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Montecatini Slow Wine 2018 in 5 assaggi fulminanti

Montecatini Slow Wine 2018 in 5 assaggi fulminanti

Uno dei buoni propositi che ho segnato in cima alla “lista dei buoni propositi” per questa fine dell’anno è molto semplice: rileggere gli appunti, preferibilmente, prima della fine dell’anno. Non si possono sprecare quelle poche note di senso compiuto, scritte … continua »

Sondaggio: qual è la guida dei vini più inutile d’Italia? (Per la miglior degustazione invece non ci sono dubbi)

Sondaggio: qual è la guida dei vini più inutile d’Italia? (Per la miglior degustazione invece non ci sono dubbi)

Siamo ormai giunti al periodo hot dell’anno in cui la casella email è ingolfata di comunicazioni guidaiole e inviti a questa e quella presentazione, alla disperata ricerca di visibilità sia per chi la scrive che per i partecipanti. Vive, morte … continua »

Prosecco col fondo Republic | Lo sbarco alla Banca del vino è storia. Cronaca di quel che verrà

Prosecco col fondo Republic | Lo sbarco alla Banca del vino è storia. Cronaca di quel che verrà

Sono 600.000 su circa 600 milioni, quindi una bottiglia su mille di Prosecco venduto ha il fondo della rifermentazione in bottiglia senza sboccatura. Sono poche ma fanno molto casino e il motivo è presto detto: torbide quindi apparentemente impresentabili in … continua »

Presentazione di Slow Wine 2017 a Montecatini: tutto quello che vi siete persi (tranne i vini)

Presentazione di Slow Wine 2017 a Montecatini: tutto quello che vi siete persi (tranne i vini)

Sono circa le 17 di sabato pomeriggio quando, immerso in un po’ di gossip tra piemontesi veri (lui) e tarocchi (io) con Luca Currado, mi piglia un raptus anomalo cui non cedo quasi mai in degustazione e cioè BERE: siamo … continua »

Tutte le aziende con chiocciola di Slow Wine 2017

Tutte le aziende con chiocciola di Slow Wine 2017

Ritengo sia da anni una delle liste più interessanti proposte dalle guide di settore, perfettibile come tutte ma ottima traccia di riflessione sulla viti-enologia italica. Quello delle chiocciole di Slow Wine – riconoscimento all’azienda che si contraddistingue per incarnare a … continua »

Mamma, sono docente di enogiornalismo e wine blogging al Master in Cultura del vino dell’UNISG

Mamma, sono docente di enogiornalismo e wine blogging al Master in Cultura del vino dell’UNISG

Da wine blogger a docente di enogiornalismo e wine blogging al prossimo Master in Cultura del Vino presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) il passo non è breve. Aveva forse ragione Groucho Marx: “Non voglio far … continua »

Il meglio della settimana in cui non avete letto le chiocciole di Slow Wine 2016 (eccole qua)*

I post più letti degli ultimi sette giorni.
1Tutte le Eccellenze per la guida I Vini d’Italia 2016 de L’Espresso: la lista più attesa. (3.747 visualizzazioni)
2 – “Talebani” del vino, #nogomma, burocrazia del gusto. Finalmente un continua »

Perché Slow Food sul vino di Al Bano alla Coop per 1,91 euro sbaglia (spiegato in modo convincente)

Su quale pianeta vive il popolo di Slowine? Questa la so: il popolo Slow vive sul remotissimo Pianeta Langhe, nella costellazione Piemonte, e da lì, di quando in quando, invia messaggi al pianeta Terra per metterlo in guardia e salvarlo … continua »

I 5 vini più sottovalutati d’Italia che nemmeno Slowine ha avuto il coraggio di segnalare

Il giochino dell’estate 2015 lo ha inventato il Daily Telegraph che ha stilato la classifica dei giocatori di calcio più sopravvalutati di tutti i tempi. Per la cronaca, Balotelli vince a mani basse, Ibrahimovic è quarto ma Baggio al 12° … continua »

Il Picciolo di Rame a Caldarola è una specie di Quintilia Mercuri al tempo di TripAdvisor

Il Picciolo di Rame a Caldarola è forse la Quintilia Mercuri degli anni ’10. Dove “Da Quintilia” a Montefalcone Appennino significava cucina di casa servita proprio IN casa della signora Quintilia. Storica Chiocciola Slow, poi gli anni passano per tutti … continua »

La matematica non è un’opinione, neanche coi freddi numeri di Barolo Boys

La matematica non è un’opinione, neanche coi freddi numeri di Barolo Boys

In un post relativo alla vicenda Barolo Boys Giancarlo Gariglio utilizza un anno mirabile (“a quo” avrebbero detto i latini), da cui sarebbe partita la rinascita del Barolo e l’aumento vertiginoso dei suoi prezzi: il 1994. Dice il continua »

Con le guide 2015 si celebra l’anno dei quasi migliori vini d’Italia

Autunno: cadono le foglie, escono le guide del vino e crollano le nostre ultime certezze. D’ora in poi la domanda “quali vini mettono d’accordo tutte le guide?” resterà tristemente inevasa, grazie soprattuto alle due nuove bibbie enoiche che hanno ulteriormente  … continua »