Kurni, vino d’Italia 2010

di Massimo Bernardi

… Se, se, se. Se facciamo il gioco dei se, vale a dire, se incrociamo l’edizione 2010 delle 5 principali guide italiane, Vini d’Italia Gambero Rosso; Vini d’Italia de L’Espresso; I Vini di Veronelli; Guida Duemilavini di Ais/Bibenda e l’Annuario dei migliori vini italiani di Luca Maroni, scopriamo che i super vini dell’anno sono due. L’Alto Adige Gewürztraminer Vendemmia Tardiva “Terminum” 2007 dei produttori di Termeno e il Kurni 2007 di Oasi degli Angeli (L’anno scorso era l’altoatesino Moscato Giallo Passito “Serenade” Castel Giovanelli 2005 della Cantina di Caldaro).

Mentre il primo è un vino dolce dalla produzione limitata a 4.000 bottiglie (prezzo medio 45€), simbolo dell’enologia altoatesina specialista nella produzione del Gewürztraminer, il Kurni è fuori da ogni schema.

Marco Casolanetti, papà del Kurni

Un vino per pochi in ogni senso, quando le cose vanno bene l’ettaro e mezzo di vigne rende meno di 6.000 bottiglie. Il Kurni è fatto al 100% di montepulciano. Tagliati brutalmente bassi, i tralci sono lì, sulle colline di Cupra Marittima (Ascoli Piceno) da oltre 35 anni, cresciuti a un’altezza di 80/100 metri sul livello del mare su un terreno calcareo che mescola sabbia e argilla. Il risultato è un sapore concentrato e potente, mai espresso da un montepulciano, dentro o fuori Le Marche. Il sapore del Vino d’Italia 2010 (prezzo medio tra i 50/60€).

41 Commenti

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Il Kurni lo conosco come le mie tasche, negli anni ne ho bevute tante bottiglie e ne ho vendute ancor di più. Questo 2007 non l'ho ancora bevuto ma posso tranquillamente affermare che il Kurni è uno dei pochissimissimi vini del mio cuore, che berrei sempre. Il Kurni lo definisco "Vino Patrimonio dell'Umanità"....forse è una definizione un tantinello esagerata, però rende bene l'idea. Difficilissimo se non impossibile trovarlo in vendita a 50/60 euro, è all'incirca il prezzo di costo per noi ristoratori . Ciao

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Mi sono scordato di dire che il losco figuro in foto è Marco Casolanetti, Mr. Kurni, che assieme alla bravissima Eleonora conduce l'azienda agricola seguendo criteri "speciali", tutti tesi a produrre un vino unico, riuscendoci. Incidentalmente sono anche dei bravissimi Osti in quel di Grottammare. Se non si fosse capito siamo ottimi amici, ma gli aggettivi che uso per descrivere loro ed i loro prodotti non sono figli di questa amicizia, sono assolutamente meritati. . Ciao

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Ops, scrivendo in fretta ho indicato erroneamente la loro Osteria "Oasi degli Angeli" come sita a Grottammare, mentre è a Cupramarittima.....accanto alle vigne !!! . Ciao

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Stefania

circa 10 anni fa - Link

é stata una scoperta strepitosa....e mercolèdì finalmente lo faccio assaggiare anche agli amici toscani, poi vi dirò cosa ne pensano.... http://lafinestradistefania.simplicissimus.it/2009/07/29/kurni-il-paradiso-allimprovviso/

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Antonio

circa 10 anni fa - Link

Visto che anche altri si sono dimostrati tanto entusiasti quanto me di questo Strepitoso Nettare (ho ancora nella mia cantinetta 5 bottiglie 2006, dopo aver, ahimè esaurito quelle del 2004),, vi invito a gustare un "degno figlio-illegittimo"di tale vino "CALAMURI 2006" Cantine Menhir Salento. Ciao

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Alt !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! . Prima di poter anche e solamente essere accumunati alla lontanissima al Kurni bisogna superare innumerevoli, serissimi, esami organolettici. . Ciao ;-)

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Antonio

circa 10 anni fa - Link

Non bisogna essere così "chiusi". Cmq parlavo di figlio; normalmente il figlio quando è giovane, richiede un pò di tempo prima di "avvicinarsi" al padre!!! :-). Posso darti un suggerimento??? Visto che sei...in zona ti costa 1/5 del Kurni nell'eventualità tu voglia toglierti la curiosità::!! Ciao Buona giornata

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Nico Morgese

circa 9 anni fa - Link

Ho provato il CALAMURI... "degno figlio illettimo".... Senza offesa Antonio ma una gran bella ciofeca... e di quelle grandi eh!!! La colpa è soltanto mia, l'averlo assaggiato... Niente assomiglia nemmeno vagamente a sua maestà...

