Corso sul vino di Intravino, finalmente nelle Langhe. Si parte a maggio (e ci saranno due chicche)

Corso sul vino di Intravino, finalmente nelle Langhe. Si parte a maggio (e ci saranno due chicche)

di Alessandro Morichetti

Da quando i genovesi Sartore e Stara hanno dato il via alle danze, il Corso sul vino di Intravino è diventato un chiodo fisso anche per me: riportare offline il nostro modo di intendere il vino, informato, dialogico e irriverente quanto basta. E dopo Genova, piazza ostica per tutto, quale migliore collocazione delle Langhe? Ebbene, finalmente ci siamo: mercoledì 2 maggio si comincia. Il corso sul vino alla maniera di Intravino sbarca in Langa. A chi è rivolto? Direi a tutti coloro che amano bere ma vorrebbero farlo con più consapevolezza per aumentare il godimento andando al sodo delle questioni.

Sei serate, di mercoledì sera, all’Osteria dell’Unione di Treiso, un posto mitico. La targa consegnata da Carlin Petrini nel luglio 2016 spiega il perché.

Osteria dell'Unione

Leggere che “Qui, sui tavoli dell’Osteria dell’Unione di Pina Bongiovanni, nasceranno l’Arci Gola e il manifesto di Slow Food” mette un po’ la pelle d’oca a chi, come me, è nato lontano da qui. L’osteria storica di Pina e Beppe Marcarino è oggi portata avanti dal figlio Fabio e dalla moglie Rezi, che nei tanti anni accanto a Pina ha imparato i grandi piatti della tradizione di Langa (e ci sarà un piatto da assaggiare ogni sera!). Quando ho capito che Fabio, con un passato nell’imprenditoria edile, era curioso in prima persona di approfondire il discorso sul vino mi sono detto che questo era il posto giusto per fare il corso.

Non avendo poi io una formazione universitaria sulla scienza del vino, ho deciso di scegliere una spalla tecnica per affiancarmi nel percorso e accrescere il coefficiente di figaggine: Davide Pellizzari, laureato in viticoltura ed enologia, tecnico viticolo-enologico in Langa e microproduttore in proprio, sarà il mio sparring partner per tutte e sei le serate, la co-conduzione già sperimentata a Genova ci piace. No guru, no idols.

Pellizzari Davide

Sistemate le fondamenta, l’anarchia di Intravino ha preso il sopravvento. Il tema dei bicchieri utilizzati mi affascina da anni, fin da quando feci una degustazione comparata che dimostrò incontrovertibilmente il ruolo del calice e la sua capacità di modificare sostanzialmente la percezione del liquido: esperienza straniante a dir poco. Proprio per questo, all’interno diel corso ed in via del tutto eccezionale, sarà compresa la Riedel Experience, con cui Stefano Canello – uomo di punta del gruppo Riedel nella zona South East Europe – ci accompagnerà in un percorso volto ad approfondire la meccanica della degustazione. Wow! Ai corsisti, inoltre, verrà consegnato un tasting set parecchio figo e già questo varrebbe l’iscrizione a tutto il corso.

Tasting Set Riedel

 

Oltre allo sponsor tecnico, ci sarà un’altra chicca nel corso. Dunque, siamo in centro a Treiso, uno dei comuni di produzione del Barbaresco docg, denominazione di punta dell’enografia italiana tutta, e quale miglior occasione per un approfondimento di lusso? Detto, fatto. L’ultima serata del corso sarà dedicata proprio al Barbaresco in tutte le sue declinazioni e ospiteremo ben 4 produttori pescati ad arte tra Barbaresco, Neive, Treiso e San Rocco Seno d’Elvio, la frazione di Alba che ricasca nella denominazione e in cui vivo io.

Si tratterà, anche e soprattutto, di portare in un corso sul vino l’esperienza discorsiva di una blogzine come Intravino, e infatti riciclando il nostro claim, diremo esattamente “un altro corso è possibile”. Quindi si parlerà di vino con attenzione ma anche, soprattutto, con leggerezza, nel senso di levità.

Non male, che dite? Massimo 30 persone, ci divertiremo. A breve, seguiranno dettagli tecnici e programma completo.

 

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

4 Commenti

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Michela

circa 7 mesi fa - Link

Ma si può iscriversi alle 6 serate?

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Marcovena

circa 7 mesi fa - Link

A quando in Umbria? Sono stufo dei formalismi didascalici delle associazioni ( meglio non citarle, si sa mai...). Ti chiamano di qua, ti richiamano di la...mai nulla di nuovo e entusiasmante come un Corso corsaro!!! Mi candido a promotore della zona prov. di Perugia.

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Alessandro Morichetti

circa 7 mesi fa - Link

Quando Jacopo muove le chiappette si fa :-)

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Marcovena

circa 7 mesi fa - Link

Ok..non posso che passare la palla a Jacopo per l'organizzazione ....mi candido per il posto in prima fila... Daje Ja...Perugia è in fermento

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