Qualche motivo per cui celebrare questo insulso 2020

Qualche motivo per cui celebrare questo insulso 2020

di Elena Di Luigi

Eppure ci sono altri motivi per i quali dovremmo celebrare questo 2020.

Senza un particolare ordine cronologico cominciamo da Trump che se ne andrà con l’anno nuovo, insieme alla sua famiglia di consiglieri. Good riddance! Speriamo che con la sua presidenza finiscano anche le ideologie che mettono al primo posto il bene comune, ma solo dopo averlo setacciato con gli interessi personali, perché c’è sempre chi è più “first” di te.

Resterà invece lo scienziato Anthony Fauci il quale, nonostante le critiche e gli attacchi ignoranti della politica spicciola, è andato avanti per la sua strada pavimentata con fatti scientificamente provati. È stato accusato di allarmismo nonostante diriga il National Institutes of Health in USA dal 1984, abbia lavorato in prima linea contro HIV/AIDS, SARS, swine flu (suina), MERS (camel flu), EBOLA, ZIKA, attacchi terroristici con anthrax e infine COVID-19, e che sia stato per ben sei presidenti lo scienziato di riferimento per le pandemie. Il dottor Fauci finirà l’anno con la nomina di capo consigliere medico del presidente eletto Biden. At last!

Ricorderemo il 2020 anche per due cape di governo che in modo pragmatico e per nulla fanfaroso, hanno gestito le rispettive crisi pandemiche guidate da onestá intellettuale. Entrambe sono riuscite a contenere i decessi e soprattutto hanno dimostrato che quando si tratta di salvare vite umane, si ammainano le bandiere politiche, fin tanto che le circostanze lo richiedono. Nessuno o pochi avrebbero dubitato che Angela Merkel, da fisica prestata alla politica qual è, avrebbe permesso che il COVID-19 facesse più danni di quelli inevitabili. E così è stato. Quando in ottobre i suoi parlamentari le hanno contestato un nuovo lockdown, lei si è infuriata e ha dichiarato “Libertà non  significa fare quello che uno vuole. Libertà è assumersi delle responsabilità.”

E se è vero che alcuni dei metodi asiatici per il contenimento della pandemia non erano applicabili in occidente, è altrettanto vero che poco più a sud, in New Zealand, un’altra donna, Jacinda Ardern, ha ottenuto risultati che avrebbero dovuto attirare almeno la curiositá dei colleghi dell’emisfero di sopra. Premesso che l’isolamento geografico del paese poteva o no giocare a suo vantaggio, la Ardern ha adottato poche regole di buon senso: lockdown immediato e serio, comunicazione chiara, test-test-test, manuale da crisi pandemia seguito diligentemente. E guai a chi liquida la Merkel e la Ardern come due eccezioni, perché altrettanti esempi si sono avuti da altre cape, in Taiwan, Iceland, Finland ecc.

Accenniamo solo en passant al fatto che il 2020 ha visto altre due importanti elezioni: quella di Kamala Harris a prima vice-presidente donna, nera, e di origini sud asiatiche, e quella di Nanaia Mahuta, prima Māori ad entrare nel governo neo zelandese con la carica di ministro degli esteri. Altri due importanti traguardi.

Ci sono poi due siti che sono stati lanciati in questo 2020 e che continueremo ad osservare nella loro evoluzione. Due modi per dimostrare, in modo chiaro, come passare dalle parole ai fatti in materia di inclusione. Il primo è BAME, Wine Professionals, dedicato ai professionisti neri (B), asiatici (A) e di minoranze etniche (ME), che cercano opportunitá di lavoro nel settore vincolo, nella ristorazione e nella grande distribuzione. Il secondo è Wonder Women of Wine (WWOW) Wonder Women of Wine (WWOW) – Changing the status quo, che promuove l’uguaglianza di genere nell’industria del vino, attraverso discussioni, soluzioni e borse di studio.

Mettiamola così: se non ci fosse stato questo maledetto COVID-19 avremmo definito il 2020 un anno mica male.

26 Commenti

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Lanegano

circa 4 settimane fa - Link

Thatcher, Imelda Marcos e poche altre figure escluse, sono fermamente convinto che se questo mondo fosse governato dalle donne saremmo un pò meno nei guai di come siamo. Indipendentemente dal Covid. Noi uomini abbiamo fatto millenni di danni migliorandoci costantemente in crudeltà, integralismi, cinismo, arrivismo, avvelenamento di aria, terra e acqua e brama di potere. Peggio di così non si poteva fare....

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Alfio

circa 4 settimane fa - Link

A me incuriosisce l'accanimento verso i governi degli altri, la critica in casa propria è morta.

