Tentazioni trasversali | Se ami le bollicine, ami queste birre


Ci sono persone che hanno un’idea della birra limitata alla bionda lager industriale da pizzeria. Magari una birra di qualità o due le hanno pure provate, ma alla fine non erano così divertenti da far cambiare loro idea. Quelli che “la birra non mi piace” e che quindi si perdono, senza volere, alcune gioie per il loro palato sono molti; ma se sono appassionati di vino forse c’è un modo per aprire loro una porta su un mondo dal quale poi non vorranno più tornare indietro. Cominciamo a suggerire qualcosa da bere a quelli a cui piacciono le bollicine e vediamo l’effetto che fanno loro alcune birre che dovrebbero incontrare i gusti di chi ama il perlage.

La prima birra da nominare è senza dubbio la Deus prodotta dalla Bosteels Brouwerij. Il processo di produzione di questa birra è piuttosto lungo: dopo essere stata prodotta nelle Fiandre, viene mandata vicino a Épernay dove viene rifermentata e trattata come uno Champagne, seguendo il rigoroso e tradizionale protocollo di rotazione della bottiglia e rimozione del lievito. Il risultato finale è una birra che non tradisce le proprie radici belghe sommandole ad un’effervescenza molto marcata.

Sul lato “Brut” punta anche Malheur che produce ben tre diverse birre “spumante” nelle Fiandre che seguono fedelmente il metodo champenoise. Per la produzione della Malheur Dark Brut vengono anche utilizzate botti di rovere americano fabbricate appositamente per la birreria.

In Italia il matrimonio con lo Champagne lo celebra l’Equilibrista di Birra del Borgo: 50% mosto di Sangiovese e 50% mosto di birra vengono fatti fermentare per poi essere imbottigliati con l’aggiunta del liqueur de tirage, posti sulle pupitres con conseguente remuage eliminando poi le fecce con la pratica del degorgement ed aggiungendo il liqueur d’expedition. Da tutto questo francese nasce una delle birre italiane più uniche e sorprendenti; servitela fredda come aperitivo e fatevi stupire da come “non sembra una birra”.

Oltreoceano Boston Beer Co. ha collaborato con la tedesca Weihenstephan, produttore storico e tradizionale, per creare una birra Champagne nel rispetto del Reinheitsgebot, l’editto di purezza tedesco. La Infinium è una birra fresca, con bolle fini ed aroma fruttato e speziato. In bocca è fresca e delicata con leggere note citriche di luppolo.

Un’altra birra-spumante difficile da trovare come la precedente ma da provare, stando alle positive recensioni lette in rete, è la tedesca Sylter Hopfen (home solo in tedesco), birra a bassa fermentazione. Le note lattiche e citriche ricordano quasi un Lambic giovane ma con una carbonica molto “champenoise”.

Quindi preparate i calici ed il secchiello del ghiaccio, che c’è una birra anche per voi!





20 commenti a “Tentazioni trasversali | Se ami le bollicine, ami queste birre”

  1. Schigi Schigi commenta:

    Sulla Deus…non ho mai creduto a questa transumanza verso la Champagne delle bottiglie…e se fosse vero sarebbe comunque una delle più grosse cagate del secolo.

  2. Nic Marsèl Nic Marsèl commenta:

    Ho bevuto solo la Malheur Cuvée Royale 175 (etichetta azzurra), sinceramente senza emozione se non quella del prezzo :-(

  3. Manila Manila commenta:

    Quoto e sottoscrivo Schigi!!!

  4. Leo Leo commenta:

    Ciao Marco

    Per quanto riguarda L’Equilibrista, il Sangiovese credo sia stato utilizzato nella prima edizione: in questa seconda il mosto è di Chianti (http://birradelborgo.it/it/birre/scheda/20/equilibrista).

  5. blond blond commenta:

    A me non dispiacciono…sono birre un po fuori norma,ma di sicuro non una cagata del secolo…che non piacciano è un altro diascorso….

  6. Simone e Zeta Simone e Zeta commenta:

    Mi intrigano, tuttavia il mio approccio da completo ignorante, sarebbe piuttosto selvaggio. Le proverei tutte, finendo per bere (tantissimo) quella che mi piace ;-)

  7. non c’è niente da fare chi nasce vinista, vinista muore. Non sempre la contaminazione è proficua. Per quanto mi sforzi non riuscirò mai a farmi piacere una IPA (indian o meno), una ALE, o anche una semplicissima Orval. Se e quando bevo birra Vado su Imperial Stout (principalmente De Molen) e Barley Wine (il connubio Brewdog Mikkeler nella Devine Rebel è notevole) evitando birre che abbiano fatto abinamento in botti di distillati. Unica deviazione è la Westvleteren 12… che poi tanto deviazione non è vista la gradzione.

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Ultimi commenti
  • mauro: www.birracodiceabarre.it andate a dare un'occhiata...
  • Tommaso Farina: E' esattamente come l'hai descritta.
  • advinum: concordo .. costosa e sopravvalutata
  • Gabriele: Quelle poche volte che ho bevuto la Deus
  • Francesco Fabbretti: assaggiata non recentissimamente, se non ricordo male aveva