Quando Twitter è ubriaco trasforma Chuck Norris in sommelier

di Antonio Tomacelli

Ho da rivelarvi un segreto: gli addetti ai lavori del vino sono tutti astemi. Se siete capitati per sbaglio in una degustazione professionale, sapete di cosa parlo: gente che sputa in capaci secchi, sorsettini di circostanza e mai un ruttino liberatorio, segno di una bevuta come dio comanda. Vaddasè che lo spirito, qualunque tipo di spirito, scarseggia e i musi si rasentano il terreno. Ogni tanto però, anche il critico musone ha i suoi momenti ludici e quello che sta avvenendo su Twitter ricorda la classica battaglia-a-pallette-di-carta in assenza della maestra. L’hashtag* di queste ore liete è #mostinterestingsommintheworld, termine che sta pian piano disegnando una figura mitologica metà sommelier e metà Chuck Norris, l’inarrivabile protagonista di una serie di film inguardabili. Riporto qui un piccolo assaggio dei migliori twit (con il link all’autore), ma la discussione è in pieno fermento:

Cose che il Miglior Sommelier del Mondo ha fatto:

Ha insegnato a Gesù a trasformare l’acqua in vino (@JosiahBaldivino)
Non decanta, perché i sedimenti hanno paura ad uscire dalla bottiglia (@DrVino)
Serve i vini biodinamici a piedi nudi (@JosiahBaldivino)
Le bottiglie di vino fanno foto a lui (@VineauxDLynnP)
E’ l’unico uomo ad essere riuscito a farsi pagare un viaggio in Antartide dal suo distributore (@adriennebyard)
Il suo sangue odora di Vosne-Romanée (@corkhoarder)
Sciabola le botti, non le bottiglie (@fernandobeteta)
Può far bere a Miles qualsiasi cazzo di Merlot (@slowriot81)
Chuck Norris gli chiede cosa bere (@slowriot81)
Era il sommelier dell’ultima cena (@WineTheory)

E infine il mitico: “Ha trasformato il vino in Gesù” (@corked04).
Ora io mi assento un attimo ed esco dalla classe: voi fate i bravi, mi raccomando
.

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

2 Commenti

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Adriano Aiello

circa 9 anni fa - Link

Grande post, e grande titolo, ma. Sì, c'è il ma ed è OT. Chuck Norris è tra i più grandi di sempre (invasion Usa è capolavoro stordente), altro che film inguardabili:)

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GiacomoPevere

circa 9 anni fa - Link

Ma parlate di quello a cui Robert Parker chiede informazioni sulle annate a Bordeaux?

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