Sherlock Holmes e l’incredibile caso dei punteggi del Concorso nazionale del pinot nero di Montagna (Bz)

Sherlock Holmes e l’incredibile caso dei punteggi del Concorso nazionale del pinot nero di Montagna (Bz)

di Giovanni Corazzol

Sono in tre. A capotavola un bell’uomo con giacca sportiva, occhiali neri, barbetta curata. Annuisce, non smette mai di annuire. Alla sua destra una donna scialba, vestita come una coppetta alla crema e vaniglia. Sorride di mezzo sorriso, compiacente. Alla sinistra, di fronte alla donna, un sessantino un tempo rossiccio. È ben pettinato, ha un maglione blu sopra un colletto azzurro cubista ed il polsino perfettamente disposto rispetto all’orologio. Parla, parla con voce profonda e convinta. Non smette mai di parlare. Parla a Giacca di Coppetta. È una tecnica retorica quella di parlare di un presente come se non ci fosse, un espediente per mettere in difficoltà: “Sai Giacca, se Coppetta fosse qui le direi che è brava ma che deve essere più determinata”.

Li osservo dal mio tavolo. Se avete Netflix (non avete Netflix?) e avete visto lo Sherlock targato BBC con Benedict Cumberbatch e Martin Freeman, sapete cosa sto facendo: parole, immagini, etichette che si sovrappongono ai volti, agli oggetti reali. In piena foga deduttiva li classifico: Polsino è un dirigente di un’azienda pubblica di servizi, Giacca il suo annuente uomo di fiducia, Coppetta una funzionaria ambiziosa. Mi compiaccio, così passo ad osservare e classificare il vino che ho sul tavolo: sull’etichetta del Radice 2015 di Paltrinieri si alternano parole in sovraimpressione: Lambrusco di Sorbara, rifermentato in bottiglia, color Crodino, buccia di cipolla, naso scarno molto tenue, sorso secco, fresco e sapido.

Montagna in provincia di Bolzano. Concorso nazionale del pinot nero. Annata 2014. Sono seduto al tavolo 17. Davanti cinque bicchieri, due fogli di carta e una penna; dalla parte opposta del tavolo, con lo stesso assetto, Lorenz Martini, proprietario dell’omonima Sektkellerei. Il concorso è alla sua sedicesima edizione, funziona con regole precise e rigorose. Ad ogni tavolo siedono un degustatore ed un tecnico. Il giudizio è del singolo tavolo e nasce dal confronto tra i due; in caso di disaccordo – accadrà un paio di volte – si farà una media.

Il primo giorno ogni tavolo degusta alla cieca complessivamente 45 vini; non sono tutti quelli in concorso, alcuni sono ripetuti. In ogni tavolo vengono serviti vini diversi in sequenza diversa. L’obiettivo è costruire un giudizio generale credibile, misurando l’attendibilità del degustatore che per questo si sentirà sotto esame come il vino su cui si esprime. Questo, forse, il vero limite del metodo: per evitarsi figuracce, chi giudica tenderà a stare in una forbice piuttosto stretta. Il secondo giorno, con lo stesso metodo, si riassaggeranno i 25 vini finalisti. Ne deriverà la classifica per decretare i migliori 10 vini italiani da pinot nero del 2014. Questa:

1. Azienda Vinicola Klosterhof, Pinot Nero Riserva, 87,5
2. Elena Walch, Pinot Nero “Ludwig”, 86
3. Weingut Plonerhof, Pinot Nero Riserva “Exclusiv”, 85
4. Castelfederer, Pinot Nero Riserva “Burgum Novum”, 84,5
5. Kellerei St. Michael Eppan, Pinot Nero Sanct Valentin, 84,5
6. Kellerei Girlan, Pinot Nero Riserva Trattmann, 83,5
7. Weingut Stroblhof, Pinot Nero Pigeno, 82,3
8. Cantina Riva del Garda, Pinot Nero Maso èlesi, 82
8. Kollerhof, Pinot Nero Kollerhof, 82
9. Tiefenbrunner, Pinot Nero Riserva Linticlarus, 81
10. Jermann, Pinot Nero, Red Angel, 80,5
10. Casteldelpiano, Pinot Nero Melampo, 80,5

Non la mia classifica, che invece sarebbe stata questa:

1. Castelfeder, Pinot Nero Riserva “Burgum Novum”, 89
2. Weingut Stroblhof d. Hanni Ausserer R., Pinot Nero “Pigeno”, 87,5
3. Klosterhof, Pinot Nero Riserva, 86,5
4. Kellerei St. Michael Eppan, Pinot Nero “Sanct Valentin”, 86,3
5. Kellerei St. Pauls, Pinot Nero Riserva, “Passion”, 86
6. Kollerhof, Pinot Nero “Kollerhof”, 85,7
7. Kellerei Girlan, Pinot Nero Riserva “Trattmann”, 84
8. Casteldelpiano Az. Agr., Pinot Nero “Melampo”, 83,8
9. Cavit, Pinot Nero “Brusafer”, 83,5
9. Marchese Adorno, Pinot Nero “Rile Nero”, 83,5
10. Bricco Maiolica, Pinot Nero “Perlei”, 83

