Frode aromatica per il sauvignon friulano: ecco come, forse, ti vinco il concorso e i Tre Bicchieri (ma non freghi Intravino)

Frode aromatica per il sauvignon friulano: ecco come, forse, ti vinco il concorso e i Tre Bicchieri (ma non freghi Intravino)

di Andrea Gori

Non sono passati che pochi mesi dalla grande festa italiana per l’agognata vittoria contro i francesi per il miglior sauvignon del mondo che si scopre forse come abbiamo fatto a vincere quel concorso ma anche tanti, tantissimi premi, bicchieri, grappoli e tralci. L’importante sembra che fosse usare il preparato segreto di Ramon Persello, 39 anni, di Attimis, consulente bioclimatico tra i più noti in Friuli e, soprattutto, chimico degli aromi di una certa levatura.

Molti dettagli li trovate su Il Piccolo e soprattutto, per una volta, grazie alla procura di Udine, si sanno i nomi delle aziende coinvolte tra i quali vi invitiamo a spulciare per capire se vi siete fatti abbindolare pure voi. Nel caso, non preoccupatevi, siete in buona compagnia: l’azienda Tiare non solo è riuscita ad abbindolare la Giuria del Miglior Sauvignon del Mondo, ma anche la Guida vini del Gambero Rosso che, proprio l’anno scorso, l’aveva premiata con il titolo di “cantina emergente dell’anno”. Tra gli aromi più citati sui vini quelli di sambuco, menta, frutto della passione e note definite “varietali” da molti.

Gli unici ai quali il sauvignon di Tiare non era piaciuto perché troppo tecnico? Chettelodicoaffà, a noi di Intravino che, per non saper né leggere né assaggiare, giusto un anno fa titolavamo così: “Perché non mi piace il miglior Sauvignon del mondo?“.
Da rileggere e mandare a memoria.

Nell’attesa che il processo accerti le reali responsabilità, eccovi la lista degli indagati: Roberto Snidarcig e la sua  Tiare di Dolegna del Collio (l’anno scorso  vincitore del concorso Sauvignon e Cantina Emergente per il Gambero Rosso), poi Adriano Gigante, dell’omonima azienda agricola di Corno di Rosazzo, Valerio Marinig di Prepotto, Paolo Rodaro, di Spessa, Pierpaolo Pecorari, di San Lorenzo Isontino, Michele Luisa, della Tenuta Luisa di Corona, Anna Muzzolini, dell’Azienda agricola Iole di Prepotto, Roberto Folla, dell’Azienda agricola Cortona di Villa Vicentina, Luca Caporale, dell’Azienda agricola Venchiarezza di Cividale, Federico Stefano Stanig, dell’AZienda agricola Stanig fratelli di Prepotto, Andrea Visintin, dell’Azienda agricola Magnas di Cormons, Cristian Ballaminut, titolare di un’azienda a Terzo d’Aquileia, Cristian Specogna, dell’Azienda agricola Specogna Leonardo di Corno di Rosazzo, Gianni Sgubin, della Società agricola Ferruccio Sgubin di Dolegna del Collio, e Filippo Butussi, della Valentino Butussi di Corno di Rosazzo. Perquisizioni sono state inoltre eseguite nelle sedi di due tenute di fuori regione: l’Azienda vinicola F.lli De Luca, di Remo De Luca, a Mozzagrogna (Chieti) e la Castel Rio Società agricola di Ficulle (Terni), amministrata da Valentino Cirulli. Nell’inchiesta sono rimaste coinvolte anche Francesca Gobessi, 65 anni, di Udine, ed Emanuela Zuppello, 55, di Torreano, in quanto colleghe di Persello nel laboratorio di analisi in cui lavora.

 

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

77 Commenti

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cernilli

circa 4 anni fa - Link

Andrea, per completezza d'informazione va detto che Roberto Snidarcig ha proclamato la sua estraneità ai fatti, dichiarando di non avere mai usato i lieviti illegali. Staremo a vedere, ovviamente, ma non è affatto escluso che stia dicendo la verità.

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Andrea Gori

circa 4 anni fa - Link

La procura infatti per ora indaga sul consulente e ci sta anche che le aziende non lo sapessero. Di certo però sono quelle che ci rimettono di più in immagine, oltre al Friuli in generale, purtroppo.

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maruska

circa 4 anni fa - Link

ci rimettono in immagine anche per via del tuo post, forse un poco sbrigativo e privo delle cautele del caso

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Andrea Gori

circa 4 anni fa - Link

Nessuno ha avvelenato nessuno ma pubblicare la lista e mettere certi vini sotto ulteriore analisi è utile a tanti colleghi. Gli aromi e la cosiddetta tipicità straordinaria dei sauvignon friulani sono argomento di discussione da anni tra i degustatori. Non mi stupirebbe che l'uscita di questa lista portasse ad un impennata nelle vendite degli stessi.

