robert parker

Salvate Robert Parker dai vini Firriato

Robert Parker è all’unanimità l’uomo più influente nel mondo del vino contemporaneo. I suoi “si” e “no” declinati su scala centesimale hanno creato miti e mercati, non è un eufemismo ma storia. Ok il gusto americano, ok l’assicurazione sull’olfatto, … continua »

Vogliamo Fabrizio Bindocci presidente di qualcosa, subito

Balan wineday | Scena 1. Si avvicina un signore in giacca e cravatta coi baffi, accento toscanaccio d’ordinanza, e gentilmente mi invita all’assaggio. Inizio dallo spumante rosé, il primo a base sangiovese, seguito a ruota da un rosato discreto. … continua »

Loira nascosta | Olivier Cousin e quel grullo del grolleau

Antefatto: Non vi azzardate a mancargli di rispetto. Ok, fatelo se proprio dovete, d’altronde non sareste i primi. Povero, povero grolleau! Dimenticato da Dio, odiato dalla stampa, da critici e blogger vari, può essere considerato un vero e proprio … continua »

Promuovere il vino ai tempi del cretino globalizzato

Di che discutono in questi giorni un gruppo di blogger famosi? Del nostro provincialismo d’accatto e di quanto siamo imbecilli noi italiani. Si, avete capito bene, ho detto imbecilli e mi sto trattenendo. Alice Feiring, Jeremy Parzen, Alfonso Cevolacontinua »

La doppia morale delle guide del vino

Fottuta abitudine. Certe cose le hai davanti agli occhi da così tanto tempo che non le vedi più. Poi ti capita un post di Rizzari e Gentili, critici della Guida ai vini de l’Espresso, e ti accorgi che qualcosa non … continua »

Campoleone | Figli degli anni novanta

Sono passati dieci anni. Era il ’99 e un neonato blend di Sangiovese e Merlot del centro Italia esordiva sulla rivista The Wine Advocate con 97 punti. Niente di meno. Un successo inaspettato che si inseriva in un contesto produttivo … continua »

Tipi strani: Monsieur Touton e il vino femminista


Ma senti un po’ questo: “Amo la recessione, sto lavorando molto bene”. Uno che parla così, un pò ti spiazza, vero? Il suo nome è Guillame Touton ed è fondatore e proprietario della Monsieur Touton Selection. È il solitocontinua »

La settimana dei premi. Come passare dalle 5 Bottiglie al Nobel

1 – Alla Leopolda con furore, vi abbiamo raccontato live la presentazione della guida Vini d’Italia 2010 dell’Espresso. E ti pareva che non ci usciva la polemica?
2 – Certo, niente a che vedere con il premio Nobel continua »

Qual è il prezzo della nostra passione?

Io, a una degustazione come questa mi sarei fiondato volentieri. Che c’è di strano? Alcune cose. Innanzitutto i vini, 15 outstanding Bordeaux 2005 (bottiglie della collezione “Bevi queste poi muori o passi alla limonata”). Poi il conducador, Robert Parker … continua »

Tutti wine critics. La recensione democratizzata

Un lungo articolo pubblicato su Slate.com merita la lettura approfondita. E’ il classico pezzo che definisco da fine settimana, assumendo con ciò che i lettori dispongano, nel fine settimana, di molto tempo libero quindi possano affrontare anche articoli assai … continua »

Vi piacciono i vini delle Marche?

Mai dire mai. Per esempio, io sono marchigiano, e mai avrei pensato di leggere il più piacevole racconto delle Marche da un inglese. Sto parlando di vino, ovvio, e di Anthony Rose, collaboratore del quotidiano britannico The Independent, e … continua »

Gulfi Nero Sanlore’, turbomodernista non pentito

Se avessi nel bicchiere il Nero Sanlore’ 2005 di Gulfi, sarebbe facile dare i numeri: Robert Parker gli ha assegnato 95/100 (mica cotiche). Invece ho il 2004: colore non melanzanoso, va bene, ma naso molto anni ’90. E’ … continua »