Genova Wine Festival: foto e cronaca di un successo pazzesco

Genova Wine Festival: foto e cronaca di un successo pazzesco

di Fiorenzo Sartore

Per dire cos’è stato Genova Wine Festival, adesso che è passato, potrei cominciare da questa foto qua sotto. Durante tutta la lunga fase organizzativa, l’esercizio più articolato che abbiamo praticato è stato prevedere cosa poteva andare male. E siccome tutti, tra noi che abbiamo lavorato alla cosa, abbiamo visto svariate fiere del vino, avevamo in mente più o meno ogni genere di disastro possibile. Quindi andava evitato. Per esempio: come svuotare in modo solerte le sputacchiere ai tavoli (lo so, potevo scegliere un argomento più poetico, pazienza).

damigiana

Serviva un modo che evocasse l’ambiente della cantina. E allora abbiamo detto: usiamo delle damigiane. Le damigiane dovevano essere da 34 litri e non da 54, affinché fossero più maneggevoli, e comunque circolavano su appositi carrelli. Doveva esserci un imbuto sopra, per velocizzare la procedura. Ce ne volevano due, ma altre due dovevano essere pronte per sostituirle durante lo svuotamento che richiedeva tempo – quindi ne abbiamo procurate quattro. Nel frattempo due volontari provvedevano al ricambio.

volontari - 1

Ecco, la parola magica: volontari. Quelli con la felpa arancione. Il meccanismo su cui si è retto brillantemente il GWF (ora che è finito, possiamo dirlo) era basato sui volontari: un esercito di associati all’Associazione Culturale Papille Clandestine che, per due giorni, hanno fornito assistenza e manodopera in ogni settore. Dal carico e scarico, ai laboratori, ai servizi in sala, gestione dell’ingresso, allestimento e smontaggio, varie ed eventuali, dite una grana a caso e tac, c’era un volontario pronto a risolverla. Quindi appunto, anche a svuotare le sputacchiere.

Meglio delle parole, le immagini: un po’ della folla presente nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, a Genova.

folla

folla 1

La folla delle grandi occasioni si è rivelata, già nel pomeriggio di sabato, con un po’ di coda all’ingresso, e sulle prime eravamo quasi preoccupati. Ma era il segnale del successo.

coda 2

coda

Vicino al settore food, nella Sala del Minor Consiglio, c’era l’area relax, che a turno abbiamo apprezzato un po’ tutti.

relax

Gli espositori del food sono stati presi d’assalto, perché, come si dice, non si vive di solo vino. C’erano svariati tipi di cose molto buone, e a ripensarci torna l’appetito.

bovio

food 1

E mentre tutto quanto accadeva nelle sale principali, durante i due giorni nella Sala del Camino si sono susseguiti i laboratori, che hanno visto un bel successo di pubblico, molto attento e curioso.

lab

Quindi, come è andata? Noi diciamo: molto bene. Avevamo un obbiettivo di mille accessi al giorno, e alla fine del secondo giorno abbiamo contato quasi tremila visitatori. Molto meglio del previsto – pure troppo. Quando nel pomeriggio di domenica pareva andassero esauriti i bicchieri disponibili, siamo riusciti a recuperarne alcuni, e (indovina un po’) grazie ai volontari. Visitatori contenti, espositori pure, insomma è stata una festa riuscita. Siamo contenti, soprattutto, di aver centrato il nostro “numero zero” con espositori di livello, considerando che Genova Wine Festival vuole diventare un appuntamento fisso annuale – e sì, stiamo già pensando alla prossima edizione.

Come spesso mi capitava di spiegare alle aziende che abbiamo invitato, GWF è un progetto ambizioso. Speriamo di averlo dimostrato, e adesso non resta che dire: arrivederci all’anno prossimo.

[Le foto sono di Davide Pambianchi/Papille Clandestine – Di Genova Wine Festival ho già raccontato in questo post, e in quest’altro.]

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

5 Commenti

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Spanna

circa 6 mesi fa - Link

Da GWF ho avuto la conferma che il Rossese (Maccario Dringberg, Terre Bianche) ha un bel futuro davanti a sé. Cascina Boccaccio con il suo Ovada 2016 ha spostato in alto il concetto di vino quotidiano. E' stato tutto piuttosto bello finché nel pomeriggio di Sabato la massa di gente ( vedi foto ) non è arrivata ad un livello che rendeva difficile spostarsi tra i banchi ( e rumoroso l'ambiente). Non sono sicuro che con questo numero di presenze sia proprio l'ambiente adatto. Buona la prima comunque.

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Leone

circa 6 mesi fa - Link

Peccato non esserci stato! Mi rifarò il prossimo anno!

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Nelle Nuvole

circa 6 mesi fa - Link

Sono contenta che l'azienda che rappresento sia stata selezionata. Così mi è stato possibile esserci e anche esserci molto volentieri, nonostante le 9 ORE al giorno. Sinceramente non mi aspettavo tanto pubblico così preparato, soprattutto il sabato. Un'esperienza senz'altro positiva. Un elogio particolare a tutti i volontari gentili, interessati, disponibili.

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camillako

circa 6 mesi fa - Link

scusiamo a una prima edizione l'indegna attesa, alla fine abbiamo abbandonato l'idea e a qualcuno è uscita l'espressione "organizzazione genovese". cmq avanti cosi, sperando di migliorare la logistica a dovere

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Stefano Cinelli Colombini

circa 6 mesi fa - Link

Ragazzi, non vi rendete conto di quanto avete fatto. Bravi. Bravi per l'evento, e ancora di più per aver rotto (almeno a Genova) il retrivo tabù per cui è sacrilego mescolare cultura, luoghi di storia patria e cibo. Grazie, di cuore.

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