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Arduino

circa 4 anni fa - Link

è la solita scusa di scriba(c)chino di più a cercare il senszionale che non alla correttezza

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Ulisse

circa 4 anni fa - Link

E la "pozione" come ci sarebbe finita nelle bottiglie? La responsabilità di quello che esce sul mercato è comunque del produttore.

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michelangelo tagliente

circa 4 anni fa - Link

Calma, calma per dio, aspettiamo prima di sbattere il mostro in prima pagina.

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Andrea Gori

circa 4 anni fa - Link

Michelangelo, mica abbiamo iniziato noi, eh http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2015/09/10/news/frode-sul-vino-sauvignon-perquisite-17-cantine-fra-collio-e-colli-orientali-1.12069567?ref=hfpitses-1

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Roberto Gatti

circa 4 anni fa - Link

Per il momento non dovevano nemmeno uscire i nomi

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Pasquale Porcelli

circa 4 anni fa - Link

e se la montagna partorisse il solito topolino? io ci andrei cauto. Ha ragione Michelangelo, calma e calma.

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michelangelo tagliente

circa 4 anni fa - Link

Certo Andrea, era una considerazione generale.

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Francesco Annibali

circa 4 anni fa - Link

eddai Andrea, fare i galli sopra la mmonnezza.....

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Stefano

circa 4 anni fa - Link

W il BIO e i lieviti autoctoni... Considerando come ragionano Francesi e Neozelandesi, Ramon ha trovato lavoro in qualche loro cantina purtroppo....

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Sergio

circa 4 anni fa - Link

ma scusate, barba ossigenata lui, capelli tinti lei... che vi aspettavate, un vino tutto autentico? Scuse respinte: passare da un'indagine a considerazioni di questo tipo proprio non va bene. [a.m.]

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Andrea Gori

circa 4 anni fa - Link

anche io ho avuto la mia fase bionda, tipo a 24 anni...

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ilcino

circa 4 anni fa - Link

ecco spiegata la tua attuale passione per Casanova di Neri.

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gianluca

circa 4 anni fa - Link

Che procura della repubblica e i carabinieri del NAS si muovano significa che hanno qualcosa di reale in mano. Mi aspetto che per iniziare il Gambero Rosso, vista anche la prossima quotazione in borsa come minimo sospenda i vini oggetto di indagini, stessa cosa dovrebbero fare le altre guide, è un senso di rispetto nei confronti dei produttori onesti e soprattutto nei confronti dei consumatori.

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cernilli

circa 4 anni fa - Link

La vedo dura. Le guide sono tutte in stampa. Poi togliere aziende significa reimpaginare l'intero volume e cambiare gli indici. Troppo tardi. Poi tutto è da dimostrare, anche le presunte illegalità.

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giacomo

circa 4 anni fa - Link

Diciamo anche che lo stesso anno altre due aziende in friuli hanno ricevuto dei riconoscimenti dal medesimo concorso, e non sono tra quelle coinvolte.

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elle

circa 4 anni fa - Link

siamo all'avviso dell'avviso di garanzia. a leggere l'articolo, infatti, i titolare delle aziende che hai riportato non sono indagati, ma sono stati destinatari di decreti di perquisizione. capisco che discorsi come presunzione di innocenza, onere della prova a carico dell'accusa etc siano un po' sofisticati, però facciamo uno sforzo, dai

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luciano pignataro

circa 4 anni fa - Link

Per emettere un decreto di perquisizione il destinatario deve per forza di cose essere iscritto nel registro degli indagati altrimenti i nomi non uscivano Detto questo, essere indagati non significa essere colpevoli. Ovvio

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Vincenzo

circa 4 anni fa - Link

Non ho parole ho lavorato e lavoro tuttora per alcune aziende del Friuli ho sempre sostenuto che i vini bianchi del collo fossero i più buoni del mondo .........

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patti

circa 4 anni fa - Link

Anche qualcun altro non è. Rimasto convinto del Tiare..fidati

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Filippo

circa 4 anni fa - Link

Ma a detta di molti commentatori, il problema non era il vino naturale? Ora si scopre che talvolta/spesso ci sono pratiche di cantine troppo invasive, forse persino illegali. Cosa che i sostenitori del vino naturale dicono da sempre. Il tempo, forse, è galantuomo.

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cernilli

circa 4 anni fa - Link

Mi permetto sommessamente di ricordarle che la definizione di "naturale" data a un vino è altrettanto illegale allo stato attuale della legislazione europea.

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Antonio Tomacelli

circa 4 anni fa - Link

Infatti, dottor Cernilli, sono chiacchiere che si fanno tra noi :D

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Lorenzo

circa 4 anni fa - Link

stra-stra-stra-quoto!

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Massi

circa 4 anni fa - Link

E' illegale se riportata in etichetta o utilizzata in commercio ai fini di differenziare un vino da altri ma non è illegale parlare di vino naturale; non è stato bandito il termine. Tanto che anche molti suoi colleghi usano, sulle proprie pagine facebook etc.. il termine naturale ....Capisco che molti vorrebbero che il termine fosse colpito da una sorta di Fatwa che ne impedisca uso e diffusione ma resta il fatto che il divieto di usare tale definizione è posto solo per chi commercializza ...

