Lacrima commovente (titolo ovvio, eh?)

Vicari
Nella kermesse di periferia che non è annunciata da nessuna parte ci càpito un po’ per caso e un po’ per fortuna. Poche aziende pochi tavoli poca gente. Il signor Vicari, mentre sbicchiera la sua Lacrima di Morro d’Alba 2008, mi mostra orgoglioso il medagliere che ha su tutte le guide cartacee possibili: il Gambero, L’espresso, Lucamaroni. Ogni guidaiolo l’ha premiato. Diamine, vorrà ben dire qualchecosa, no? Guardo la pila di tomi accatastati sul tavolo e penso: ma non s’era detto che le guide non contano più gran che? Vatti a fidare di Internet. Vabbe’, pensiamo al vino. Com’è? Ebbene, è formidabile. Mettiamola così: se non amate i novelli perché incompiuti e troppo sottili, ma cercate la frutta e i fiori sparati col cannone, questo è il bicchiere che fa per voi. Nel calice c’è un riconoscimento di rosa (tipo sciroppo di rosa, proprio) che urla. In bocca pienezza e tannini. Oddio, è il classico vino sopra le righe (parecchio sopra) che alla fine genera odio o amore. Io, che non assaggio da solo, coinvolgo un paio di amici nel test: uno entusiasta, l’altro mi guarderà storto per il resto del pomeriggio (”ma come fai a bere quella roba”). Oh, meraviglioso enomondo pieno di gente che pensa con la sua testa e non con la mia. Per me, comunque, sarebbe un 79/100.
Vicari merita anche per un saldo e luccicante verdicchio. Prezzi bassini, in cantina: sotto i sei euri. Comprare, comprare.

Azienda Agricola Vicari
Via Pozzo Buono, 3 – 60030 Morro d’Alba (AN)
Tel. / Fax +39 0731.63164
email: info@vicarivini.it





5 commenti a “Lacrima commovente (titolo ovvio, eh?)”

  1. Antonio Antonio commenta:

    Allora ti consiglio di provare anche la Lacrima Guardengo di Lucchetti! Ottimo abbinamento alla cucina indiana.

  2. Alberto Alberto commenta:

    Grazie per i consigli,io da Aglianico e Aglianico e Basilicata food and ine vi consiglierei tante cose, se siete amanti dell’Aglianico, Greco,Fiano Tintore ecc.be lo faro’.Arriveder

    P.S.Ma tu mangi indiano?

  3. Kapakkio Kapakkio commenta:

    L’ho bevuta qualche tempo fa e ne fui positivamente impressionato. Anche a me che non amo i novelli sembrò una valida alternativa.

  4. Rinaldo Marcaccio commenta:

    Chi non ama troppo i sentori floreali, vinosi e fruttati potrebbe indirizzarsi sulle Lacrima da selezione che li stemperano un po’. Condivido sul Guardengo di Lucchetti e aggiungo: Orgiolo di Marotti Campi, il Lacrima selezione di Luciano Landi e il Paucca dell’azienda Fratelli Badiali che c’ha 14,5 gradi alcolici.
    p.s.:con la cucina indiana per via della speziatura?
    qua da noi, nelle Marche, può capitare di abbinarlo con primi piatti di pesce o con il brodetto.

  5. [...] Della serie: meglio mai che tardi. 5 – Sarà proprio il caso di farsi la bocca con una Lacrima (di Morro d’Alba) commovente. 6 – Come potrebbe essere il vino di un “grande comunicatore”?  Ce lo racconta [...]

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  • Rinaldo Marcaccio: Chi non ama troppo i sentori floreali, vinosi
  • Kapakkio: L'ho bevuta qualche tempo fa e ne fui
  • Alberto: Grazie per i consigli,io da Aglianico e Aglianico
  • Antonio: Allora ti consiglio di provare anche la Lacrima
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