Disclaimer | Prima che arrivino i Federali, io parlo

di Fiorenzo Sartore

The untouchablesGli americani sono i soliti law-and-order, fanno le cose sul serio, mica come noi latini arruffoni. Così non mi sorprende molto questa notizia, via Vinography ma pure via unsaccodialtriposti. Ecco di che si tratta: dal prossimo primo dicembre la Federal Trade Commission ha annunciato l’entrata in vigore di una serie di provvedimenti volti a regolamentare la politica dei regali inviati a blogger, o celebrità. Questi, ricevendo campioni gratuiti in regalo od in prova, dovranno sempre dichiarare che il loro endorsment è conseguente alla regalìa. Insomma, in parole povere: se ricevi qualcosa gratis, e ne scrivi bene sul tuo blog, precisa che sei stato sponsorizzato per questo. Alder Yarrow di Vinography fa notare che vale anche per il vino. Contravvenire alle regole potrà comportare multe ed altre delicatezze. Come dicevo, i Federali sono una roba seria.

Ovviamente ho pensato a cosa questo potrebbe significare da queste parti. Qui ad Intravino, per dire, non ci fila ancora nessuno quindi zero regali. Quando abbiamo performato i nostri mirabolanti assaggi, abbiamo sempre pagato – tranne gli assaggi in fiere e rassegne, ma questo era dichiarato. Certo è che, se e quando le aziende dovessero implorarci la degu(stazione), ha perfettamente senso precisarlo. Siamo tutti d’accordo, sì? E non è nemmeno per amore del codice etico, guardate. E’ proprio per comodità, quasi per prigrizia: sotterfugi e fandonie costano una certa fatica, sono difficoltosi da mantenere. Come detto altrove, sempre molto meglio dire tutto subito – la verità è pure più facile da ricordare. Poi, vabbe’, le leggi degli States non ci dovrebbero riguardare, ma il rischio di impensierire i Federali mi convince definitivamente.

avatar

Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

2 Commenti

avatar

Giampiero alias Aristide

circa 11 anni fa - Link

Bene. Ci sarà di che divertirsi. E non oso pensare a cosa succederebbe in Italia se mai venisse introdotta una norma simile... Personalmente è dal 2005 che dichiaro sul mio blog eventuali collaborazioni e/o sponsorizzazioni, e non ospito la pubblicità di aziende vitivinicole: è una semplice questione di trasparenza, è giusto che i lettori sappiano. Poi sono loro a decidere se sei autorevole, onesto, ecc. Sempre e comunque, con o senza norme. Trovo opportuno che si estendano anche ai blog le regole applicate ad altri media (negli USA). E' forse il segno dell'evidente influenza sul marketing e la comunicazione di questo mezzo? Credo di sì.

Rispondi
avatar

Burde

circa 11 anni fa - Link

Quindi Ari dovremmo ritenerla una piccola vittoria? Sono d accordo! Ma mi suona sempre strano che la stessa dicitura non debba valere per la carta stampata ;-)

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.