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cernilli

circa 4 anni fa - Link

Nessuna fatwa, solo una regolamentazione per capire almeno di che cosa si sta parlando. Per rispetto di lettori e consumatori.

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Paolo Cianferoni

circa 4 anni fa - Link

Da il Piccolo, mi ha colpito questo paragrafo: LA SOFFIATA A mettere in moto la macchina investigativa, neanche a dirlo, sono stati delatori interni al mondo del vino. Non c’è da stupirsi, naturalmente: vedevano i loro diretti concorrenti accumulare premi su premi e hanno deciso che era ora di farla finita e di svelare quello che, a loro avviso, era il “segreto” di tanta bravura. In Procura, a raccogliere e dare forma alle segnalazioni è stato il pm Marco Panzeri. Mi ha colpito perchè se le cose partono dall'interno, é un fatto molto positivo che magari ora disorienta, ma che invece potrà avere benefici per tutti nel futuro o a breve

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Angelo D.

circa 4 anni fa - Link

A quanto la frode gustativa? Al netto del sensazionalismo (sempre ahimé poco evitabile in questi casi, i.m.o) suggerirei anch'io un poco di calma. Pensa te se con tutto quello che prevedono i protocolli di produzione non ci sia potuto scappare una piccola riflessione. In merito al post correlato (che personalmente leggo quasi al contrario di quanto afferma il titolo), suggerisco di andarsi a rileggere quanto scriveva Morichetti (uhhh, elogio al Max!!) su quanto scritto dall'autore del pezzo: 'Il vino - Snidarcig, s'intende - lo fa, non lo chiacchiera o scribacchia come noi, quindi gli è dovuto per principio più rispetto di quanto noi potremmo mai guadagnarne'. Morichetti: 'Dissento totalmente da questo principio: un vino prodotto merita lo stesso rispetto di una idea prodotta, né più né meno. Lo stesso vale che si parli di letteratura italiana, storia delle figurine o radici culturali dell’anestesia. Tu produttore meriti rispetto per il tuo lavoro e tu giornalista, critico autoproclamato, blogger o quel che sei meriti esattamente tutto il rispetto che spetta alla tua serietà. Produttori e scriventi poco seri stanno sulla stessa barca'. Amen (io, da appassionato)

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Alessandro Morichetti

circa 4 anni fa - Link

Angelo, ovviamente questo non significa che non si possa dire di un articolo che fa cagare - argomentando - o che di un vino non si possa dire che lo si ritiene pessimo, sempre argomentando. Anzi, avere l'autorevolezza e la capacità argomentativa per dire che un articolo o un vino sono negativi è dimostrazione di maturità espressiva, in entrambi i campi.

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michele p.

circa 4 anni fa - Link

Per correttezza, i produttori indagati dovrebbero auto sospendersi da ogni pubblicazione che ne abbia in qualche modo incoraggiato la visibilità. In subordine direi che ogni editore serio dovrebbe far questo.

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Emanuele

circa 4 anni fa - Link

L'autore del pezzo sosteneva semplicemente che il produttore è per forza di cose la causa efficiente del nostro scribacchiare. In quanto tale merita rispetto, che è altra cosa dall'approvazione.

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Alesio Piccioni

circa 4 anni fa - Link

Voi che fate i giustizialisti! La cosa mi fa sorridere... Doyouwine non li vende? Neanche Tannico? Neanche Clos1.81?

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Gigi Tabarini

circa 4 anni fa - Link

Lo immaginavo davvero. Quante baruffe con mio compare che non ci voleva credere. Tradurre quei profumi e aromi netti e distinti su un vino mi sembra "esagerato" Certi Sauvignon sono come certi ciclisti.

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Catine

circa 4 anni fa - Link

Essere iscritti nel registro degli indagati e subire perquisizioni, non significa essere colpevoli. Ora magari possono indagare sulle note di fragola, lampone e frutti di bosco di certi cabernet e così chiudono il cerchio!

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Barbara

circa 4 anni fa - Link

Ciao Andrea, sai che ti stimo molto, ma il tuo articolo lo trovo inopportuno al momento, perchè non esistono delle prove concrete. Inoltre, qui in Friuli Venezia Giulia, si sta svolgendo una delle manifestazioni più importanti a livello enogastronomico: Friuli DOC. Molte delle aziende sopra citate sono presenti alla manifestazione e sinceramente la notizia potevano anche farla uscire dopo aver avuto le risposte alle analisi. Non va assolutamente bene quello che sta accadendo, al di là di quelli che saranno gli esiti. In un momento critico per l'Italia non è giustificabile questo comportamento da parte dei giornalisti e qui in Friuli Venezia Giulia non sono l'unica a vederla in questo modo. Qui si tratta di buon senso. Non si può sparare a 0 sulla vita delle persone prima di avere le prove certe, è inammissibile. Un caro saluto. Barbara

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Alberto R.

circa 4 anni fa - Link

Anzi, ha fatto bene invece la stampa (non solo il Piccolo ed il Messaggero Veneto, ma anche i siti di qualche testata nazionale) a far uscire i nomi delle aziende sotto indagine, così il degustatore al Friuli Doc ed in tutti i wine bar d'Italia può orientarsi su quali vini evitare, se crede... Sono in ogni caso costernato, amareggiato e preoccupato, e seguirò da vicino gli sviluppi, giudiziari e non.

