maria teresa mascarello

Il Barolo secondo Maria Teresa Mascarello, verticale in 4 annate

Il Barolo secondo Maria Teresa Mascarello, verticale in 4 annate

Il programma di questa edizione di ViniVeri (qui il report di Angela Mion), l’annuale appuntamento associativo che dal 2010 si svolge a Cerea nei giorni immediatamente precedenti Vinitaly, era impreziosito da una degustazione non perdibile, rare infatti le occasioni continua »

Della Juve, del Toro e del tifo incondizionato da stadio applicato ai Barolo (Boys)

Della Juve, del Toro e del tifo incondizionato da stadio applicato ai Barolo (Boys)

Insieme a Tiziano Gaia, Paolo Casalis è l’autore di Barolo Boys – The Movie. Ne abbiamo parlato qui, Federico Ferrero ne ha parlato qui e questo contributo di Paolo, particolarmente centrato, meritava uno spazio particolare. [a.mcontinua »

Vedendo Barolo Boys penso a mio padre Marco Ferrero e a come davvero è andata a finire quella storia

Vedendo Barolo Boys penso a mio padre Marco Ferrero e a come davvero è andata a finire quella storia

«Vuoi un po’ di vino? È vinello».
«No, dovresti dire: vuoi un po’ di schifo? È schifello».

Nonno Pietro Ferrero[1] faceva il muratore. Ero passato a salutarlo un pomeriggio, avrò avuto tredici anni; mi aveva offerto un bicchiere di … continua »

Maria Teresa Mascarello in 4 parole: “Niente telefono, niente Internet”

Mauro Fermariello ci ha abituato bene. I suoi bellissimi filmati di incontri con i produttori meriterebbero praticamente sempre un rilancio. Quello che pubblichiamo oggi fornisce spunti molteplici di riflessione, visto che Maria Teresa Mascarello, produttrice di Barolo cult, parla … continua »

Nelle Langhe non ci sono più i giovani vignaioli. La storia di Paolo Veglio

Le Langhe del vino dei re hanno un problema serio: non ci sono più i giovani vignaioli. Tra nomi altisonanti di cantine, cru prestigiosi, storie mitologiche dei patriarchi, vini mediamente pazzeschi e prezzi importanti per il compratore quotidiano, rischia di … continua »

Gianfranco Soldera ha torto

Gianfranco Soldera, a Montalcino, è una specie di dio e a ragione. Tradizionalista nobile, è uno degli uomini di vino più sensibili e rispettati d’Italia. I suoi Brunello sono deliziosi e valgono ogni euro speso, anzi molto di più. Domenica … continua »

Freisa Bartolo Mascarello. Sembra facile

La prima volta che Maria Teresa Mascarello mi ha parlato della sua Freisa Langhe, ha usato un termine spettacolosamente understatement: vino da pizza. Quasi che volesse diminuirne l’importanza, o giustificarne la presenza nella sua cantina. Come a dire: anche … continua »