Intervista a Valentina Nappi. Tutto quel che c’è da sapere su vino, cibo e sesso

Intervista a Valentina Nappi. Tutto quel che c’è da sapere su vino, cibo e sesso

di Sara Boriosi

Sono una follower di Valentina Nappi, seguo il suo profilo Instagram perché ho letto alcune sue considerazioni riportate ne La Ventisettesima Ora del Corriere della Sera circa il caso Weinstein.

No, la seguo perché dal 2014, cioè da quando aveva 24 anni, esprime con precisione e lucidità – che a me manca e le invidio – il suo parere nella rivista culturale MicroMega.

No, ‘spe, la seguo perché fa parte del collettivo Le Ragazze del Porno, nato con il lodevole intento di dare una visione femminile alla pornografia che da sempre offre prodotti ad uso e consumo tipicamente maschile. 

Ma no, la seguo perché a volte, quando non sono in degustazione ammazzo il tempo bevendo caffè nero bollente.

Insomma, la seguo perché sono affari miei.

Per i non preparati: Valentina Nappi è una performer del cinema porno famosa in Italia e all’estero, nota per essersi candidata via mail, appena ventenne, ad entrare nella scuderia di Rocco Siffredi. Ma noi ne parliamo per una sua passione, probabilmente sconosciuta ai più.

Tra le tante cose che ho scoperto su questa performer originaria di Pompei, il cui pensiero sembra essere superiore solo alla sua bellezza (ed è bella come una diva maliarda italiana degli anni Cinquanta), sono rimasta sorpresa nel vederla spesso e volentieri in ristoranti di un certo livello, in Italia e all’estero, a dare pareri da gourmand navigata al cibo in tavola. Irresistibile: una giovane donna che ha come obiettivo dare dignità al mondo delle produzioni porno, riuscendoci al punto che è lei ad essere il fulcro della scena – mai parte passiva ma unica attrice del contesto che gode la piena libertà di decidere se prendere in mano la situazione o farsi prendere, e al contempo in altro contesto, capace di discettare sulla qualità del lievito madre nell’impasto della pizza che sta mangiando in qualche pizzeria pluripremiata.

Ho sentito forte il desiderio di contattarla per scambiare due chiacchiere, un desiderio più forte della mia proverbiale timidezza. Siccome la Nappi è seguita da milioni di persone, l’impresa non è stata semplice eppure ci sono riuscita, e ancora non mi spiego perché. Quando gli dei ti vogliono punire realizzano i tuoi desideri, dunque mi sono trovata del tutto impreparata di fronte a questa sua inspiegable disponibilità, perciò si ammiri lo sforzo di rispondere con serietà a domande del tutto naif, sparate rigorosamente a macchinetta.

Valentina non delude, mai.

Ciao Valentina, grazie per aver accettato questa intervista. Mi piaci molto, ti trovo poliedrica, libera e dotata di un buon palato. Mi piacerebbe sapere se questa tua passione è recente o fa parte del tuo retroterra, visto che sei campana, e come è noto, in Campania c’è un legame speciale con il cibo.
In Campania (come in gran parte del mondo, con qualche eccezione) non vedo questa gran cultura del cibo, a parte forse gli ultimi anni quando è diventato di moda un po’ ovunque. In realtà io prima di conoscere il mio fidanzato mangiavo piuttosto male, mangiavo quasi solo polpette e Nutella e non mangiavo pesce. Poi — dopo qualche mese da quando, nove anni fa, mi fidanzai — lui pur sapendo che non mangiavo pesce mi portò in Giappone e lì mangiai il miglior pesce della mia vita. Sempre grazie al mio fidanzato — che è stato probabilmente l’italiano che più ha frequentato il Bulli dopo Bob Noto — feci la mia prima esperienze a Cala Montjoi da Ferran Adrià e capii come la cucina potesse essere non solo artigianato ma anche arte e talora arte concettuale.

Per te qual è il vino più sexy al mondo, quello che ti bendispone verso il partner tanto da decidere che il resto della serata sarà memorabile?
Se hai bisogno di un vino per “bendisporti verso il partner”, allora non sei una persona razionale. Io vedo il sesso come pratica apollinea, non dionisiaca. Razionale, non “istintuale”.

