di | mer 16 feb 2011 ore 13:13
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Il miglior vino toscano è il primitivo: parola di cowboy

Fosse il solito video dello sfigato youtuber di turno potremmo sganasciarci dalle risate (o piangere mestamente, dipende), ma qui, credetemi, c’è un problema degno di una procura milanese. Essì, perchè il tizio che si agita tra vigne e tarandelle è il testimonial dello Zinfadel Festival di Paso Robles in California (arrotondare la O di California, pliz). Ora, se lo spot ufficiale di cotanto festival mi dice che il primitivo — come chiamano lo zinfadel quei mothafuckas di italiani — è il vino toscano per eccellenza, io che devo fare, secondo voi? Appellarmi al 5° emendamento o consultare il mio Winileaks personale a caccia di cablogrammi compromettenti? Naaa, secondo me questi qui sanno qualcosa, sennò che Ammerregani sarebbero? Come minimo i cowboy avranno puntato qualche satellite su Manduria e adesso c’hanno quelle due/tremila foto di cisterne in viaggio per Montalcino. Fonti bene informate mi dicono che per gli scatti più hard sia in corso un’asta serratissima tra Gaetano Manti e gli emissari del Consorzio brunelloso. Sento aria di plastico in prima serata.

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17 commenti a Il miglior vino toscano è il primitivo: parola di cowboy

  1. avatar kenray

    comevolevasidimostrare.

    il brunello è una sola.

    succi gabriele ti propongo un export in val d’orcia (anzichè all’estero) del tuo sangiovese.
    dove il routing code serve a un cazzo.

    scommetti che una boccia di brunellofaentino alla fine la venderanno a 30 euro?

    addendum

    ma io son furbo e lo compro da lui a meno.

  2. Secondo me c’è solo ignoranza in chi ha editato il video. Tantè che scrive chiaramente Croatia e California ma evidentemente è convinto che Tuscany is the only italian wine region…

    Ah Tomacè, ce stai a prova’ in tempo di Benvenuto..? :-)

  3. avatar Antonio tomacelli

    Chi, io? :-)

  4. io ho trovato il video molto carinoe e ironico. Tra l’altro interessante, perchè si comincia a capire che la parola terroir interessa anche agli americani (questo è il mio vino, queste sono le mie vigne, questa è la mia terra, questa è mia moglie…che infatti non c’entra…pero).
    E tra l’altro, a complicare le cose c’e’ fatto che il primitivo (e lo zinfandel) provengono dalla Croazia. Mettici ancheil fatto e il Sangiovese è un incrocio con un un uva calabrese e il Ciliegioolo, ed ecco il quadro per i puristi della razza si complica. Ma questo è solo relativismo enologico :)

  5. avatar Marossi

    Il fatto è che questi sono amerecani, quindi: dibase, un po’ ignoranti, basti pensare, oltre al primitivo in toscana, alla filarmonica con il motivetto prettamente napoletano, ma più capaci di noi ad utilizzare il linguaggio audiovisivo. Raffrontate questo video so cool and funny con le tristi immagini dei nostri docufilm sul vino.
    Fosse stato il promo di un festival italiano, sarebbe durato tre volte tanto, in bianco e nero, con la faccia triste e screpolata di qualche vecchio/a vignaiolo/o, che in dialetto se la prende con il consumismo e con l’industria.
    God bless them and our wines

  6. avatar Nelle Nuvole

    Dite quel che vi pare, ma io lo preferisco al contadino piemontardo di Già e anche a quel tromboncione di Bocca.
    Questo uomo é come il suo Zinfandel, maschio senza sfumature, veloce come una mazza da baseball in azione, diretto e breve come il suo spot, senza persistenza che tanto non serve per il minuto e mezzo di durata.
    Il messaggio passa, senza poesia o sfumature, io ringrazierei la casa produttrice per aver piazzato il marchio Tuscany nelle prime immagini. E’ comunque pubblicità gratuita.

