James Suckling scopre la Sicilia, bontà sua

di Andrea Gori

Benvenuto in Sicilia James! Arriva puntuale la newsletter da JameSuckling.com nella quale apprendiamo che il prossimo evento ad Hong Kong dedicato al vino italiano sta andando benissimo con oltre 1400 presenze confermate e sold out sia la degustazione del 4 Dicembre e la cena di Gala del 5.  Oltre a questo, archiviamo con piacere che il Nero d’Avola è entrato nelle grazie dell’ “uomo che sta sempre dalla parte giusta del bonifico”. Qui i suoi top five dei Nero d’Avola siciliani, non proprio degli outsider ma lo prendiamo come un inizio, soprattutto quando dice “I look for balance and finesse with freshness and clean, ripe fruit. Many Neros are just too jammy with cooked fruit and funk

  • 2009 Planeta Noto Santa Cecilia (94 points)
  • 2010 Feudo Maccari Nero d’Avola Noto Saia (93 points)
  • 2008 Mazzei Noto Doppiozeta (93 points)
  • 2008 Planeta Noto Santa Cecilia (93 points)
  • 2009 Morgante Nero d’Avola Sicilia Don Antonio (92 points)

Siamo proprio sicuri che nessuno di questi sia neanche un po’ jammy?

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

3 Commenti

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Cristiana Lauro

circa 7 anni fa - Link

La verità è che vorresti stare tu dalla parte giusta del bonifico :-) A me fa solo piacere che si parli del vino italiano nel mondo e in grande stile. Le manifestazioni organizzate da James Suckling, così come la Wine Experience di Wine Spectator, sono ineccepibili dal punto di vista organizzativo, soprattutto se paragonate ai nostri banchi d'assaggio alle giostre a Battipaglia. Va bene che si parli di vino italiano nel mondo e va bene che si parli di Nero d'Avola. La Sicilia è in Italia, per fortuna nostra. ;-)

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Andrea Gori

circa 7 anni fa - Link

infatti a me James fa solo invidia e soprattutto rabbia perchè organizza cose che l'Italia o una regione come la Toscana dovrebbe poter organizzare senza bisogno di ex-critici americani e invece. Nello specifico mi facevo solo ridere dicendo che adesso non gli piacciono più i vini "jammy"...

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Pietro Palma

circa 7 anni fa - Link

L'eterna lotta tra bonifico e marmellata... povero Giacomino. Qualunque occasione di promuovere i nostri vini nel mondo è la benvenuta, anche se è ovviamente risibile il fatto che per cercare "balance and finesse with freshness and clean" abbia scelto vitigno ed clima tra i più adatti a dare quelle caratteristiche! :-)

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