Molti attori/personaggi dello spettacolo, tra cui una tua collega, Savanna Samson, producono vini. Ti è mai venuta l’idea di dedicarti a questa attività, in futuro? Se sì, hai qualche idea?
Non mi piacciono certe operazioni di marketing. Spesso appunto è solo marketing senza sostanza. Ad ogni modo, se dovessi produrre un vino, sarebbe un vino scorbutico, apparentemente squilibrato, estremo, acido, amaro, oleoso, puzzolente, godibile soprattutto in maniera cerebrale (qualcuno lo definirebbe una masturbazione mentale), affine a certa musica del Novecento che al volgo appare come un insieme disturbante di dissonanze senza né capo di coda, o certa pittura del Novecento che il volgo considera come scarabocchi privi di qualsivoglia valore.

Nel set gira vino, magari per distendere certe tensioni? Eventualmente, cosa si trova nei calici?
No, su un buon set non deve girare vino. Al limite gradirei del buon cibo, ma spesso il catering (o il cibo acquistato dai personal assistant) è pessimo.

Che vino suggeriresti per una serata su cui puntare molto? E per una botta e via?
Vedi risposta alla domanda sul “vino sexy”.

Ho letto alcuni commenti idioti da parte dei soliti ragazzetti frustrati, nel tuo profilo Instagram, circa la tua forma fisica, a mio avviso perfettamente femminile. A costo di sembrare ruffiana, ti dico che sono stronzate, che sei bella e sana. Ma ti sei mai trovata a pensare oddio, devo mangiare/bere meno che sto ingrassando? Cosa fai per rimanere così figa nonostante le sessioni nei migliori ristoranti di oltreoceano?
Sto molto più in Italia che oltreoceano, invero. Penso che troppe persone siano troppo grasse, e che questo sia un male. Si stanno diffondendo, con questo stupido culto delle “curvy”, modelli poco sani. La verità è che la percentuale di persone in sovrappeso è impressionante e questa è un’emergenza sanitaria. L’ultima volta che ho fatto le analisi, avevo il colesterolo alto. Mi sa che devo dare più spazio alla cucina concettuale e meno ai piatti e ai prodotti cosiddetti “tradizionali” (che spesso sono troppo grassi), anche perché al grande ristorante vai una volta ogni tanto mentre quelli che pesano davvero sulla linea e sul portafogli sono i posti che fanno cucina cosiddetta “quotidiana”, la quale spesso è davvero troppo, troppo grassa.

Ti è mai capitato che un uomo scegliesse la bottiglia al posto tuo? Cosa ne pensi di quei ristoranti dove il cameriere porta la carta dei vini al tuo accompagnatore, dando per scontato che sia lui a scegliere? Qualcosa sul genere il frizzantino amabile per la signora, terribile.
Io non chiamerei mai “mio accompagnatore” un mio commensale di sesso maschile, ad esempio il mio ragazzo. Lui capisce di vino più di me ed è giusto che scelga lui. Quello che invece ci infastidisce moltissimo è che tendano a servire prima le donne, quindi prima me. Ora che ho circa un milione e duecentomila follower su Instagram e una certa autorevolezza anche nel mondo della cucina (sono seguita da quasi tutti i principali chef e critici, vedi Paolo Marchi ecc.) lo posso dire: chef, ristoratori, smettetela di far servire prima le donne!!

Dunque andresti mai a letto con un uomo che farebbe tutto questo senza proporti la scelta del vino?
Mi fanno schifo le donne che usano la figa come un premio da dare agli uomini che sono carini o “si comportano bene” con loro. Schifo.

Molto spesso   nel mio lavoro vedo donne che si dedicano a quella che definisco la spesa sessuale. Gestisco un’enoteca, come gli squali fiuto a chilometri di distanza le persone che acquistano una bottiglia per la serata. Una gourmand come te, crede nel potere erotizzante del vino, oppure è solo suggestione?
In realtà avere lo stomaco pieno non è generalmente il massimo per far sesso, e io non bevo quasi mai a stomaco vuoto, quindi…
Ad ogni modo il discorso cibo-sesso o vino-sesso può avere senso in alcuni casi, ma è un discorso.

Quale fantasia erotica ti viene in mente pensando alla vendemmia, posto che la vendemmia ti scateni fantasie erotiche?
Non saprei, in questo momento nessuna.

Posti un sacco di foto di pizze quando sei in Italia; non mi vorrai far credere che dopo la pizza riesci a fare l’amore! Io a malapena riesco a salire le scale dopo aver mangiato una pizza.
Si faccia sesso prima, allora.

Ti è mai capitato, dopo un set particolarmente difficile, di distendere i nervi con una bella boccia per dimenticare?
Chi beve “per dimenticare” mi fa pena. È un approccio pulsionale al vino e alla vita che in definitiva produce solo male. Si innescano circoli viziosi pericolosissimi, come accade purtroppo a chi fuma — vedi il famoso fumo per nervosismo — e a chi fa uso di droghe, anche quelle cosiddette “leggere”. Si impari piuttosto ad essere razionali e “compiuti”, e a ragionare analiticamente sui problemi anziché “berci su”.

