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Conflitti d’interesse doc: lo strano caso Valoritalia

Conflitti d’interesse doc: lo strano caso Valoritalia

Domanda: che cosa fa un consorzio di tutela del vino?

“Il Consorzio di tutela del vino, in quanto Organizzazione interprofessionale, ha la responsabilità della Denominazione: delle regole (disciplinare di produzione) che sono alla base della sua identità, della sua evoluzione … continua »

Finalmente stilo la lista di cose enoiche che non vedo l’ora di perdermi a novembre

Finalmente stilo la lista di cose enoiche che non vedo l’ora di perdermi a novembre

Ci risiamo, novembre è arrivato e posso finalmente rifiatare. Per pochi, preziosissimi giorni, la casella di posta smetterà di vomitare i roboanti comunicati stampa di cantine che hanno vinto il premio come “terzo miglior vino bianco della Valsassina” o di … continua »

Nutrire il pianeta e dissetarlo con lo spumante arricchito di polvere d’oro

La Coldiretti, attanagliata dall’anticiclone africano che non risparmia nessuno, ha selezionato alcuni prodotti italiani definiti rari e preziosi. Non paga, ha deciso pure di esporli nel suo padiglione all’Expo di Milano. Dal tartufo delle Marche ci si immergeva nello zafferano … continua »

Se alla voce “scandalosa burocrazia italica” mi venisse in mente Valoritalia si offende qualcuno?

Detta in breve, è una situazione insopportabile. Faccio solo alcuni esempi verificatisi in Piemonte, ma vi sono altre situazioni simili in diverse parti d’Italia. Si presenta Valoritalia in cantina (a ruota seguita dall’ICQ, ex Repressione Frodi) e contesta irregolarità di … continua »

Il consumo del vino in Italia tocca il punto più basso, dall’unificazione nel 1861

Il consumo annuale pro capite di vino in Italia, stimato da Coldiretti per il 2013, è di 40 litri. Si tratterebbe del punto più basso nel consumo della bevanda alcolica mai raggiunto nella storia d’Italia, dall’unità ad oggi. I motivi … continua »

Istituti professionali dedicati all’enogastronomia: per Coldiretti è “escalation senza freni”

Nel 1987 l’Italia era nei G5, il quinto paese più industrializzato al mondo. Oggi siamo fuori dai primi nove, avendo ceduto il nostro posto al Brasile. Questa notizia forse non viene data col necessario risalto, nascosta com’è da altre notizie … continua »

I giapponesi comprano Legrand, enoteca storica di Parigi

Legrand Filles et Fils, enoteca “iconica” nella definizione usata da Decanter, è passata di mano per il 78% del suo valore. L’acquirente è il gruppo giapponese Nakashimato. Lo storico punto vendita, sorto nel 1900 e appartenuto dalla famiglia Legrand dalla … continua »

Al rogo | La grande distribuzione è il male assoluto?

La Grande Distribuzione Organizzata, per gli amici semplicemente GDO, è il male assoluto per tutti i produtori di vino. A dirlo non sono io, figuriamoci, per me il male assoluto è ancora l’Uomo Nero, ma il vicepresidente nazionale di Coldiretti … continua »

In Abruzzo le stalle aperte contro le cantine

“Houston, in Abruzzo abbiamo un problema”. Già, e che problema. I produttori di latte hanno approfittato della domenica di Cantine aperte per protestare contro l’invadenza delle cantine. Secondo loro i vignaioli stanno comprando a man bassa i migliori terreni in … continua »

Bere solidale | Martina: la birra “impegnata” che ci piace

Un altro vino è possibile? Questo lo speriamo fortemente. Siamo però sicuri che una birra diversa è cosa certa. Ci conoscete. Siamo dei rompiscatole, o almeno ci proviamo. Eppure la nostra coriacea corazza da miscredenti cronici e la nostra ruvidità … continua »

Stati confusionali | Meglio la microzona Portofino o la maxi doc Sicilia?

Che il marketing abbia più punti in comune con il gioco del lotto che con le scienze matematiche non ci scandalizza più di tanto. Troppe le variabili in ballo e pochissime le idee chiare in circolazione. Così può succedere che … continua »

La Cina distruggerà il vino italiano. Con una telefonata

“La forte accelerazione della Cina nella ricerca biotech, per cui le produzioni tipiche Made In Italy potrebbero essere perfettamente riprodotte a breve scadenza prepara drammatiche conseguenze commerciali per il nostro Paese”. Parola di Confagricoltura. Ve la state facendo sotto dalla … continua »