Mi alzo dal tavolo, da entrambi i tavoli. Quello dell’Antica Trattoria Al Bosco di Saonara e quello col numero 17 di Montagna. Pago il conto a Saonara mentre alle spalle sento Coppetta dire a Polsino:

– Grazie per il pranzo, papà.
– Ma di nulla cara – risponde Polsino guardando Giacca – mi avete dato una così bella notizia voi due.

Metto le carte nello zainetto, saluto Lorenz e gli prometto che andrò a trovarlo al Vinitaly per assaggiare i suoi spumanti. Non lo farò, preso da altre promesse da tradire. Dopo qualche giorno arriveranno i miei punteggi scoperti. Vedrò un paio di sensibili differenze di punteggio sullo stesso vino. Abbastanza per interrogarmi sul valore di un punteggio così preciso dato su una materia tanto fluttuante, nel bicchiere e nel palato.

Resta lo smacco, non mi capacito e per non pensarci ripiego su Netflix. C’è una nuova serie da guardare: Designated Survivor. Parla di un complotto. Mi sento meglio.

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Giovanni Corazzol

Membro del Partito del progresso moderato nei limiti della legge sostiene da tempo che il radicalismo è dannoso e che il sano progresso si può raggiungere solo nell'obbedienza.

17 Commenti

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Paolo A.

circa 6 mesi fa - Link

C'ho capito nulla.

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Nic Marsél

circa 6 mesi fa - Link

Vivo parecchio distante ma (incredibile casualità) ho prenotato per stasera proprio lì. Spierò tra i tavoli e ti farò sapere se ci sono novità su quei tre. In cambio gradirei un consiglio sul menù (escludendo il cavallo please) ;-)

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il chiaro

circa 6 mesi fa - Link

sarebbe carino avere l'elenco di tutti i pinot nero presenti per capire il vero valore di un risultato simile

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Giovanni Corazzol

circa 6 mesi fa - Link

1 Az. Agr. E. Scammacca del Murgo Pinot Nero "Tenute San Michele"
2 Az. Agr. Maso Grener Pinot Nero "Vigna Bindesi"
3 Bricco Maiolica Pinot Nero "Perlei"
4 Cantina Riva del Garda Pinot Nero "Maso Élesi"
5 Cantina Rovere della Luna Aichholz Pinot Nero "Vigna Feldi"
6 Cantina Sociale di Trento Pinot Nero "Heredia"
7 Cascina Garitina Pinot Nero "Alfero"
8 Castel Juval Unterortl Pinot Nero "Castel Juval"
9 Casteldelpiano Az. Agr. Pinot Nero "Melampo"
10 Castelfeder Pinot Nero Riserva "Burgum Novum"
11 Cavit Pinot Nero "Brusafer"
12 Cembra - cantina di montagna Pinot Nero "Vigna di Saosent"
13 Concilio Pinot Nero "Mokner"
14 Elena Walch Pinot Nero "Ludwig"
15 H. Lun Pinot Nero Riserva "Sandbichler"
16 Jermann Pinot Nero "Red Angel"
17 K. Martini & Sohn Pinot Nero "Palladium"
18 Kellerei Bozen Pinot Nero Riserva
19 Kellerei Girlan Pinot Nero Riserva "Trattmann"
20 Kellerei Meran Burggräfler Pinot Nero Riserva "Zeno"
21 Kellerei St. Michael Eppan Pinot Nero "Sanct Valentin"
22 Kellerei St. Pauls Pinot Nero Riserva "Passion"
23 Kellerei Terlan Pinot Nero Riserva "Monticol"
24 Kellerei Tramin Pinot Nero Riserva "Maglen"
25 Klosterhof Pinot Nero Riserva
26 Kollerhof Pinot Nero "Kollerhof"
27 Kränzelhof von Pfeil Franz Pinot Nero
28 Manincor Pinot Nero "Mason"
29 Marchese Adorno Pinot Nero "Rile Nero"
30 Maso Poli Pinot Nero
31 Prackfolerhof Pinot Nero "Prackfol"
32 Rebhof d. Forcher Leo Pinot Nero
33 Ritterhof Kellerei Pinot Nero "Dignus"
34 Saracco Paolo Pinot Nero
35 Società Agricola Vignalta Pinot Nero
36 St. Quirinus Pinot Nero
37 Stachlburg Pinot Nero
38 Tiefenbrunner Pinot Nero Riserva "Linticlarus"
39 Vignaiolo Contrá Soarda Pinot Nero "Vignacorejo"
40 Weingut Falkenstein d. Pratzner Franz Pinot Nero
41 Weingut Gottardi Pinot Nero
42 Weingut Ignaz Niedrist Pinot Nero
43 Weingut Pfitscher Pinot Nero Riserva "Matan"
44 Weingut Plonerhof d. Tutzer E. & Schafer H. Pinot Nero Riserva "Exclusiv"
45 Weingut Stroblhof d. Hanni Ausserer R. Pinot Nero "Pigeno"