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marcow

circa 4 settimane fa - Link

Alfio: "critica in casa propria è morta" __ C'è una grande verità (per me, chiaramente, perché le verità assolute NON esistono più) in queste parole. Uno dei temi che ho cercato di portare nei dibattiti su Intravino è quello della CRITICA, nelle sue varie DECLINAZIONI. E, in particolare, ho evidenziato i limiti della CRITICA ENO-GASTRONOMICA italiana. _____ Ma non cambierà nulla nel mondo del vino. Si farà sempre più COMUNICAZIONI e sempre meno Critica ENOGASTRONOMICA _____ La Pandemia poteva essere una grande momento di RIFLESSIONE. Sulla vita, sulla società, sul mondo. Su cose importanti, insomma. Avere l'ardire di pensare qualcosa di più profondo. ____ Ma non cambierà nulla.

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Gianluca Rossetti

circa 4 settimane fa - Link

Alfio, Marcow, che dire. Elena vive a Londra: forse la sua idea di "in casa propria" è un pelo diversa dalla mia e dalla vostra. Quanto a comunicazione, informazione, critica: sono temi significativi, certo. Ma li ritenete davvero al centro del dibattito attuale? Sicuri? Proprio ora? La pandemia dice tante cose. Infilarci a forza il dibattito intorno al come e perché si scrive o si dovrebbe scrivere di vino mi pare eccessivo

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Alfio

circa 4 settimane fa - Link

In questo caso, forse si dovrebbe preoccupare più di Boris e meno di Donald.

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Gianluca Rossetti

circa 4 settimane fa - Link

Solo nell'ultimo anno - e vado a memoria- conto almeno quattro post di Elena Di Luigi su Brexit, Inghilterra et similia. Credo che di "Boris" si sia interessata a sufficienza. Converrai che il suo è osservatorio con un campo di vista anche sulle questioni americane un paio di gradini sopraelevato rispetto al nostro, quantomeno per questioni di prossimità culturale e tradizione. Detto questo, ritengo che Elena si dovrebbe preoccupare solo e soltanto di ciò che più le aggrada, scrivendone di conseguenza. I pur qualificatissimi spunti di riflessione offerti dai commentatori di Intravino mi pare giusto che rimangano quel che sono: spunti

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Alfio

circa 3 settimane fa - Link

Più che altro, essendo su intravino (probabilmente italiano?) ci si aspetterebbe qualcosa di più inerente al mondo enologico e non a personali considerazioni politiche. Ovviamente, ognuno è libero di scrivere di ciò che più gli aggrada, come di chi lo considera tempo perso. I miei saluti

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Gianluca Rossetti

circa 3 settimane fa - Link

Sulla tua chiosa finale non posso che concordare. Un caro saluto anche a te

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Giancarlo

circa 3 settimane fa - Link

Per me l' unico motivo per festeggiare in questi gg il 2020 è che questo dannato anno sta per finire. Per questo concentrerò i miei festeggiamenti nelle ultime ore dell' anno e dalle 00:00 del 1/1/21 smetterò.

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marcow

circa 3 settimane fa - Link

Volendo restare in tema, come dice Rossetti, sarebbe auspicabile che l'analisi politica andasse in profondità. Perché Trump vinse? Perché Hillary Clinton perse? Certo, le risposte possono essere diverse. Perché i neri americani che avevano portato Obama, il primo presidente nero, alla vittoria (e poi riconfermandolo, al secondo mandato...sia pure con qualche dubbio) votarono per Trump? Biden era nell'amministrazione di Obama. Insieme a Obama e alla Clinton è stato la causa del problema (la vittoria di Trump). Trump ha perso per una gestione sbagliata e stupida della pandemia. Pensare che Biden sia il faro di una nuova era è un'altra illusione. Come quella... che portò Obama al potere. PS Io penso di essere stato in tema nel primo commento. Specialmente nella seconda parte a cui Rossetti non ha fatto alcun cenno. Certo ho preso SPUNTO(per usare la parola di Rossetti) dal una frase di Alfio per RIBADIRE alcuni concetti che mi sembrano importanti. Non sono sciocchezze e penso che migliorerebbero il mondo in cui viviamo. Pensate a un giornalismo serio e indipendente e non servile che svolge al meglio la sua missione. È alla base della DEMOCRAZIA. Il collegamento con la politica, con Trump, Hillary e Biden, secondo c'è. Eccome.

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Gianluca Rossetti

circa 3 settimane fa - Link

Marcow, non si rivolgono a me con "Rossetti" dalle medie Va bene così, però se mi chiami Gianluca son più contento. Detto questo, non ho mai pensato che da te o da altri siano state scritte sciocchezze. Rilevo solo che il tema "Trump" nel post di Elena sia un pretesto per parlare di cose più interessanti. E di queste cose (i.e.: Merkel, Harris, Harden, etc.) né tu né altri hanno ritenuto di dover discutere. Legittimo, ma permettimi di prenderne nota

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hakluyt

circa 3 settimane fa - Link

Il primo punto é: come facciamo noi poveri avventori (che non conoscono i redattori di Intravino) a sapere che "Elena vive a Londra" e che quindi "la sua idea di "in casa propria" è un pelo diversa dalla mia e dalla vostra" ??? Il secondo punto è: ha senso che su Intravino si facciano analisi di politica internazionale ?

