La classe non è acqua, ma nemmeno Brunello

di Jacopo Cossater

Mentre Montalcino si lascia alle spalle le polemiche sul tentato cambio di disciplinare del Rosso degli ultimi tempi, e va avanti spedita con un’idea chiara di vino e di territorio, in Calabria non le mandano certo a dire. Quelli di Russo & Longo, cantina in Strongoli, basano la loro campagna pubblicitaria sul fatto che il Brunello a casa loro è buono giusto per avvinare. Geni. Del male?

Jacopo Cossater

Comunicazione digitale ed e-commerce, è tutta una questione di vino, di birra artigianale e di trail running. Vive in Umbria, a Perugia, ha un debole tanto per i Paesi del Mediterraneo quanto per quelli scandinavi ma non potrebbe mai fare a meno dei ritmi dell'Italia Centrale. Giornalista, su Intravino dal 2009.

33 Commenti

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Francesco Annibali

circa 9 anni fa - Link

Che eleganza

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gionni1979

circa 9 anni fa - Link

Sarei curioso di assaggiare i loro vini.... e poi eventualmente mettergi accanto un rosso ( nemmeno brunello ) di Poggio di Sotto o di Biondi Santi... tanto per valutare un pò...

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she-wolf explaining marketing

circa 9 anni fa - Link

Come al solito, non ci avete capito niente. Questa è una pubblicità gratuita e funzionale al Brunello di Montalcino. Sicuramente c'è un qualche studio del settore a riguardo. La parola "brunello", sebbene scritta con la minuscola, è molto più visibile del nome del produttore, che verrà presto dimenticato.

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Pietro Caputo

circa 9 anni fa - Link

haha bellissima... e forse la pubblicità potrebbe continuare così: "col brunello ci laviamo le bottiglie, e se siete fortunati ci siamo dimenticati di riempirne qualcuna col nostro vino"

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Pietro Caputo

circa 9 anni fa - Link

La genialità non ha nulla a che vedere con la denigrazione, e questa è denigrazione. Nel mondo del largo consumo basta molto, ma molto meno per beccarsi una bella multa dallo IAP, e ovviamente rimozione di cartelli ed eventualmente video correlati... Facile fare campagne di questo tipo. http://www.iap.it/it/cdc/2012/c0172012.htm http://www.iap.it/it/cdc/2012/c0182012.htm http://www.iap.it/it/cdc/2012/c0102012.htm

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Olimarox

circa 9 anni fa - Link

Osservazione antropologica sui link qui sopra. Le motivazioni addotte per la censura sono un inconsueto mix di caro vecchio bigottismo e di perniciosa correttezza politica. Davvero curiose, a prescindere dalla loro fondatezza.

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Andrea

circa 9 anni fa - Link

C'e chi per vendere non ha bisogno di pubblicità, c'è chi con tutte le pubblicità che vuole non riesce a vendere. E pecca in autostima.

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Francesco Annibali

circa 9 anni fa - Link

Lo slogan mi ricorda qualcosa... http://www.youtube.com/watch?v=dlFuaYPkrqs

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Stefano Cinelli Colombini

circa 9 anni fa - Link

Loro lavano le bottiglie con il Brunello (B maiuscola, prego), e io ho appena rifiutato una Rolls in regalo perchè è da cafoni. Mah, nel 2012 c'è ancora chi crede di essere spiritoso o di vendere di più insultando gli altri. Ci vuol altro bimbi, questa è roba provata e scartata tanto, tanto tempo fa....

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GiacomoPevere

circa 9 anni fa - Link

Dovrebbero scartare anche il grafico che gli ha fatto il lavoro.

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Armando Castagno

circa 9 anni fa - Link

Davvero, la font odora di sedile di Alfasud.

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gianpaolo paglia

circa 9 anni fa - Link

quale, quello in "vilpelle"? :)

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

Vinilpelle... Che può essere in effetti VIL PELLE.

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GiacomoPevere

circa 9 anni fa - Link

Non avrei saputo far paragone più azzeccato.

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Daniele

circa 9 anni fa - Link

Mossa suicida...

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Simone e Zeta

circa 9 anni fa - Link

Meglio non dire cosa potremo lavare noi con quel vino...

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gianpaolo paglia

circa 9 anni fa - Link

aggiungo benzina sul fuoco, colta or ora da twitter, e bella sopratutto per la lingua in cui e' scritta: "o Chianti e' claramente sobrevalorizado, na Toscania um orellino di Scansano e' melhor. P n falar no Brunello di Montalcino" spettacolo.

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she-wolf explaining marketing 2

circa 9 anni fa - Link

Ma come? "ciu gust is meglio que uan"!