La bottiglia dei desideri: dammi il nome del vino che ti fa tremare le gambe.
Forse è un vino che non è ancora stato prodotto. Mi piacerebbe assaggiare qualcosa di veramente estremo, ma finora nessun vino mi ha mai veramente scosso come una cena al Bulli.

Dopo il set ti verrà una fame boia, come la soddisfi?
Dipende dal tipo di scena che ho eventualmente il giorno dopo.

Sul set fingi o ti diverti davvero? Scusa, questa è una mia curiosità perché mi dai l’idea di una che se la gode, e un po’ ti invidio. Sei libera e centrata, se c’è una giustizia divina qualche volta fingerai, spero!  
Non fingo praticamente mai. Ogni tanto “amplifico”, al limite.

Più o meno questo è ciò che vorrei sapere. Cioè no, ti vorrei chiedere un sacco di altre cose ma uscirebbero un po’ dal discorso vino per sfociare nell’erotismo, ma sono mie curiosità e me le tengo. Magari più tardi ti mando un’altra mail, prima bevo qualcosa per prendere coraggio.

avatar

Sara Boriosi

Da sempre vive come un’estranea nella provincia denuclearizzata, precisamente a Perugia. Bevitrice regressiva, inizia a interessarsi al vino seriamente dopo l’interruzione di una storia con il proprio cavallo. Beve per ricordare, e il suo cuore appartiene ai vini del Carso. Dotata di una vena grottesca con la quale osserva il mondo, più dei vini le piace scrivere delle persone che ci finiscono dentro; lo fa nel suo blog e pure per Intravino. Gestisce un'enoteca della sua città, e lo fa piena di sensi di colpa.

28 Commenti

avatar

Leone

circa 4 settimane fa - Link

Interessante! Anche lo sforzo per raggiungerla Brava! Anche io la seguo un po'. Il discorso sul sesso è escluso dal dibattito pubblico nè esiste dentro le famiglie. La conoscenza sul sesso tra i giovani avviene attraverso il porno. Per questo ci vuole un porno di qualità che non riproduca modelli stereotipati sui generi. Come insegnante è una tematica che mi interessa. Ogni tanto penso di invitarla a scuola :) Best

Rispondi
avatar

Tommaso Ciuffoletti

circa 4 settimane fa - Link

Bella intervista! Non scontata e non banale!

Rispondi
avatar

Alcamo

circa 4 settimane fa - Link

Ma che comportamento da maledetti vigliacchi... perchè non pubblicate commenti innocui? La censura su intravino continua :)

allora. se c'e' un commento da cestinare sarebbe questo qui. pero' lo lasciamo perche' ci piace essere maltrattati. baci e abbracci. (censura, ma per favore). [f.]

Rispondi
avatar

Alcamo

circa 4 settimane fa - Link

Di nuovo, molto facile giocare sporco non mostrando il commento censurato(suona meglio moderato, vero?)
Vi piace essere maltrattati o vi piace apparire ogni volta come i più furbi?
Così è comoda :D
Perchè cestinato allora il primo commento? Intendo quello non pubblicato.
Manco alle e-mail rispondete.
Rinnovo l'invito ad acquistare il certificato https, il sito non è sicuro :)

adesso fai un respiro profondo, concentrati, prendi la rincorsa e fai un commento in topic. [f.]

Rispondi
avatar

Alcamo

circa 4 settimane fa - Link

-impossibile separare le frasi nei commenti da desktop-


Giudico snobiste le risposte dell'intervistato... sufficientemente in topic?
Sareste capaci di inacidire anche un limone :D

Rispondi
avatar

luis

circa 4 settimane fa - Link

Valentina Nappi ha un gran bel palato, non ci sono dubbi. Ma anche il resto non è male… cervello compreso!

Rispondi
avatar

Vincenzo Busiello

circa 4 settimane fa - Link

Secondo me, dalle risposte date,questa ragazza non capisce niente di vino. Ma non è un problema.

Rispondi
avatar

Salvo

circa 4 settimane fa - Link

Il vino non l'ha mai colpita particolarmente. Il vino è una faccenda seria, una storia a parte.