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gianpaolo

circa 6 mesi fa - Link

il mio commento va sopratutto ai film. Sherlock di Cumberbatch ottimo e divertente. Designated Survivor, siamo alla seconda stagione, la prima carina, la seconda meno. Sul concorso, bello, ma tende a schiacciare troppo i vini all'interno di pochi punti.

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Radici

circa 6 mesi fa - Link

Complimenti per il pezzo. Articolo sottile ed elegante...
Dagli assaggi si può dire che anche per i PN altoatesini la 2014 è stata annata assolutamente infelice, giusto? E la 2015, invece? Moderato ottimismo o grande entusiasmo?
Se è possibile saperlo, infine, che impressione hanno fatto i tre PN piemontesi (saracco, bricco maiolica e cascina baritina)? Dimenticabili o con qualcosa da dire?
Grazie! :-)

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Sergio

circa 6 mesi fa - Link

cioè, il miglior Pinot Nero italiano ha un punteggio di 87.5? forse c'è qualcosa che non va, che dici?

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Giovanni Corazzol

circa 6 mesi fa - Link

Forse qualche punto in più ci poteva stare, io sono stato mediamente un po' più alto, ma direi che tendenzialmente sono punteggi coerenti

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zzzzz

circa 6 mesi fa - Link

Il miglior Pinot Nero italiano non è tra questi e viene pure prodotto in altra regione (autonoma ;-) )

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Giacomo Panicacci

circa 6 mesi fa - Link

Dipende tutto dalla scala di misura utilizzata. Un 16/20 di Vinum Magazine può equivalere ad un 91/100 in USA mentre un 16/20 di Revista de Vinhos può valere un 86/100. Simile discorso può essere fatto tra un J Suckling e Decanter. E' vero anche che di norma i voti sono più concentrati, ovvero 7 punti di gap tra il n.1 e il n.10 sono veramente tanti. Un vino da 80 è di solito un vino mediocre. Ma poi vedi El Mundo Vino: "Amarillo oro medio, bastante intenso, brillante, con burbuja fina. Aroma de buena intensidad, con notas de autólisis, pero sin finura. En boca es de estructura media, con acidez marcada y algunas notas vinosas." uno dice non male dai, poi vedi il punteggio 10.5/20 e guardi oltre

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Giovanni Corazzol

circa 6 mesi fa - Link

2014 sicuramente annata difficile, lo riconoscono gli stessi produttori - alcuni dei quali non se la sono sentita di mandare i loro vini, contribuendo così a rafforzare questa idea - ed anche i giurati del concorso, che hanno abbassato la media dei punteggi rispetto ad altre annate. Anche questo in effetti è un fattore: sapendo che l'annata è stata complicata potrebbero essere già partiti con un meno in testa. Per 2015 e soprattutto 2016 ho fatto alcuni assaggi molto promettenti, vedremo. Sui piemontesi a me è uscito meglio Bricco Maiolica. Rivedendo gli appunti poi, per motivi diversi, mi era uscito bene anche il siciliano Scamacca del Murgo.

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Paolo A.

circa 6 mesi fa - Link

Neanche un valdostano.

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rampavia

circa 6 mesi fa - Link

E il mitico Gottardi? Non è più lui, vero?

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Riesling

circa 6 mesi fa - Link

caro ZZZZ, e - secondo te - quel miglior pinot nero da regione autonoma...? o te lo vuoi tenere segreto per te? Indizio delle iniziali .....E. O.? oppure G. A.?

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Giovanni Corazzol

circa 6 mesi fa - Link

a chi ti stai rivolgendo?

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Riesling

circa 6 mesi fa - Link

chiedo scusa.. Mi stavo rivolgendo al post di ZZZZZ di una settimana fa che suggerisce che il miglior Pinot Nero Italiano si produce in una regione autonoma ma senza specificare di chi si tratta. Siccome provengo da una regione autonoma che produce Pinot Nero (qui chiamato Pinot Noir) ero curioso di capire chi ha in mente.

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Giovanni Corazzol

circa 6 mesi fa - Link

ti suggerisco per l'avvenire di sfruttare la funzione "rispondi". Essendo passato un po' di tempo dalla pubblicazione del post, renderai più facile ricostruire i passaggi evitando ai rincitrulliti di fare domande inutili. grazie

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