, tutto é stato organizzato in concomitanza con la piú grossa fiera di moda della germania il "bread and butter", semmai certi vini non mi sono parsi all´altezza, ho notato purtroppo un certo disinteresse da parte dei tedeschi , erano perlopiú presenti gastronomi italiani, me compreso, che devono fare i conti con una crisi della bottiglia piuttosto forte, una flessione in favore dei nomi piú commerciali e a buon mercato in germania a mio avviso, come forse in molte altre parti del mondo bisognerebbe inverstire piú sull´educazione al gusto, POI semmai osare con determinate etichette, sennó sono perle ai porci

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Antonio C.

circa 10 anni fa - Link

Mah, mi sembra che già lo scorso anno a San Francisco questa organizzazione abbia dato prova di grande affidabilità! Praticamente non sono arrivati i vini e solo qualcuno che ha rimediato delle bottiglie dall'importatore locale è riuscito "last minute" ad avere qualcosa da versare ai presenti. Al modico prezzo di 1500 Euro (vini, viaggio e albergo esclusi)

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cernilli

circa 10 anni fa - Link

A San Francisco è andato tutto perfettamente, lo scorso anno. A Los Angeles abbiamo avuto qualche problema. E' stata l'unica volta da quando organizziamo manifestazioni in America, cioè dal 1995. E ne abbiamo fatte almeno una quarantina, tutte di successo. Quindi la sua ironia è abbastanza ridicola.

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Francesco

circa 10 anni fa - Link

L'idea di educare mi sembra molto buona, incomincerei a educare i nostri professionisti della ristorazione, italiana -un lavoro ciclopico- poi si continua con i consumatori. E non sarebbe male se si riuscisse a coinvolgere qualche Sommellier...

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cernilli

circa 10 anni fa - Link

L'evento di Monaco stava andando molto bene, c'era molta gente, molto trade, come è sempre stato, peraltro, visto che è la sedicesima volta che organizziamo la presentazione dei Tre Bicchieri in Germania. La location era il Museo della BMW, luogo prestigioso con spazi adeguati. Alle 16 e 30 un'auto è scivolata sul ghiaccio, ha colpito un idrante che è esploso ed ha inondato di acqua la centrale elettrica della BMW. La stampa tedesca e persino la televisione hanno dato la notizia, sono stati evacquati quattro edifici per un totale di 2000 persone, più la nostra manifestazione. Il tutto perché per poter intervenire sul problema era necessario togliere la corrente elettrica per alcune ore. Ora stiamo valutando con i legali della BMW cosa fare. Probabilmente la manifestazione sarà ripetuta, gratuitamente, per i produttori che avevano aderito, ma dobbiamo vedere le modalità e se la cosa sarà praticabile. Pochi giorni fa le due tappe del Roadshow di Copenhagen e di Berlino sono state dei successi indiscutibili. Ma di questo non ne parlate. Come mai?

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cernilli

circa 10 anni fa - Link

A Berlino, aggiungo, l'affluenza è stata di 800 persone, quindi è un'affluenza record per una manifestazione come il Roadshow. Abbiamo ricevuto complimenti da pressoché tutti i produttori r gli importatori presenti.

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Antonio Tomacelli

circa 10 anni fa - Link

Forse perchè mai nessuno ci ha inviato una mail per dire quanto era contento? Le buone azioni non fanno notizia, non sono certo io che glielo devo dire. Fuori da ogni intento polemico, io mi muoverei per chiedere al Museo un congruo risarcimento, anche perchè chiedere ai produttori di accollarsi ulteriori spese di trasferta mi sembra impossibile.

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gianpaolo

circa 10 anni fa - Link

Come ho detto io non ero presente personalmente, ma l'azienda lo era, rappresentata da un mio agente. Quello che ho trovato subito strano e' l'assenza di una comunicazione ufficiale alle aziende, tanto per dire quello che e' successo e gli sviluppi futuri, proprio come ha fatto adesso qui sul blog, poteva essere sufficente. Sono sicuro che la BMW Museum avra' un assicurazione in grado di coprire eventualita' straordinarie, come questa e che sicuramente le aziende verranno risarcite del danno.

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Dan Lerner

circa 10 anni fa - Link

"sono stati evacquati quattro edifici" in condizioni differenti gli edifici sarebbero stati semplicemente EVACUATI ma immagino che trattandosi di idranti, acqua e inondazioni, la licenza sia ammissibile... ;-)

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Angelo Di Costanzo

circa 10 anni fa - Link

:-)

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Luca Cravanzola

circa 10 anni fa - Link

Direttore, mi scusi: voi GRH a noi produttori chiedete molto. Ora noi, mi sembra di aver capito dalla lettera a da alcuni commenti, chiediamo prima di tutto delle scuse. Le spiegazioni e le consegunti azioni verranno da sè. Siete un'azienda molto importante, non stiamo mettendo in dubbio la vostra credibilità, ci mancherebbe!! solo vorremmo delle semplici scuse...tanto per non sentirci "oggetti da vetrina" Poi, vede, quando le cose vanno bene ne parlano già tutti, e tutti quelli che contano... Mi corregga se sbaglio. Saluti.

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cernilli

circa 10 anni fa - Link

Ci si scusa se esistono delle responsabilità specifiche. Qui siamo davanti ad un classico caso di forza maggiore, che non è dipeso da noi, e neanche dal Museo della BMW. Se fosse caduto un fulmine sull'edificio sarebbe stata la stessa cosa. Comunque noi ci stiamo preoccupando di chiarire le cose con il Museo della BMW anche per tutelare i partecipanti. Non sono cose che si decidono in poche ore, sono al lavoro avvocati e ci sarà un comunicato ufficiale nonappena avremo delle notizie certe da comunicare. La manifestazione stava andando benissimo e noi siamo parte lesa per quanto è accaduto. Da considerare che nei casi di forza maggiore la legge non prevede dei risarcimenti, quindi difficilmente ne avremo dal Museo. Quello che possiamo chiedere e che abbiamo chiesto è di rifare a costo zero la manifestazione. Attendiamo risposte anche noi.

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Francesco

circa 10 anni fa - Link

Non sono nemico né amico di Cernilli . Lo stesso giorno, alla stessa ora, la VDP ha organizzato un evento a Monaco. Un produttore ha visitato verso le 3 la degustazione del GR. Mi ha detto che sarebbe stato contento se avessero avuto un quarto della gente presente al GR.

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Angelo Di Costanzo

circa 10 anni fa - Link

Bene l'aver chiarito l'accaduto, ma alla fine chi paga? Ovvero, chi rimborserà chi, visto che chi avea da pagare ha già dato? E' evidente che l'eccezionalità dell'accaduto ha un po' incattivito i giudizi, sarebbe opportuno sapere se chi ha scritto la lettera abbia mai partecipato ad altri eventi GRH.

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