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Andrea Gori

circa 4 anni fa - Link

Quando sono usciti scoop e scandali simili in Toscana i nomi non sono mai usciti e tutti a lamentarsi che non uscivano... Non c'è una prassi precisa in questi casi ma da giornalista mi sento decisamente preso per il naso da certi trucchi che portano al non potersi più fidare dei vini che ti vengono sottoposti in degustazione. Queste aziende sono per adesso indagate e il pubblico può comprare e degustare i vini e farsi un'idea se tale esaltazione di profumi c'è oppure no. Se aspettassimo la fine delle indagini (tra quanti anni? visto che siamo in Italia) le bottiglie sospette non sarebbero più disponibili e si rimarrebbe sempre nel dubbio di essere stati ingannati o no.

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doxor

circa 4 anni fa - Link

Se leggete l'articolo completo del Piccolo il procuratore stesso ha detto che non voleva rovinare la 'festa' a nessuno e avrebbe fatto uscire la notizia dopo Friuli DOC ma, essendoci chiari segnali che gli indagati stavano per scoprire in anticipo le perquisizioni ha dovuto far scattare l'operazione prima che le prove venissero fatte sparire..e allora tanto vale sapere che questi produttori hanno (perché altrimenti non li si sarebbe perquisiti) corretto qualcosa, niente di dannoso o tragico, ma comunque 'profumato' i vini..

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carletto

circa 4 anni fa - Link

Prepariamoci al fatto che ora tutti si dichiareranno estranei e forse, nessuno riuscirà a provare con le analisi tradizionali, se lo erano davvero o meno. Quello che è certo è che, se hai preso come enologo una persona che enologo non lo era ma era un "consulente bioclimatico" (ma che vordì???), di certo era per il fatto che sapeva fare miracoli sui vini. Se indagheranno meglio, scopriranno che le sue consulenze, andavano anche verso altre cantine, che al momento, non sono state citate, ne controllate.

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antonio

circa 4 anni fa - Link

Tutti saccenti, ad iniziare da gambero rosso che da premi a destra e a manca senza capirci un tubo,un esempio tra tanti nel 2006 hanno dato 3 bicchieri ad Ampeleia nel 2009 mi ritrovo (e c'è ne ancora qualche bottiglia) la stessa bottiglia camuffata con una nuova etichetta"Fusseto" all' MD discount al prezzo di 2.49€ ma fatemi il piacere.

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Lorenzo

circa 4 anni fa - Link

Sottolineo che: "omisssis... sia stato impiegato un esaltatore di aromi non previsto dal disciplinare di produzione di vini Doc" ... non previsto dal disciplinare DOC, non illegale! Pensate a quanti vini viene aggiunto, almeno con la DOC se ne sono accorti! Continuate a dire che i processi di certificazione & tracciabilità non servono, continuate a dire che le DOC sono tutte fregature, mi raccomando. Ecco un esempio di come grazie alle DOC si possano scovare i truffaldini.

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Giovanni

circa 4 anni fa - Link

Mah, a me sembra la pubblicità del Mastro Lindo con tanto di orecchino e casalinga ammaliata. Mi sono trattenuto dal commentarlo quando la foto è stata pubblicata con l'articolo di E. Giannone, ma adesso che si discute se il vino è più o meno "pulito"....

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Catine

circa 4 anni fa - Link

Persello, indipendentemente da quanto riportato dai quotidiani, é un enologo laureato. Questo solo per dovere di cronaca, null'altro.

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akragas

circa 4 anni fa - Link

In fin dei conti fanno quello che i francesi da sempre fanno con lo champagne Aggiungono. Non mi pare che qualcuno di voi si sia mai scandalizzato. Anzi

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Andre

circa 4 anni fa - Link

È una vergogna...e di sicuro nas e tutte le autorità competenza faranno un buco nell'acqua. Tutti bravi ad alzare polveroni quando non si conoscono veramente i fatti. Non vi rendete conto che così ci facciamo del male da soli. Vergogna soprattutto all'autore dell'articolo sul Piccolo. Scrivere il nome delle aziende coinvolte senza che ancora ci siano prove certe significa rovinare non solo il proprietario dell'azienda ma rovinare anche persone che hanno famiglia e che lavorano in queste aziende. Prima di scrivere un'altra volta aspettate almeno i responsi che daranno le perquisizioni effettuate.

