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La caduta degli dei? Titanic? Indagine su un cittadino al di spora di ogni sospetto? Cadaveri eccellenti?
“Paradiso Amaro”?
Non ci interressa che film abbia visto, ma ci nteressa che il successore sia ersona di tutt’altre idee riguardo al brunello e al rosso di montalcino.
Strano…ma vero; Il Cavaliere e stato l’unico presidente che ho incontrato allo stand del ultimo Vinitaly del Consorzio gia alle 10 di Domenica mattina…..
Gia Montalcino piange il suo passato…..
Mi scusi, ma non comprendo: quali altri presidenti voleva incontrare nello stand del Consorzio Brunello?
Preziosi!
Napolitano ? Silvio ?
Bonucci? Anzi, Bonucci for President!
Se ne va una persona che ha scritto un pezzo della lunga storia del Brunello. Sulle cose che ha fatto non credo che ci sarà mai una opinione univoca, ma che abbia cambiato Montalcino è indubbio. Ora che il suo tempo è finito è giusto ringraziarlo per le cose buone che ha fatto, e lasciar perdere le altre; qualunque argomento di scontro possa esserci stato, ormai ne parleremo con chi farà parte del nostro futuro e non con lui.
Parole di buonsenso, Stefano.
Di mio, posso dire che Rivella mi piacque per come fece incazzare un po’ di gente.
tra cui la maggioranza dei produttori di montalcino….non c’è che dire,veramente un presidente geniale…
E’ noto che non sia stato eletto, ma piovuto li per regio decreto. Che brutta cosa la monarchia…
A me interessa sapere cosa si dice a Montalcino, chi potrebbe succedere a Rivella. In un tempo di profondi e soprattutto rapidi cambiamenti come questo, lo schema classico dell’avvicendamento fra le due principali posizioni storicamente contrapposte è tutt’altro che scontato.
In questo momento cosa si dice a Montalcino ha una importanza relativa, a norma di Statuto il Consiglio in carica (che é quello che ha eletto il presidente ora dimissionario) nomina al suo interno un nuovo presidente. Che resta in carica insieme al Consiglio fino alla scadenza naturale, nel marzo dell’anno prossimo.
Per assecondare il calderone bollente di grandi interessi Brunello--Montalcinesi ci vuole un Super-Presidente…..ma questo rimane solo un sogno….ed anche il prossimo eletto finira per gettare la spugna
Spero tanto che il Cavaliere Rivella adesso si occupi del Barolo…
Noooooooo!!!
Che faccia di tutto, ma tenetelo lontano dal barolo
Che bella notizia, stasera si festeggia con del Brunello.
Penso che sia un ottima notizia per chi ama il brunello e montalcino. Non discuto la persona, che non conosco personalmente, me secondo me sarà difficile fare peggio… speriamo soltanto che i produttori stavolta facciano una scelta diversa…
…è morto il rè, evviva il rè!
Montalcino, così come Barolo e Barbaresco, sono sì delle belle località italiane ma rappresentano anche i baluardi della nostra enologia, teniamo alta la guardia e a portare i vessilli dei relativi organismi vitivinicoli speriamo di avere i migliori!
Prosit!
il gustologo
Se Ezio Rivella avesse amato il BRUNELLO di MONTALCINO come ha amato se’ stesso, il suo Ego ipertrofico, i dollari americani, oggi il BRUNELLO di MONTALCINO sarebbe ancora IL BRUNELLO di MONTALCINO, quello di una volta, quello con il retrogusto di liquirizia e di pietra focaia, che non si trova più (se qualcuno ne conosce un produttore me lo indichi, per favore)e NON un vino da supermercato ……… ma il buon Rivella aveva da far fruttare i dollari americani e non ha guardato in faccia nessuno ……… speriamo nel futuro, … in fondo, Rivella non è Matusalemme ………