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gianfranco

circa 9 anni fa - Link

!!! Ebbene oggi dopo un terribile vado o non vado ho aperto una bottiglia del grande Kurni anno 2004! Tolto l'impaccio iniziale appena ha deciso di esplodere e successo il finimondo! Diciamo che il pranzo era il contorno per il vino. Semplicemente F A N T A S T I C O ! Adesso tocca al magnum! Vi farò sapere dopo Natale quello che è successo.

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Andrea Gori

circa 9 anni fa - Link

se la magnum è del 2004 però dovresti aspettare almeno altri due anni a berlo!

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gianfranco

circa 9 anni fa - Link

Non mi dire! Finisce che invecchio prima io che il Kurni. Ok Andrea, seguo il tuo consiglio e la inserisco nel testamento come unico bene da lasciare in eredità!!! ahahah! nel frattempo mi ritiro a meditare.

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Kapakkio

circa 10 anni fa - Link

Peccato che Ziliani non partecipi alla discussione: http://www.winereport.com/winenews/scheda.asp?IDCategoria=14&IDNews=490

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Alessandro Morichetti

circa 10 anni fa - Link

Vino unico nel suo genere, che non si dimentica e che divide come pochi. Luciano "Vignadelmar" lo adora, il pezzo di Franco Ziliani, pur datato, esprime crudamente le ragioni di chi non lo ama. Magari negli anni il pensiero si è sviluppato, non so. Da marchigiano, riconosco al Kurni grandi meriti, pur celebrando uno stile che non mi attrae, soprattutto in gioventù. Rimane comunque un riferimento imprescindibile. Per prezzo e struttura, una bottiglia la condividerei con altri 3 (purché nessuno sia l'oste di cui sopra ;-) ). E' un vino di longevità ancora insondata. Berlo più tardi possibile, riserva grandi sorprese. A quel punto il numero minimo dei commensali attorno alla bottiglia può scendere sensibilmente.

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Alessandro, la sua longevità è stata testata da me in Osteria. Infatti lo scorso inverno, alla presenza degli stessi Marco ed Eleonora, ci siamo scolati due verticali complete del Kurni fino ad allora prodotto: dalla 1997 alla 2006, due bottiglie per annata, 20 bottiglie in 20 persone !!!! Se ne trova un'ampia recensione nel forum del Gambero Rosso. Comunque la prima annata, la 1997, era ancora in grande forma, con un lieve cedimento del solo colore. Poi è giusto che ognuno ne parli come vuole, a me piace molto. L'annata 2007 non l'ho provata, o meglio, l'ho provata da varie barrique nella mia ultima visita in Azienda quasi un anno fa.....e se tanto mi da tanto....deve essere buonissima. . Ciao . ps: volendo ho da parte un'altra verticale completa !!!!

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Alessandro Morichetti

circa 10 anni fa - Link

Luciano, metti pure il link in cui narravi di quella degustazione sul Forum del Gambero (trovarlo lì in mezzo è impresa da titani). Intendevo longevità oltre i 15/20 anni, il produttore è molto fiducioso di una performance che sorprenderà. Noi appassionati ne siamo curiosi.

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Eccolo !!!! Buona lettura e buona visione. Ciao .

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patrizia

circa 10 anni fa - Link

Ritengo il Kurni un narcisistico esercizio di stile: se dopo soli 12 anni un titano simile mostra segni di cedimento, vuol dire che non ci siamo proprio. Non c'è alcun senso in un vino simile, l'eleganza è lontana come la terra dalla luna. E per quelle cifre io la pretendo, come pretendo che campi almeno 30 anni. E' il frutto di una incredibile montatura mediatica: rispetto i produttori perchè credo umanamente che in fondo siano dei romantici, ma il Kurni è un ossimoro fine a se stesso.