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Franco

circa 4 anni fa - Link

Ecco buttate in pasto ai cani diverse aziende. Aziende che, nella migliore delle ipotesi, ora perderanno credibilità, fatturato, quote di mercato e clienti. I Dipendenti, invece, perderanno il posto di lavoro. Il tutto per aver fatto cosa? Frodato il fisco? No. Truffato i consumatori? Forse. Il problema sarebbe anche serio, se almeno 3 consumatori su 10 conoscessero solo la metà delle caratteristiche organolettiche tipiche di un Sauvignon. Il problema sarebbe serio se fossimo davanti all'uso di prodotti nocivi o dannosi per la salute, mentre qui stiamo inchiodando alla croce, tra tanti commenti davvero superficiali e qualunquisti, almeno una decina di produttori rei di aver enfatizzato le caratteristiche del Sauvignon. "Enfatizzato". Qualche decina di persone andrà a casa. Bravi, non c'è che dire, dal PM a chi ha scritto questo articolo per fare il figo pubblicamente. Queste cose danneggiano il comparto intero, questo blog compreso, e quando lo capirete, tra una guerra al convenzionale e una lode ai produttori che vi prendono per il culo con finte sviolinate su Facebook (Morichetti Facebook è piccolo), forse ci toccherà parlare di birra.

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Alessandro Morichetti

circa 4 anni fa - Link

Chi e dove? Sentiamo, sentiamo. Ho proprio voglia di divertirmi, vediamo chi corrisponde alla dicitura "lode ai produttori che vi prendono per il culo con finte sviolinate su Facebook".

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Fiorenzo Sartore

circa 4 anni fa - Link

Però guarda quant'è tenero, si preoccupa per noi, dice che il fatto danneggia "questo blog compreso".

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giovanni

circa 4 anni fa - Link

"Il problema sarebbe anche serio, se almeno 3 consumatori su 10 conoscessero solo la metà delle caratteristiche organolettiche tipiche di un Sauvignon." per il diritto italiano (e non solo) un (presunto, fino a sentenza definitiva) reato non è tale solo se la vittima (in questo caso il consumatore) sa di essere tale, eh...

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zzzzz

circa 4 anni fa - Link

Art. 515 CP - frode in commercio Chiunque, nell'esercizio di una attività commerciale, ovvero in uno spaccio aperto al pubblico (1), consegna (2) all'acquirente (3) una cosa mobile per un'altra, ovvero una cosa mobile, per origine, provenienza, qualità o quantità, diversa da quella dichiarata o pattuita (4), è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave delitto [440-445, 455-459], con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a duemilasessantacinque euro.

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Paolo

circa 4 anni fa - Link

1 mi dispiace per questa terra del Friuli Venezia Giulia . 2 mi dispiace per tutti quelli che operano è che continueranno ad operare onestamente e con sacrificio in questo fantastico mondo vitivinicolo. 3 cercare di fare sistema in questo F V G per certi personaggi è semplicemente proibito questo grazie alla incapacità politica e al l'interesse di conservare la sedia. 4 questa terra negli anni 80/90 era la terra dell'oro oggi è una miniera abbandonata. 5 sono fiducioso che tutto questo si riprenderà grazie alla ferrea forza imprenditoriale che fortunatamente è ancora radicata in questa terra. 6 chi aveva il dovere di tutelare questo territorio lasci l'incarico a persona più competente 7 i bravi enologi enotecnici che lavorano in questo territorio hanno bisogno è il diritto di essere maggiormente più tutelati ascoltati a salvaguardia del sapere fare far sapere e sapere salvaguardare questa meravigliosa bevanda che si chiama vino. 8 abbiamo in questa terra la fortuna di avere la più grande immagine nella ricerca nella selezione e nel miglioramento genetico in viticoltura con i vivai di RAUSCEDO . 9 cerano in FVG sparse nei punti perimetrali della regione invidiabili centri di ricerca , qualcuno ha avuto la incapace idea di eliminarli . 10 Ora cari friulani , ve lo dice un veneto da 34 anni in Friuli , sono e sarò sempre orgoglioso di questa terra perché mi ha dato tanto e io continuerò a combattere per tutelarla, però senza la vostra forza il mio Decalogo non avrà nessun valore. Grazie per la disponibilità

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mauro

circa 4 anni fa - Link

Paolo, sono completamente d'accordo con te. Voglio aggiungere che sono di Torino e compro per me e molti miei amici il Sauvignon (ma anche gli altri magnifici bianchi) da Adriano Gigante da oltre 40 anni. Dunque da circa 10 anni prima che l'enologo-mago nascesse, non solo iniziasse a lavorare!!! Tutti noi abbiamo sempre considerato stupendi i suoi vini, in particolare il Sauvignon. Non vedo veramente perché, con un vino che è magnifico da sempre, Adriano Gigante possa essere impazzito al punto di sentire la necessità di renderlo "migliore". Da quando poi? Possibile che nessuno di noi non abbia mai potuto apprezzare un cambiamento che andasse oltre le ovvie differenze fra un'annata e l'altra?? Mi auguro, nell'interesse di tutti, che si chiarisca in tempi rapidissimi che cosa in concreto hanno fatto questi produttori messi alla gogna. Da parte mia, e spero anche da parte dei miei amici, in attesa del chiarimento continueremo a dare fiducia a Gigante.

