La migliore Guida allo Champagne è in edicola: parola d’autore

La migliore Guida allo Champagne è in edicola: parola d’autore

di Andrea Gori

È l’ultima guida sul vino ad uscire ma è, sicuramente, la più selettiva, visto che dopo centinaia di assaggi (molti documentati qui su Intravino e molti altri inediti) sono soltanto 100 le bottiglie recensite ma potrebbe valere la pena dargli un’occhiata se non altro perchè si parla di Champagne. Da oggi è infatti in edicola con Spirito diVino la Guida #Champagne 2018 che raccoglie 100 cuvée di 100 differenti Maison e Vigneron scritta a quattro mani da me e da Chiara Giovoni, Ambassadeur du Champagne 2012 e formatrice per il CIVC in tanti contesti dove è richiesta una conoscenza approfondita e continuamente rinnovata della materia. In particolare in questa guida trovate la sintesi di un lavoro basato su più di mille assaggi e decine di incontri con Chef des Caves, Vignerons e Brand Ambassadors, per offrire una panoramica di Champagne rappresentativi, in questo momento in commercio in Italia. Una guida che nasce senza alcuna presunzione di esaustività, né con l’ansia del primato sull’assaggio inedito per anticipare il mercato, ma anzi con il desiderio profondo di imparare da ogni singola degustazione e da ogni scambio di opinioni.

guida champagne top 10

La particolarità del libro sta nel fatto che oltre alle 100 etichette, ciascuna con curiosità, dati tecnici, abbinamenti gastromici e musicali (realizzati da Chiara altrimenti avreste visto solo canzoni di Metallica, Tool, Iron Maiden e Slayer), proponiamo tre approfondimenti tematici. Il primo è un focus sull’annata 2008, forse la migliore dello scorso decennio, che in questa edizione è rappresentata da grandissime cuvée de prestige e millesimati (qui su Intravino avete già letto meraviglie della santissima trinità del millesimo ovvero Cristal, Dom Perignon e Winston Churchill di Pol Roger). Il secondo è dedicato alle interviste a 5 iconici Chef des Caves, due dei quali prossimi a lasciare la guida della Maison al loro successore, personaggi straordinari di cui abbiamo realizzato video visualizzabili attraverso un apposito QR code. Infine un viaggio alla scoperta delle più belle cantine della Champagne, che l’UNESCO ha eletto Patrimonio dell’Umanità anche questo in versione “aumentata” per permettervi di visitare virtualmente con il vostro mobile o tablet le caves.  Il formato è tascabile, si compra in edicola e si commenta (e critica) qui su Intravino. Vi aspettiamo!

Ecco qui l’intervista ad Eric Lebel

Ma non poteva mancare il “dimissionario” Richard Geoffroy intercettato in quel di Parma dopo la sua lectio magistralis

L’autore di tanti Cristal capolavori Jean Baptiste Lecaillon

ed Hervè Deschamps di Perrier Jouet, prossimo a passare il testimone in cantina

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

3 Commenti

avatar

Riccardo

circa 2 mesi fa - Link

Peccato, mi sarebbe piaciuto veder abbinare determinate bottiglia a una Rime of The Ancient Mariner o a una To Tame a Land. Trovo particolarmente congeniale alla beva di champagne la recente Empire of The Clouds dei Maiden, direi con un Winston Churchill.

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 2 mesi fa - Link

Ma con “Rime” o “Empire” ci vorrebbe minimo una magnum...sai che bellezza 15 minuti e passa di bevuta!!!

Rispondi
avatar

Riccardo

circa 2 mesi fa - Link

Giusto, mi ero dimenticare di precisare il formato!

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.