    Tomax, ma li trovi tutti tu!

    • Comunque sì, è fatto bene.
      @NN: a patto che quello fosse uno stralcio d Tuscany… io ne dubito fortemente, visto che luce? :-)

      • avatar antonio tomacelli

        Sicily?

      • Si fa per dire, non sono certo un esperto in materia, ma se quello in basso a sn, sullo sfondo, è un abete…

        E poi “quella” vi sembra italiana..?

        E’ poi ancora, diciamoci la verità, proprio per menarla definitivamente, quella rampa di scale fa tanto più villetta a schiera in Sardegna che campagna toscana… :-)

        • avatar antonio tomacelli

          Cisterne piene di villette a schiera che dalla Sardegna partono per la Toscana….wow! :-)

      • avatar Nelle Nuvole

        Che ti frega, quella per loro é Tuscany, come la signorina ed il vestito della medesima per loro sono Made in Italy.
        Chissà i croati cosa avrebbero da ridire sulla raffigurazione del loro paese…
        Non possiamo mica offenderci per queste quisquilie, contentiamoci che prendano noi come termine di paragone, per me é un complimento.

  7. avatar Stefano

    La cosa interessante è che chiama il calcio “football” e non “soccer”… anche gli americani si stanno convertendo :-D

    Lo spot buca, certo che è pieno di stereotipi, ma è fatto di proposito ed è fatto bene. Gli americani sanno cos’è la TV commerciale… d’altronde l’hanno inventata loro.

    • avatar Michele

      Nota pero’ che fa “air quotes” intorno alla parola football, questo vuol dire che lo sta prendendo in giro il termine europeo. Poi all a fine dice infatti “I am not a soccer man.”

      Se posso commentare da umile americana che qualche cosa di mercato americano se ne intende, il fatto che c’era scritto “Somewhere in Tuscany” e’ una presa in giro dell’immagine che il vino italiano e’ solo toscano. La Toscana centra bel poco. Infatti lui nel suo discorso non dice niente della Toscana, dice che il primitivo e’ un vino italiano. E’ uno scherzo sull’immagine dell’Italia, include addiritura quella musica. E’ il fatto che se uno parla di vino italiano a un Americano, la prima immagine che viene in mente e’ le colline Toscane. Mi dispiace per gli esperti di marketing italiani, ma la verita’ brutta e’ che oltre a Chianti e Barolo, c’e’ poco conoscenza fuori i gruppi di wine lovers di tanti, ma tanti, vini italiani. Se fate un sondaggio di quanti Americani hanno provato il primitivo pugliese, purtroppo i risultati deluderanno. Se avessero messi Puglia invece di “Somewhere in Tuscany”, non avrebbe avuto lo stesso effetto. Punto e basta.

      L’obiettivo dello spot e’ di dire che primitivo viene da Croazia, e’ prodotto in modo fantastico in Italia, ma vieni a provare lo Zinfandel nostro dal nostro terroir di Paso Robles a quest’evento, tutto in modo molto scherzoso. Probabilmente non era neanche girato in Italia, e neanche Croazia. Mi fa ridere che si lamenta della conoscenza mondiale dei propri vini. Di chi e’ la colpa?

  8. avatar Alberto

    vorrei umilmente far notare che il tipo non fa nessun riferimento all’eccellenza del primitivo, si limita (snocciolando i tutti i luoghi comuni) a far notare che se ne sta in italia, veste un ottimo vestito bianco, che la tipa è bella e che quello è primitivo.

    chi ha mai parlatto di eccellenze della toscana?

  9. Quoto i precedenti. E’ come al solito un gridare “a lupo a lupo” alla “procura milanese” di turno e al falso quinto emendamento. E’ scherzoso e bello. E il marketing gli americani lo sanno fare. Tomacelli, fattene una ragione! Che le balene a volte sanno parlare. ;-)

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