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Nicola

circa 4 anni fa - Link

sopratutto sul punto 8 e 9 . RAUSCEDO ha trovato con l'uni trentina un innesto (non mi ricordo bene i dettagli tecnici) che rende le vigne inattaccabili da peronospora e oidio. CIò significa che tutti i vini potrebbero essere biologici ( i trattamenti in vigna vengono fatti principalmente per questi due problemi)... Ma qui ci sono gli interessi di confagricoltura, che avendo interessi sulla vendita di prodotti antiparassitari, mette i bastoni tra le ruote per tenere la cosa illegale. Conseguenza: nel resto del mondo stanno già comprando queste barbatelle e noi inizieremo come al solito per utlimi, perdendo treni su treni. ma si tanto... Secondo me è ora di fare la voce grossa a roma! Altra roba su cui fare la voce grossa: discorso MCR, gli unici idioti al mondo che per legge devono usare l'MCR per alzare il grado sono le aziende vitivinicole in italia...è una presa per il culo bella e buona da parte dello stato. Almeno una volta c'erano gli incentivi, adesso più nulla. Perchè l'europa giustamente li ha tolti, peccato che l'italia si sia dimenticata di togliere le leggi inutili e offensive nei confronti dei produttori.

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jokar

circa 4 anni fa - Link

Oggi in molti troppi si "sciacquano" la la bocca con il vino, dopo che è diventato un business e per certi versi uno status symbol... PECCATO che pochissimi rarissimi abbiano MAI assaggiato il vero vino.. il vino che basta un travaso con la luna storta per cambiare sapore.. (OGGI..CI SONO I LIEVITI...LE CISTERNE CON GLI STABILIZZATORI DI TEMPERATURA...E RITROVATI CHIMICI DA FAR RIVOLTARE BACCO) Avendo avuto nonni "beoni" e cultori del buon vino..E NON SOLO IO HO AVUTO QUESTI NONNI...leggere tutte queste [edit] sul vino..e addirittura di vinai cantinieri come personaggi pubblici come vespa dalema sting iacocca quello dei simplyred etc....fa venire la voglia di bere la coca cola.... Il vino oramai è diventato uno status symbol prodotto in serie aTTRAVERSO SOFISTICATE PROCEDURE CHIMICHE.. e .senza considerare chi utilizza lo zucchero per aumentarne la gradazione alcolica o peggio i lieviti concentrati per accelerarne la fermentazione.... IL VERO VINO..QUELLO DEI MIEI NONNI NON LO VENDEREI NEPPURE PER 10MILA EURO LA BOTTIGLIA.....(nelle stagioni proprizie..nelle stagioni piu sfigate con il vino si faceva aceto da invecchiare che era ottimo rimedio per diverse patologie non solo umane,,QUANTE VACCHE E PECORE "abbottate"SONO STATE SALVATE DALL'ACETO FATTO IN CASA .) Inoltre i [edit] che acquistano barolo,chianti.DOCect,,DEBBONO SAPERE che oltre il 50% di questi vini proviene dalle marche,abruzzo e per il 20% dal sud italia.... INSOMMA SE AVETE SPESO 30 EURO PER UNA BOTTIGLIA DI CHIANTI O BAROLO SAPPIATE CHE CON 5 MASSIMO 10 EURO POTEVATE BERE LO STESSO VINO..... ma è giuso e logico che sia così gli esseri umani è vero che nella scala naturale sono i più intelligenti... PURTROPPO è ANCHE VERO CHE GLI ESSERI UMANI SONO TRA LE RAZZE ANIMALI PIU [edit]... ps.il vero vino,la vera uva si produce "sui scapocci"... dove basta solo zolforamato un paio di volte all'anno per mantenerne integrità ed ovviamente DIPENDE DALL'ANDAMENTO METEO DELLA STAGIONE.. altrimenti cosa cambia tra un tavernello in bric ed una bottiglia dai 20-30 euro in su? IL LOGO...IL NOME..... [edit] questa celebrazione fuori tempo massimo del bel tempo andato ha reso necessari troppi [edit], per favore, facci lavorare di meno. [F.]

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giovanni

circa 4 anni fa - Link

io credo che si stia esagerando, la procura su tutti e poi i media, primo perchè è un'ipotesi di reato, sedondo perchè non si tratta di elementi dannosi alla salute e terzo perchè il vino, tutto, da sempre è solo chimica. io sinceramente sarei andato molto più cauto, ma si sa ora il giornalismo è tutto così e passi per il piccolo, ma da voi nn me lo sarei mai aspettato, chissà forse è la sindrome "del ve lo avevo detto che"

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giovanni

circa 4 anni fa - Link

"primo perchè è un’ipotesi di reato" e quando mai la procura e i media hanno scritto o dichiarato che sono fatti provati oltre ogni ragionevole dubbio da una sentenza definitiva (che è l'unico atto, in diritto, che rende l'ipotesi di reato un reato effettivamente commesso)? "secondo perchè non si tratta di elementi dannosi alla salute" non è questa l'ipotesi di reato, che invece è di frode commerciale. Se tu metti l'etichetta Doc sul tuo vino, o lo produci secondo il disciplinare del Doc, o stai fregando il consumatore. Se si fosse trattato di elementi dannosi alla salute avrebbero sequestrato le cantine e tutto il vino in vendita, non si sarebbero limitati alle perquisizioni. "è il vino, tutto, da sempre è solo chimica" ma se tu chiami il tuo prodotto chimico vino Doc, lo devi produrre secondo le regole del Doc, altrimenti lo chiami vino e basta.

