Mamma, sono docente di enogiornalismo e wine blogging al Master in Cultura del vino dell’UNISG

Mamma, sono docente di enogiornalismo e wine blogging al Master in Cultura del vino dell’UNISG

di Alessandro Morichetti

Da wine blogger a docente di enogiornalismo e wine blogging al prossimo Master in Cultura del Vino presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) il passo non è breve. Aveva forse ragione Groucho Marx: “Non voglio far parte di un club che continua a volermi accettare come membro”.

Ebbene, il professor Michele Fino mi chiamò, io ci pensai per qualche giorno senonché, dopo aver preso in mano una nota rivista di settore ormai decaduta, accettai.

La compagnia del corpo docenti non è male, mancano donne ma ci siamo abituati. Materie interessanti e contatti ben inseriti nel mondo del vino ci sono. Come poi tramutarli in moneta è un altro paio di maniche ma chi ben comincia ha ben cominciato. Tra i presenti: Massimo Montanari (storia e cultura del cibo), Maurizio Gily (viticoltura), Nicola Perullo (Epistenologia), Nicola Bonera (tecnica della degustazione), Armando Castagno (storia dell’arte dei territori vitivinicoli), Marco Simonit e Alessandro Zanutta (potatura), Michele Fino (legislazione vitivinicola) e tanti altri, tra cui il nostro Pietro Stara (antropologia del vino). Poi per quanto riguarda enogiornalismo e wine blogging ci saremo io e, sul versante anglofono, Jeremy Parzen.

Tra i seminari, invece: Giampi Giacobbo sul Prosecco, Marco Bolasco sulla scrittura gastronomica, Ruggero Mazzilli per la viticoltura sostenibile, Stefano Pescarmona sulla viticoltura biodinamica, Marco Baccaglio sui numeri del vino, il tandem Nicola Perullo/JP Gravina sulla scrittura epistenologica e Anna Schneider per l’ampelografia.

Ad ogni modo, il piano di studi comprensivo di viaggi didattici lo trovate qui mentre le informazioni tecniche sono qui. Il costo del corso è di 16.500 euro e già da ora vi dico che non dedicheremo tutto lo spazio dei commenti alla diatriba se questa cifra sia alta, bassa, giusta, democratica, slowfudista, radical chic, piccolo borghese o altro. Per carità, sono anche questioni interessanti ma questo è un post dedicato a tutti quelli della classe operaia che vanno in Paradiso.

Quindi saranno ben accetti complimenti, dichiarazioni d’amore, vive felicitazioni e – last but not least – argomentazioni poderose a supporto della nobiltà informativa di certo wine blogging.

Le iscrizioni chiudono il 15 febbraio e l’inizio è previsto per l’1 marzo.

prof. Alessandro Morichetti 


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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

7 Commenti

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michele fino

circa 4 anni fa - Link

Sono d'accordo e infatti ho condiviso!

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nicola

circa 4 anni fa - Link

bravo, prof!

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Sergio

circa 4 anni fa - Link

a rischi censura, ma ovviamente il commento è uno solo: "e 'sti c@xxi? "

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Raffaele

circa 4 anni fa - Link

Semplicemente...congratulazioni.

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Nelle Nuvole

circa 4 anni fa - Link

Caro Alessandro (nota che oggi non ti chiamo Moricchia), sarai un bravo docente, ne sono sicura. Lo sai che occasionalmente non risparmio critiche alla tua scrittura, a volte un poco grezza per il mio naso Cnob, o non condivido certe tue prese di posizione. Però hai il dono particolare di essere un eccellente aggregante, di persone e progetti. Non è solo la tua capacità comunicativa via blog, affinata in questi anni, anche l'abilità di afferrare delle idee e di elaborarle, che ti rende più che credibile per salire in cattedra. Vedrai che un sacco di studentesse si innamoreranno di te. Per il resto, la rosa dei docenti è inattaccabile per la professionalità e l'esperienza. Auguri davvero di cuore per questo Master. PS "Mancano donne ma ci siamo abiutati" mi fa crollare la malolattica ai livelli minimi. Mano male che in fondo citi Anna Schneider, a me ignota, ma sicuramente in gamba se è riuscita a far parte di un club così testosteronico.

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Paolo A.

circa 4 anni fa - Link

È la più grande ampelografa del mondo, insegna all'Università di Torino

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Elvidio Alessandri

circa 3 anni fa - Link

Complimenti Alessandro, anche se in ritardo. Nonno mi diceva sempre: fijo, se non te piace la fadiga, fatte Carabiniere!

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