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Stefano Cinelli Colombini

circa 9 anni fa - Link

Boom, é arrivato l'esperto del secolo. Quando scrive che il Chianti è sovrapprezzo parla di canne o di uva? Perché con lo sfuso parecchio sotto i cento Eurini è lecito il dubbio.

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gianpaolo paglia

circa 9 anni fa - Link

eddai, e' solo un tweet! Questo sta in Brasile, sa una .... del prezzo dello sfuso del Chianti Classico. Verba volant, e i tweets anche

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GiacomoPevere

circa 9 anni fa - Link

I tweet per definizione "volant"... :D

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Luciano Ciolfi

circa 9 anni fa - Link

Decisamente antipatica, vista dal mio lato. Qualche effetto lo avrà, positivo o negativo ce lo dirà il tempo, sicuramente avranno dei grandi vini perchè creando tanta aspettativa se venisse delusa avrebbero un effetto molto negativo Curioso visitando il sito che non abbiano avuto l'accortezza di aggiornare l'edizione del Vinitaly.... ma questi sono spiccioli

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

Sono i miei idoli del giorno, almeno per i prossimi 20 minuti. Del resto, basta vedere la reazione dei soliti parrucconi qua dentro...

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Stefano Cinelli Colombini

circa 9 anni fa - Link

Se vuoi puoi fare la prova dello strappo (delicatamente, per favore!), ho pochi capelli ma sono tutti miei.

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Tommaso Farina

circa 9 anni fa - Link

Hahah Stefano nooooo! L'unico che mi ha risposto è proprio quello al quale non alludevo! ;)

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esperio

circa 9 anni fa - Link

Troppo facile dire che questa e' una trovata pubblicitaria mal pensata e cafonesca. Semplicemente e senza equivoci lo e'. Propongo il rogo.

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Pietro Caputo

circa 9 anni fa - Link

Posso accendere?

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Motown

circa 9 anni fa - Link

Beh, piaccia o no (neanche a me è piaciuta), fatto è che, nel bene o nel male stiamo qui a parlarne e la loro marca è arrivata nelle case dei numerosi lettori di Intravino; questo non implica necessariamente che correremo a comprare le loro bottiglie, ma per il momento direi che hanno vinto loro.

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Giacomo

circa 9 anni fa - Link

Triste....se il loro strumento migliore x parlare del proprio prodotto e' denigrarne un altro credo che nel loro brand ci sia poco e nel vino di meno ancora....tra l'altro giocata male anche a livello di script....mahhhh forse il creativo non era in vena...

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marcello

circa 9 anni fa - Link

sono dei geni, inutile negarlo. non ci vedo denigrazione del prodotto Brunello ( maiuscolo altrimenti lo denigro), tutt'altro, utilizzato come termine di paragone lo si rispetta come vino. Hanno preso il migliore (il Brunello, sempre in maiuscolo) e hanno detto che il loro e' migliore del migliore, magari in maniera colorita.... geniale

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Lpittalis

circa 9 anni fa - Link

A giudicare dal dibattito suscitato, forse il pubblicitario non ha avuto tutti i torti a proporre una forma così pesante di comunicazione. Anche se qui si sfiora la diffamazione, che è cosa diversa, a livello pubblicitario la comparazione non ha avuto molto successo, pur essendo legale anche in Italia da diversi anni. Tutto si riduce agli obiettivi: visibilità innanzitutto o generazione di qualità percepita? Teniamo conto anche di quello che si ha da perdere, per carità, ma è pur vero che nell'ambiente il prodotto è quasi sempre comunicato in maniera mono-tona. E il trattino non è un errore.

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Pietro Caputo

circa 9 anni fa - Link

La mia esperienza nel largo consumo, da spettatore di numerosi Focus Group, è che la pubblicità comparativa esalti e faccia discutere in positivo o in negativo prevalentemente gli esperti del settore (vedi sopra!). Per il consumatore medio, in Italia, è molto fastidiosa. Più di una volta durante un test di pubblicità comparativa, alcuni commenti spontanei sono stati proprio "non mi piace perchè parla male dell'altro prodotto". Non condivido che il dibattito suscitato sia evidenza di successo, quantomeno nei confronti di chi dovrebbe colpire tale pubblicità. Bisognerebbe poi vedere quanti ricordano il nome "Russo e Longo" una volta sfilati davanti al pannello pubblicitario, piuttosto che l'idea definita "geniale". Secondo me pochi, visto che persino io sono dovuto andarmelo a rileggere giunto alla citazione in questo post.

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Christian

circa 9 anni fa - Link

Scusate l'intrusione, ma se un prodotto si sente di GRANDE QUALITA' non dovrebbe preoccuparsi di una semplice "frase" pubblicitaria che nonostante tutto mi ha fatto venire voglia di provare sto vino, magari è veramente buono. Per quanto mi riguarda ci sono molti vini che preferisco al Brunello prima di tutti il BAROLO. Grazie

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