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Franco

circa 4 anni fa - Link

Fiorenzo Sartore, ma è ovvio che mi preoccupi per voi, come mi preoccupo per chiunque sia coinvolto, direttamente o indirettamente in questo settore. Quello che non faccio è prendere sacchi di letame da sparare periodicamente in faccia al prossimo disgraziato di turno. Ma si sa, del resto questo è giornalismo, per quanto qui, di giornalismo, ci sia francamente poco. Qui si discute tra appassionati, e ci può anche stare che vi divertiate a tirare una frecciata in più a chi non vi piace, meno giocare a "io l'avevo detto". Perché si sa, a giocare a fare così siam bravi tutti. Morichetti ma davvero? Fino alle finte sviolinate del produttore sono sicuro che sei in grado di risalirci? Al tuo conseguente apprezzamento anche. Comunque sia tutto nella norma, niente di assurdo, semplice flirt blogger/produttore :D nuuu, ancora con sta storia del giornalismo. dimmi che stai trollando dai. vedo che non e' chiaro che vuol dire "cartellino giallo", forse col cartellino rosso andra' meglio. sui flirt di morich, fa' una bella cosa, telefonatevi, che sto tono "io so cose" rende tutti gelosi, morich ha piu' flirt di quelli che riusciamo a contare. stammi bene eh. [F.]

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Capex

circa 4 anni fa - Link

[...edit] quanti gradi c'ha il vino [...edit] commenti seri, grazie. [F.]

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Capex

circa 4 anni fa - Link

Scusate è regolare dare di cretini a tutti quelli che comprano, quando se lo possono permettere, Barolo e Brunello? Se sì evidentemente anche questo sito non ha ragione di esistere. Cosa ne pensano quei produttori che ci danno a utenti vini? Come sempre il qualunquismo e la presunzione escono a braccetto. Tornando all'oggetto del discutere Moi sento di dire che gli inquirenti daranno delle risposte sperando che almeno loro saranno solo arbitri e non giustizialista e/o garantisti a prescindere. ma no, non e' regolare, quello lo teniamo d'occhio pero' evitiamo ulteriori personalismi, suvvia. [F.]

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Sergio

circa 4 anni fa - Link

lieviti illegali........ tutto questo e' per screditare una azienda italiana o molte aziende italiane...... tutto deve andare male in italia!!!!! e allora indaghiamo sui lieviti illegali............ perche' indagare su fatti invece gravissimi quello no!!!!!

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Paolo

circa 4 anni fa - Link

Ah, il benaltrismo della terza età! Ben altre sono le truffe, signora mya, ben altri sono i delitti, mya carah! Ah, il benaltrismo, erede del maanchismo di epoca veltroniana, sygnorah mya... dove andremo m'hai a finire, se ben altri sono i problemi?

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giacomo

circa 4 anni fa - Link

Mi dispiace che Tu e Pignataro siate caduti nella trappola e abbiate affibbiato l'appellativo di indagati alle 17 aziende che hanno subito la perquisizione. Come scritto su tutti i giornali ad oggi ci sono solo due iscritti nel registro degli indagati: Ramon Persello e Lisa Coletto.

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Antonio Tomacelli

circa 4 anni fa - Link

lei ha proprio ragione, sa? Ci siamo cascati tutti, persino la procura che pensava di indagarli e poi invece no. http://m.messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/09/14/news/sauvignon-connection-de-nicolo-indizi-serissimi-nei-confronti-delle-aziende-indagate-1.12092473

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Giacomo

circa 4 anni fa - Link

sono passati 10 giorni dallo scoppio della bomba creata dalla procura di udine e tutto tace: quello che vorremmo sapere ora è che cosa succederà se le "mele marce" così frettolosamente additate la pubblico ludibrio dal procuratore De Nicolo si rivelassero invece "sane" chi pagherebbe i danni per la caduta di immagine che ha infangato tutto il mondo del vino Friulano e non solo????? certo è che l'esimio magistrato non ha perso occasione per farsi notare dopo neppure 6 mesi dalla sua promozione al prestigioso incarico...

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Fiorenzo Sartore

circa 4 anni fa - Link

10 giorni sono pochi, il nostro sistema giudiziario si misura in anni, o bisognerebbe dire decenni, per arrivare a un qualche punto fermo. Nel frattempo non è vero che tutto tace. Direi che al momento ci siamo divisi tra chi sospetta che qualcosa possa davvero essere successo, e chi sospetta “che l’esimio magistrato non ha perso occasione per farsi notare”. Sono punti di vista, basta scegliere.

