Lambroosky in Franciacorta: una frizzante rivoluzione
Agli antropologi e ai ricercatori del Cern suonerà come una colossale pippa da monomaniaci, ma l’occasione è storica. Per la prima volta una degustazione di Lambruschi sarà organizzata in Franciacorta: bolle “operaie” in casa di bolle “nobili”. E tutto grazie alla pandemia enovirale seguita alle precedenti puntate, in terra d’Emilia, con un torrente di cinguettii su twitter cui diede il “la” Lucia Barzanò de Il Mosnel. In sostanza, un produttore – e che produttore – di bolle Franciacortine accoglie in casa sua una campionatura di Lambruschi, una trentina di avventurieri della spuma provenienti da tutt’Italia e – udite udite – tre o quattro produttori tra i più carismatici della Nouvelle Vague lambruschista. Più un paio di mostri sacri come Camillo Donati e Vittorio Graziano, l’uno con i suoi vini naturali e gli avanguardistici tappi a corona, l’altro con anni di avanguardia di una nuova maniera di fare lambrusco.
I campioni scelti sono di certo interesse, e comprendono referenze di quattro provincie: Modena, con il premiatissimo Vecchia Modena Premium di Chiarli; Reggio Emilia, con Cà de Noci e Cinque Campi, probabilmente le massime espressioni “integraliste” del Lambrusco ma anche con il famoso Concerto di Medici; poi qualcosa di Mantova. Fuori dagli schemi l’Ancestrale di Bellei che nel cuor mi sta.
Intravino sarà presente in forze e il vostro indegno scriba – con la sua tavoletta digitale – garantirà la copertura di Dissapore Media con un clamoroso liveblogging da domenica mattina alle 11.00 circa. Previsto anche uno… ehm… spumeggiante livetwitting della giornata (hashtag: #lambruschi3 e #lambroosky3).
[foto dell'utente flickr Massimiliano Abboretti]
| Amore a prima vista | Kuenhof e i vini di Peter Pliger | ![]() |
Ci mancava la “bomba” della viticoltura sostenibile in California |











presente!!
- 3 a #lambruschi3!
Beh, ormai ci siamo quasi…e non vedo l’ora, come disse una vergine
Purtroppo non potrò essere della partita ma vi seguirò sia con il liveblogging sia con il livetwitting… buon divertimento!
Vieni qua: c’e’ un bicchiere di vigna
Par troppo lento il conto alla rovescia nell’attesa della spuma che buscia.
Grandi!
Ricordatevi che il Lambruschi#4 sarà tra i colli asolani!
Luca
e vai…a domenica!
Mi prenoto già per #Lambruschi4.
Sono sicura che domenica sarà una degustazione molto interessante e per me l’occasione di colmare vergognose lacune in tema di Lambrusco.
A domenica
Divertitevi, anzi vi divertirete di sicuro.
Con vero dispiacere vedo che manca il lambro di “Podere il Saliceto” di Campogalliano (MO)…..daà la paga a parcchi per non dire ai più.
Saluti.
Se ti riferisci a L’Albone, concordo..Ci sara’ la prossima volta..
Si, mi riferivo proprio a quello; e ho sentito anche il loro “Argine” (Malbo, Merlot e Sangiovese) un vino con i controfiocchi! Aspetto con ansia anche il loro Malbo 09 in purezza.
ops…mi fischiano le orecchie.
Grazie per i complimenti Massimo e Patrizio;
se vi serve qualche bottiglia da degustare contattatemi pure.
Ciao a tutti
Gian Paolo – Podere il Saliceto
P.S. Patrizio il malbo cresce coccolato e viziato…promette molto bene.
[...] #lambruschi4 (data ancora da definire). Se volete saperne di più andate qui —> #lambruschi3 in Franciacorta. Il tutto ovviamente, nasce grazie a [...]
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