dolcetto

Aiutiamo Oscar Farinetti a sostituire Già con un vero “vinino”

Il vino più discusso del mese si chiama Già ed è prodotto dalla cantina Fontanafredda: Langhe doc rosso 2010, 11 gradi ottenuti mediante dealcolizzazione e blend di uve nebbiolo, barbera e dolcetto. Un vino nuovissimo ma figlio della tradizione e … continua »

Flavio Roddolo, Monforte e lo scorrere del tempo

La giornata è di quelle che ti aspetteresti in Langa d’inverno: il freddo che punge, l’aria ferma, i suoni ovattati. La strada verso Monforte, sembra sfidarti a suon di curve e ghiaccio, tant’è che arrampicarsi sulle salite e infine lungo … continua »

Wine Sound System | Don Pasta, Candide e il Dolcetto di Dogliani

Un vino, una canzone. Ecco il nuovo gioco di Don Pasta. Cosa avrà bevuto Bob Dylan mentre inventava Like a Rolling Stone? Con che vino accompagnare l’emozione di vedere un concerto di Tom Waits? Possibile che bevendo negroamaro … continua »

Dolcetto di Dogliani, elogio del vino contemporaneo

Non che sia necessariamente un male, anzi. Di certo non si può ignorare che Dogliani sia ad una manciata di chilometri da Monforte d’Alba e dal confine meridionale del Barolo. Un vicino ingombrante, tanto che per un torinese la tentazione … continua »

Onde di Langa | Claudio Fenocchio e la “sua” Bussia

Claudio Fenocchio è il classico langarolo incatenato al terroir e alle sue vigne, ogni suo discorso e ogni assaggio cominciano da lì. Siamo in Langa, sotto il sole di Luglio con la vista mozzafiato su colline che si chiamano … continua »

Verticali(tà) | San Fereolo e i falò sulle colline di Dogliani

Paesaggi mozzafiato tra le colline sopra Dogliani, porta delle Langhe. Il terreno è ancora aspro, non del tutto antropizzato e vitato ognidove, con noccioli, boschi, semenzai. Giunti fin sotto la chiesetta di San Fereolo ci sono api, farfalle, grilli. La … continua »

Cascina delle Rose | Barbaresco e l’austera gentilezza del nebbiolo

Ci sono posti che fatichi ad andare via. Sarà perché le finestre sono dei piccoli capolavori che ritraggono paesaggi che rimarresti ore a guardarli. O forse l’accoglienza dei padroni di casa, che dopo pochi minuti sembra di essere i benvenuti. … continua »

Dogliani | Terroir o costruzione di un vino?

L’ambientazione è di quelle succose, un banco d’assaggio con tutto quello che vorresti ti offrisse l’area di Dogliani: annate vecchie e nuove a disposizione, un parterre umano vivo e variegato. Situazione ideale per poter snocciolare  interessanti contrapposizioni ed inaspettati tandem. … continua »

Quasi bio, quasi low alcohol, quasi perfetto

Franco Penna ha quattro ettari a Canelli, in provincia di Asti. Produce Moscato, che a Canelli è una bandiera. E produce un po’ di rosso, barbera e dolcetto. Qui in Liguria i vini rossi che si bevono, tutti i giorni … continua »

Terra, terroir, territorio: miti?

Ora che anche la Geological Society of America smonta il mito del terreno, come elemento qualificante del vino, i dubbi si sommano. Aristide ne aveva parlato, eoni fa: “in che modo il suolo può influenzare la qualità?” – i … continua »