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Mau

circa 10 anni fa - Link

Sono d'accordo con Patrizia.Ho assaggiato '99/'01/'04/'07 in una verticale.Tale potenza e concentrazione si abbinano bene a poche cose. Personalmente mi é andato bene a piccoli sorsi sul piccione con il foie gras e su un erborinato a pasta dura, per il resto della cena (finissima)andava meglio l'acqua, considerato anche lo sproposito dei gradi. Riconosco l'abilità, la ricerca e la selezione che sfociano in un prodotto d'eccellenza, ma come diceva qualcuno é un esercizio di stile con poco senso.Il vino deve restare vino e per me il requisito principale é la finezza, qui non la trovo.

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Vorrei chiedere a Patrizia quali annate di Kurni ha bevuto per parlare di mancanza di eleganza e come calcoli (poi pretenda) la durata nel tempo di un vino in rapporto al prezzo pagato....il concetto mi è oscuro. In ogni caso parlare di durata di trent'anni è parlare di una durata mediamente molto lunga. Il Kurni del '97 dopo 12 anni, appunto, aveva perso solamente una parte del proprio scurissimo colore, mantenendo però le proprie caratteristiche principali. Come sarà fra 18 anni ??? Dipende da tanti fattori, prima di tutto il metodo di conservazione. Secondo me ha la struttura e le caratteristiche per durare molto a lungo. Non essendo un mago non so dire fino a quando. Inoltre non capisco di quale montatura mediatica parli, se potesse essere più chiara non sarebbe male. . Ciao

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Rinaldo Marcaccio

circa 10 anni fa - Link

Ma perchè bisogna aspettà trent'anni pe' fasse 'na bevuta fatta bene? Questa non è robba da collezione. Per chiarirsi sulla sua capacità di resistere nel tempo, bisognerebbe confrontarlo con altri Montepulciano, perchè ogni vitigno ha le sue prerogative di longevità.

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Vero e giusto, aspettare trent'anni per bersi un Kurni o qualsiasi altro blasonatissimo vino secondo me è una castroneria. Non sono un tecnico ma non so quanto il Kurni (da uve montepulciano) sia assimilabile in durata ad altri generici montepulciani. E' un vino quasi unico, per fittezze d'impianto tipologia di agricoltura adottata, pratiche di cantina, uso dei legni (doppio passaggio di 9 mesi in barrique nuove). Forse sarebbe assimilabile a quei mostri di bontà di montepulciano che sono quelli del grandissimo Valentini. . Ciao

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Rinaldo Marcaccio

circa 10 anni fa - Link

Volevo dire che è difficile adottare una sola unità di misura della longevità, perchè diversa è la risposta dei singoli vitigni. Penso in sostanza che nebbiolo o cabernet, ad esempio, abbiano molte più chances in questo senso.

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Alessandro Morichetti

circa 10 anni fa - Link

Luciano, per tutte le ragioni che hai citato (fittezza di impianto e uso dei legni) il Kurni e il montepulciano di Valentini hanno probabilmente in comune solo le uve. Sono due interpretazioni diametralmente opposte, direi.

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Giusto, infatti non volevo dire che fossero vini simili frutto di tecniche simili. Sono simili in bontà, all' essere vini assoluti, unici, inimitabili, duraturi. . Ciao

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Rinaldo Marcaccio

circa 10 anni fa - Link

@Patrizia: definire il produttore come romantico, credo sia piuttosto riduttivo: solo con la passione non si va da nessuna parte.Infatti dietro questo, come qualsiasi altro vino, certamente c'è un preciso progetto di marketing o promozione; in tale contesto, ovviamente il prezzo ricopre un ruolo determinante.

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Nico Morgese

circa 10 anni fa - Link

Confermo a pieno la squisitezza unica di questo grandioso Vino! Ho avuto la fortuna di poterlo bere direttamente dalla botte e di poter cenare a San Valentino nella sua Osteria! Un posto straordinario a cominciare dal Vino, per finire alla cucina strepitosa e la squisita cortesia del Sig. Casolanetti.... Complimenti davvero! Credo che il Kurni 2007 sia un qualcosa che vada ben oltre i tre bicchieri del gambero , provare per credere!!! I sentori? Come direbbe un mio caro Amicone Marchigiano,è un fanciullo! è un spettacolo!

