Vogliono farci bere Coca Cola al ristorante
Ditemi tutto quello che volete. Ristoranti in crisi, vino che costa troppo, enofighetti sempre più snob. Ditemi tutto ma non fatemi bere Coca Cola. Al ristorante preferisco altro, non mi convince neanche lo chef Tom Colicchio, star televisiva e giudice del reality americano Top Chef. Se la foto della nuova campagna Coke vi mette i brividi, sentite cosa dice Colicchio nello slogan: “Ciao, sono Tom e collaboro con la Coca Cola perchè credo nel grande gusto”. Hey chef, quella che hai davanti non è una bottiglia di Pinot Fizz. Con che coraggio la abbini al filetto di salmone?
Ecco, un altro muro è caduto e ora tremo pensando a cosa ci riserva il futuro. Vedo già profilarsi davanti ai miei occhi verticali di Coca Cola (diet, caffein free, lime), assaggi guidati di Fanta e, perchè no, degustazioni alla cieca di Sprite. Che abbinata al foie gras pulisce la bocca che è una bellezza.
Dio li perdoni.










Tanto per essere pignoli, tecnicamente si tratterebbe di un orizzontale, vini diversi di una stessa annata, piuttosto che una verticale, stesso vino di diverse annate.
E la Fanta Lemon?
Quella coi “sentori di agrumi”?
E certo, altrimenti ci propinano solo cose dolci e morbidone, proprio come per vino!!
Spetta spetta che Gardini o Gori la sdoganino con un abbinamento con salato/aromatico/persistente/grasso (magari dopo leggera sgasatura) e il gioco è fatto. Molto glamour.
A volte basta vedere (o sorseggiare) le cose da un nuovo punto di vista.
Sicuramente in Arabia Saudita sono contenti, così possono bere mangiando e sentirsi alla moda senza ubriacarsi, nei loro ristoranti super lussuosi.
Gli americani della Coke pensano-vendono sempre “Mondiale”.
[...] con Luca Gardini campione europeo dei sommelier, uno che al ristorante non ti consiglierebbe mai una Coca Cola. Voci rigorosamente non confermate dicono che abbia celebrato il titolo dicendo: “La classe [...]
Mi associo all’ultima frase dell’articolo. Ma vista l’entità del peccato credo che l’Altissimo non sarà clemente, nonostante la nostra nobile intercessione.