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Eb2323

circa 3 settimane fa - Link

Legittimo parlare di politica in altri contesti. Qui si parla di vino....almeno credevo. Buon 2021

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Eb2323

circa 3 settimane fa - Link

Altrimenti altri blog politicizzati....hasta la Victoria siempre!

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Eb2323

circa 3 settimane fa - Link

Per vino e politica consultare vignadelmar o altri vassalli..

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Francesco Romanazzi

circa 3 settimane fa - Link

Ciao EB. Premesso che ho molto apprezzato il post; premesso che quoto al 100% i commenti di Gianluca (specialmente l'ultimo); premesso che sono anti-antipolitica; premesso che a casa mia chi ha paura della politica o si dichiara anti-politico è fascista; premesso che qualunque lontano odore di fascismo (anche quello modernizzato e ritoccato e ripulito) mi puzza; premesso che probabilmente riceverò critiche sui miei limiti o sul fatto di aver osato scrivere la parola fascismo: fatte tutte queste premesse ti dico che secondo me TUTTO è politica, vino compreso, se non altro dal punto di vista della storia economica e culturale. Perciò in un blog aperto ed etero disciplinare come questo, ben venga parlare di politica, soprattutto in maniera lucida e assolutamente coerente (coerente rispettobal post precedente e rispetto alle conclusioni) come ha fatto Elena di Luigi. Cari auguri a tutti, anti-politici inclusi.

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Eb2323

circa 3 settimane fa - Link

Quasi sempre condivido opinioni di marcow...oggi proprio no

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marcow

circa 3 settimane fa - Link

Gianluca, Trump e Biden sono al primo posto nell'articolo. Non è un punto secondario o di supporto ad altri punti. Su quel punto ho detto la mia, che non è la verità e che si può benissimo contestare. _____ Permettimi di contestare anche il passaggio quando dici ad Alfio che l'autrice sta qualche gradino sopra a chi vive in Italia sui problemi degli Usa. ______ Attenzione, poi, al fatto che da parte mia non c'è mai stata la presunzione di dettare ai redattori/trici la lista dei punti da trattare. Come si evince in una tua risposta ad Alfio. Voi scrivete l'articolo. Noi commentatori...lo commentiamo. Sciegliendo cosa e come commentare. Oppure posso anche esprimere, come ho fatto nel primo commento, una mia personale opinione sull'anno della pandemia che, ribadisco, non cambierà nulla. Saremo più stronzi di prima :-) Saluti, Gianluca R.

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Gianluca Rossetti

circa 3 settimane fa - Link

Ti avrei voluto ai miei tornei di fioretto, Marcow. Seresti stato avversario fastidioso, ma di indubbio valore. Un saluto anche a te

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Vinogodi

circa 3 settimane fa - Link

...in un anno di apparente propensione generalista ad una un poco ipocrita solidarietà, la riscoperta personale di un criticabile, sano egoismo. Pur continuando a muovermi per lavoro durante la settimana, nel primo lockdown, il ricordo di un compattamento famigliare nei fine settimana in solo apparente costrizione, con tempo splendido, grigliate in giardino , tornei di ping pong con i congiunti stretti, la riscoperta degli scacchi, letture finalmente rilassate . un stralcio di vita finalmente slow, pur nella consapevolezza delle difficoltà e timori generalizzati...forse non vivere in un monolocale in centro storico di una città ha aiutato...

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marcow

circa 3 settimane fa - Link

Eb2323. Nel mio primo commento non ne avevo parlato. Poi è stato l'andamento del dibattito a portarmi a parlarne con Gianluca anche perché nell'articolo si parla di Trump e Biden. ______ Comunque, caro Eb2323, qui si parla spesso di politica... anche quando non se ne parla.... esplicitamente. Capisco, comunque, l'allergia per la politica. Non capisco quando qualcuno dice: "questo è un blog sul vino e non si parla di ristoranti, di cibo ecc..." Saluti, Eb2323

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marcow

circa 3 settimane fa - Link

Non avevo letto il commento di Francesco Romanazzi che apprezzo. ____ E grazie per la bella risposta di Gianluca. ____ Voglio salutare Vinogodi, per me un importante e simpatico comentatore.

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vinogodi

circa 3 settimane fa - Link

...contraccambio gli auguri e la simpatia , assolutamente reciproca. E' bello leggervi ...

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Eb2323

circa 3 settimane fa - Link

Saluti anche a te Marcow. Un abbraccio buon 2021!

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Vineyard of the sea

circa 3 settimane fa - Link

Sally happy new year from Lanzarote islands, I always like to read your radical chic articles,London or Frosinone do not change the point of view, to make politics is to compromise therefore man or woman the system is always the same you do not need emigratis articles to open your eyes, wake up sheep P.s: ciao Elena emigratis

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ma magari...

circa 3 settimane fa - Link

Sempre meglio un panino e un Tavernello con Melania Trump che ostriche e Krug con Boschi, Serracchiani, Meloni, Gelmini, Bellanova, Zanicchi, Gruber ecc. ecc...

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