Supremazie incontestabili | Birra & advertising

Ogni tanto da queste parti ci punzecchiamo (oh-so-bonariamente) tra vinofili e birrofili. Esiste una supremazia? Un primato? Su un punto vale la pena arrendersi: la comunicazione relativa alla birra, molto supergiovane e soprattutto supermodel, non si riesce a battere. Il vino non si stacca (mai del tutto) dal mood contadino. Quindi, inutile resistere, arrendiamoci.
[Nelle foto Skaiste Steikunaite, impronunciabile testimonial della birra Viru, importata da Biscaldi. Via Il Fermentatore]










Bisogna dire che l’impostazione più “fine e posata” del vino sicuramente non porta sulle pagine dei giornali queste testimonial d’eccezione… che volendo è anche un po’ un autogol da parte della birra che si svilisce un pochettino
Comunque sia fa sempre piacere rifarsi un po’ gli occhi, anche se i prodotti pubblicizzati così non sono sempre altrettanto “d’eccezione”
Sempre detto, che le baltiche stanno semplicemente oltre.
)
Dovrei farmi prendere dal Merano Wine Festival per i suoi roadshow a Tallinn, Riga e Vilnius
Anche in questo spot della Guinness si punta molto sul rapporto donna-birra…
Anche questo mi sembra interessante http://www.youtube.com/watch?v=2S2VUCdbhg0&feature=related
si si sono daccordo, m’arrendo anch’io!!!!
Finalmente le ex colonie comuniste si sono emancipate!
Provate ad andate a Tallin, cioè Viru con una bandiera rossa, provate a dire che sono russi e che sono ex compagni, provate…
Se non vi sputano in faccia vi va bene.
Comunque la palla al piede del vino sono i versavino, troppo vecchi e polverosi.
Alfrè tranquillo, sennò chiamo Vignadelmar eh!
OK!:-))