Rispondi
avatar

Nelle Nuvole

circa 4 settimane fa - Link

Strano che abbiano commentato solo uomini. Invece questo post "a domanda risponde" sembra fatto per noi donne, visto che è scritto da due donne belle e intelligenti: una chiede e l'altra risponde. La chiedente è più fresca ed immediata ,la rispondente molto più razionale e costruita. Io ignoravo fino ad adesso l'esistenza di Valentina Nappi, incuriosita sono andata a leggere un paio di suoi articoli su MicroMega e confesso di averci capito poco. Presumo che nella sua attività principale sia molto più stimolante. Presumo anche che se non fosse così bella e disinvolta, fiera di apparire e anche molto brava nel farlo, nessuno si filerebbe le sue elucubrazioni filosofiche. Quanto al suo rapporto con il vino, mi sembra che l'approccio sia pornografico ma non erotico. Cioè cerebralmente e tecnicamente ben svolto, però assai poco godereccio.

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 4 settimane fa - Link

anche io ho avuto questa sensazione...ma mi pare di aver capito dalle mie frequentazioni che chi lavora nel porno in genere sia piuttosto disilluso sulle capacità poetiche ed evocative di alcunchè. Poi può decidere di giocarci e parlare tutto il giorno di "gioco di seduzione" e "stimolazione dei sensi" e poesia varia ma resta il fatto che quando vedono cibo e vino come fonte di piacere o preludio ad atti sessuali siano piuttosto freddi e distaccati.

Rispondi
avatar

Giuseppe

circa 4 settimane fa - Link

Brava Sara!
Leggo sempre con piacere i tuoi articoli, con questo sei andata anche oltre. Meno male che ci sono articoli come i tuoi, punteggi e note di degustazione si trovano dovunque (e comunque servono intendiamoci) ma ogni tanto si sente voglia di "allargare l'orizzonte". Da buon maschietto conoscevo l'intervistata solo "di fama" ignoravo fosse anche appassionata di gastronomia. Concordo con @NelleNuvole sembra essere una persona molto razionale e, aggiungo, colta ma di questo non mi stupisco piu` di tanto. Almeno da quando a inizio anni '90 a una delle prima fiere erotiche italiane rimasi stupito nel vedere una famosa pornostar (di allora - Teresa Orlowsky) leggere con avidita` le pagine finanziarie del Sole24Ore mentre firmava autografi piu` nuda che vestita... E un tipo che era li` di fianco (forse l'agente) ad una mia battuta mi disse che era capace di controllare le quotazioni e di dare ordini telefonici al suo broker anche mentre occupata in attivita` ben piu` impegnative che firmare autografi. Non per niente di parla di industria del porno...
Penso anche che non e` vero che Valentina non si intende di vino, piu` che altro da alcuni punti si evince che lo ritiene "secondario" rispetto il cibo, opinione magari non condivisibile (soprattutto qui...) ma del tutto lecita. Conosco altre persone che quasi si vergognano ad ammettere che quando mangiano l'abbinamento migliore per loro rimane la cara e semplice acqua. In piu` con lei condivido il pensiero che non abbia granche` di sensuale bere vino, almeno per me, sono altre le sensazioni che cerco avvicinandomi a un bicchiere.

Rispondi
avatar

Monterosso

circa 4 settimane fa - Link

Brava Sara e vaaaiiii ! Sei verace, appassionata, curiosa come poche. Con questo post hai raggiunto l'apice. L'intervista a Valentina è davvero edificante, dovrebbe essere fatta conoscere a un "volgo" ben più vasto di Intravino, propongo seriamente che divenga materia di studio alle scuole alberghiere! Ecco, si. Certo che la ragazza che viene dalla "scuderia di Rocco Siffredi", che divide il suo "talento gourmand" tra pizzerie di mezzo mondo e il Bulli può indubbiamente insegnarci un sacco di cose, come sapere che le fa schifo chi fuma, chi si droga, e beve vino dionisiaco beh, davvero ci riconcilia col resto del mondo. Avevo questo dubbio da molto tempo. Brava Valentina, così si parla!
Mi aggiungo ai trismilioni di follower che ti seguono tutti i giorni.
Ah Sara, aspetto con trepidazione il tuo prossimo post, grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

Rispondi
avatar

Capex

circa 4 settimane fa - Link

Dal modo in cui risponde pare ritenere tutto secondario...rispetto a lei. La mia impressione è che, a domande poste in maniera cordiale e leggera, le risposte siano sempre state estremamente serioso, mai un gesto di complicità, piuttosto distacco. La ragazza pare prendersi molto sul serio, fin troppo.