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Vignadelmar

circa 10 anni fa - Link

Trovata in rete: "Del Kurni 2004 di Marco Casolanetti – pardon! – di Oasi degli Angeli che dire? Un Montepulciano dal colore di una fittezza ed impenetrabilità incredibili, rubino concentratissimo con riflessi… o mio Dio!… decisamente NERI!?!? Al naso è uno sciroppo di more, ribes, visciole, con un tocco balsamico netto, mentolato, resinoso… sì, è proprio resina di cedro del Libano, intensa ed ammaliante. Poi esce la radice, la liquirizia… se non rischiassi di apparir sacrilego, direi quasi un ricordo di caramella Pip – ricordate? ma la Perfetti la fa ancora? – la “Pip Fumatore” tanto in voga negli anni Settanta; in altre parole, una sensazione di menta, liquirizia, ma ancor di più, un insieme di sbuffi balsamici insistenti, un intrigante tocco di grafite: insomma, una vera enciclopedia degli aromi. Passiamo all’assaggio e certo le sorprese non finiscono. In bocca entra dritto e diretto, poi si allarga, si allarga, si allarga e non si ferma più. Progressione imponente, impressionante, di frutta, spezie; ancora incredibilmente giovane, vigoroso, irruente, ma i tannini sono fittissimi, serratissimi, una vera e propria palizzata, attraversata, però, quasi magicamente per trovarvi al di là un vino materico, terragno, denso, avvolgente; anche in bocca ritorna l’idea di resina e balsami, che si protendono in una persistenza incredibile. Mi accorgo ora, però, che ho raccontato almeno due ore di continua progressione ed evoluzione: non è, infatti, rimasto fermo un solo momento nel bicchiere!" http://etilelitista.blogspot.com/ .

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carlo

circa 8 anni fa - Link

La prima volta che ho avuto il piacere di bere una bottiglia di Kurni del 2004,sono rimasto esterefatto, mio fratello Marco Ristorante Il Don Giovanni di Ferrara me lo ha fatto bere, ho esclamato: Questo è il vino! ancora oggi al pensiero mi si aprono nella mia testa sapori e odori incredibili, al palato una cosa divina, mentro stò scrivendp mi viene la pelle d'oca, credo che rimmarrà nella mia memoria per sempre

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Daniele

circa 10 anni fa - Link

Il vino più buono che abbia mai bevuto, indubbiamente.

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giuseppe

circa 10 anni fa - Link

ho bevuto il kurni in un ristorante annata 2006 e l'ho trovato semplicemente dolce.Sono rimasto molto deluso perche mi aspettavo un vino....vino.Distinti saluti giuseppe

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Mau

circa 10 anni fa - Link

D'accordo con Giuseppe.Il ritorno dolce e l'alta gradazione ne fanno un vino difficilmente abbinabile e stucchevole.Dopo due sorsi, non nego sorprendenti, passo ad altro.

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Simone

circa 10 anni fa - Link

Vino dalle qualità eccezzionali, unico a tenergli testa in bonta il Manteghja di Capicheira!!

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randialex

circa 10 anni fa - Link

raggazi assagiate ii veri e migliori vini : Poggio Le Volpi _Donnaluce!!!!!!!!!2009 -97 punti(Luca Maroni) Farnese -Edizione Cinque Autoctoni 2009 _97 punti(Luca Maroni) Feudi di San Marzano - Primitivo di Manduria 60anni 2009 -97punti Vinosia- Vigna Marziacanale Aglianico 2006 -97 punti Ariola -Lambrusco Marcelo (miglior lambrusco italiano) provate questi per curiosita!!!!!

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alberto

circa 7 anni fa - Link

@Radialex, il sessantanni 2009 (Feudi di San Marzano) i 97 punti dove li ha presi?