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max

circa 4 anni fa - Link

Valpolicella n°1.....

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Vera Truth

circa 4 anni fa - Link

Cosa succederà ora che verrà fuori che le “mele marce” così frettolosamente additate la pubblico ludibrio erano e sono “sane” ? Ulteriori accertamenti per comminare multe per eccesso di velocità? Non sarebbe meglio indagare su chi ha voluto mettere in croce le migliori aziende e i migliori specialisti del mondo, ossia gli assaggiatori che hanno premiato dette aziende?

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Luca Romolo

circa 3 anni fa - Link

Come ē andata a finire ??????

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Diego Meraviglia

circa 3 anni fa - Link

Che era tutta aria fritta come al solito e che era un polverone sollevato per spandere m$@&! sugli altri...tipico "Italian style"....sono stati tutti scagionati, non c'era nulla di irregolare. E altrettanto tipico da Italiani sono stati i bloggers e i giornalisti che hanno sputato sentenze subito e adesso hanno fatto una figuraccia da ebeti.

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Paolo

circa 3 anni fa - Link

Mi sembra che alcune parti in causa stiano patteggiando.....quindi la cosa non risulta per nulla conclusa. Assaggiare le annate precedenti confrontandole con l'annata 2015....scoprirete interessanti giudizi e sensazioni.!!! Alla prossima novità.

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matteo

circa 3 anni fa - Link

ho sentito dire anch'io, ma il problema è globale: stanno facendo un bel pò di chimicate in giro per il mondo. E magari usando nomi di vitigni italiani : es i prosecchi australiani aromatizzati al kiwi o chissà con cosa

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Paolo

circa 3 anni fa - Link

Cile , Australia, Sud Sfrica , Giappone , Cina alcuni stati USA......da più anni stanno aromatizzando bevande compreso il vino. Siamo noi i " C " che nel nostro mondo nella nostra realtà nessuno ci tutela ! Le istituzioni ? I ministeri ? I controlli di filiera?.....,tutta burocrazia atta a danneggiare chi lavora seriamente.

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Maurizio Di Fant

circa 2 anni fa - Link

La vicenda Sauvignon ha all'inverosimile, peraltro nessuno vuole negare agli inquirenti di indagare, nessuno vuole impedire ai giornalisti di informare, ai blogger di postare.
Tuttavia ci voleva e ci vuole un po' di prudenza, nel procedere, nel tacciar giudizi e sentenze prefabbricate, nel realizzare titoli di giornali tanto impropri quanto altisonanti.
Si è scritto di "Connection" non avendo idea di ciò che il termine significa, ovvero strafregandosene pur di vendere qualche copia in più. Di fatto, non esiste in Friuli un'organizzazione di famiglie mafiose in combutta tra loro, né mai ci sarà...

Ci sono infine termini temporali ineludibuli per le indagini, dopo di che la magistratura inquirente deve chiedere al giudice per le indagini preliminari di pronunciarpsi.
È il giudice, è sempre Lui che ha il compito di sentenziare, com'è giusto che sia.
Ecco, nel rispetto delle parti, ognuno ha il dovere di rispettare gli indagati.
Non fosse altro che talvolta nel vino ci finiscono sostanze che non sempre si possono definire innocue.
Credo che a rigor di logica, di questo noi tutti dobbiamo preoccuparci, considerato che una sostanza chimica nociva per l'organismo, si accumula e alla fine il nostro fegato se ne frega della dose ritenuta a torto: tollerabile. Lui il nostro fegato le somma ed è questa somma che alla lunga provoca una grave lesione per il nostro organismo.
In ogni caso è l'aspetto salutistico che deve essere preminente, quando un lievito, un aminoacido, assolutamente innocuo per la nostra salute, lungi dall'essere considerato un additivo aromatizzante, potrebbe trovare ospitalità all'interno dei protocolli di vinificazione.
Dico questo, proprio perché sono convinto che nessun lievito, nessun amminoacido possa inventare i terpeni, quindi sapori e profumi inesistenti nelle uve.
È solo con una grande materia prima che si può ricavare un grande prodotto finale. Questa è una regola generale che vale per tutte le preparazioni alimentari, vino compreso.

Mi sono battuto sul giornale locale, sin dall'inizio di questa vicenda, ho difeso i produttori indagati, che guarda caso sono tutti piccoli produttori, la media pro capite a superficie votata è di 25 ettari. Guarda caso, tra gli indagati nessuna grossa azienda da cento ettari e oltre.

L'ho fatto per una questione di principio, nessuno può essere condannato messo alla gogna con un semplice avviso di garanzia.
Ci vuole rispetto delle persone, troppo facile sentenziare così a casaccio...

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gp

circa 2 anni fa - Link

Com'è andata a finire? Vedi Il Piccolo di oggi, 18 ottobre 2017: Sauvignon "dopato", patteggiano in 41. I reati: frode in esercizio del commercio e vendita di sostanze alimentari non genuine. http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2017/10/18/news/sauvignon-dopato-patteggiano-in-41-1.16005649

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