Rispondi
avatar

Gigi

circa 4 settimane fa - Link

Bellissimo post. Non conoscevo Valentina e le sue risposte dimostrano notevole personalita' e capacita' di pensare in modo autonomo. Se ha molti follower non credo sia per la bellezza, che non e' superiore a tante ragazze che si incontrano comunemente, e neppure per la professione, che ormai e' in totale declino. E Micromega non pubblica articoli sulla base dei criteri precedenti.La ragazza sa dominare gli argomenti e deviare dai luoghi comuni. Condivido inoltre che il vino non dovrebbe essere usato ne' per fini sessuali ne' per impressionare o dimenticare. Poi se ci capita di farlo, e' piu' per debolezza che per romanticismo

Rispondi
avatar

Monterosso

circa 4 settimane fa - Link

Forse non si è colta la questione: il problema non sono le risposte di Valentina Nappi ma le domande di Sara Boriosi!!. Bella Gigi, bravo anche tu meriti di unirti ai follower di valentina.

Rispondi
avatar

Gigi

circa 4 settimane fa - Link

E se usassi twitter o facebook probabilmente lo farei. Le domande di Sara saranno anche state a volte prevedibili, ma hanno portato a un post alternativo e sarcastico. Per carita', Monterosso, scusa se non si e' parlato di Monfortino del '57 con l'austerita' di un monaco ortodosso e per questo ci si meriti la lapidazione

Rispondi
avatar

Daniele

circa 4 settimane fa - Link

Sinceramente l'intervista è imbarazzante. Le domande superficiali, frutto di accostamenti scontati e abbozzati un tanto al chilo. Cliché stanchi e banalissimi, massacrati dalla Nappi con spietata freddezza. Ma soprattutto non si parla di vino, tema rilevante, se non sbaglio, per Intravino.

Rispondi
avatar

Sara

circa 4 settimane fa - Link

Mah, deve essere colpa della proverbiale censura di Intravino perché io avevo premesso nel pezzo che le domande sarebbero state ficcanti, intelligentissime e complicate.

Rispondi
avatar

Daniele

circa 4 settimane fa - Link

Ecco, sulle risposte andiamo meglio. Sono le domande che ti riescono male.

Rispondi
avatar

Alcamo

circa 4 settimane fa - Link

Continuate a parlare di censura facendo lo stesso gioco di quelli accusati di complotto. Complotto? Quale complotto? Bannate gli utenti senza preavviso e avviso. La censura agli utenti di intravino (magari proprio quelli troppo "molesti") esiste, fortuna che la scappatoia (grazie al certificato http) comunque si trova :)

ancora con sta lagna, dai. un abbraccio. [f.]

Rispondi
avatar

Giuseppe

circa 4 settimane fa - Link

Mah secondo me si parla di vino eccome, almeno a sufficienza per il taglio dell'articolo che rimane l'intervista a un persona(ggio) esterno al mondo del vino. Scusa ma cosa avrebbe dovuto chiederle? Cosa pensi della malolattica? Pensi che il modello cooperativistico Trentino sia esportabile in altre regioni Italiane?

Rispondi
avatar

Fiorenzo Sartore

circa 4 settimane fa - Link

be' io durante il brainstorming prima del post avevo proposto la domanda "che ne pensi del vino naturale" ma niente, non e' passata.

Rispondi
avatar

Daniele

circa 4 settimane fa - Link

Sì, sarebbe stato meglio delle domande telefonate tipo "Sul set fingi o ti diverti". Se è frutto di un brainstorming allora sono piovute poche idee. Se avete bisogno di più lettori vi attaccate al porno malcelato? Io vengo qui per leggere i migliori articoli sul vino del web, per questa roba rattoppata male c'è Chi, Vanity Fair e compagnia.

Rispondi
avatar

Fiorenzo Sartore

circa 4 settimane fa - Link

Suvvia, mi pare che ci siano anche quelli, di post.

avatar

Sara

circa 4 settimane fa - Link

Il mio prossimo post sarà: l'eiaculazione fenninile: affinità e divergenze con il metodo classico. Stay tuned.

avatar

Daniele

circa 4 settimane fa - Link

Ciao Sara, a te piace più il bianco delicato e o il rosso passionale? Meglio il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Quando scrivi male dei post, fingi o ti diverti?

avatar

Elena BORIOSI Giacanelli

circa 4 settimane fa - Link

Complimenti Sara, le domande sono almeno pari alle risposte. So che non era facile, e tu sei rimasta sul piano del buon gusto "al Naturale"..... E poi mi piaci sempre più perché non hai mai paura di "osare"...

Rispondi
avatar

Marco

circa 3 settimane fa - Link

Bellissima intervista! La Nappi preferisce bere altro.

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.