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randialex

circa 10 anni fa - Link

scusate Vigna Marziacanale Aglianico 2006-vinosia a 98 punti!!!!!!e il migliore vino

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Nico Morgese

circa 9 anni fa - Link

Il Kurni! Voglio semplicemente rispondere a tutti coloro che hanno parlato di poca eleganza e di un vino dolce....Qualcuno persino l'ha giudicato non un vero Vino.... CHE AMAREZZA! Premesso che non esistono aggettivi per descrivere questo vino,almeno a mio riguardo, voglio ricordare che il Kurni è l'unico vino prodotto dalla cantina su un'estensione di solamente 10 ettari con una piantagione di circa 15000 ceppi per ettaro. La struttura,la complessità e il carico impressionante di profumi e aromi è dato quindi solo ed esclusivamente dalla fittezza delle piantagioni,dalla longevità del terreno e dalla scarsissima resa dell'alberello che concentra in pochi grappoli tutta l'essenza di questi "sentori dolci" (così definiti) ma armonici, equilibrati, ben strutturati, che fà un Vino inteso e persistente. Come viene manipolato? La fermentazione con la macerazione sulle bucce si protrae fino ai primi di dicembre facendo attenzione ad usare sia botti di inox che di legno in base all'evoluzione dei mosti. Dopodichè passa all'assemblamento in nuove botti di rovere per 10 mesi ed a ripetuti batonnages per far si che il vino si carichi di tannino, aromi e longevità. Tanto è corposo, tanto è doppio, tanto è complesso che una volta terminato il primo periodo in barriques, ne segue un secondo facendo sempre un uso scrupoloso di legno nuovo. Insomma un trattamento scrupoloso che rende questo Vino, morbido e profumatissimo, altro che zucchero e Vino dolce. Provate a cercare su Wikipedia il Kurni, anche l'enciclopedia lo ritiene strutturato ed elegante... Poi il Vino è soggettivo da persona a persona, ma non bisogna esprimersi in mal modo definindo un vino dolce e non elegante se non si conosce minimamente la sua origine! Spero solo che tutti quelli che l'hanno assaggiato, riescano a metter da parte l'orgoglio con maturità affinchè riprovino nuovamente questo UNICO e GRANDIOSO VINO ma soprattutto a ricredersi sul proprio pensiero,probabilmente privo di conoscenze! A MIO MODESTO PARERE, UNO DEI VINI PIU' BUONI D'ITALIA!!! COMPLIMENTI MR. CASOLANETTI!

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lucio

circa 9 anni fa - Link

Fanno vendita diretta presso l'azienda oasi degli angeli o bisogna raccomandarsi a delle enoteche o ahime alle coop. Qui a perugia ne ho trovate 3 bottiglie ma tenute malissimo...

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Domenico Dibello

circa 9 anni fa - Link

Dopo aver tanto sentito parlare in modo assolutamente positivo ed entusiasmante di questo famoso KURNI finalmente ho avuto l'opportunità di gustarne l'annata 2007. Un ottimo vino è vero, ma non questo capolavoro che tutti descrivono. Purtroppo non sono riuscito a cogliere tutti questi odori così avvolgenti e prepotenti tanto decantati da altri, ma ho percepito solo delle delicate note di ciliegia molto piacevoli, mi ha sorpreso il fatto che ad ogni assaggio si percepivano nuovi sapori ed essenze, ed infine per la prima volta bevendo un vino ho avuto la sensazione che fosse perfetto, senza un difetto o un sapore fuori posto. Ha me il Kurni non ha dato nessuna emozione, penso che sia un vino "costruito" per piacere a tutti. Se dovessi berlo nuovamente sarebbe solo per cercare nuovamente di cogliere qualcosa che forse non ho colto!

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Domenico Dibello

circa 9 anni fa - Link

"A me"...errore di battitura.

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Andrea

circa 7 anni fa - Link

Il Kurni? Di vini ne ho assaggiati tanti, la maggior parte buoni, pochi ottimi e qualcuno da ricordare... ma il Kurni è un vino veramente eccezionale, sicuramente il migliore che io abbia mai assaggiato... anzi bevuto perchè ne ho acquistate due bottiglie. E' un vino indimenticabile!!!

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Stefania

circa 6 anni fa - Link

Sai dove si puo' trovare a Roma? L'ho bevuto a Spello e mi ha entusiasmato. Vorrei regalarne un paio di bottiglie al mio bravissimo nipote.

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