Non si butta via niente. Il vino avanzato, per esempio

di Fiorenzo Sartore

LavandinoOgni anno nelle case inglesi finiscono nello scarico qualcosa come 470 milioni di Sterline in vino. Non sono assaggiatori insoddisfatti, che lavandinano un campione dopo un test andato malissimo. Sono solo consumatori pigri, un po’ spreconi, e definitivamente poco contemporanei, che non sanno che cosa fare dei fondi di bottiglia. Viviamo nell’epoca del riciclaggio e dell’impatto zero, e che diamine, proviamo a non sprecare. Cosa facciamo del vino avanzato? Io propongo un paio di consigli spicci.

La prima soluzione possibile, the easy way, per la vostra bottiglia smezzata, è il caro vecchio vacu-vin. Sostanzialmente un tappo di gomma, con una chiusura sottile; una pompetta consente di aspirare l’aria dalla bottiglia lasciata a metà creando il vuoto, e questo previene l’iperossidazione – che, segnatevelo, è male. Non funziona coi vini frizzanti, quindi spumanti e simili, e non funziona col vino in brick. Ma l’uso del vino in cartone è un problema sotto molteplici punti di vista. Il Vacu-vin si trova in vendita in negozi specializzati, enoteche, l’ho visto pure alla Coop-sei-tù, nel simpatico set da due tappi, e pompetta. L’ho testato anche su periodi lunghi (un mese) e funziona egregiamente. E’ fatto così:

vacuvin

Una seconda soluzione possibile (the hard way) l’ho brevettata da un po’. Succede, a volte, di ritrovarsi con due-tre bottiglie non finite, lasciate a metà magari dopo una cena conviviale. Se si tratta di vini appena simili tra loro (tutti rossi, per esempio) provate a fare un coupage. Cioè un taglio. Insomma, provate a metterli tutti assieme nella stessa bottiglia. Sangiovese nebbiolo e aglianico mescolati fino a colmare una bottiglia. Ritappate, e conservate per i tempi di magra. Una volta riaperto, questo formidabile mischione potrebbe sorprendervi.
Poi ovviamente se avete altre idee, saranno altamente apprezzate. Uso in cucina? Preparazione di aceti homemade? Fate voi.

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

17 Commenti

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Kapakkio

circa 12 anni fa - Link

Io uso il vacu-vin ma l'idea del miscelone sarebe una bella cosa da far provare in una degustazione alla cieca ;-) Comunque il metodo migliore è non farlo avanzare il vino :-)

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Gabry

circa 12 anni fa - Link

Amen.

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Alessandro Morichetti

circa 12 anni fa - Link

Qualcuno ha provato la resistenza di due bottiglie, l'una aperta e tappata normalmente, l'altra tappata col vacu-vin? Così per capire come evolvono. Ad ogni modo, utilissimo davvero. Del tutto inutile sui frizzanti?

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Fiorenzo Sartore

circa 12 anni fa - Link

be' sì, sai, la CO2 praticamente rende inefficace l'estrazione dell'aria... sulla durata: mai fatto comparate. potrebbe essere interessante. sui tempi che ho detto, un mese al max, ho visto che il vino non diventava troppo disarmonico per volatili o durezze acquisite. ho provato con un supertuscan parecchio alcolico.

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Luca Risso

circa 12 anni fa - Link

Sui frizzanti esiste un analogo tappo dove anzichè pompare via l'aria, la si pompa dentro per mantenere la pressione, L'ossidazione è garantita ma si salvano le bolle... Luk

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Alessandro Morichetti

circa 12 anni fa - Link

Pensi di cavartela senza un link adeguato? Come on! ;-)

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Luca Risso

circa 12 anni fa - Link
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Alessandro Morichetti

circa 12 anni fa - Link

La utilizzi comunemente apprezzandone un effettivo guadagno? Coi fermi abbiamo detto che si può arrivare anche a molti giorni, con spumanti abbiamo un riferimento preciso?

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Luca Risso

circa 12 anni fa - Link

Non saprei dire se serve davvero. E' un po' macchinosa da usare, in pratica l'ho fatto solo una volta. Anche se chiuso con un tappo normale uno spumante nel frigo, per via della pressione e per l'acidità, un giorno dura senza problemi. A me non è mai avanzato per più tempo. Quando ho usato lo strumento sopra linkato forse la pressione si è mantenuta più alta, ma una prova di "durata" ancora non l'ho fatta. Luk

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nicola a.

circa 12 anni fa - Link

Dopo due giorni di pompetta, via col brasato, specie se guancia di vitello.

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Alessandro Morichetti

circa 12 anni fa - Link

Conveniamo che il consumo privato-individuale di spumante abbia tempi fisiologicamente brevi. Si finisce e via. Altro discorso riguarda enoteche con mescita e senza strumenti tecnologicamente avanzati di conservazione. Con quelli di cui stiamo parlando, uno spumante quanto può durare? Qualcuno sa aiutarci?

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gianpaolo

circa 12 anni fa - Link

ce lo so io il sistema perfetto: il cucchiaino infilato con il manico nel collo della bottiglia. Funziona, dalla Peroni a Chateau d'Yquem, passando per lo Champagne.

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Paolo Guido

circa 11 anni fa - Link

Non farti sentire da Bassanini... quella del cucchiaino è una vecchia bufala, dura a morire. Alla quale di solito si risponde "ti sarà sembrato". ;)

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Paolo Guido

circa 11 anni fa - Link

Corrige: naturalmente è "Bressanini" e non l'attuale Presidente della cassa Depositi e Prestiti. Sapete com'è, a quest'ora...

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alessandro

circa 11 anni fa - Link

Il mio rimedio "spartano"? Trasferire il vino in una bottiglia di plastica e schiacciarla fino a farne uscire tutta l'aria. E' una soluzione inguardabile esteticamente ma molto efficace.

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